DEDALOMULTIMEDIA
25-09-20

Maurzio Dipietro

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    La vicenda autodromo di Pergusa infiamma il dibattito politico e non legato al rifacimento della copertura della tribuna per lo autodromo pergusasvolgimento delle manifestazioni sportive. Il sindaco Dipietro in terviene con la seguente nota:

    In data 28 agosto si è svolto un incontro tra Consiglieri, Assessori e Sindaco e la governance dell’Ente Autodromo nelle persone del Presidente e del Direttore e dopo un ampio dibattito è stato concordato che:

    1. L’impegno dell’amministrazione nella direzione del rilancio dello sviluppo socio economico del territorio continua con convinzione anche nei confronti dell’azione dell’Ente la cui Presidenza Sgrò è diretta espressione dell’amministrazione Dipietro;

    2. In tal senso, pur nella consapevolezza che tanti settori della vita collettiva necessitano di cure, l’amministrazione ha garantito l’impegno finanziario necessario all’agibilità dell’opera, oggi finalmente definito in termini economici puntuali;

    3. L’amministrazione ha chiesto ed ottenuto garanzie da parte della governance dell’Autodromo che ha assicurato che entro la primavera del 2020 il circuito ospiterà gare di rilevanza internazionale, con la necessaria salvaguardia dei valori naturalistici di cui la zona è portatrice;

    4. E’ stato ricordato che, all’atto dell’insediamento della Presidenza Sgrò, le parti avevano convenuto di darsi un tempo entro il quale il rilancio dell’attività motoristica avrebbe dovuto essere sperimentato, non escludendo per il futuro riflessioni ulteriori circa il migliore destino della struttura e dei lavoratori oltre che dello sviluppo economico di Pergusa; oggi tale impegno è stato ribadito, poiché la messa in agibilità della tribuna costituisce condizione necessaria per l’approdo delle manifestazioni più prestigiose.

  • Vogliamo con questo documento informare i cittadini ennesi dei fatti incresciosi verificatisi in questi ultimi giorni ad opera della bruno e Fussonemaggioranza consiliare a sostegno della giunta Dipietro in merito alla vicenda legata al bilancio consuntivo, quale atto propedeutico allo svincolo di somme necessare ai bandi di concorso, alla stabilizzazione dei lavoratori ASU, alla riconferma del dirigente dell'area tecnica e a misure legate al commercio nel centro storico.

    Il bilancio consuntivo arriva con oltre sei mesi di ritardo, cioè il 26 luglio 2019, e arriva insieme a una manovra di 600.000 Euro di cui nessuno, come ormai di consueto, conosceva niente. Arriva anche privo di pareri del Collegio dei Revisori. Ciò nonostante la commissione bilancio, pur con gli atti incompleti e con grande senso di responsabilità, si mette al lavoro per esaminare il bilancio 2018 e tutti gli atti proprio per velocizzare i termini. E cosa fa l'amministrazione Dipietro? Si presenta in conferenza capigruppo per mezzo dei suoi fedelissimi Campanile & C. e adotta una strategia aggressiva senza eguali, lesiva della buona politica e  architettata ad arte per addebitare alle forze di opposizione l'impossibilità di calendarizzare il Consiglio Comunale prima della chiusura estiva. 

    Prendiamo atto che con questo gesto di arroganza, suffragato da un'intensa e martellante iniziativa mediatica sui social senza un fondamento di verità, inizia la campagna elettorale della "nuova" e anomala compagine di maggioranza, che, leggendo le dichiarazioni dell'On. Alloro sulla stampa di oggi, già traballa ancora prima di nascere.

    Ma come spesso nella vita accade (e meno male) le bugie vengonono a galla. Ieri infatti i revisori hanno dichiarato che non potranno dare il parere prima di sabato (che per gli uffici significa lunedì). Inoltre sulla manovra economica per la stabilizzazione degli ASU hanno detto che non potranno mai dare un parere affrettato poiché sono quasi 200 pagine per 600.000 euro di movimenti che dovranno valutare e che probabilmente sono necessari quasi tutti i venti giorni di tempo.

    Questi sono i nostri ex compagni (che riconosciamo ormai benissimo).

    Ciò significa in poche parole che il consiglio si potrà celebrare solo alla riapertura dei lavori estivi... e non per colpa nostra. 

    I cittadini devono sapere inoltre che la nostra proposta del 26 agosto non andava bene per l'assenza del Presid. del Consiglio. Per cui è stata proposta la data del 28, dove la Campanile, solo per il gusto di respingere le proposte dell'opposizione  non ha voluto inserire il bilancio consuntivo.

    La domanda quindi sorge spontanea: ma l'approvazione del bilancio allora è davvero urgente o no? E la stabilizzazione degli ASU - per quello che hanno raccontato a questi poveri lavoratori - è davvero a rischio se il bilancio slitta di 15 giorni?

    Noi invece diciamo: portate in tempo utile gli Atti, basta con le prese in giro!

    Cogliamo l'occasione per ribadire il nostro impegno massimo e indiscusso perché si giunga velocemente alla stabilizzazione degli ASU, ponendo fine a una vergognosa vicenda che dura da più di un quarto di secolo.

    Ringraziamo anche i sindaci revisori per aver fatto estrema chiarezza, sdoganando gli artifizi stragegici, ma mal riusciti, di chi opera alla corte del sindaco, nel tentativo di mistificare la verità. 

    Invitiamo l’amministrazione Dipietro a prendersi le proprie responsabilità. Se fino ad oggi, a stagione estiva quasi finita, non hanno fatto niente per rilanciare il commercio, se non hanno apportato azioni migliorative nel centro storico, se non sono riusciti a riorganizzare la viabilità, se non sono riusciti a realizzare il museo multimediale sul Mito di Kore o ad attivare i concorsi per l'assunzione di nuovo personale, beh... non è di certo per colpa delle opposizioni. Non cerchino capri espiatori.

    Che ricerchino piuttosto le colpe magari nella loro stessa incapacità di programmare.

    Maurizio Bruno e Cesare Fussone consiglieri comunali Patto per Enna

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    Guanti di svariati colori e mascherine utilizzate e abbandonate in molti angoli della città. Una emergenza dentro l'emergenza sempreguantiabbandonati targata Covidis-19. Se n'è reso conto il sindaco Maurizio Dipietro che questa mattina alle 11 ha convocato con urgenza la dirigenza tecnica della società EcoEnnaServizi. Due le soluzioni immediatamente approntate. A breve partirà una campagna di ripulitura delle vie, piazze e i quartieri verranno monitorati affinchè questo temibile rifiuto venga limitato nell'abbandono. Dipietro ha anche dato mandato alla società di acquistare dei contenitori speciali che verranno posizionati dentro il perimetro cittadino per dare agio ad ogni persona di eliminare il rifiuto in totale sicurezza. Il primo cittadino si è attivato immediatamente dopo le prime segnalazioni che avevano indicato in prossimità di parcheggi la presenza di guanti e mascherine utilizzate e poi abbandonate. È del tutto evidente che una tale tipologia di rifiuto è veramente pericolosa, potrebbe portare nuove infezioni. In particolare una segnalazione è stata indicata per la piazza Gino Vetri, meglio conosciuta Santa Maria del popolo, dove si riferiscono le foto, o nel parcheggio dell'ospedale Umberto I°. "Ho avuto notizia – dice il primo cittadino – dell'abbandono per terra di guanti e mascherine. Interverremo immediatamente con un'apposita raccolta e smaltimento. Dobbiamo offrire una soluzione alla città perché è necessario convivere con questo stato di cose per un po' di tempo e alla comunità va assicurata pulizia e sicurezza. Abbiamo dato mandato alla direzione tecnica della società EcoEnnaServizi di acquistare e predisporre su tutto il territorio cittadino dei contenitori per lo smaltimento di tali rifiuti. La salute dei cittadini è il nostro primo impegno. Continuiamo a vigilare e ad essere pronti per ogni intervento".

    Paolo Di Marco

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    "Qualche ora fa ho formalizzato il mio addio all'amministrazione comunale di Enna, guidata dal Sindaco DI Pietro. Le ragioni della mia  gaetana Palermoscelta sono plurime, sia politiche che umane.
    Non intendo più appoggiare una Giunta che fa "calcoli strategici" e perde di vista il cuore e la passione.
    Non intendo più appoggiare una Giunta che ha perso il suo slancio e si concentra sui "numeri elettorali" in vista della prossima competizione elettorale.
    Non intendo più appoggiare una Giunta ed un sindaco che per motivi elettorali allargano, allargano, allargano dimenticando chi, sin dalla prima ora, ha dato l'anima per realizzare un sogno...
    Non intendo più appoggiare un Sindaco che resta sordo alle chiare, documentate ed oggettive criticità stigmatizzate dal Presidente della Kore nell'altisonante intervento tenuto a sala Euno.
    Non intendo più appoggiare chi sulla mia persona ha posto veti e chiesto dimissioni.....
    Farò, come ovvio, una opposizione chiara, senza preconcetti e non perdendo mai di vista il bene di Enna, città in cui io e la mia famiglia viviamo, città in cui abbiamo fatto enormi investimenti, dimostrando con i fatti di volere il bene di questa città.
    Cercherò, nel mio piccolo di porre le basi per riaccendere quella passione civica che quasi cinque anni fa portò alla nostra vittoria, esperienza poi calpestata e sacrificata sull'altare di freddi e cinici calcoli politici..... sport in cui non sono particolarmente brava."
    Così Gaetana Palermo (FI) che in post su fb ha lasciato la maggioranza che appoggia Maurizio Di Pietro. Un duro colpo per il sindaco di Enna che dopo avere perso l'appoggio di Bruno e Fussone (Patto per Enna) perde anche l'appoggio di Forza Italia.

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    “Mi spiace che un politico di lungo corso come Elio Galvagno sia costretto a dire tante imprecisioni, per usare un eufemismo, per dipietro1sostenere la sua tesi. Il sindaco di Centuripe sa perfettamente che io, come l'intera assemblea dell'Ati, non ho alcuna responsabilità dei ritardi che non risalgono a quattro anni fa perchè solo dalla fine di aprile 2019, con il deposito della relazione della commissione tecnica che ha escluso la risoluzione del contratto, si poteva mettere mano alla successione tra Ato ed Ati. Da maggio 2019 ad oggi l'Ati ha fatto tutto quello che doveva, altri organi hanno invece omesso di fare quello che dovevano ed eventuali ritardi, come ho già spiegato, sono imputabili esclusivamente a loro. Il Comune di Enna, e a tal proposito ringrazio l'intera giunta per la sensibilità dimostrata, ha fatto più di quel che doveva dando la disponibilità all'anticipazione delle somme che immotivatamente i commissari regionali hanno omesso di dare. Quindi nessun ritardo imputabile a me o all'assemblea dell'Ati. Non bisogna poi essere il primo della classe, riconoscimento del quale sono per altro grato a Galvagno, per capire che se si possono abbassare le tariffe, magari verificando l'assoluta correttezza di quelle che oggi sono in vigore, la sede giusta è quella del subentro nel contratto. A contratto firmato, infatti, non resterebbe granchè altro da fare che continuare ad applicare le tariffe che conosciamo. Rassicuro il sindaco di Centuripe sulla celere convocazione dell'Ati, cosa già avvenuta con convocazione per martedì prossimo, assemblea che mi piacerebbe fosse resa pubblica attraverso, magari, lo strumento dello streaming per il quale sto verificando la concreta applicabilità. Sono tuttavia certo che i sindaci non negherebbero il loro consenso alla pubblicità della seduta. Per il resto ascolterò con interesse le proposte di tutti, ivi compresa quella preannunciata a mezzo stampa dal sindaco di Centuripe che ha una grande e riconosciuta competenza come, chi ha qualche anno di età, ricorda quando ha avuto ruoli di governo nell'Ato rifiuti.”

    Così il Sindaco di Enna Maurizio Dipietro sulla vicenda dell’ Assemblea Territoriale Idrica, dopo le esternazioni del Sindaco di Centuripe Elio Calvagno,