Il Taccuino
DEDALOMULTIMEDIA
19-11-19

 

A maggio del prossimo anno Enna rinnova sindaco e consiglio comunale e il fermento politico già si tocca con mano. Si va verso palazzo comunaleuna competizione elettorale contrassegnata da liste civiche e quindi, probabilmente senza simboli di partito, ma da qui a maggio cose ne cambieranno tante.

Cominciamo col dire che il sindaco Dipietro non ha ancora sciolto la riserva sulla sua prossima candidatura; per la verità non ha neanche detto che non si ricandida, ma qualcosa che non quadra c'è, dal momento che la manifestazione di ufficializzazione della sua candidatura è slittata per ben 4 volte e, ora, forse si farà il 25 ottobre.

Il progetto civico di Dipietro dovrebbe quindi avere una sua continuità con o senza di lui al timone, con la coalizione di liste civiche che sosterrà il candidato sindaco.

Non faranno più parte di questo progetto i consiglieri comunali in carica Maurizio Bruno, Cesare Fussone e Gaetana Palermo; in compenso a Dipietro si sono aggiunti i consiglieri riferimento di Mario Alloro, vale a dire Emilia Lo Giudice e il presidente del consiglio Ezio De Rose.

Maurizio Bruno sarà verosimilmente a capo di una rete civica, come ama definirla lui, che potrebbe vedere protagonista ancora una volta Patto Per Enna; c'è da dire che attorno a Bruno c'è molto entusiasmo.

Il centro destra di fatto al momento non esiste e quello che ancora c'è è stato a sostegno di Dipietro e in futuro potrebbe continuare così, ad eccezione di Gaetana Palermo decisa a fare altro. Discorso diverso per la Lega che sta lavorando ad una propria lista con tanto di candidato sindaco; sarà poi il responsabile regionale Stefano Candiani a decidere eventuali alleanze o se correre da soli.

Italia Viva la neo formazione di Renzi che ad Enna dovrebbe vedere il gruppo storico legato a Faraone, l'ex segretario regionale del Pd poi commissariato, non seguirà le vicende del governo nazionale e quindi non farà nessuna alleanza con le forse di centro sinistra.

Il partito democratico in piena campagna tessseramento terrà il congresso provinciale tra la fine di novembre e i primi di dicembre, dopo cinque anni di commissariamento. A dirlo il commissario provinciale Filippo Panarello che in una riunione organizzativa ad Enna di fatto ha dato il là affinchè il partito abbia i suoi organi statutari.

Il futuro segretario provinciale del Pd Vittorio Di Gangi sta intanto incontrando forze politiche e associazioni varie per la costruzione di una coalizione in grado di vincere.

Pd e M5S, dopo l'accordo per le regionali in Umbria già fatto e nelle altre regioni in via di definizione, potrebbero dare vità ad un accordo programmatico che possa consentire una corsa assieme per conquistare sindaco e consiglio comunale. A queste due forze non è escluso che si possano aggiungere altri soggetti politici.

“Il candidato sindaco - fanno sapere dal Pd – deve essere espressione di una scelta condivisa con tutti gli attori dopo aver defnito un programma in grado di rilanciare veramente e seriamente la città”.

Ovviamente tutto è ancora in una prima fase organizzativa, ma il quadro che di delinea dovrebbe essere quello appena descritto. In politica però tutto può cambiare e siamo certi che nei prossimi giorni si registreranno già i primi colpi di scena.

Massimo Castagna

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