Il Taccuino
DEDALOMULTIMEDIA
06-03-21

 

E’ arrivato con un modesto ritardo rispetto alle aree metropolitane di Catania e Palermo, che dopo qualche giorno appena , sono già in forte nello savocadifficoltà, avendo raggiunto rapidamente il livello di saturazione dei posti letto COVID, e quindi alla ricerca continua di posti letto in altri Ospedali anche fuori provincia.

Stessa situazione in molte province siciliane. E meno male che, a detta dell’Assessore, eravamo pronti alla seconda ondata della pandemia. Ora, sempre a sentire l’Assessore, saremo pronti il 15 Novembre (fra una settimana) con un primo step, e il 30 Novembre (fra 3 settimane) con l’assetto definitivo della pianta regionale dei posti letto necessari a fronteggiare l’onda d’urto del virus.

Secondo l’Assessore alla Salute Razza Enna concorrerà al numero totale con 22 posti di Terapia intensiva, 140 di degenza ordinaria e 30 posti a bassa intensità di cure. I posti stabiliti dal Piano Assessoriale per Enna sono tutti e solo all’Umberto I°. Questo Piano appare subito discordante rispetto alle dichiarazioni del Direttore Generale dell’ASP Enna Dr. Iudica, che qualche giorno fa, in un articolo di stampa, asseriva che Enna avrebbe dato il suo contributo con 10 posti di Terapia intensiva, 10 di Semintensiva e 60 di degenza ordinaria. Asseriva pure che l’Ospedale Umberto I° non poteva dare di più per potere garantire il diritto alle cure dei pazienti non COVID, e che se il numero di pazienti COVID fosse aumentato oltre la disponibilità dei posti letto messi a disposizione, avrebbero dovuto farsene carico gli altri Ospedali della Provincia.

Noi riteniamo che sia un diritto di tutti conoscere la verità dei fatti e pertanto chiediamo alla Direzione Generale o a qualsivoglia suo portavoce, di rispondere ai seguenti quesiti:

- Qual’è la reale disponibilità dei posti letto COVID di Terapia intensiva e di degenza ordinaria dell’Umberto I° di Enna ?

- Che fine ha fatto la Semintensiva, di fondamentale importanza nella prima fase della pandemia ?

- Quale Personale sarà trasferito ai reparti COVID, senza interferire con l’attività dei Servizi e Reparti di degenza ( non COVID ) per la cura di tutte le altre patologie ?

- Come si pensa di organizzare 3 guardie attive ( Rianimazione, Terapia intensiva COVID e DEA ) con 13 Anestesisti che contribuiscono a tutt’oggi a garantire il DEA dell’Ospedale di Leonforte e alcuni importanti servizi del 118, senza penalizzare o addirittura annullare del tutto l’attività delle Sale Operatorie ?

- Quali Medici andranno ad integrare i Reparti di Medicina e Malattie Infettive, peraltro già allo stremo, per garantire le Guardie attive, visto che i 14 neo laureati assunti possono lavorare solo in affiancamento ?

- Dato che siamo qui a chiedere, potremmo conoscere i report di attività della medicina territoriale e delle USCA che dovrebbero svolgere un ruolo importante per prevenire la saturazione dei posti COVID ?

E’ facile per noi dire che avevamo già sottolineato le difficoltà cui si andava incontro con la scelta dell’Ospedale COVID misto a Enna, in un precedente articolo di stampa, che era anche una richiesta di chiarimenti rivolta alla Direzione Generale ma soprattutto all’Assessore alla Salute della Regione Sicilia.

Ora la situazione si è evoluta e la sensazione è che, come sempre avviene, la nostra Regione è in grave ritardo rispetto agli eventi, e dire che tutto ciò era ampiamente prevedibile ! Per quanto riguarda l’Azienda sanitaria, desidereremmo che la gestione di questo momento critico fosse improntata alla massima trasparenza nei confronti del Personale Sanitario e, soprattutto, dei cittadini che hanno il diritto di essere curati per il Covid e per tutte le altre patologie. E probabilmente hanno pure il diritto di essere informati, a cadenza stretta, dai portavoce dell’Azienda stessa, sulle decisioni prese per far fronte all’evolversi della situazione.

 

Nello Savoca

Ti potrebbero interessare anche...

I proiettili a Matteo Renzi una minaccia alla democrazia

I proiettili a Matteo Renzi una minaccia alla democrazia

Due proiettili in una busta ed il furore dell’odio si è materializzato. Una minaccia di morte? Un avvertimento per intimorire?...

Enna - Palazzo Chiaramonte : quelle barriere mai abbattute!

Enna - Palazzo Chiaramonte : quelle barriere mai abbattute!

  Finito il periodo di feste e luminarie, certamente gradite, cerchiamo di pensare a qualche cosa di più serio. Il complesso...

Il discorso di Draghi al Senato: i principali punti

Il discorso di Draghi al Senato: i principali punti

Alle 10 del mattino del 17 febbraio il presidente del consiglio Mario Draghi ha chiesto in senato la fiducia al...

Crisi di governo: La sconfitta dei veti incrociati

Crisi di governo: La sconfitta dei veti incrociati

Il clamore e lo stupore suscitato nel paese per il fallimento del mandato esplorativo del presidente della Camera Roberto Fico...