Il Taccuino
DEDALOMULTIMEDIA
18-08-19

dunarea 2019 2020

La politica è tornata ad essere un affare per pochi intimi e gli affari del Comune, o delle istituzioni, solo beghe per gli addetti ai lavori. E non è così, il Comune è proprietà di tutta la comunità. È interesse di ogni cittadino conoscere, quando non viene assolutamente taciuto, ciò che succede nelle stanze che contano meno, dove però si chiudono gli accordi.

Bene ecco cosa è successo in queste ultime ore.

Per Martedì 23 aprile il sindaco Maurizio Dipietro ha convocato un vertice di maggioranza per ratificare la decisione di allargare la giunta comunale portandola da 6 ad 8 componenti. Il primo cittadino applica una recente normativa regionale che gli offre tale facoltà. La scelta sui nuovi assessori riguarderebbe Giancarlo Vasco, dirigente di banca ed ex consigliere comunale, sostenuto da un gruppo di “residenti a Sala d'Euno” che nell'odierna consiliatura hanno passato più tempo all'opposizione che a sostenere Dipietro. Insomma una valore aggiunto per la coperta corta del primo cittadino. La seconda scelta invece sarebbe caduta su Salvina Russo, neofita della politica ma imprenditrice agricola, con un recente passato ai vertici regionali della Coldiretti. Tale presenza in giunta sarebbe voluta dall'ex deputato regionale del Pd Mario Alloro il quale sostiene Dipietro con due consiglieri Ezio De Rose ed Emilia Lo Giudice. Fino ad oggi è stato un sostegno senza contropartita adesso arriverebbe la gratificazione di una presenza in giunta. Insomma il sindaco allarga la giunta incassa un nuovo sostegno e non toglie niente a nessuno. francesco colianni 2

Tutto semplice e senza contestazione alcuna. Ed invece le cose non stanno così anzi siamo alla vigilia di una spaccatura. Tale nuovo assetto doveva essere ratificato prima di Pasqua ma alla riunione celebrativa non si è presentata la componente che fa capo all'assessore Francesco Colianni, che si rivede nella posizione regionale degli autonomisti dell'ex presidente della Regione Raffaele Lombardo. Questi hanno detto chiaro e tondo che ogni scelta politica prima va ratificata dagli organismi politici e poi eventualmente varata. Per Colianni e i suoi non basta che i consiglieri siano d'accordo o meno ci vuole altro. E quest'altro si chiamerebbe politica, l'ingrediente che starebbe mancando dentro la giunta Dipietro. Uscendo dal politichese i lombardiani ennesi segnalano una necessaria verifica da fare fra le componenti della giunta e forze politiche/consiglieri che sostengono l'esecutivo. Senza alzare la voce rilevano che alcuni assessori rappresentano solo se stessi altri invece, forze consiliari che con alcuni accorgimenti quale la designazione di nuovi assessori, potrebbero anche aumentare nelle presenze a Sala d'Euno. E per esempio proprio tale componente lombardiana potrebbe aumentare il numero dei consiglieri se gli assessori in carica si dimettessero dalla doppia carica. Radio Fante annuncia che avrebbero lanciato la volata per l'ingresso a Sala d'Euno dell'ex consigliere Maurizio Tornabene. Una posizione drastica quella assunta dai lombardiani ennesi alla quale risponderebbe con altrettanta drasticità il sindaco Dipietro che intenderebbe varare la nuova giunta già martedì a conclusione del vertice. E se Colianni e i suoi non si presenteranno come hanno già fatto una volta? Poco male si apre una nuova opportunità per designare un terzo assessore. Dipietro però perderebbe in consiglio il voto di due consiglieri, ma a denti stretti dentro palazzo di città si fa notare che Vasco in dote porta questo ed altro. Tra l'altro negli ambienti del sindaco si starebbe pensando ad una mossa a sorpresa. Via Colianni e dentro Paolo Di Venti, proprio l'assessore sacrificato sull'altare dei lombardiani. Un'ultima considerazione Colianni e i suoi al contrario di tutte le altre componenti consiliari non rispondono esclusivamente a percorsi comunali ma a strategie regionali e nazionali imbastite da Raffaele Lombardo. Può darsi quindi che le prospettive della giunta Dipietro cominciano a non coincidere più con i disegni di Lombardo. E quindi ogni discorso viene opportunamente messo in salita per farsi mandare fuori dalla giunta.

Buona Pasqua a tutti e una raccomandazione. Anche le ore notturne, forse soprattutto, producono cambiamenti nel mondo politico quindi queste considerazioni potrebbero anche rilevarsi già superate.

Paolo Di Marco

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