DEDALOMULTIMEDIA
19-11-19

Rocca di Cerere Geopark

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    Organizzata dalla Rete Rurale Nazionale LEADER e dal Rocca di Cerere Geopark si è tenuta ad Aidone la study visit "La geoparkvalorizzazione della biodiversità antica nel Distretto agro-culturale". La giornata di studio è stata l'occasione per offrire ad una delegazione di GAL italiani (Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Sardegna, Campania) la possibilità di conoscere concretamente l'esperienza di sviluppo locale del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark incentrato su un sistema di valorizzazione integrata delle risorse naturali, ambientali e culturali del territorio.

    Un'occasione, dunque, per valutare e diffondere le buone pratiche per lo sviluppo locale maturate in ambito LEADER. La giornata ha previsto un'innovativa visita dell’Area archeologica di Morgantina e del museo regionale di Aidone, condotta dall'archeologa Serena Raffiotta, incentrata sul concetto di “distretto agri-culturale” cioè un'interpretazione del paesaggio culturale, cioè del “cultural heritage”, con un approccio multidisciplinare che consente di leggere il bene culturale attraverso l'applicazione delle scienze della terra.

    I partecipanti alla giornata di studio sono stati accolti dai dirigenti del neonato Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Arch. Liborio Calascibetta e Dott. Rosario Patané, che hanno partecipato attivamente a tutti i lavori.

    Nel pomeriggio la delegazione si è riunita presso la Rocca di Cerere Factory di Aidone per un dibattito sul tema “Il GeoTurismo e il racconto del rapporto con la biodiversità mediterranea”, tenuta da Marcello Troìa, direttore del “Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark” e da Giuseppe Amato, Coordinatore delle attività didattiche e di laboratorio del Geopark.

    Soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti e dai rappresentanti delle istituzioni e amministrazioni pubbliche presenti. Si è convenuto infatti che il modello di sviluppo locale integrato denominato “distretto agri-culturale”, ossia di un “sistema territorialmente definito, coincidente con un’area ad alta densità di risorse culturali ed ambientali di pregio” risulti essere davvero in grado di coniugare la bellezza architettonica con quella ambientale e peraltro è un ottimo sistema per rafforzare il sistema produttivo e sostenere la diffusione di soluzioni e servizi innovativi in grado di

    favorire la crescita sostenibile del territorio.

    Il modello proposto è caratterizzato anche da un’elevata interconnessione tra i gestori delle risorse culturali e ambientali di pregio e il sistema delle imprese e delle start up impegnati nella valorizzazione di percorsi geoturistici attraverso il rafforzamento di nuove filiere produttive di interesse nutraceutico e salutistico fondate su specie vegetali autoctone.

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    Nel pomeriggio di oggi si è svolto presso la sede di CNA Associazione di Enna l’incontro volto a promuovere  l’iniziativa “Make it cnaArt, Make it Lab”, per realizzare un progetto sperimentale al fine di promuovere il mondo dell’artigianato d’arte e il mondo della formazione.

    Dopo settimane di progettazione si è tenuto l’incontro con i Partners: Università degli Studi di Enna Kore, CNA  Artistico e Tradizionale, CNA Sicilia, CNA Associazione di Enna, Ordine degli Architetti di Enna, Ordine degli Architetti di Caltanissetta, Ordine degli Architetti di Agrigento, Ordine degli Architetti di Ragusa, Liceo Artistico Regionale  “Luigi e Mario Cascio” di Enna, Istituto Professionale Statale “Federico II”, Rocca di Cerere Geopark.

    Tra gli obiettivi dell’incontro c’è la volontà di creare una rete tra i professionisti e le imprese, rafforzando le collaborazioni con gli enti coinvolti.

    L’iniziativa prevede delle fasi per la realizzazione di un percorso in cui si tenterà di far partecipare imprese, Maestri Artigiani, Università e scuole. L’inizio delle attività progettuali è previsto per il periodo di settembre/ottobre 2019, e la fine è prevista per aprile/maggio 2020.

    Il percorso verrà diviso in 5 fasi: durante la prima fase si cercherà di avere il quadro completo delle imprese, dei professionisti e del numero di studenti che potranno partecipare; nella seconda fase saranno previste attività seminariali  e sessioni di discussioni partecipate; durante la fase tre si avranno i processi di abbinamento tra imprese e designers, seguite poi da quelle tra il partenariato appena istituito e gli studenti; la quarta fase prevede la realizzazione dei manufatti e la quinta ed ultima fase del progetto prevede la loro esposizione presso la Galleria Civica. 

    Le fasi creative dell’intera iniziativa si potranno seguire passo passo sui social e tramite la stampa.

    “Il progetto Make it Art, Make it Lab è stato fortemente voluto, parte dalla CNA di  Enna e diventa progetto pilota nazionale” - ha affermato Presidente Nazionale Artistico e Tradizionale CNA Andrea Santolini - a Roma guardiamo con particolare interesse questo progetto che riteniamo molto importante e prestigioso ”

    A lui si aggiunge anche Angelo Scalzo, Presidente regionale di Artistico e Tradizionale, dirigente della CNA di Enna, “il connubio Artigiano- architetto è alla base non solo della riuscita del progetto, ma anche dello sviluppo del settore”. Concetto rimarcato anche dagli Ordini che “hanno aderito con entusiasmo alla proposta di CNA” come dichiarato da Tonino Rizza presidente di Enna,  Per il Presidente dell’ordine degli Architetti di Ragusa Salvatore Scollo “Il progetto è una grande opportunità per l’ordine degli architetti, per gli studenti e per le attività artigianali locali, è importante il rilancio di 2 figure fondamentali, l’architetto designer e l’artigiano locale che insieme aiutano lo studente a mettersi in gioco e seguire le attività.” 

     “Un’iniziativa molto interessante perchè mette insieme  il lavoro dei professionisti, soprattutto per chi si occupa di designer,  e gli artigiani che si impegneranno nella realizzazione di oggetti di designer artistico - dichiarano Liro Scarciotta, Caltanissetta e Giuseppe Lalicata, Agrigento -  E’ intendimento del nostro ordine quello di rilanciare la figura dell’architetto in tutte le sfaccettature.” 

    Presenti anche le scuole e l'università. Per la Dirigente scolastico Liceo artistico “Cascio” Graziella Bonomo “questo progetto sarà sicuramente molto utile per i nostri giovani e per la crescita della nostra comunità”. Per Giuseppina Gugliotta del Federico II “un oppoprtunità non indifferente per i ragazzi, ci auguriamo nasca una possibilità concreta  per costruire il loro futuro”

    Presente anche il Prof. Burgio, uno degli ideatori del progetto “per il quale c’è la massima disponibilità da parte della facoltà di architettura che in questo modo realizza appieno la terza missione a cui gli atenei sono chiamati”