Confasi
DEDALOMULTIMEDIA
20-05-19

dunarea 2019 2020

Non credo di essere un cretino, e lo dimostra il fatto che, rispetto all’articolo che commentava la proposta della nuova Rete umberto IOspedaliera, ma anche con riferimento alle posizioni espresse a mezzo stampa da numerose sigle sindacali, mi è sembrato necessario approfondire meglio i contenuti della proposta.

Ad un più attento esame, si nota che la proposta per la nuova Rete Ospedaliera, ha riscontrato il parere positivo da parte di numerose sigle sindacali.

Nel dettaglio, si evince che tutto rimane nel perimetro individuato dalla Regione, per apportare correttivi che rispondono meglio alle esigenze del territorio.

Si procede a ridare piena funzionalità a tutti i Presidi ospedalieri, procedendo con il potenziamento di alcune specialità confacenti alla specificità dei bisogni di cura e riabilitazione della popolazione.

Si rilancia l’Unità Operativa di Oncologia, con la previsione di 6 posti letto.

Si rilancia la riabilitazione in senso lato prevedendo quella Ortopedica, Neurologica, Pneumologica e Cardiologica.

Si salvaguardia strategicamente la previsione e la conferma di alcune unità operative quali la Pediatria, la Dermatologia e la ORL, le quali, se frammentate, rischierebbero di non superare il vaglio previsto per Giugno 2020.

E’ stato previsto anche il potenziamento del Servizio di Radiologia.

Si prevede anche la istituzione dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica.

Infine, la cosa che ci piace molto è che finalmente si prende atto del fatto che gli attori principali della sanità sono i Direttori di Struttura Complessa e Semplice, sganciati dalla logica burocratica dei Dipartimenti, e dell’uso speculativo che degli stessi se ne potrebbe fare.

Alla luce delle superiori considerazioni, non possiamo fare altro che esprimere parere positivo sulla proposta di rimodulazione della Rete Ospedaliera, auspicando che una volta per tutte, il management aziendale, prosegua l’iter appena iniziato, portandolo a termine con la previsione nel nuovo Atto Aziendale.

Come sempre, umiltà e serenità ci permettono di rivedere le nostre posizioni, sperando di fornire un piccolo contributo per il bene presente e futuro dell’ASP di Enna.

Il Segretario Provinciale Confasi Sanità

Filippo D’Amico