DEDALOMULTIMEDIA
10-08-20

dunarea de jos 2020

Ospedale Umberto I

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    Appuntamento in via Mercato Sant'Antonio, nel centro storico della città di Enna, per sensibilizzare i cittadini alla donazione del donazionesangue e alla prevenzione dei tumori attraverso l’adesione alla campagna screening. Oggi, venerdì 13 settembre, in piazza ancora una volta i soci dell’AVIS di Enna, con la Presidente Giulia Buono, il Direttore del SIMT dell’Ospedale Umberto I, dott. Francesco Spedale con alcuni componenti della sua equipe, operatori dell’ASP con i volontari del Servizio Civile Nazionale. L’evento è stato proposto e organizzato dal Rettore della Confraternita Maria Santissima Addolorata, sig. William Tornabene, e s’inserisce nel calendario dei festeggiamenti del quartiere in corso in questi giorni.

    Tanti i cittadini che hanno accolto l’invito a partecipare a cui operatori e volontari hanno fornito le informazioni corrette sulla donazione del sangue e sugli screening oncologici gratuiti che l’Azienda Sanitaria di Enna offre ai cittadini appartenenti alle fasce d’età individuate dalla campagna di prevenzione: donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell’utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto.

  • Il Lions Club di Enna ha donato, due televisori al reparto pediatrico dell’Ospedale Umberto I. “I Bambini soffrono in modo più ospedalennaaccentuato rispetto agli adulti, ogni tipo di degenza – ha sottolineato la Presidente Maria Roberta Santoro – perché al fastidio della patologia si aggiunge un istintivo rifiuto della loro condizione di ricovero; non riescono a capirne la ragione. Non riescono a capire perché non devono essere a casa o all’asilo, con i loro giocattoli, con i loro compagnetti…con le loro abitudini quotidiane. Con questi due televisori, a cui, spero ne seguano altri per dotare le rimanenti camere, vogliamo che i piccoli degenti possano avere la possibilità di assistere alle loro consuete trasmissioni e, in qualche modo, recuperare parte di quelle abitudini loro mancanti.”

    Alla consegna delle TV ha partecipato il Direttore Generale, dott. Francesco Iudica, che ha ringraziato il Club, nonché il personale del reparto, e il Primario, dott.ssa Millauro.

     

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    100 tute  in Tyvek Dupont sono state donate all'Ospedale  Umberto I di Enna  dalla ditta Ecosys che opera nel campo Tute della bonificazione ambientale. La Confraternita SS. Passione di Enna, con il tramite del Comitato Pro Enna, ha donato sei saturimetri che consentono di individuare un'eventuale de-saturazione d'ossigeno.
    Il dott. Toni Pastro, che opera nel Pronto Soccorso di Enna, segnala anche la donazione di cinque pacchi di guanti in nitrile da parte del sign Alfonso Tamburella, capo reparto dei Vigili del Fuoco di Enna. 

    Tanti e continui gli atti di solidarietà per gli operatori sanitari che fronteggiano la diffusione del COVID19. Il Coordinatore dell'Unità di Crisi, Emanuele Cassarà, e il Direttore dell'Umberto I, Angela Maria Montalbano, a nome dell'intera Azienda, ringraziano i donatori e "quanti intendono donare nei molteplici modi a disposizione".

  • E' un continuo andirivieni di ambulanze al pronto soccorso di Enna che arrivano da ogni centro della provincia. Un lavoro ospedale enna2estenuante di medici ed infermieri.

    Al momento in terapia intensiva si troverebbero 7 persone, che sarebbero di fuori città. Per loro la tac avrebbe evidenziato la polmonite bilaterale.

    Ma i dati in nostro possesso parlerebbero di 38 ricoverati e tra questi i 7 della terapia intensiva, un numero più alto rispetto al dato fornito dalla protezione civile regionale.

  • Avviato il servizio di accoglienza dei volontari della sezione di Enna della Croce Rossa Italiana presso il Pronto Soccorso del Presidio croce rossaOspedaliero Umberto I.

    Oltre a garantire l’accoglienza, i volontari si occuperanno di assistere i pazienti e i loro familiari, fornendo le tutte le informazioni utili del caso, con una copertura giornaliera dalle 10:00 alle 22:00, attraverso due turni, 10:00/16:00 e 16:00/22:00.

    Il nuovo servizio di volontariato punta a facilitare l’accesso e l’orientamento, a fornire informazioni relative al codice assegnato e a prestare accoglienza alle fasce fragili, anziani e bambini in modo particolare; potranno essere fornite indicazioni anche sulle cause di eventuali prolungamenti dell’attesa con attenzione particolare alle persone che sostano più a lungo. I volontari sono muniti di tesserino di riconoscimento e sono coordinati dal vicepresidente della sezione ennese sig. Mario Petralia.

    L’iniziativa nasce dal Protocollo d’intesa sottoscritto a livello regionale tra l’Assessore della Salute, Ruggero Razza, e la Croce Rossa Italiana per la gestione del sovraffollamento dei Pronto Soccorso attraverso precise azioni di prevenzione, misurazione e monitoraggio del fenomeno realizzate dalle Aziende Sanitarie Provinciali della Regione Sicilia.

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    Cassatelle per tutti coloro che, in questi giorni, saranno nei reparti COVID dell'Ospedale Umberto I di Enna. L'azienda Dolc'è, cassatellespecializzata nella produzione di cassatelle, il famoso dolce tipico di Agira, offre i suoi prodotti, le rinomate "Cassatelle di Agira", note in tutto il mondo, agli operatori sanitari e agli ospiti dei reparti COVID. Nell'involucro dei prodotti, sono stampate le seguenti parole "Il nostro miglior modo per dirvi grazie". Agira, zona rossa, sta vivendo giorni di grande dolore e forte preoccupazione a  causa della catena dei contagi diffusasi tra la popolazione.
    La Direzione dell'ASP  e dell'Ospedale ringrazia l'Azienda per la donazione.  "Tanti e continui i gesti di generosità verso operatori e pazienti e chiediamo scusa se non riusciamo a citarli tutti.  Ma  ringraziamo vivamente  tutte e tutti i donatori di cui avvertiamo con forza  il messaggio di condivisione nei giorni più duri e difficili  per la tutela della salute della nostra gente". 


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    L'iniziativa è voluta dal Rinnovamento nello Spirito in collaborazione con la Diocesi di Piazza Armerina, il Comune di Enna e l’Azienda rsn5Sanitaria Provinciale di Enna. Dalla Cappella dell’Ospedale Covid di Enna, Giovedì Santo 9 aprile, alle ore 12.00, in diretta sulla pagina Facebook e sul canale ufficiale YouTube del RnS, Salvatore Martinez, Presidente del RnS, e Mons. Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina, animeranno uno speciale momento di Adorazione Eucaristica preceduto da una Esortazione spirituale.

    Un gesto di preghiera di grande rilevanza spirituale e sociale: dal “cuore della Sicilia” e dal Capoluogo d’Italia “più vicino al Cielo” un’accorata invocazione di liberazione dal male e di bene e prosperità per tutto il Paese. Significativa l’unità testimoniata da tutte le Istituzioni ecclesiali e civili del territorio ennese, duramente segnato dall’emergenza coronavirus e al contempo straordinariamente impegnato nell’accoglienza di tante persone sofferenti. Una speciale benedizione sarà impartita sulla Città, abbracciando idealmente tutte i luoghi del Paese maggiormente coinvolti nella lotta alla pandemia, e sugli ammalati ricoverati nell’Ospedale “Umberto I” di Enna, in particolar modo sui pazienti ospitati nei 3 Reparti Covid-19.

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    Nell’arco di 15 giorni e per la prima volta nel reparto di Ortopedia, diretto da Arcangelo Russo, due complessi interventi gestiti ortoèediadall’équipe coordinata da Giuseppe Fanzone, formata dai chirurghi ortopedici Michele Lauria e Angelo Graceffa. I due delicati interventi, che hanno già sortito ottimi risultati sulle pazienti, sono un traguardo per il reparto di Enna.. La loro particolarità sta nel fatto che solo una equipe matura poteva realizzarli per via della complessità. A darne notizia il primario Russo e il dirigente Fanzone. Quest’ultimo spiega: “un intervento poco comune che riguardava due gravi fratture sull’articolazione del gomito, per cui abbiamo ritenuto di non poter riparare con le tecniche classiche e si è deciso di utilizzare un tipo di approccio che è quello con le protesi. Non è una metodologia nuova né recente però è un intervento piuttosto raro per la sua complessità.” C’è dunque bisogno di studiare bene il caso, avere i chirurghi che siano di esperienza e soprattutto eseguire l’intervento dove tutti siano all’altezza di dare il meglio e ottenere il miglior risultato. Per quanto riguarda il gomito la complessità sta nel fatto che l’articolazione è molto piccola e molto delicata perché tutti i nervi che conducono la sensibilità e il movimento all’avambraccio passano molto vicini alle superfici dell’osso quindi la maggior parte del tempo è impiegato a individuare e proteggere i nervi dopodiché avviene la preparazione dei capi ossei , di piccolo spessore e dunque fragili, su cui applicare la protesi. Quindi è un intervento che ha bisogno di operatori piuttosto attenti e avvezzi alla chirurgia protesica e alla chirurgia di tipo traumatologico che ti abitua a risolvere sul campo ogni tipo di evento avverso o complicanza. Il reparto, al quinto piano del nosocomio ennese, vanta per essere ospedale di periferia 1000 ricoveri e 700 interventi l’anno. “Questo traguardo testimonia che l’ortopedia non a Enna ma bensì in provincia è all’avanguardia”, ha dichiarato Russo cogliendo l’occasione di ringraziare i colleghi di Nicosia e Piazza Armerina per il lavoro svolto. “Non a caso sono state avviate delle collaborazioni tra gli ospedali. Inoltre l’idea della direzione di accorpare la Fisioterapia - con sei posti letto - al reparto di Ortopedia ci rende sereni nella gestione del paziente nelle post operatorio”, conclude

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    Già operativi i primi sei posti letto per degenti, sui dodici previsti nelle Rete Ospedaliera, presso il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione fisiatriadell'Ospedale Umberto I di Enna.

    Ne hanno dato notizia il dott. Arcangelo Russo, direttore dell’U.O. Ortopedia, e il dott. Ivano Vicari, direttore f.f. del reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione. , alla presenza del Direttore Generale, dott. Francesco Iudica, del Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà, e delle equipe delle due Unità Operative.

    “Con l’attivazione dei posti letto, già occupati, si attua in modo tangibile l'integrazione nell'assistenza ospedaliera tra reparti ospedalieri e tra ospedale e territorio”, ha sottolineato il Direttore Generale.

    “La modalità operativa è la presa in carico totale del paziente, nel momento acuto della degenza e nella fase riabilitativa. Il personale infermieristico, in dotazione ai due reparti, supporterà l'interdisciplinarità delle prestazioni, dalla fase dell'intervento operatorio a quella riabilitativa.”

     

    “Il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione è situato al 5° piano dove è allocata l'Ortopedia”, ha evidenziato il Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà.

    “Il percorso del paziente, dopo l’intervento in Ortopedia, può ora continuare in modo integrato presso la Medicina Fisica, reparto che si avvale di palestre e adeguate attrezzature specialistiche per la riabilitazione.”

    I dottori Arcangelo Russo e Ivano Vicari hanno ringraziato le equipe mediche e infermieristiche dei reparti da loro diretti, la Direzione Aziendale e del Presidio Ospedaliero.

     

    Il primo paziente ricoverato nel reparto è un cittadino irlandese che ha bisogno di riabilitazione dopo l’intervento in Ortopedia. Nell'equipe dell'Ortopedia dell'Umberto I di Enna, anche uno studente dell'ultimo anno di specializzazione dell'Università di Messina, “ … a riprova del riconoscimento della qualità dell’assistenza erogata dalle strutture dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna”, ha commentato il Direttore dell’U.O. Ortopedia.

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    Ventiquattro sfigmomanometri elettronici e un sensore a dito da destinare ai reparti COVID dell'Umberto I di Enna donati dal ospedale enna2Panathlon Cub di Enna. Mario Gulino, Presidente della società, molto attiva nella promozione dell'attività sportiva, ha richiesto la procedura d'urgenza per l'acquisto delle apparecchiature all'Ufficio Provveditorato dell'ASP che, nella persona del sig. Maurizio Mazzola, ha curato la pratica d'acquisto con i costi a carico del Panathlon. La fornitura è già stata consegnata.
    Un altro carico cospicuo di alcool è stato fornito gratuitamente dalla Ditta Arena, dopo la prima fornitura consegnata nel mese scorso.
    Continuano a manifestarsi la generosità e l'altruismo di quanti contribuiscono in modo fattivo ad affiancare la sanità ennese.
     La Direzione Aziendale, a nome di tutti gli operatori sanitari, ringrazia il Panathlon Club, la Ditta Arena e  tutti coloro che in queste ore testimoniano vicinanza e solidarietà ai pazienti  e alla struttura sanitaria nell'attuale fase di emergenza

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    Il Fondo Proserpina e l’Università Dunarea De Jos di Galati in Romania hanno donato ieri mattina all’ospedale Umberto I consegna mascherinedi Enna 700 mascherine protettive di tipo chirurgico assieme ad una fornitura di guanti monouso. Il materiale è stato consegnato al direttore dell’unita di crisi Emanuele Cassara’ ed al direttore di presidio Angela Montalbano dal direttore del Fondo Proserpina Maximiliano Crisafulli anche a nome dell’ateneo romeno.

    Nel corso della consegna dei dispositivi di sicurezza individuali il direttore del Fondo Proserpina Crisafulli ha inoltre comunicato che si attende , fra pochi giorni, l’arrivo di un ulteriore quantitativo di mascherine che saranno immediatamente consegnate all’Umberto I.

    “Con questa donazione – ha dichiarato il Direttore del Fondo - abbiamo voluto manifestare tutta la nostra vicinanza e disponibilità alla comunità locale dando un supporto concreto, in un momento di particolare difficoltà, alla direzione dell’Asp e a tutta la comunità sanitaria che opera senza sosta per contrastare l’avanzare del contagio”.

    Nel frattempo il Direttore Crisafulli ha reso noto che le attività didattiche dell’università Dunarea De Jos di Galati ad Enna sono prossime ad approdare alla modalità online per garantire agli ormai oltre 200 iscritti dei corsi di laurea in medicina ed in professioni sanitarie la continuità delle lezioni in lingua romena, nel rispetto delle disposizioni che hanno in atto sospeso le lezioni. “La piattaforma sarà a giorni disponibile agli studenti – ha spiegato Maximiliano Crisafulli – e, probabilmente, saranno effettuate online anche le valutazioni. Il tutto con l’obbiettivo di venire incontro alle esigenze degli studenti della sede ennese anche in questa difficile fase di emergenza sanitaria”.

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    Alle 11.30 del 14 novembre 2019, nei locali dello S.O. Umberto 1° di Enna è stato inaugurato a cura del Delegato INAUGURAZIONEProvinciale Dr. Roberto La Ferla e dalla Sezione Ennese dell'A.I.S.F. (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), uno sportello informativo Fibromialgia finalizzato ad accogliere i pazienti e i loro familiari e dare informazioni a tutti coloro che vogliono capire e conoscere la patologia.

    Alla cerimonia ha partecipato il Presidente dell’Associazione Prof. Piercarlo Sarzi Puttini, Professore in Reumatologia presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Reumatologia Azienda Ospedaliera Polo Universitario L. Sacco, Milano.

    Presente anche Giusy Fabio, Vice Presidente Area Sud A.I.S.F. (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), diversi Dirigenti dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna e cittadini.

    I due illustri ospiti sono stati accolti dal Direttore Sanitario dell'ASP di Enna Dr. Emanuele Cassarà che ha espresso soddisfazione per l'iniziativa e ha offerto completa disponibilità per eventuali necessità.

    Presenti anche numerosi volontari dell’associazione ennese che garantiranno il funzionamento dello sportello che sarà aperto al pubblico i martedì e i giovedì dalle 10,00 alle 12,00 o previo appuntamento. Lo sportello è ubicato ad Enna bassa presso il Presidio Ospedaliero “Umberto I° di Enna, accanto al CUP.

    Prima del taglio del nastro inaugurale il Sacerdote, Daniele Lo Nutro, ha raccolto in preghiera tutti i presenti ed ha benedetto la nuova struttura.

    La cerimonia si è conclusa con un collettivo brindisi augurale.

  • Il Direttore Generale dell'ASP Di Enna, dr Francesco Iudica, ha presentato, nel corso dell'incontro convocato alle 11 del 3 febbraiozappulla '20, il nuovo Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Neurologia dell'Ospedale Umberto I di Enna, dr Salvatore Zappulla, nominato di recente. Alla conferenza, sono stati presenti  il Direttore Amministrativo, dr.ssa Sabrina Cillia, e il Direttore Sanitario, dr Emanuele Cassarà. Il Direttore Generale ha evidenziato come il dr. Zappulla, negli ultimi tempi, abbia retto con abnegazione e generosità il reparto:  oggi s'insedia come Direttore, continuando a governare risorse per raggiungere obiettivi sempre più di qualità nell'assistenza. Una delle attività iniziate dal dr. Zappulla in tempi recenti è stata la realizzazione della Stroke Unit per il trattamento tempestivo e coordinato dell'ictus al fine di ridurre mortalità e conseguenze invalidanti per i pazienti. In merito alla dotazione organica, l'Azienda è impegnata  a espletare i concorsi per  nominare i primari; saranno individuati i caposala  dei reparti  per riconsegnare la sanità ennese alla condizione di struttura affidabile  in grado di governare interamente i processi: obiettivo prioritario è il completamento della struttura gerarchica in tempi brevi. Il dott. Zappulla ha espresso soddisfazione per la nomina e per la collaborazione sempre mostrata dai colleghi dell'Unità Operativa che dirige, sottolineando che l'aggiornamento professionale continuerà a essere uno degli aspetti più importanti per la qualità del servizio reso a pazienti colpiti da una molteplicità di patologie neurologiche. Ha preannunciato l'apertura dell'ambulatorio dedicato al trattamento delle cefalee. La Direzione Aziendale ha presentato, nel corso dell'incontro, Teresa Bizzini, radiologa in mobilità provenendo dalla provincia di Catania; la dr. ssa Bizzini si occuperà di senologia e screening mammografico nell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. L'unità operativa per lo screening del tumore al seno ha ora a disposizione tre tecnici di radiologia e il medico responsabile che si occuperà anche dell'attività senologica ordinaria. Sono stati forniti anche dettagli in merito alle nuove attrezzature diagnostiche in arrivo, tra cui la  PET, Risonanza Magnetica per gli ospedali di Piazza Armerina e Nicosia, nuovi mammografi digitali in tutti gli ospedali ennesi, una nuova TAC per l'ospedale di Leonforte, che in questi giorni ha incrementato l'organico con un medico radiologo, in servizio in pianta stabile presso la struttura.

  • Il dr. Salvatore Maira è il nuovo primario del servizio di Otorinolaringoiatria dell'Umberto I. Il dott. Salvatore Maira, laureato e dott Savatore Mairaspecializzato nell'Università di Catania, dove ha anche conseguito un Dottorato di Ricerca, ha frequentato periodicamente corsi di dissezione anatomica e di tecnica chirurgica in Italia e all'estero presso l'Università di Montpellier e Nimes in Francia, Barcellona e Bruxelles. Ha collaborato alla stesura e pubblicazione di numerosi lavori scientifici e di capitoli di testi di aggiornamento specialistici. Dal 2005 al 2012 ha prestato la sua attività professionale presso l'U.O.C. di ORL dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli di Milano, anni in cui ha perfezionato la sua formazione specialistica, apprendendo le tecniche più moderne in chirurgia testa-collo, chirurgia dell'orecchio, chirurgia mininvasiva endoscopica naso-sinusale e chirurgia della voce. "Ha, quindi, speso il proprio impegno professionale prima a Sciacca, poi ad Agrigento per approdare adesso a Enna e accettare la sfida di creare un polo di eccellenza nel trattamento delle patologie chirurgiche, anche in urgenza, sia nell'adulto che in pazienti in età pediatrica. Ha anche ricevuto mandato di rafforzare il rapporto con il territorio e di rassicurare l'attività chirurgica anche in sede periferica.



  • Due ventilatori sono stati consegnati questa mattina dai volontari dell’Ente corpo volontari protezione civile Enna al dottore De Rosedonoazioni protezionecivile per il reparto rianimazione e al dottor Iraci per il reparto covid1.
    L’associazione aveva lanciato ormai lo scorso 10 marzo una campagna di raccolta fondi a favore dell’Umberto I di Enna a cui subito hanno partecipato numerose associazioni ennesi come 360, Terra Matta, MutAzioni, Agesci, Acli Enna e diverse ditte del territorio ma soprattuto moltissime classi delle scuole di ogni ordine e grado di Enna.
    Finalmente questa mattina l’arrivo di due ventilatori non invasivi  per i pazienti non intubati.
    “Abbiamo provveduto a ordinare un terzo ventilatore che doneremo al reparto covid e speriamo arrivi presto - fa sapere il presidente Giuseppe Vallone - inoltre siamo ancora in attesa di oltre 2000 mascherine ffp2 purtroppo bloccate alla dogana”.
    “Ci siamo dati fin dall’inizio l’obiettivo di 30000 euro e li abbiamo raggiunti. La raccolta ha riscosso consenso tra gli ennesi che si sono dimostrati molto generosi ma non avevamo nessun dubbio in merito. Ogni giorno assistiamo ad atti di generosità nei nostri confronti o delle persone che ne hanno bisogno. Se ci saranno ancora donazioni, in accordo con i medici dei reparti più coinvolti, abbiamo deciso che acquisteremo delle tute impermeabili usa e getta”, fanno sapere i volontari.
    Alla raccolta hanno partecipato anche un assessore del comune di Villarosa e molti consiglieri e assessori, di varie forze politiche, del comune di Enna.

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    Questa ,attina la Polizia di Stato di Enna ha offerto la colazione al personale in servizio presso il Pronto Soccorso, la postazione del Colazione118 e i  Reparti COVID dell'Umberto I di Enna, "... in segno di gratitudine per l'impegno profuso nel fronteggiare l'emergenza Coronavirus, cogliendo l'occasione per augurare Buona Pasqua a tutti i sanitari in servizio e alle loro famiglie.”

    "Esprimiamo gratitudine per la vicinanza  mostrata costantemente dalla Polizia di Stato agli operatori  sanitari impegnati nelle postazioni di primo intervento, come il 118 e i Pronto Soccorso, e a quelli che operano quotidianamente nei reparti COVID dell'Ospedale Umberto I." Ha commentato la Direzione dell'ASP.   "La condivisione della sofferenza non può che premiare l'abnegazione e il sacrificio di chi opera i prima linea contro la diffusione del virus". 

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    La retinopatia del prematuro è una patologia vascolare della retina che colpisce i bambini nati prima della 33° settimana di ospedale umberto igestazione con basso peso alla nascita e sottoposti a supplementazione di ossigeno, che per le condizioni  ischemiche può portare alla possibilità di distacco di retina e cecità. Presso l'Umberto I di  Enna, come completamento dell'attività di screening oftalmico su tutti i bambini nati prima della 33° settimana gestazionale, oggi, 14 marzo 2020, è stato effettuato  il primo trattamento laser sulla retina ischemica di un piccolo paziente grazie alla professionalità e stretta collaborazione del personale medico, infermieristico  e sanitario tutto delle unità operative di riferimento, Oculistica e Terapia Intensiva Neonatale. Possibile, quindi, la gestione della patologia in sede, evitando ai piccoli il trasferimento in altri reparti di Terapia Intensiva Neonatale e centri di riferimento, limitando i disagi che ne conseguono ai loro genitori , come è avvenuto sino ad ora. 
     La Direzione Aziendale dichiara: "Nonostante il problema della gestione legata alla diffusione del COVID-19, le attività urgenti ed indifferibili continuano a essere assicurate con grande sacrificio dagli operatori sanitari dell'ASP di Enna".

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    Il sig. Luigi Arena, in seguito al ricovero presso il reparto di Nefrologia dell'Ospedale Umberto I, ha inviato alla Direzione dell'Azienda ospedalennaSanitaria Provinciale di Enna una lettera di elogio "... per ringraziare tutto il personale medico e paramedico del reparto di Nefrologia, diretto dal dott. Vincenzo Di Marca.

    In occasione di un mio ricovero per un problema renale, associato ad altre distinte patologie, tutto il reparto, e nello specifico il dottore Giuseppe Restivo, si sono presi cura con grande professionalità e competenza della mia persona.

    Il dottore Restivo, con grande umanità, disponibilità e professionalità, associate sempre a una parola di incoraggiamento e non trascurando qualche battuta scherzosa, ha cercato di associare la cura terapeutica renale con le svariate necessarie cure per le altre mie delicate patologie. È stato molto attento nel consigliarmi di effettuare ulteriori accertamenti specifici in diversi centri ospedalieri per non incorrere in altre complicanze...

    Grazie alla sinergia e alla collaborazione professionale con altri medici si è riusciti a trovare il giusto equilibrio tra le varie terapie così da non avere controindicazioni con le altre già in corso, scongiurando ulteriori danni. Tutto ciò ha fatto sì che la mia degenza ospedaliera, e il successivo periodo di cure durato più di un anno, nonostante le inevitabili preoccupazioni, siano stati vissuti con una non scontata serenità e abbiano contribuito a risolvere in meglio i miei problemi di salute.”

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    Giovedì 12 Dicembre 2019, a partire dalle 08.00 fino alle 18.00, porte aperte presso l'Ambulatorio di Vaccinazione, sito nel belbrunopiano terra del Plesso Azzurro del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna, per la Giornata promossa dall'Assessorato Regionale della Salute e dedicata alle vaccinazioni contro influenza, le infezioni da Pneumococco e da Herpes Zoster. In tutta la Sicilia, infatti, sarà celebrato l'Influ Day, giorno intero dedicato all'informazione sui benefici della vaccinazione e con possibilità, per coloro che ancora non l'hanno fatto di vaccinarsi per l'evento. Il management dell'ASP di Enna, composto dal Direttore Generale, dr. Francesco Iudica, dal Direttore Amministrativo, dr.ssa Sabrina Cillia, e dal Direttore Sanitario, dr Emanuele Cassarà, di concerto con il Responsabile del Servizio Epidemiologia dell'ASP di Enna, con la giornata dell'Influ Day, intende focalizzare l'attenzione dei cittadini sull'importanza della vaccinazione. Già sottoscritto e attivo l'accordo con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta per la somministrazione dei vaccini presso i loro ambulatori e presso gli ambulatori dell'ASP diffusi nel territorio ed è stata già organizzata, in accordo con l'Ordine dei Medici Provinciale, il 19 novembre 2019, una giornata di promozione della vaccinazione, con l'intervento di numerose autorità pubbliche. "La vaccinazione rappresenta il mezzo sicuro ed efficace per prevenire l'influenza e ridurne le possibili complicanze, temibili per le persone con malattie croniche o anziane", evidenzia il dot. Franco Belbruno. "I virus influenzali mutano spesso: per questo ogni anno viene utilizzato un vaccino nuovo che contiene i virus, resi innocui, che hanno più probabilità di causare l'epidemia. Per prevenire gravi complicanze dell'influenza, quali polmoniti e broncopolmoniti, la Regione Sicilia offre gratuitamente, alle coorti di 60 e 65 anni e a tutti i pazienti a rischio per patologia la vaccinazione anti-pneumococcica, anche in co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale. Ulteriore offerta per il vaccino anti zoster." Il Direttore Generale dell'ASP, dr Iudica, ha dichiarato: "La campagna vaccinale 2018/2019 ha registrato nel nostro territorio un importante incremento percentuale di adesioni. Perché continui a crescere il numero delle persone immunizzate, fino a raggiungere gli obiettivi minimi ed ottimali di copertura, invitiamo attivamente, oltre che le persone a rischio per età e patologia, gli operatori sanitari e tutti coloro che svolgono attività a contatto con il pubblico a ridurre i rischi loro e dei contatti e la circolazione del virus. "In occasione dell'Influ Day, l'Ambulatorio di Vaccinazione, presso il Presidio Umberto I di Enna, - rende noto il dr. Franco Belbruno - sarà aperto a quanti vorranno vaccinarsi per una intera giornata e ininterrottamente dalle 8 alle 18, per dare la possibilità di aderire anche a coloro che, per motivi di lavoro, hanno difficoltà ad accedere all'ambulatorio." I tre Direttori dell'ASP di Enna saranno quest'anno i testimonial dell'Influday.

  • Positivi i risultati dell'iniziativa pilota dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna presso il Reparto di Cardiologia - UTIC ospedalennadell'Ospedale Umberto I di Enna che, nell'ambito delle iniziative messe in campo al fine di ridurre i tempi di attesa per le prestazioni specialistiche e per il potenziamento della funzione CUP, ha effettuato prestazioni specialistiche, aggiuntive rispetto all'ordinaria offerta, anche nella giornata di domenica.

    Il bilancio delle prime 4 domeniche (25/08; 01/09; 08/09; 15/09), con ambulatori disponibili dalle 8:00 alle 14:00, è stato di circa 60 prestazioni (15 in media per ciascuna mezza giornata) tra visite, elettrocardiogrammi ed ecocolordoppler vascolari.

    Si informa che l'A.S.P. manterrà l'apertura domenicale per le prestazioni di cardiologia, sempre nella fascia oraria indicata, prenotabili sia attraverso il numero verde e gli sportelli fisici sia mediante il web-cup, da pc o cellulare.

    Il ticket, nelle more della messa a regime di ulteriori sistemi di riscossione automatica, già previsti, potrà essere pagato, come di consueto, tramite Lottomatica e c/c postale in quanto l'apertura di uno sportello CUP di domenica per la riscossione presso l'Ospedale Umberto I sarebbe stata garantita, come preannunciato, solo per le 4 domeniche della fase di avvio dell'iniziativa.