DEDALOMULTIMEDIA
26-10-20

nord-sud

  •  

    L’assemblea congressuale del PD riunita giorno 6 dicembre 2019, presso l’aula magna dell’I.I.S. “A. Lincoln” di Enna, per nord sud rifeleggere il Segretario e la Direzione provinciale ha approvato, all’unanimità, il seguente ordine del giorno: S.S.117 Nord-Sud-La strada dei due mari-Richiesta rifinanziamento lotto C1 CONSIDERATO 1) che la strada a scorrimento veloce Nord-Sud (strada dei due mari) deriva dalla trasformazione, a partire dagli anni 80, della S.S. 117 e della S.S. 117 bis, le quali insieme già dal 1928 collegano Santo Stefano di Camastra (sul Tirreno) a Gela (sul Mediterraneo); 2) che della arteria a scorrimento veloce sono stati realizzati il tratto Santo Stefano di CamastraMistretta (19 Km), il tratto innesto S.S.192-Valguarnera-Piazza Armerina-Gela (102 Km) e il lotto di circa 4 Km Nicosia Nord-Nicosia Sud, mancando ancora il tratto Mistretta-Nicosia Nord (circa 30Km) e il tratto Nicosia Sud-innesti A19 e S.S.192 (circa 28Km); 3) che la parte di strada a scorrimento veloce ancora da realizzare viene suddivisa nei lotti B2 – B4a – B4b – B5, per il tratto Mistretta-Nicosia Nord, nei lotti C1a – C1b – C2 – C3, per il tratto Nicosia Sud-innesto S.S.192; 4) che i lotti B2 – B4a e B4b, dopo alterne vicende legate a fallimenti e problemi giudiziari delle prime imprese aggiudicatarie, sono stati riappaltati e attualmente in fase di realizzazione (con il lotto B4b in fase di ultimazione e consegna); 5) che i lavori sul lotto B5 a seguito di un contenzioso tra ANAS e Società Astaldi sono stati sospesi nel lontano 2006 e mai più ripresi e che, dopo un lungo contenzioso tra ANAS e società Ricciardello costruzioni durato dalla fine del 2014 al settembre 2019, l’ANAS finalmente ha affidato l’incarico per la realizzazione dei lavori alla società De Santis di Roma; 6) che del lotto C1a nel marzo 2014 veniva avviata a conclusione da parte dell’ANAS la procedura di dichiarazione di pubblica utilità e di approvazione del progetto definitivo-appaltabile, redatto dalla Società RPA s.r.l. di Perugia, costato 12 milioni di euro (39 tecnici incaricati). Il costo previsto per la realizzazione delle opere a quella data è di 293.799.292,63, compatibile col finanziamento assegnato di 399 milioni (delibera CIPE Agosto 2011); 7) che con la delibera di Giunta n.152 del 30/06/2014 il Governo Regionale guidato da Crocetta definanzia l’intervento per un importo di 172 milioni di euro e successivamente lo stesso Governo con delibera di Giunta Regionale n.160 del 04/04/2017 sulla Nord-Sud stabilisce alla pag. n.48 del provvedimento quanto segue: “La parte centrale dell’itinerario, tra Nicosia e l’autostrada A19 PA/CT, articolata nei lotti C1, C2 e C3 prevalentemente in variante rispetto all’attuale Federazione Provinciale di Enna infrastruttura per una estesa di circa 28Km, è stata oggetto di progettazioni definitive che hanno condotto alle fasi autorizzative del 2007/2012. Tuttavia, dall’approfondimento progettuale e degli studi del contesto geologico molto problematico, sono risultati costi per realizzare l’intero tratto dei lotti C1, C2 e C3 di circa 900 M€ con un costo medio di circa 32 M€/Km, risultato troppo oneroso per le attuali previsioni di investimento e per i limitati benefici “diretti” connessi all’intervento. È stata pertanto ipotizzata un’altra filosofia di intervento per intervenire sul tratto da Nicosia sud alla A19 Mulinello e fino alla S.S.192/SP4, consistente in varianti localizzate puntuali e una manutenzione straordinaria diffusa, anziché una variante generalizzata di “corridoio” come previsto dal progetto dei lotti C1, C2 e C3. Ciò nei limiti consentiti dalla infrastruttura esistente che nel tratto interessato tra Nicosia e l’ A19 di estesa complessiva di 38 Km comprende 19Km (Nicosia Leonforte) di tracciato montano con il valico Montelaguardia, 3,5Km di attraversamento dell’area abitata di Leonforte ed ulteriori 6Km di tracciato montano a sud di Leonforte.” ; 8) che quanto sopra deliberato dal Governo della Regione Sicilia scaturisce da un presunto costo delle opere del lotto C1a di 503 milioni di euro sostenuto dall’ANAS senza alcuna conferma progettuale ufficiale, in quanto l’unico progetto approvato e appaltabile in possesso dell’ANAS è quello redatto dalla società RPA s.r.l. di Perugia tra la fine del 2013 e il giugno del 2014, il cui importo delle opere è di 293.799.292,63, compatibile col finanziamento assegnato di 399 milioni (delibera CIPE Agosto 2011). SI CHIEDE • Al Governo Regionale la revoca della delibera di Giunta Regionale n.160 del 04/04/2017, relativamente al declassamento dei lotti C1, C2, C3 della Strada Nord-Sud riportato a pag.48 del provvedimento, perché si intervenga sul tratto da Nicosia sud alla A19 Mulinello e fino alla S.S.192/SP4, non con una manutenzione straordinaria diffusa, ma con una variante generalizzata di “corridoio” come previsto dal progetto esistente. • Al Governo Nazionale e all’ANAS il riconoscimento dell’intera tratta della Strada Nord-Sud, compresi i lotti C1, C2, C3, di infrastruttura strategica di interesse nazionale e l’inserimento, in accordo con la Regione, nel prossimo A.P.Q. per le infrastrutture stradali siciliane dei lotti C1, C2, C3, al fine della realizzazione, del potenziamento e dell’adeguamento di un’importante strada trasversale di connessione dei principali centri turistici costieri con le zone interne. • Il rifinanziamento del lotto C1a e la realizzazione del progetto definitivo approvato, appaltabile e redatto dalla società RPA s.r.l. di Perugia tra la fine del 2013 e il giugno del 2014, il cui importo delle opere è di 293.799.292,63, compatibile col finanziamento assegnato di 399 milioni (delibera CIPE Agosto 2011)

    L’assemblea congressuale del PD

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  • Terzo sopralluogo, da gennaio ad oggi, dell'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone ai cantieri Anas della Statale 117 "Nord/Sud", fra Nicosia e Mistretta. falcone nord sud

    L'arteria, i cui lavori proseguono da anni a rilento, doveva servire a collegare velocemente la costa tirrenica alla parte sud dell'Isola, passando per l'entroterra ennese.

    Ad accompagnarlo anche stavolta il provveditore ai Lavori pubblici per Sicilia e Calabria Gianluca Ievolella, il capo compartimento Sicilia dell'Anas Valerio Mele, il responsabile progettazione Anas Ettore De La Grennelais e i tecnici delle imprese appaltatrici.

    L'assessore ha verificato sul campo il rispetto del cronoprogramma delle opere che era stato fissato a giugno.
    "A fine ottobre - fa sapere Falcone - come da impegno preso negli scorsi sopralluoghi, i circa sette chilometri del lotto B4b, nei territori di Nicosia e Cerami, verranno aperti al traffico. Sul lotto B2, di circa 4 chilometri, abbiamo riscontrato segnali positivi riguardo le lavorazioni, benché il ritmo della produzione debba migliorare ancora. A tal proposito, abbiamo convocato per giovedì prossimo l'impresa esecutrice a Palermo per rafforzare il piano d'intervento. Per quanto riguarda, invece, i circa 6,5 chilometri del lotto B4a, malgrado le rassicurazioni dei mesi scorsi, la produzione è rimasta ferma al palo. Per questo domani chiederemo all'Anas di rescindere il contratto con l'impresa esecutrice".

    "In definitiva - ha commentato Falcone - le luci sullo stato di avanzamento dei lavori della Nord/Sud vengono intaccate delle ombre delle difficoltà riscontrate sul lotto B4b. Riteniamo che, a questi ritmi ancora non serrati, la scadenza del 2020 per il completamento dell'opera non sia realistica. La Regione - ha concluso Falcone - vuole stare dalla parte delle imprese, ma le imprese devono dimostrare amore per la propria terra».