DEDALOMULTIMEDIA
18-09-19

Le Segreterie provinciali SLC e NIdiL della CGIL di Enna apprendono, a mezzo stampa, delle dichiarazioni di alcuni lavoratori eurocallco.co.co. di Eurocall della sede di Enna.

La presente nota vuole eliminare ogni dubbio sull'attività sindacale svolta dalle suddette categorie, in piena condivisione con tutti i lavoratori che si sono interessati fin da subito delle sorti dell'azienda.

Eurocall e Mics appartenevano allo stesso consorzio che da anni, nella città di Enna, ha svolto un’importante attività di call center, impiegando lavoratori diretti, lavoratori somministrati e collaboratori. Quest'ultimi assunti, proprio dall'azienda Eurocall, per attività di outbound.

Le due aziende del consorzio, per scelte imprenditoriali del gruppo dei soci, hanno subito un diverso destino. Infatti, mentre l'azienda Eurocall ha cessato la sua attività con le conseguenze che ne sono derivate, ovvero mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato e la rescissione delle collaborazioni, invece Mics, è stata oggetto di una cessione al magnate dei call center, Abramo, che, secondo le procedure di legge, ha proceduto ad assorbire tutto il personale a tempo indeterminato, mostrandosi sin da subito disponibile attraverso accordi sindacali ad assorbire le lavoratrici e i lavoratori che sono fuoriusciti dalla cessazione e dalle scadenze contrattuali.

L’organizzazione sindacale ha seguito la trattativa e svolto costanti assemblee sindacali presso i locali dell'azienda, sempre libere ed aperte a tutte le lavoratrici e lavoratori.

Pertanto, teniamo a puntualizzare, che nessuno dei lavoratori è stato escluso e che la sorte di ognuno di loro è stata sempre esplicitata durante le stesse assemblee in maniera chiara ed inequivocabile.

Per nostra indole e connotazione restiamo a disposizione per un confronto libero e puntuale con i lavoratori nelle sedi opportune.

 

La Segretaria Provinciale

NIdiL-Enna

Floriana Solaro

Il segretario Provinciale

SLC-CGIL Enna e Caltanissetta

Gianluca Polizzi

 

 

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