Confasi
DEDALOMULTIMEDIA
20-05-19

dunarea 2019 2020

 

La R.S.U., si configura come organismo sindacale unico, pluralistico ma unitario, elettivo, di rappresentanza dei lavoratori sul luogo di lavoro, che umberto I ingressoprescinde dalla loro iscrizione al sindacato, legittimato alla contrattazione di secondo livello.

Tale soggetto segna un sostanziale mutamento nelle relazioni sindacali, sostituendo una rappresentanza di tipo volontario-negoziale (RSA) con un modello basato sulla partecipazione di tutti i lavoratori all’elezione dei propri rappresentanti, il tutto disciplinato dal D.L.vo n. 165/2001 e dall’accordo CCNQ del 7/8/1998.

E’ utile sottolineare che il risultato della elezione della R.S.U., concorre, assieme al dato associativo, a misurare la rappresentitività delle associazioni sindacali da ammettere ai sensi dell’art. 43 del D. L.vo n. 165/2001, alle trattative per la stipulazione dei CCNL.

Il funzionamento della R.S.U., è demandato a un regolamento interno, rispetto al quale l’Amministrazione non è tenuta ad alcun intervento, né ad esprimere pareri, trattandosi di atti endosindacali di stretta pertinenza della R.S.U. nel suo complesso.

Inoltre, la volontà dei singoli componenti della R.S.U., rileva solo all’interno della stessa ma, non all’esterno ove il citato soggetto sindacale opera come soggetto unitario.

E’ di esclusiva competenza della R.S.U., definire le regole del proprio funzionamento, la maggioranza con la quale si esprime, la composizione della propria delegazione trattante, i rapporti con OO.SS. firmatarie ammesse alla trattativa.

In pratica, la R.S.U., vive di vita propria, cioè, non è di proprietà delle OO.SS., ma è organismo elettivo che deve rispondere, delle proprie azioni ai lavoratori.

Se vengono a mancare i principi di correttezza, di trasparenza, buona fede e responsabilità, allora si interrompe il rapporto sinallagmatico di fiducia tra il lavoratore-elettore e il lavoratore eletto.

In ossequio all’incarico ricevuto con voto universale, il rappresentante dei lavoratori ha il dovere di salvaguardare gli interessi degli elettori, offrendosi liberamente alla R.S.U. nella sua collegialità.

Il Segretario Provinciale Confasi Sanità

Filippo D’Amico