Confasi
DEDALOMULTIMEDIA
26-04-19

dunarea 2019 2020

Premessa: Investire nell'Area della Prevenzione è fondamentale per raggiungere migliori risultati di salute.prevenzione

Le Aziende Sanitarie, con tale strumento aggiuntivo contribuiscono a ridurre il peso delle malattie e della disabilità.

Parliamo di: rischio cardio-vascolare, complicanze del diabete, obesità, screening oncologici, vaccinazioni, incidenti stradali, infortuni sul lavoro, incidenti domestici.

La Prevenzione, è vista come un orizzonte a 360° in grado di coinvolgere tutte le aree organizzative sanitarie, e non solo le discipline di pertinenza dei Dipartimenti di Prevenzione.

Detto questo, è recente la pubblicazione di una Delibera per l'incarico da affidare ad un Esperto in Progettazione Qualificato in ambito sanitario, a supporto della Direzione Sanitaria Aziendale, per il Piano Sanitario Nazionale 2009/2018.

Tale necessità scaturisce da una relazione tecnica che mette in evidenza la necessità di avviare circa 100 progetti con un impegno economico di € 8.000.000,00.

Stante la dichiarata assenza in Azienda Sanitaria Provinciale, di figure professionali in grado di sviluppare i progetti di tutte le linee, necessita un candidato laureato in discipline giuridico-tecnico-economiche, ma considerato che la graduatoria degli idonei potrà essere utilizzata per ulteriori richieste manifestate dalla Direzione Sanitaria Aziendale, e vista la cospicua somma a disposizione per i progetti, a questo punto si potrebbero assumere più esperti, in modo da recuperare quanto si è perso per strada dal 2009 ad oggi, e allo stesso tempo anche personale tecnico e amministrativo, proprio per avvalorare i contenuti della delibera, altrimenti si corre il rischio attuale, di promuovere generali senza soldati,( Unità Operativa Semplice Educazione alla Salute ) e poi i fondi rimangono lì inutilizzati.

Appare del tutto evidente che nel corso degli anni, sul tema della Prevenzione, qualcosa non ha funzionato a dovere, se è vero come è vero che, sempre secondo i contenuti della delibera di cui sopra, in ordine ai progetti che non presentano somme residue da utilizzare, allo stato attuale non si abbia contezza in merito ad una loro eventuale rendicontazione finale per la somma di € 7.272.000,00.

Si sottolinea come si sia ancora in attesa di poter avere copia dei fascicoli riguardanti i singoli progetti.

Pertanto, se non c'è stata rendicontazione economica finale, ci saranno stati atti di liquidazione di somme per milioni di euro?

E tutti gli attori dei progetti sono stati liquidati?

A questo punto è lecito interrogarsi circa la giusta applicazione del D.A. n. 300/2012, perché, nel corso degli anni, con i vari piani triennali delle assunzioni, non si è prevista la dotazione organica minima per dare piena funzionalità all’Unità Operativa Educazione e Promozione alla Salute, invece di tirare a campare utilizzando laureandi tirocinanti che poco hanno a che vedere con le materie specifiche della Prevenzione?

E ancora, che senso ha avuto stravolgere l’applicazione del D.A. n. 300/2012, è cioè incardinare l'Unità Semplice di Educazione alla Salute, alla Direzione Generale? Tutte domande che attendono una risposta.

Se ci atteniamo ai contenuti della delibera, è opportuno chiedersi:

  • Con quali risorse umane sono stati predisposti i progetti per gli screening oncologici?

  • E quelli per le altre numerose linee progettuali?

  • Dal 2009 al 2017, a chi è stato affidato il delicato compito di monitorare il buon andamento dei progetti messi in campo?

  • E visti i brillanti risultati raggiunti, ci sono stati avanzamenti di carriera?

  • Siamo sicuri che il personale dipendente è stato debitamente utilizzato?

Noi abbiamo il delicato ruolo e anche il diritto-dovere di saper suggerire e proporre soluzioni per il miglioramento continuo dell’offerta sanitaria, basta trovare il tempo per ascoltare e poi magari non tenerne conto; ma intanto incontriamoci e chissà che non sia una gradita sorpresa confrontarsi con noi.

Vi terremo informati e se qualcuno avesse la necessità di ulteriori approfondimenti siamo a disposizione.

La prossima settimana parleremo di edilizia sanitaria, con particolare riferimento all’EX CISS.

Il Segretario Provinciale

Filippo D'Amico