DEDALOMULTIMEDIA
05-08-20

dunarea de jos 2020

pd

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    Il Partito Democratico ennese avvia la fase organizzativa con una prima manifestazione che si terrà lunedì prossimo alle ore 15,30 pd bandierapresso l'Hotel del Lago a Pergusa alla presenza dei commissari regionale On. Alberto Losacco, e provinciale On. Filippo Panarello. Si parlerà di .

    L'aspetto più significativo dell'incontro sarà legato verosimilmente al congresso provinciale del partito che dovrebbe tenersi nei primissimi giorni di dicembre. Un congresso molto atteso dopo circa 5 anni di commissariamento. I commissari presenti dovrebbero comunicare la data del congresso e le modalità di voto.

    All'incontro parteciperanno anche e sopratutto i segretari di circolo, sindaci e amministratori del pd e, ovviamente gli iscritti.

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    Esprimiamo grande preoccupazione circa il perdurare, dopo 4 anni dall’insediamento dell’amministrazione Dipietro, di un modus operandi arrogante ed intriso di superficialità che non solo risulta lesivo nei confronti degli organi istituzionali, quale il consiglio comunale, ma rischia di cagionare danni alla città. La conferenza dei capigruppo convocata per oggi ha sancito l

    pd logo

    a perdita della maggioranza numerica presso Sala Euno, circostanza che ci preoccupa particolarmente viste le dichi

     

    arazioni dei consiglieri Bruno e Fussone prima e della consigliera Palermo poi, ferventi sostenitori sin dalla prima ora del Sindaco Dipietro, i quali adducono quali motivazioni della rottura con il Sindaco e la coalizione che lo sostiene, la mancanza di dialogo e l’assenza di confronto. Tutto ciò è emerso al tavolo odierno dei capigruppo dove l’amministrazione ed i consiglieri di maggioranza hanno preteso di calendarizzare un consiglio comunale con all’esame il bilancio consuntivo in assenza della relativa documentazione e dei pareri dei revisori dei conti, reiterando il solito copione che addebitava le responsabilità alle opposizioni in caso di bocciatura.

    Riteniamo doveroso affrontare una discussione relativa a qualsiasi atto che approda in consiglio, soltanto nella misura in cui gli stessi giungano nei tempi previsti e correlati di tutti i pareri, in ossequio alle prerogative in capo ai consiglieri comunali relative al controllo dell’attività della giunta comunale. Porre seriamente a rischio l’assunzione dei precari al comune è responsabilità unica dell’amministrazione Dipietro la quale pone al vaglio delle commissioni il bilancio consuntivo del 2018 dopo un ritardo di 8 mesi. Per tutte queste motivazioni abbiamo chiesto ai consiglieri di maggioranza di fare slittare il voto sul consuntivo di 1 settimana, al fine di analizzare la delibera in oggetto nel suo complesso evitando emendamenti dell’ultimo minuto, o di circostanze come quella inerente la proroga della convenzione dell’Ing. Capo che nonostante la disponibilità a discuterla in aula in tempi brevissimi, ad oggi non è ancora stata attuata con il risultato che l’ufficio tecnico, un settore nevralgico per l’ente risulta paralizzato. Naturalmente tale proposta è stata respinta dai consiglieri che sostengono il Sindaco. Auspichiamo per il futuro che questa amministrazione la smetta di fare proclami e cartelli elettorali e si concentri un po' di più sulle questioni che riguardano la città.

     

    Il Capogruppo Pd al consiglio comunale di Enna

    Paolo Timpanaro

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Con profonda amarezza, dopo ripetuti tentativi, prima invitandoLa a mezzo stampa ed in ultimo protocollando formale richiesta a sala eunofirma dei Capigruppo d'opposizione, il tutto senza sortire effetti, prendiamo atto dell’impossibilità di svolgere il ruolo che la nostra Comunità nel maggio di cinque anni fa ci ha affidato, ovvero di rappresentare e portare avanti le istanze della città e realizzare la funzione di rappresentanza istituzionale assegnataci. Nelle situazioni di emergenza condividere le scelte, confrontarsi con l'opposizione è segno di intelligenza politica e rispetto delle Istituzioni, mentre l'isolamento, in tali casi, nasconde forse una malcelata presunzione e disprezzo per una parte della popolazione da noi rappresentata. Il Governo nazionale, dallo scoppiare dell’emergenza dovuta al Covid-19, ha sempre e comunque mantenuto il dovuto rapporto e contatto con le opposizioni. Ma questa è Enna, una città a sé stante, comprendiamo. Per le ragioni di cui sopra, siamo obbligati ad esercitare il nostro incarico di esponenti politici attraverso le pagine cartacee e web degli organi di stampa, che ringraziamo. Noi non abbiamo abdicato al nostro ruolo. Questo, in definitiva, quanto il PD avrebbe voluto chiederLe e verificare, sempre con atteggiamento propositivo, qualora ci fosse stata concessa “udienza”, al giorno d’oggi il tutto sarebbe stato traducibile nella convocazione di un Consiglio Comunale in video-conferenza o nella definizione della da noi richiesta convocazione della Commissione Capigruppo, sempre in video-conferenza…che poi, attenzione, a breve diverrà un’autoconvocazione…ma questa è un’altra cosa, è la DEMOCRAZIA che lo consente.

    I quesiti:

    1. Essendo il Sindaco l’autorità sanitaria locale che deve porre in essere interventi finalizzati ad impedire la continuazione o l’evolversi di attività che presentano i caratteri di possibile pericolosità, chiediamo di fornirci dati su: a. numero di tamponi effettuati, i criteri che ne determinano l’attuazione ed i tempi d’attesa degli esiti; b. numero di cittadini in isolamento domiciliare; c. numero di autodenunce pervenute in relazione al rientro dal nord Italia, procedure di controllo dei cittadini posti in quarantena domiciliare ed esiti di tali procedure;

    2. Avendo appreso della richiesta di commissariamento dei vertici dell’ASP di Enna avanzata da parte di una componente dell’attuale maggioranza a Sala d’Euno, si chiede di comprendere come è stata gestita l’emergenza sanitaria nel suo complesso, considerato oltretutto che il Sindaco di Enna è anche Presidente della Conferenza provinciale dei Sindaci in ambito sanitario. Questo anche e soprattutto a supporto del personale sanitario e para-sanitario impegnato allo stremo in questi giorni, che merita risposte e chiarezza e non certo il generarsi di un clima di incertezza;

    3. Per quanto ai bonus alimentari, vorremmo sapere se non fosse più opportuno destinare i fondi comunali all’erogazione di un contributo economico alle famiglie in condizioni di necessità per far fronte alle spese non alimentari (pagamento utenze, canoni di locazione, etc…), utilizzando invece per l’acquisto dei generi alimentari e di prima necessità i circa 189.000,00 euro provenienti dal Governo nazionale, vincolati proprio a questo fine;

    4. Con che modalità si intendono impiegare, in che tempi e con quali fini gli ulteriori € 540.000,00 circa stanziati dal governo regionale; a tal proposito avremo modo di poter illustrare le nostre proposte nelle sedi istituzionali e democraticamente preposte o dovremo farle conoscere a mezzo stampa?

    5. Con quali criteri è stata determinata la platea dei fruitori degli aiuti alimentari, che tipo di controlli vengono effettuati, con quali modalità e tempistiche sulle autocertificazioni;

    6. Quali enti del terzo settore sono stati coinvolti nella distribuzione degli alimenti, con che modalità, con quali misure precauzionali/protettive e se del caso da chi sono state fornite;

    7. In relazione agli aiuti da porre in essere per le imprese, gli autonomi, etc…, se sono state coinvolte in qualche modo le organizzazioni di categoria ed i sindacati; Teniamo a ribadire che queste sono semplicemente alcune delle domande che avremmo posto, se ce ne fosse stata data l’opportunità, per capire lo stato delle cose.

    Come già esplicato in precedenti comunicati stampa, il Partito Democratico di Enna è pronto al confronto e determinato a portare avanti proposte per contribuire al risolversi di questa infausta epidemia evitando che a pagarne le conseguenze siano, come troppo spesso accaduto in passato, le fasce più deboli della popolazione.

    I Segretari dei Circoli PD di Enna

    Paolo Spampinato Francesco Rampello

    Il Capogruppo PD in Consiglio Comunale Paolo Timpanaro

     

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  • Questo è un vecchio detto  Ennese  ben conosciuto .   

    Gli Ennesi non lo dovrebbero mai dimenticare, non tanto per affermare il senso della rassegnazione, ma per alzare lo sguardo se stefania marinonon la testa. 
    Faccio il mio umile mestiere di consigliere: ascoltare, ascoltare, ascoltare, la gente tutta, nessuno escluso, riportare piccole e grandi esigenze, che poi, se fatte, decretano il vivere bene in una città .
    Mi è stato segnalato per l 'ennesima volta , e vedo con i miei occhi lo stato di abbandono , la scarsissima illuminazione , le erbacce, le inferriate arrugginite , buche e rappezzi e chi più  ne ha ne metta, in Via della Resistenza.
    Sembra nel nome della  via quasi un destino un  simbolo,  rappresenta un po lo stato della città, un tappeto per così dire dove si nasconde l'immondizia sperando che nessuno veda, nessuno pensi.


     E' destinata ad un abbandono periferico senza speranza così come la città tutta ,dove si proclamano successi, traguardi , difficili da capire, tanto più che da mesi e mesi si è aggiunto e raggiunto l'indecoroso spettacolo di un mega cantiere transennato lamierato adiacente in via della Resistenza ex chiesa S.Anna.
    Un' amministrazione operosa avrebbe già sbloccato una simile indecenza, avrebbe già capito che fra un rudere di dubbio valore e molto pericolo è meglio lasciare operare chi ha progetti e finanziamenti per rendere decorosa una città un po come si è fatto per le 2 rotonde realizzate dai privati; che ancora ad Enna hanno avuto coraggio di investire.
    Certo poi si aggiunge l'inverosimile si chiede all'ente Università di investire soldi ad Enna  Alta dopo aver bloccato il progetto adiacente  a via della Resistenza.
    Una manovra di una finezza politica impareggiabile ..
    E tutti sappiamo cosa " educatamente e pazientemente ha risposto " l'università .

    Poi con coraggio senza  ombra di pudore  si rilancia  dopo aver creato altri parcheggi a pagamento  di fronte l'Universita', giusto per far cassa ed incoraggiare la Kore ad investire ;  si " spaccia" una fantomatica convenzione per i parcheggi gratuiti agli studenti di cui ne l'università e nemmeno gli uffici interessati al comune di Enna sanno nulla , e li ritorna un vecchio dire Ennese " eravamo ziti ma la zita e i parenti non sapevano niente " attendiamo conferme eo con piacere smentite !!  Certo son bravi a spiegare che il tutto non è colpa dell' amministrazione.
    Allora ripartiamo da v. Della Resistenza, dicevo è un simbolo per capirci .
    Possiamo fare così da questi piccoli fatti un bilancio è ritornare al vecchio adagio Ennese " A bone" a bone" perché di questo si tratta lasciamo perdere tutti gli intrighi e le successioni di assessori, le defezioni, le manovre , i trastulli politici le ondivaghe presenze ora sono  PD ora no , con tessere n 1 prima sbandierate ora sopite insomma a convenienza su come tira il vento .

    Abbiamo subito le "transumanze" di chi ob torto collo ha saltato il fosso ( ma almeno fosse  servito alla città..!!?)
    La città è quello che si vede , rappezzi di strade un po' ovunque fatti e rifatti , maquillage di dubbia durata, interventi che  non avrebbero avuto bisogno di grandi menti e di grandi programmatori .. Semplicemente ridicolo basti pensare  che molte di queste " grandi opere " sono state partorite dopo 4 quasi 5 anni di amministrazione.
    Cosa dire ai cittadini? Che abbiamo un disavanzo ancora da quantificare e non saranno spiccioli di  Euro !!!
    Se non fosse chiaro a tutti dato che abbiamo la pretesa di parlare con tutti sono soldi a disposizione dell' amministrazione che non ha saputo spendere e progettare che si dovranno restituire e che verranno ovviamente dati in meno nei prossimi bilanci nella speranza che non siano di fatto qualche milione di euro.
    A chi dobbiamo fare appello per questa inettitudine ?
    Parliamo anche con i cittadini che in questa amministrazione hanno visto meraviglie e sviluppo , parcheggi liberi , navette, riqualificazioni di edifici , pulizia ,spettacoli, progetti del chissà quando a farsi .
    Ma veramente era quello che ci si aspettava o molti vedono "meraviglie o abbagli che non ci sono"
    molti altri si sono accontentati con A bone' a bone' ".
    Enna non meritava una timida "ape"a tre ruote o un piccolo " gasolone"
    Enna aveva bisogno di un  grande " Caterpillar",
    non vedo dopo 4 anni cose straordinarie come si vuol far pensare visto le opportunità che hanno avuto e una opposizione collaborativa al massimo.
    Alla fine giusto per evidenza 2 rotonde ahimé nemmeno sul mare.

    Un capolavoro della migliore  scuola "del paese delle meravglie".

    Leggiamo sulla stampa corrente di  un progetto civico da continuare per non perdere il lavoro fatto e il tanto da fare ,così dicono per evitare di dare la città in mano a padri e padrini.
    Uno slancio e  una rincorsa lunga già 4 anni un decantato di risultati che francamente non hanno nulla di spettacolare si parla solo di ordinaria amministrazione una città più pulita .. e ci mancherebbe .!!!!!. dopo cotanto professionisti amministranti !!!! Mancare questo obiettivo sarebbe stato veramente umiliante .
    Leggiamo su quante difficoltà superate tanto da citare alcuni Santi in paradiso (.S Bernardo ) vorrà sicuramente ingraziarsi qualche   cattolico che son cosa diversa dagli uomini e donne di fede ?!
    Assistiamo a virtuosismi e ritorni di persone non li chiamiamo personaggi , perché noi delle persone abbiamo rispetto.
    Persone qualche anno fa penosamente  defenestrate dalla amministrazione ,ora ripescate...
    Su via un piccolo atto di dignità di orgoglio  sarebbe stato veramente gradito .
    Che altro dire un saluto caloroso alla mia città ai miei concittadini tutti . Rimanere allo stesso posto nel rispetto di chi ti ha eletto sia quando va bene sia quando va male " nella buona e nella cattiva sorte "
    Qualcuno apprezza ancora la coerenza o vogliamo sempre farci guidare da una infruttuosa convenienza? ?

    Siamo veramente convinti che il poco che abbiamo ora sia il meglio che si può ottenere ???

    Stefania Marino Consigliere Comunale Pd Enna

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    “Per far fronte all’emergenza alimentare sono stati assegnati, per l’intera provincia, 1,5 milioni di euro. Questa è la prima risposta a povertàquello che poteva diventare un problema per le famiglie in difficoltà e per gli stessi Comuni. È attraverso l’ordinanza n. 658 della Protezione civile che è stato ripartito il fondo di 400.000.000 di euro stanziati dal Governo nazionale a favore dei Comuni. Questi soldi si vanno ad aggiungere a quelli che anche la Regione Siciliana ha stanziato e a quelli previsti dai singoli bilanci comunali. I Comuni sono autorizzati all’acquisizione immediata di buoni spesa e/o di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità senza rispettare alcun vincolo relativo al codice dei contratti, vale a dire a “zero burocrazia” Ciascun Comune potrà quindi provvedere anche “all’acquisizione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali indicati nell’elenco pubblicato nel proprio sito istituzionale” oppure comprare direttamente “generi alimentari e/o prodotti di prima necessità” anche avvalendosi degli Enti del Terzo Settore. Tocca ora ai Sindaci adottare delle linee guida su cui ci possa essere un rapido e collaborativo confronto con tutte le forze politiche. A nostro avviso, l’intervento deve essere prioritariamente previsto per coloro che non hanno ricevuto altri contributi pubblici, partendo dai nuclei familiari a rischio e in stato di bisogno seguiti già dai Servizi Sociali dei Comuni, per continuare con tutti coloro che si sono visti aggravare la situazione dall’emergenza e che sono ancora in attesa degli ammortizzatori sociali previsti dallo Stato.”

    Così una nota della segreteria provinciale del PD.

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    Autodromo da valorizzare o da chiudere? Questo il dibattito aperto in città dopo alcune indiscrezioni stampa. Qui di seguito la dura autodromo pergusapresa di posizione del Partito Democratico attraverso le dichirazioni del capogruppo Paolo Timpanaro

    “Con sgomento e preoccupazione apprendiamo dagli organi di stampa la volontà dell’amministrazione Dipietro di estromettere dalla programmazione gli importanti interventi strutturali che riguardano la tribuna ed i fabbricati in seno all’ente autodromo di Pergusa, inconsistenti, altresì, le motivazioni addotte circa l’indisponibilità finanziaria delle casse comunali, la cui esiguità non permetterebbe l’avvio dei lavori in questione. Nulla di più falso ! Il bilancio del comune di Enna ha una disponibilità economica e finanziaria florida, circostanza che probabilmente non si è mai verificata in passato e che si è concretizzata grazie alla politica del “buon padre di famiglia” attuata dall’amministrazione precedente. Pergusa in generale e l’autodromo in particolare rappresentano una risorsa da diversi punti di vista: naturalistica, commerciale, turistica, sportiva, economica e culturale tali da non potersi permettere il lusso di accantonare qualsiasi intervento atto a migliorare le strutture esistenti, potenziare l’indotto, e restituire ossigeno alle numerose attività ricettive che insistono nel comprensorio.

    Numerosi sono stati gli interventi che la nostra forza politica ha suggerito a mezzo atti di indirizzo in consiglio comunale, peraltro condivisi anche dalle altre forze politiche, quindi non si spiega come mai l’amministrazione comunale, la quale attraverso le nomine fiduciarie del Sindaco esprime la governance dell’ente autodromo, non voglia procedere in questa direzione. In questo modo si rischia di inficiare tutta l’attività motoristica programmata e, cosa più importante, l’accordo raggiunto con la Pirelli. Il colosso commerciale potrebbe decidere di rescindere l’accordo per inadempienza contrattuale dell’ente cagionando, in questo modo, un pesante danno economico alla città oltre che erariale.

    Non è più possibile pensare di governare la città a compartimenti stagni o secondo il grado affidabilità o affinità politica dei vari rappresentanti o gruppi che gestiscono risorse; la nostra città vive un momento di grande difficoltà in parte contingente in parte frutto di una miope visione delle cose alla quale il Sindaco Dipietro sembra particolarmente avvezzo. Siamo convinti che le risorse per investire su Pergusa ci sono e se l’amministrazione non è in grado di trovarle ce ne faremo carico noi in occasione delle variazioni di bilancio, Pergusa è una priorità alla stregua della stagione teatrale, degli eventi, dei contributi erogati alle associazioni, ecc.

    Suggeriamo infine al Sindaco di tralasciare in questo frangente la campagna elettorale e lo invitiamo a concentrarsi sulle esigenze e sui bisogni della città, una città che a dispetto di ciò che è convinzione del primo cittadino si va svuotando sempre più e se non si mettono in campo azioni virtuose che generino lavoro, ricchezza e prospettiva difficilmente invertirà questo trend.”

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    L’assemblea congressuale del PD riunita giorno 6 dicembre 2019, presso l’aula magna dell’I.I.S. “A. Lincoln” di Enna, per nord sud rifeleggere il Segretario e la Direzione provinciale ha approvato, all’unanimità, il seguente ordine del giorno: S.S.117 Nord-Sud-La strada dei due mari-Richiesta rifinanziamento lotto C1 CONSIDERATO 1) che la strada a scorrimento veloce Nord-Sud (strada dei due mari) deriva dalla trasformazione, a partire dagli anni 80, della S.S. 117 e della S.S. 117 bis, le quali insieme già dal 1928 collegano Santo Stefano di Camastra (sul Tirreno) a Gela (sul Mediterraneo); 2) che della arteria a scorrimento veloce sono stati realizzati il tratto Santo Stefano di CamastraMistretta (19 Km), il tratto innesto S.S.192-Valguarnera-Piazza Armerina-Gela (102 Km) e il lotto di circa 4 Km Nicosia Nord-Nicosia Sud, mancando ancora il tratto Mistretta-Nicosia Nord (circa 30Km) e il tratto Nicosia Sud-innesti A19 e S.S.192 (circa 28Km); 3) che la parte di strada a scorrimento veloce ancora da realizzare viene suddivisa nei lotti B2 – B4a – B4b – B5, per il tratto Mistretta-Nicosia Nord, nei lotti C1a – C1b – C2 – C3, per il tratto Nicosia Sud-innesto S.S.192; 4) che i lotti B2 – B4a e B4b, dopo alterne vicende legate a fallimenti e problemi giudiziari delle prime imprese aggiudicatarie, sono stati riappaltati e attualmente in fase di realizzazione (con il lotto B4b in fase di ultimazione e consegna); 5) che i lavori sul lotto B5 a seguito di un contenzioso tra ANAS e Società Astaldi sono stati sospesi nel lontano 2006 e mai più ripresi e che, dopo un lungo contenzioso tra ANAS e società Ricciardello costruzioni durato dalla fine del 2014 al settembre 2019, l’ANAS finalmente ha affidato l’incarico per la realizzazione dei lavori alla società De Santis di Roma; 6) che del lotto C1a nel marzo 2014 veniva avviata a conclusione da parte dell’ANAS la procedura di dichiarazione di pubblica utilità e di approvazione del progetto definitivo-appaltabile, redatto dalla Società RPA s.r.l. di Perugia, costato 12 milioni di euro (39 tecnici incaricati). Il costo previsto per la realizzazione delle opere a quella data è di 293.799.292,63, compatibile col finanziamento assegnato di 399 milioni (delibera CIPE Agosto 2011); 7) che con la delibera di Giunta n.152 del 30/06/2014 il Governo Regionale guidato da Crocetta definanzia l’intervento per un importo di 172 milioni di euro e successivamente lo stesso Governo con delibera di Giunta Regionale n.160 del 04/04/2017 sulla Nord-Sud stabilisce alla pag. n.48 del provvedimento quanto segue: “La parte centrale dell’itinerario, tra Nicosia e l’autostrada A19 PA/CT, articolata nei lotti C1, C2 e C3 prevalentemente in variante rispetto all’attuale Federazione Provinciale di Enna infrastruttura per una estesa di circa 28Km, è stata oggetto di progettazioni definitive che hanno condotto alle fasi autorizzative del 2007/2012. Tuttavia, dall’approfondimento progettuale e degli studi del contesto geologico molto problematico, sono risultati costi per realizzare l’intero tratto dei lotti C1, C2 e C3 di circa 900 M€ con un costo medio di circa 32 M€/Km, risultato troppo oneroso per le attuali previsioni di investimento e per i limitati benefici “diretti” connessi all’intervento. È stata pertanto ipotizzata un’altra filosofia di intervento per intervenire sul tratto da Nicosia sud alla A19 Mulinello e fino alla S.S.192/SP4, consistente in varianti localizzate puntuali e una manutenzione straordinaria diffusa, anziché una variante generalizzata di “corridoio” come previsto dal progetto dei lotti C1, C2 e C3. Ciò nei limiti consentiti dalla infrastruttura esistente che nel tratto interessato tra Nicosia e l’ A19 di estesa complessiva di 38 Km comprende 19Km (Nicosia Leonforte) di tracciato montano con il valico Montelaguardia, 3,5Km di attraversamento dell’area abitata di Leonforte ed ulteriori 6Km di tracciato montano a sud di Leonforte.” ; 8) che quanto sopra deliberato dal Governo della Regione Sicilia scaturisce da un presunto costo delle opere del lotto C1a di 503 milioni di euro sostenuto dall’ANAS senza alcuna conferma progettuale ufficiale, in quanto l’unico progetto approvato e appaltabile in possesso dell’ANAS è quello redatto dalla società RPA s.r.l. di Perugia tra la fine del 2013 e il giugno del 2014, il cui importo delle opere è di 293.799.292,63, compatibile col finanziamento assegnato di 399 milioni (delibera CIPE Agosto 2011). SI CHIEDE • Al Governo Regionale la revoca della delibera di Giunta Regionale n.160 del 04/04/2017, relativamente al declassamento dei lotti C1, C2, C3 della Strada Nord-Sud riportato a pag.48 del provvedimento, perché si intervenga sul tratto da Nicosia sud alla A19 Mulinello e fino alla S.S.192/SP4, non con una manutenzione straordinaria diffusa, ma con una variante generalizzata di “corridoio” come previsto dal progetto esistente. • Al Governo Nazionale e all’ANAS il riconoscimento dell’intera tratta della Strada Nord-Sud, compresi i lotti C1, C2, C3, di infrastruttura strategica di interesse nazionale e l’inserimento, in accordo con la Regione, nel prossimo A.P.Q. per le infrastrutture stradali siciliane dei lotti C1, C2, C3, al fine della realizzazione, del potenziamento e dell’adeguamento di un’importante strada trasversale di connessione dei principali centri turistici costieri con le zone interne. • Il rifinanziamento del lotto C1a e la realizzazione del progetto definitivo approvato, appaltabile e redatto dalla società RPA s.r.l. di Perugia tra la fine del 2013 e il giugno del 2014, il cui importo delle opere è di 293.799.292,63, compatibile col finanziamento assegnato di 399 milioni (delibera CIPE Agosto 2011)

    L’assemblea congressuale del PD

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Presso l'Hotel del Lago di Pergusa segretari di circolo, sindaci, consiglieri comunali ed iscritti si sono ritrovati per un incontro organizzativo alla presenza dei commissari regionale e provinciale. pd 4 11

    L'on. Panarello commissario provinciale ha subito fugato ogni dubbio: “d'intesa con il commissario regionale e sentiti il gruppo dirigente di Enna e gli iscritti entro l'8 dicembre si celebrerà il congresso provinciale del 'partito che ad Enna ha visto una fase commissariale di oltre 4 anni.”

    pd 4 11 2L'elettorato passivo ha già fatto la tessera entro il 31 ottobre, quello attivo potrà fare o rinnovare la tessera anche nella stessa giornata di svolgimento del congresso.

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    Alle ore 17:00 di oggi (ieri per chi legge) è scaduto il termine per la presentazione delle candidature alla carica di di gangi vittoriosegretario provinciale del Partito Democratico di Enna. L’unica candidatura presentata è quella di Vittorio Di Gangi, attuale segretario della Città di Enna. Nei prossimi giorni sarà diramato il calendario dei congressi di circolo nei quali verranno votati il segretario provinciale, i delegati che parteciperanno all’Assemblea provinciale programmata per il 7 dicembre 2019, nonché tutti gli organismi territoriali. Così il Presidente della Commissione Provinciale per il Congresso Salvatore Cappa.

    Qiundi l'unico candidato alla segreteria provinciale del Pd resta Vittorio di Gangi che era sostenuto dalla totalità del partito e che dal 7 dicembre sarà ufficialmente investito della carica.

    “La mia candidatura, - spiega Di Gangi - sostenuta unanimemente da tutti i Sindaci, segretari di circolo ed iscritti del Partito Democratico ennese, mi assegna un ruolo e una responsabilità importante, non soltanto per il PD ma anche per tutte le comunità locali che si sentono da esso rappresentate. La celebrazione dei congressi, dopo quasi 5 anni di commissariamento del partito democratico darà, intanto, a tutti la possibilità e l’opportunità di poter dibattere sui temi che più interessano la gente e di poter esprimere un giudizio attraverso il voto; al contempo ridarà alla nuova classe dirigente, certamente, un nuovo impulso per tornare a fare politica, con regole certe e con un’organizzazione degna di un partito che storicamente ha avuto un ruolo di primaria importanza per lo sviluppo del nostro territorio.”

  • Ieri 29 Novembre, presso la storica sede di Piazza Vittorio Emanuele “La casa della Memoria”, si sono celebrati i congressi di circolo pd conressodel PD ennese. Agli uscenti Emanuela Guarasci e Luigi Savarese, subentrano rispettivamente Francesco Rampello quale Segretario del circolo “Milena Rutella” e Paolo Spampinato per il circolo di Enna Alta, rinnovata anche la compagine dirigenziale con l’elezione dei direttivi e dei delegati all’Assemblea Provinciale che si terrà il prossimo venerdì 6 dicembre presso l’Auditorium dell’ITC Duca D’Aosta.

    Sono state tracciate le linee prospettico-programmatiche per il rilancio dell’azione politica del partito in città alla luce delle prossime scadenze elettorali, ribadendo la necessità di arrestare il depauperamento del territorio attraverso un rinnovato slancio politico e l’apporto di nuove proposte da parte dei democratici ennesi.

    L’obiettivo delle nuove segreterie comunali è quello di aprire le porte del partito alla partecipazione dei più giovani e non che hanno nelle coscienze la voglia di intraprendere un percorso politico di rinnovamento, rinforzando e rinnovando il legame con il territorio, al fine di recepire con interesse e con sempre maggiore impegno le istanze dei cittadini.

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    A nome mio e di tutto il Partito Democratico di Enna esprimo il più grande e profondo ringraziamento al Presidente dell’Università cataldo salerno1Kore Cataldo Salerno per tutto quello che ha fatto in questi anni per Enna e per la Provincia di Enna. Grazie per avere prima pensato e poi realizzato il più grande progetto di sviluppo che la città di Enna abbia mai conosciuto. Grazie per aver saputo creare, con passione, con instancabile e sapiente impegno e con l’aiuto di chi ha creduto da sempre nel progetto, le condizioni perché la Città di Enna venisse riconosciuta come una città laboriosa e vogliosa di riscatto facendola, per una volta, assurgere alle cronache nazionali non per le classifiche negative ma per la creazione del quarto polo universitario siciliano che rimarrà per sempre nella storia. Grazie per aver saputo lavorare in silenzio, lontano dai riflettori e noncurante dei detrattori e degli scettici che da sempre non hanno creduto alla bontà del progetto. Grazie per aver contribuito a far diventare la Città di Enna una città di giovani, un dato che, come Lei stesso scrive, “sancisce ancora una volta che anche in Sicilia si può realizzare quello che a prima vista può apparire impossibile”. Nella città in cui la popolazione invecchia sempre più e dalla quale vanno via tantissimi giovani e famiglie, la presenza della Kore rappresenta una solida base su cui costruire prospettive di sviluppo per le giovani generazioni che scelgono di investire e di restare nel nostro territorio. Il nobile gesto di lasciar camminare da sola la propria “creatura” Le fa onore. Arriva il tempo in cui un genitore si rende conto che il proprio figlio è cresciuto e deve essere lasciato libero e in grado di affrontare la vita da solo. Ora, così come un genitore non abbandona mai i propri figli, ma anzi li conforta e li incoraggia a seconda dei momenti, sono convinto, caro Presidente, che Lei non farà mancare all’Università Kore la sua disponibilità e il suo impegno, anche se non da primo protagonista. Le sue conoscenze, la sua competenza, la sua esperienza e la sua saggezza sono un patrimonio troppo importante per la Kore e per la nostra Città. Grazie mille, Presidente.

     

    Il Coordinatore cittadino Vittorio Di Gangi

     

     

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    Il grido d'allarme lanciato da alcuni sindaci della provincia merita attenzione. L’aumento dei contagi avvenuti nei comuni di Assorodi gangi vittorio Leonforte, Agira e Troina deve essere immediatamente circoscritto e disposta ogni misura per garantire l'incolumità della popolazione. Fa riflettere il fatto che, come afferma il Sindaco di Assoro, ci siano persone ricoverate da martedì (e quelle poste in quarantena) che ancora attendono i tamponi. Lo Statuto Siciliano dà al Presidente della Regione poteri eccezionali. Questo è il momento di usarli: oltre ad inviare le forze armate per far rispettare i divieti di spostamento delle persone, deve attrezzare e potenziare, in tempi brevissimi, l’Ospedale Ferro-Branciforti-Capra di Leonforte affinché diventi il punto di riferimento per le popolazioni di quel comprensorio, diventato, nostro malgrado, un focolaio acclarato. Col sindaco di Gagliano abbiamo verificato la disponibilità di aziende manifatturiere locali alla produzione di mascherine. Il presidente della Regione si attivi a disporre l’immediata produzione del materiale occorrente. È imperativo garantire la protezione di tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri, volontari, affinché si evitino contagi. Siamo in guerra e non possiamo combattere senza armi o con armi spuntate. Doveroso e sentito è il ringraziamento agli operatori sanitari, ai volontari che sono in prima linea a combattere questo nemico invisibile, a tutti quei lavoratori che quotidianamente sono impegnati a garantire servizi fondamentali ma alla Direzione Sanitaria provinciale chiediamo di essere più presente e tempestiva nel monitoraggio dei contagiati in quei comuni dove maggiore è la necessità in queste ore. Leggiamo di trasferimenti di reparti dall’Ospedale Umberto I di Enna al Chiello di Piazza Armerina per rendere liberi circa 180 posti per l’emergenza COVID-19, ma con un esiguo numero di respiratori che deve essere aumentato. Si attivino e potenzino i posti di terapia intensiva nei quattro ospedali della provincia di Enna per garantire il diritto alla salute di tutti. Ringraziamo quei Sindaci che oggi sono in prima linea nei propri comuni per gestire l’emergenza con tempestività e responsabilità. Chiediamo ad ogni Sindaco di gestire in prima persona questo momento delicato ed unico. Non si può delegare a nessun altro la salute dei propri concittadini. Noi restiamo a casa perché è l’unica cosa che possiamo fare ma chi ha il compito e il dovere di organizzare e garantire i servizi lo faccia senza ulteriori indugi; così facendo ci avrà al proprio fianco.

    Il Segretario Provinciale PD Vittorio Di Gangi

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  • La difficile situazione in cui versa il nostro territorio ci impone una seria riflessione circa le possibili soluzioni da mettere in campo in pdordine a problematiche importanti che riguardano l’economia complessiva, il sociale, l’ambiente ed il patrimonio artistico culturale della nostra città. Con grande rammarico registriamo, ormai da diverso tempo, il silenzio dell’amministrazione comunale rispetto a temi di assoluta rilevanza ed attualità, dove al contrario si rende necessaria una regia che coinvolga sinergicamente soggetti istituzionali, del mondo associativo, sindacale, imprenditoriale, sportivo ed infine politico al fine di concertare una strategia che apporti elementi virtuosi nel suo complesso. Riteniamo, pertanto, di accogliere l’invito lanciato dal coordinatore di Leu, Lillo Colaleo, in ordine alle tematiche riguardanti lo sviluppo dell’area interna, il potenziale economico, il turismo sostenibile, il comparto agricolo, e le infrastrutture, affermando che il confronto su questi ed altri temi risulta ormai improcrastinabile. Attivare un ragionamento su queste tematiche influirebbe in modo positivo su tutte quelle realtà che da tempo auspicano una tendenziale inversione di rotta rispetto alle scelte consumate dall’attuale giunta di governo.

    Il Capogruppo PD

    Paolo Timpanaro

     

     

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    La fase congressuale che si è conclusa il 6 dicembre 2019 con la celebrazione del Congresso Provinciale è stata un’occasionedi gangi vittorio importante per fare il punto della situazione su quello che è lo stato di salute del nostro territorio e del nostro Partito e quali sono le prospettive per il futuro. Non era facile ripartire dopo la destrutturazione della federazione provinciale portata avanti durante la gestione renziana. Tocca al nuovo gruppo dirigente ricostituire un tessuto di relazioni e di rapporti prima di tutto con la gente e poi con Esperti, Organizzazioni Datoriali e Sindacali, Associazioni, Enti, Sindaci e Amministrazioni locali che abbia come scopo la creazione di una piattaforma organica per lo sviluppo e il lavoro nel territorio provinciale. Per questo pensiamo che sia necessario indire, a breve, una Conferenza Programmatica. Sono stati affrontati temi importanti quali quello della viabilità e delle infrastrutture; dell’emigrazione e dello spopolamento; della perdita di posti di lavoro; dell’elevato tasso di disoccupazione, prevalentemente giovanile; del rapporto tra le Università presenti in Provincia e le nostre comunità; dell’ambiente e dell’ecologia e del rapporto che il PD deve avere con le giovani generazioni. Il messaggio forte che questo congresso consegna al territorio provinciale, e non solo, è che il Partito Democratico ennese continuerà ad essere punto di riferimento centrale per l’elaborazione di idee e proposte per la crescita e lo sviluppo del territorio. Il mio impegno da Segretario e quello di Fabio Venezia da Presidente dell’Assemblea sarà quello di capitanare una nuova squadra votata al confronto e al dialogo con tutti coloro i quali condividono i valori fondanti del nostro partito senza preclusione e senza pregiudizi.

     

     

    Il Segretario Provinciale PD Vittorio Di Gangi

     

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