DEDALOMULTIMEDIA
01-12-20

Nicosia

  •  

    Mentre i diversi gruppi politici in queste settimane si stanno preparando nel solito modo, ovvero pensando solo a come vincere blog5stellequesta tornata elettorale, noi abbiamo deciso di scardinare questa ‘antica tradizione’ fatta solo di nomi, parentele e conta di probabili voti, pensando innanzitutto ai problemi reali di Nicosia. Per questo motivo organizzeremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, fino a ridosso delle elezioni amministrative, una serie di incontri con la presenza di ministri, sottosegretari, componenti di commissioni e parlamentari regionali, nazionali ed europei che possano aiutarci a risolvere o dare soluzioni ai tanti problemi che affliggono la nostra città.

    Vogliamo sfruttare al massimo la presenza dei nostri rappresentanti istituzionali al governo del paese e dentro tutte le istituzioni regionali, nazionali ed europee ed insieme ai cittadini nicosiani far conoscere la nostra realtà in questo momento difficile.

    Siamo consapevoli che è una battaglia persa in partenza, gli altri gruppi politici forti sul territorio negli anni hanno costruito una rete forte clientelare, con parenti e uomini distribuiti in tutti i punti chiave del potere nicosiano. Smontare una macchina da voto così collaudata è un’impresa difficile. Si stanno preparando le ennesime liste folte di volti tristemente conosciuti, in cui non esiste destra, sinistra, ideologie o programmi, ma solo somme di voti, tra i soliti portatori di pacchetti elettorali, il tutto a discapito della popolazione che inerme o consapevole come al solito accetterà queste situazioni, salvo poi lamentarsi 24 ore dopo che le elezioni sono terminate.

    Nel nostro piccolo vogliamo dare una speranza ai cittadini nicosiani, quelli onesti, quelli scartati da ogni giro che conta, quelli che non hanno ottenuto favori e probabilmente pure quelli che i favori li hanno ottenuti, ma ora vedono una città nel degrado più totale con un’emigrazione che ha svuotato le strade, con tanti giovani costretti ad andare via, con le imprese che chiudono e contribuiscono alla desertificazione del territorio, con le tasse e le bollette di acqua e rifiuti in aumento e con servizi scadenti. Con strade di collegamento ridotte a trazzere, senza infrastrutture degne di un paese civile. Vogliamo dare un pizzico di speranza e tentare di invertire la rotta verso il baratro e questo dobbiamo e vogliamo farlo insieme ai cittadini nicosiani.

    Gli attivisti nicosiani del Movimento 5 Stelle

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  • Dopo il successo avuto lo scorso anno con la realizzazione del presepe presso il Centro Salute Mentale di Nicosia, quest'anno, Foto Nicosiautenti, familiari e operatori hanno vissuto l'emozione dell'incontro con Papa Francesco durante l'evento "100 presepi in Vaticano".

    All'inaugurazione erano presenti gli utenti che hanno realizzato il presepe, i dirigenti dell'Asp il maestro S. Tamburello, la presidente della Cooperativa Solidarietà Erbitense B. Lo Votrico con la sua coordinatrice Dott.ssa M. Zingale, operatori, familiari e volontari.

    “Per noi tutti – spiegano i partecipati - parlare con Sua Santità è stata un'emozione indescrivibile, il Santo Padre ha personalmente salutato tutti i componenti del nostro gruppo, a Lui abbiamo donato le biografie dei due Santi nicosiani San Felice e San Luca consegnati dal Sindaco di Nicosia e il simbolo del presepe 2019, "la tessitrice" consegnata dal Direttore del Dipartimento, mentre la dott.ssa Murè ha esposto al Santo Padre la simbologia del presepe. Un grazie a Monsignor Fisichella e a Don Ivan Ricupero che ci hanno accolto permettendo a tutto il nostro gruppo di vivere questa emozionante e splendida esperienza.”

    Quest'anno il Presepe verrà inaugurato a Sperlinga all'interno del Castello Medioevale il 17 Dicembre alle ore 16.00: il simbolo sarà la tessitrice, figura non solo rappresentativa del paese che ci ospita, ma anche simbolo della rete che il Servizio di Salute Mentale ha saputo creare negli anni.

  •  

    Si è svolto presso questa Prefettura un incontro, concordato dal Prefetto, dott.ssa Giusi Scaduto, con il Sindaco di Nicosia, Dott. Luigi Salvatore Bonelli.bonelli

    Si è trattata di una proficua occasione di confronto sulla tematica del controllo del territorio anche con riguardo alla vigilanza di alcuni luoghi di transito extraurbano esposti al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

    In via preliminare, si sono discusse alcune necessarie misure per la migliore gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche con riguardo ai profili igienico-sanitari e di tutela ambientale.

    La profilata necessità di intensificare il controllo del territorio ha offerto interessanti spunti per proposte di implementazione parallela del sistema di illuminazione e di videosorveglianza all’interno del progetto di smart city già avviato.

             La discussione si è successivamente focalizzata sul diffuso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sopra accennato.

             A questo proposito, l’amministrazione comunale ha dato rassicurazioni in ordine alla adeguata raccolta e differenziazione dei rifiuti, unitamente al buon livello di riscossione dei relativi tributi.

             Ciò nonostante, il Sindaco – nel premettere la carenza d’organico della Polizia Locale - ha voluto evidenziare le difficoltà legate al mancato monitoraggio delle aree extraurbane e del conseguente oneroso smaltimento dei rifiuti speciali che vengono accumulati in alcuni tratti di strada, anche prossimi a luoghi sensibili quali l’Ospedale.

             Le Forze dell’Ordine e l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, nella diffusa consapevolezza che la tematiche della gestione dei rifiuti sia rimessa alla esclusiva competenza della comunità locale, hanno manifestato la disponibilità ad inserire gli obiettivi più a rischio nell’ambito dei propri servizi di controllo ordinario del territorio.

             Il Prefetto non ha mancato di sottolineare la necessità della massima partecipazione dei cittadini alla cura del proprio territorio, in un’ottica di sicurezza partecipata nella sua più ampia accezione.

    Invero, non può prescindersi dal necessario coinvolgimento e dalla capillare sensibilizzazione della cittadinanza a farsi parte attiva nella tutela dell’ambiente, anche per il tramite delle associazioni di volontariato ovvero con l’ausilio di appositi Protocolli di decoro e sicurezza urbana già attuati in altre parti del territorio nazionale, che è stato concordato verranno valutati per una possibile sperimentazione pure in questo ambito.

             Proprio in tale prospettiva, il Comune ha già approvato il regolamento che disciplina l’impiego degli ispettori ambientali, che verranno adeguatamente preparati da appositi centri di formazione, con l’auspicio possano sempre più aumentare.

             In conclusione, è stata ribadita la positiva collaborazione istituzionale esistente nell’ottica del costante miglioramento della qualità di vita della comunità locale.

     

    F.to IL SINDACO DI NICOSIA

                       (Bonelli)

    F.to IL PREFETTO

     

    (Scaduto)

     La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  • Una diciannovenne di Raddusa, ricoverata in terapia intensiva all'ospedale Basilotta di Nicosia dalla fine dello scorso mese di Marzo, è morta nella notte. Ospedale Nicosia

    La giovane aveva partorito qualche settimana fa nello stesso ospedale. Pare che ci fossero state delle complicanze post partum e la giovanissima mamma fosse stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva.

    Secondo indiscrezioni sarebbe sopraggiunta anche una infezione respiratoria, ma la giovane non era stata sottoposta al tampone.

    Fonte Ansa

  • I Carabinieri della Compagnia di Nicosia hanno proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare della sospensione dell’esercizio della professione di insegnante per la durata di dieci mesi, emessa nei confronti di una maestra, misura divenuta esecutiva a seguito del giudizio emesso dalla Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dall’indagata. carabinieri2

    L’attività investigativa prendeva origine nel mese di Marzo dello scorso anno, dalla segnalazione di alcuni genitori che avevano notato alcuni comportamenti anomali dei propri figli che frequentano una scuola dell’infanzia di Nicosia.

    Nello specifico i bambini si lamentavano di alcuni comportamenti anomali tenuti dalla maestra, rifiutandosi di andare a scuola nei giorni in cui quest’ultima era in servizio.

    A seguito di tale segnalazioni venivano avviate ulteriori attività di indagine, anche mediante l’ausilio di attività tecniche e l’audizione di alcuni testimoni. Era così possibile accertare numerosi gravi atti di violenza da parte dell’insegnante nei confronti di più bambini, che venivano quotidianamente sottoposti a vessazioni.

    Sulla scorta di tali gravi indizi di colpevolezza, il Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Orazio Longo, titolare dell’indagine, chiedeva l’adozione di idonea misura cautelare, che veniva accolta dal G.I.P. del Tribunale di Enna, che applicava la misura cautelare della sospensione dell’esercizio della sua attività di docente.

    Ora, a conclusione del previsto iter davanti al Suprema Corte, il provvedimento è diventato esecutivo.

  • Primo sopralluogo del 2020, il quinto negli ultimi due anni, da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone ai cantieri dell'ammodernamento della statale 117 Nord/Sud, in provincia di Enna.

    L’esponente del Governo Musumeci ha preso cognizione dello stato di avanzamento dei lavori su tre lotti Anas fra Nicosia e Mistretta, opera riavviata dopo anni di stasi grazie al pressing della Regione Siciliana. Falcone Nord Sud
    «Siamo moderatamente soddisfatti della produzione dei cantieri - dichiara Falcone - ma, malgrado i segnali incoraggianti, c’è ancora tanto da fare. Il lotto B4b, lungo 7 km, è quello dove l’accelerazione nei lavori è più evidente e confidiamo che entro fine febbraio-inizio di marzo il tratto rinnovato di statale possa essere aperto al traffico».
    Falcone si è poi soffermato a lungo sul cantiere del lotto B4a, da circa 6 chilometri, dove i lavori erano in stallo a causa delle difficoltà delle aziende appaltatrici. «Abbiamo riscontrato dei progressi che ci fanno ben sperare, - ha commentato Falcone - ma ora il ritmo del cantiere dovrà crescere ancor di più, specie con l'arrivo della primavera. Convocheremo per giorno 6 febbraio un tavolo tecnico a Palermo per superare alcuni di problemi, presentatisi da ultimo, di carattere idrogeologico», conclude l’assessore.

  • Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Nicosia hanno dato esecuzione a 13 misure cautelari, della permanenza in casa, emesse dall’Ufficio GIP del Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, su richiesta della Procura dei minori nissena a carico di altrettanti soggetti, ritenuti a vario titolo responsabili dei delitti di furto aggravato in concorso e danneggiamento aggravato.
    Tali provvedimenti scaturiscono dall’attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni nella persona dalla Dott.ssa Laura Vaccaro e condotta, nei mesi di gennaio e febbraio 2019, dai Carabinieri di Nicosia. nicosia self service
    L’attività ha consentito di acclarare l’esistenza e l’operatività di una vera e propria banda, composta da tredici giovani nicosiani, tutti minorenni ma imputabili, i quali, attraverso un preciso modus operandi (travisati, a seconda degli apparecchi da saccheggiare, li scuotevano violentemente o sferravano numerosi calci così da determinare l’elargizione del prodotto senza l’inserimento del denaro, incuranti e sprezzanti di telecamere e avvisi vari) hanno portato al compimento di almeno dieci furti consumati, un furto tentato ed un danneggiamento, ai danni delle apparecchiature self-service collocate nel centro della cittadina in un’apposita area self 24, divenuta nel frattempo luogo di ritrovo e di “sostentamento” per il giovane gruppo criminale.
    L’operazione odierna ha posto freno ad un fenomeno che nel territorio ha destato grave allarme sociale, anche in considerazione della giovanissima età dei soggetti sottoposti ad indagine.

  •  

    Nel corso della mattinata del 20 dicembre 2019, i Carabinieri della Compagnia di Nicosia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di danilo mannomisura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Enna, nei confronti di un venditore ambulante, il 22enne Manno Danilo, già noto alle forze dell’ordine per fatti specifici, poiché responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività trae origine da specifici servizi di osservazione e controllo del territorio operato nel periodo tra Agosto - Novembre 2019. L’indagine condotta dai militari dell’Arma, ha documentato lo svolgimento di una cospicua e ben organizzata attività di spaccio di stupefacenti, con numerosi episodi di cessione avvenuti nel centro di Troina (EN), dove l’arrestato svolge l’attività di venditore ambulante di frutta e verdura. In totale venivano documentati 18 episodi di spaccio di cui 3 a soggetti minori.

  • Terzo sopralluogo, da gennaio ad oggi, dell'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone ai cantieri Anas della Statale 117 "Nord/Sud", fra Nicosia e Mistretta. falcone nord sud

    L'arteria, i cui lavori proseguono da anni a rilento, doveva servire a collegare velocemente la costa tirrenica alla parte sud dell'Isola, passando per l'entroterra ennese.

    Ad accompagnarlo anche stavolta il provveditore ai Lavori pubblici per Sicilia e Calabria Gianluca Ievolella, il capo compartimento Sicilia dell'Anas Valerio Mele, il responsabile progettazione Anas Ettore De La Grennelais e i tecnici delle imprese appaltatrici.

    L'assessore ha verificato sul campo il rispetto del cronoprogramma delle opere che era stato fissato a giugno.
    "A fine ottobre - fa sapere Falcone - come da impegno preso negli scorsi sopralluoghi, i circa sette chilometri del lotto B4b, nei territori di Nicosia e Cerami, verranno aperti al traffico. Sul lotto B2, di circa 4 chilometri, abbiamo riscontrato segnali positivi riguardo le lavorazioni, benché il ritmo della produzione debba migliorare ancora. A tal proposito, abbiamo convocato per giovedì prossimo l'impresa esecutrice a Palermo per rafforzare il piano d'intervento. Per quanto riguarda, invece, i circa 6,5 chilometri del lotto B4a, malgrado le rassicurazioni dei mesi scorsi, la produzione è rimasta ferma al palo. Per questo domani chiederemo all'Anas di rescindere il contratto con l'impresa esecutrice".

    "In definitiva - ha commentato Falcone - le luci sullo stato di avanzamento dei lavori della Nord/Sud vengono intaccate delle ombre delle difficoltà riscontrate sul lotto B4b. Riteniamo che, a questi ritmi ancora non serrati, la scadenza del 2020 per il completamento dell'opera non sia realistica. La Regione - ha concluso Falcone - vuole stare dalla parte delle imprese, ma le imprese devono dimostrare amore per la propria terra».

  •  

    Il C.I.R.S., consolidata realtà educativa e di reinserimento sociale nel territorio siciliano, inaugura a Nicosia la sua nuova sede cirs logoscolastica. Presente a Nicosia da 2 anni la realtà scolastica, che si occupa di formazione professionale ponendo l’accento sulla cura e il rispetto della persona, vive un momento di espansione e di crescita ed è proprio in quest’ottica, con l’obiettivo di offrire una migliore accoglienza ai suoi ragazzi, che il C.I.R.S. ha voluto investire in una nuova sede dotata di laboratori all’avanguardia e di spazi adeguati alle attività didattiche proposte. Il CIRS l'1 dicembre alle ore 16,30 inaugura una nuova sede che accoglierà allievi provenienti dal territorio Nicosia e paesi limitrofi. La sede di Nicosia al momento offre corsi di “Operatore del benessere - acconciatura” ed “Operatore elettrico”, ma a partire dal prossimo anno scolastico l’obiettivo è di ampliare l’offerta formativa.

  •  

    Il Capitano Marco Di Donna, 29enne, campano, ha assunto il comando della Compagnia Carabinieri di Nicosia. L’Ufficiale ha frequentato la Scuoladi donna Militare Nunziatella di Napoli ed i corsi regolari dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola Ufficiali di Roma. Laureato in giurisprudenza ha ricoperto esclusivamente incarichi di natura investigativa ed operativa. Dal settembre 2014 fino al settembre 2017 ha prestato servizio presso la Compagnia Carabinieri di Riccione ricoprendo l’incarico di Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile. Dal settembre 2017 fino a Settembre 2019, il Capitano Di Donna ha prestato servizio presso il Comando Provinciale di Palermo , dove ha ricoperto, nell’ordine, gli incarichi di Comandante della 5^ e della 3^ Sezione del Nucleo Investigativo .

  • Il presepe creato nel laboratorio di ceramica, diretto dal maestro Salvatore Tamburello, e frequentato dagli assistiti del Centro Salute Foto NicosiaMentale di Nicosia, sarà esposto al Vaticano nell’ambito della Mostra 100 Presepi 2019 che si terrà periodo natalizio dal 7 dicembre al 12 gennaio 2020 presso la Sala San Pio X, in Via dell'Ospedale.

    Nell'ambito di tale progettualità, il CSM di Nicosia, diretto dalla Dott.ssa Carmela Murè, ha attivato sia dei percorsi personalizzati che un Centro di Aggregazione, gestito dalla Cooperativa “Solidarietà Erbitense”, all'interno del quale vengono effettuati i laboratori di danzaterapia, pelletteria, fotografia, ceramica, giardinaggio, lettura, laboratorio creativo e uscite con gli utenti.

    “Nei primi due anni - illustra la dr.ssa Murè - nel laboratorio di ceramica, gestito dal Maestro Salvatore Tamburello, si è attivata l’attività di manipolazione della creta con la creazione di piccoli oggetti. Dal 2018 si è voluto meglio finalizzare il compito con la creazione del Presepe, per cui tutti gli utenti, magistralmente guidati dal maestro, hanno realizzato tutte le statuine e gli altri addobbi del presepe, che nel 2018 è stato ambientato a Nicosia e che nel 2019 si ambienterà nella città di Sperlinga, al fine di realizzare un presepe itinerante che raccolga la storia dei diversi paesi che fanno parte del nostro territorio. Il nostro presepe non è e non sarà mai lo stesso, perché ogni volta si arricchisce di personaggi ed ambientazioni diverse ed ogni anno c'è un personaggio simbolo, lo scorso anno Benino, quest'anno la tessitrice, simbolo della “rete” che abbiamo creato negli anni nel nostro territorio”.

  • Il presidente dell'Associazione TuTer, dott. Leandro Castrogiovanni ha lanciato, a nome di tutti i componenti,  la raccolta materassofondi per l'Ospedale Carlo Basilotta di Nicosia.  Tre materassi antidecubito, frutto della raccolta che è ancora in atto,  sono stati donati, oggi,  per il Reparto di Terapia Intensiva di Nicosia, di recente attivato con quattro posti letto. Ad accogliere la donazione  e il presidente dell'Associazione, il primario del Reparto, dott. Davide Di Fabrizio, medico anestesista rianimatore, e la coordinatrice infermieristica dell'Unità Operativa, la dr.ssa Giuseppina Di Stefano.
    I materassi hanno le caratteristiche tecniche per la terapia intensiva. La donazione- arricchisce il nuovo reparto di Terapia Intensiva, attivato di recente e  dall'alta valenza sanitaria per il territorio di Nicosia e dell'intera provincia. 
     
     


  • A Nicosia, Centuripe, Regalbuto, Gagliano Castelferrato, Troina e Cerami, su disposizione del Comando Compagnia Carabinieri di Nicosia, al fine di prevenire il fenomeno delle “stragi del sabato sera”, i militari dell’Arma hanno effettuato mirati servizi per accertare il tasso di alcool alla guida degli automobilisti, nelle ore serali e notturne. carabinieri

    Nel corso dei controlli, attuati mediante l’ausilio dell’etilometro, venivano denunciate in stato di libertà tre persone, il cui tasso di alcool risultava superiore ai limiti consentiti dalla legge e, contestualmente, venivano elevate sanzioni amministrative per la violazione del Codice della Strada, con conseguente ritiro delle patenti di guida.

    Nel corso della medesima attività di controllo, a seguito di perquisizioni personali e veicolari, venivano rinvenuti, complessivamente, 8 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e, conseguentemente, si provvedeva a segnalare 5 soggetti, alla competente Prefettura di Enna, quali assuntori di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’art. 75 DPR 309/1990.

    A carico degli stessi si procedeva, inoltre, alla sanzione accessoria del ritiro della patente di guida.

  •  

    In data odierna, 28 gennaio 2020, si è completato il trasferimento della Guardia Medica di Nicosia da via San Giovanni ai locali aospedale basilotta pianoterra adiacenti al Pronto Soccorso dell'Ospedale Basilotta di Nicosia.

    Il numero è invariato: 0935 638332

  •  

    Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Nicosia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” che da mesi carabinieristanno battendo palmo a palmo tutta l’area dei Nebrodi a nord della provincia di Enna ed al confine con il messinese. Il controllo straordinario del territorio, finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti e alla ricerca di armi, questa volta ha riguardato l’area rurale del Comune di Regalbuto. I Carabinieri  nel corso di una perquisizione in un allevamento in contrada “Sparacello” , rinvenivano un fucile con matricola abrasa, un moschetto funzionante, risalente al secondo conflitto mondiale  illegalmente detenuto e sequestravano copioso munizionamento  di vario calibro. In esito a quanto ritrovato veniva tratto in arresto un allevatore 65enne con precedenti di polizia per i reati detenzione illegali di armi e detenzione di arma clandestina

  •  

    Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Nicosia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” che da tempo posto di blocco 2stanno perlustrando tutta l’area dei Nebrodi a nord della provincia di Enna ed al confine con il messinese.

    Mirati servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Enna finalizzati al contrasto dei reati in materia di stupefacenti e di armi hanno riguardato in questi giorni Nicosia, Regalbuto e Troina.

    I militari impegnati nelle attività hanno proceduto, a conclusione dei servizi, al deferimento all’Autorità Giudiziaria di un nicosiano per “omessa denuncia di armi e di munizioni”, essendo stato trovato in possesso presso la propria abitazione rurale di oltre 300 cartucce di vario calibro detenute illegalmente, e di un giovane di Troina che possedeva un coltello a serramanico di genere vietato.

    Inoltre due persone a Troina sono state segnalate alla Prefettura di Enna per uso persona di sostanze stupefacenti.

    L’attività dell’Arma di Nicosia collaborata dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia sta proseguendo senza sosta al fine di perlustrare anche zone impervie e difficilmente raggiungibili, al fine di contrastare possibili attività illecite come accertato nei giorni scorsi i carabinieri hanno individuato una piantagione di canapa indiana di oltre 80 piante.  

  •  

    Prima c’era solo il “caffè sospeso”, poi in tempi più recenti è arrivata la “spesa sospesa”, e adesso è la volta della “piega sospesa”. thumbnail cirs piega sospesaL’iniziativa è del C.I.R.S. di Nicosia, la scuola che si trova in contrada Panotto. L’iniziativa della “piega sospesa” è dedicata agli operatori sanitari del territorio che stanno lavorando, e dovranno farlo ancora, per la difesa della nostra salute in questi mesi di pandemia da Covid - 19 che sta mettendo a dura prova tutti a partire dai ragazzi, ormai da quasi due mesi a casa. E proprio i ragazzi che frequentano il corso di “Operatore del benessere - acconciatura” regaleranno, appena riaprirà la scuola, una piega agli operatori della sanità. “Per noi - commentano dalla direzione del CIRS - è un grande piacere mettere a disposizione di chi in questi mesi ha lavorato per il benessere e la salvaguardia del territorio, il laboratorio di acconciatura della nostra struttura scolastica, che abbiamo inaugurato l’1 dicembre scorso. La nostra iniziativa vuole essere un segno concreto di vicinanza a quanti sono stati in prima linea mentre a noi veniva chiesto di rimanere a casa”.

  • Dovrebbero essere quattro i medici iscritti nel registro degli indagati dopo che una donna di 77 anni di Capizzi, un’ora dopo essere stata dimessa dall’ospedale Basilotta di Nicosia, è deceduta.

    L’inchiesta è stata aperta dal Commissariato di Polizia per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità. Ospedale Nicosia

    Nella giornata di domani dovrebbe essere eseguita l’autopsia sulla salma.

  •  

    "Stiamo pagando a prezzo carissimo anni di incuria e abbandono del nostro sistema viario. Gli eventi calamitosi dello Elena Pagana e Cancelleri al Ministero Romascorso fine ottobre e quelli di queste ore hanno letteralmente messo in ginocchio i collegamenti nell'Ennese. Ho presentato una mozione che impegna il governo regionale a intervenire con urgenza per realizzare nei tempi più brevi possibili il ripristino delle infrastrutture viarie, irrigue e di rete distrutte e danneggiate". A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana che ha depositato una mozione che impegna il governo regionale a dichiarare lo stato di calamità naturale per i danni provocati alla rete viaria del territorio ennese colpito dai violenti nubifragi.

    Oggi intanto è in corso sempre nell'Ennese il vertice con il viceministro ai trasporti e infrastrutture Giancarlo Cancelleri. "In queste ore - spiega Elena Pagana - sto ribadendo la necessità di interventi urgenti e inderogabili anche al governo nazionale. Il viceministro Cancelleri sta mostrando massima attenzione e vicinanza al nostro territorio. Sappiamo bene che recuperare anni di abbandono per via dei pasticci della politica, vedi la riforma sulle province che ha praticamente azzerato gli interventi di manutenzione delle strade di competenza di quell'Ente ormai dismesso, non è semplice ma adesso bisogna partire. Un territorio senza strade è un territorio morto. Il mio impegno a rappresentare questo disastro - conclude Pagana - è massimo".