DEDALOMULTIMEDIA
18-09-19

M5S

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    Ebbene, adesso avremo la fine del populismo sovranista tanto discusso e tanto temuto. Finalmente questo sarà il trionfo della europaclasse globalista e neoliberista. E’ stato bravo Giorgetti (rappresentante dell’ala estrema della Lega da sempre contro il connubio con il M5S). Alcuni mesi or sono, in Lombardia, si svolse un convegno in cui Salvini citò inopportunamente la Thatcher. Quello fu il segnale del suo avvicinamento al mondo del capitale. Lì getto la maschera del suo finto sovranismo. E dire che la lega era partita bene: basta euro, l’Europa dei popoli, la sovranità, l’opposizione al globalismo.

    Alla fine del governo giallo verde, tutte queste “utopie” si sono liquefatte. Adesso, anche la Lega si è trasformata in porta bandiera del liberismo: di un liberismo tatcheriano. Con l’episodio TAV quest’ ultima ha dimostrato di tendere la mano al capolavoro delle oligarchie europee in cui lo scambio delle merci, con a seguito il mero profitto, ha preso il sopravvento sui diritti della comunità della Val di Susa: i signori del capitale hanno tirato un sospiro di sollievo. Sui “Cinque Stelle” bisogna dire che, con il reddito di cittadinanza, sono stati un elemento politico socialisteggiante; ma anche loro fallaci e stritolati dall’intransigenza del grido: onestà! Si può dire che il MCS ha fatto, fino ad oggi, la parte di un partito comunista populista inesistente nel panorama politico nazionale. Poi abbiamo le sinistre liberal, protagoniste di un cretinismo politico senza precedenti.

    Queste propongono un cosmopolitismo snob (radical chic) dei diritti civili individuali del consumatore, dimenticando di tutelare il ruolo del lavoratore. In questo scenario “destranistra”, resta vuoto il ruolo di un sovranismo populista, socialista e democratico che si occupi seriamente del bene lavoro. Ruolo che per attuarsi necessita di un nuovo progetto politico nazional-popolare. E’ palese che una vera democrazia non può che intendersi come sovranità del popolo nello stato, che, appunto per esistere, necessita della sovranità dello stato. Gli oligarchi tecnocrati europei stanno ultimando di distruggere l’idea di uno stato sovrano, disegnandolo come uno stato fascista, regressivo e nazionalista: azione ben riuscita di svuotamento della democrazia che esso incarna.

    In definitiva, la caduta del governo giallo verde, decreterà, ancora una volta, il trionfo delle “classi dominanti” (di cui sopra) le quali sosterranno ciò che il popolo ha chiesto a gran voce di combattere: sistema eurocentrico e sistema bancocentrico. Due impianti perversi e diabolici che, senza alcun argine politico, non esiteranno ad aggredirci con più violenza, adesso, anche con il beneplacito della Lega, incoronata, neotutrice del tanto vituperato neoliberismo. La conseguenza di ciò sarà una nuova pantomima, intitolata “ destranistra”. E noi?…

    Tony La Rocca

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Le manovre elettorali sono iniziate e con esse arrivano i primi colpi bassi della Giunta Dipietro che, ancora una volta, si è esibita m5s mato e solfatonella parte in cui più di tutte eccelle, quella di rigirare la frittata per scaricare le proprie responsabilità sugli altri.

    Le tante azioni bloccate, a loro dire, dai gruppi di opposizione dipendono semmai dal fatto che, come chiediamo da 4 anni, il bilancio consuntivo dovrebbe essere approvato  prima del preventivo e non due mesi dopo. È per questo motivo, e quindi per l’inefficienza di quest’Amministrazione, che siamo senza un Ingegnere Capo da un mese e mezzo. L’Ufficio Tecnico è, infatti, rimasto scoperto da questa carica anche tutto il mese di luglio, mese altrettanto importante per il completamento dei lavori pubblici, ma di tutto ciò l’Amministrazione si è guardata bene dal dare notizia alla cittadinanza. E sempre dalla mancanza del Consuntivo dipende il mancato sostegno alle attività commerciali, che avrebbe una sua utilità se arrivasse all’inizio e non alla fine della bella stagione, che da noi dura meno che nelle altre città siciliane. 

    Ma il colpo più basso e spregevole è stato raggiunto con l’accusa di voler bloccare le stabilizzazioni ASU, attese da circa un ventennio e che, tuttavia, ancora sono destinate ad attendere la ripresa dei lavori dell’ARS. 

    A tutto ciò si aggiunge il fatto che non è stato tenuto in alcun conto quanto da noi proposto da tempo, e cioè di portare il Consuntivo in aula entro il 10 agosto, data in cui sarebbe stato possibile garantire la nostra presenza. Al contrario a mezzo stampa si anticipava la data del 12, prima ancora di avere convocato la Commissione dei Capigruppo. 
    Altrettanto ignobile è stato il rifiuto da parte dei capigruppo di maggioranza di calendarizzare in Consiglio il Bilancio per la prima data utile dopo la  ripresa dei lavori, e cioè per il 28 agosto, lasciando così il consuntivo nel limbo.

    In sintesi, l’Amministrazione Dipietro mente sapendo di mentire, per poter addossare ad altri la responsabilità delle proprie omissioni. È già successo con la questione dei dipendenti della Ecoennaservizi, con il Bando Periferie e addirittura con la minaccia di non poter svolgere le festività della Patrona a seguito dei nostri tagli alla tassazione locale, ma si è trattato dei soliti ricatti psicologici a cui spesso ricorre questa Amministrazione. L’unica consolazione è che siamo certi che i cittadini liberi sappiano riconoscere i vecchi metodi da campagna elettorale, tipici della Giunta Dipietro, che si sta solo riscaldando. Non abbiamo dubbi che nei prossimi mesi assisteremo ad altri colpi bassi, perché questa è l’unica cosa che sanno fare, attaccano per difendersi, tra l'altro sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie.

    Cinzia Amato e Davide Solfato

    Consiglieri Comunali M5S

     

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    La carenza di medici nei pronto soccorso della provincia di Trapani sbarca all'Arscon una interpellanza della deputata Valentina valentina palmeriPalmeri (M5S) diretta al presidente della Regione Musumeci e all'assessore alla Salute Razza per sapere "se siano stati effettuati trasferimenti di personale, anche per mobilità, negli ultimi 5 anni dall'Asp di Trapani presso le Asp delle altre province, e se non ritengano opportuno adottare ogni utile ed urgente provvedimento finalizzato a garantire la necessaria dotazione organica presso i pronto soccorso dei presidi ospedalieri della provincia di Trapani".

    "La situazione - afferma la deputata – è veramente al tracollo. Le carenze del personale medico sono ormai insostenibili. Nei giorni scorsi abbiamo appreso di un trasferimento di un medico dall'Asp di Trapani all'ospedale Cervello di Palermo. E' un po' la goccia che rischia di far traboccare un vaso già abbondantemente colmo: le carenze di medici di pronto soccorso all'Asp di Trapani sono enormi: a fronte dei 68 medici sulla carta, solo 39 sono in servizio, un numero che certamente non può garantire la necessaria assistenza, e il diritto alla salute costituzionalmente garantito, ai cittadini".

    "Ho avuto modo di toccare nei giorni scorsi con mano – conclude Palmeri – le carenze di personale nel corso di una visita all'ospedale di Alcamo, dove si è costretti a far fronte ad un'utenza di circa 90 mila persone, se consideriamo anche i turisti residenti in estate a Castellammare del Golfo. E le criticità là non si limitano solo al personale medico, ma anche agli autisti, alla chiusura di alcuni reparti e alla carenza di apparecchiature. Solo per fare un esempio, a causa della mancanza di una sterilizzatrice funzionante gli strumenti di lavoro vengono sterilizzati a Trapani".

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    “Niente videocitofono e sistemi di videosorveglianza, manca la porta blindata in sala visite e i medici non sono dotati di braccialettotrappola topi per allertare le forze dell’ordine in caso di aggressione: tradotto, alla guardia medica di Riesi la  sicurezza è inesistente”.

    È la denuncia dei deputati M5S all’Ars Francesco Cappello e Nuccio Di Paola, che hanno scritto un’interrogazione all’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, per capire qual è lo stato dell’arte della sicurezza nelle guardie mediche siciliane e cosa si voglia fare per dotare Riesi e le altre guardie mediche dell’isola dei sistemi previsti dalle norme di sicurezza sul lavoro, divenuti fondamentali dopo le ripetute aggressioni che si sono verificate in varie parti della Sicilia.

    “Ci risulta – dicono i due deputati – che i sistemi di sicurezza in numerose presìdi dell’isola sono estremamente carenti o, addirittura, inesistenti . Cosa che, in effetti, abbiamo constatato a Riesi nel corso di una nostra ispezione. Là niente di quanto previsto dalla legge è stato messo in atto. In aggiunta abbiamo rilevato anche un grave problema di igiene. Ci chiediamo, infatti, quale tipo di asepsi può essere garantita durante le medicazioni che vengono effettuate se ci sono topi liberi di scorrazzare per le stanze, come dimostrano inequivocabilmente diverse trappole piazzate nella struttura?”.

    “Le norme sulla sicurezza e sull’igiene– concludono i due deputati – vanno applicate uniformemente in tutta la Sicilia, sia nelle grandi città come nei paesini di provincia. Tutti i medici hanno diritto alla sicurezza, ovunque essi operino”.

  • "Toh,  c'era un segretario regionale del Pd?  Se non fosse stato per il benservito del Nazareno non ce ne saremmo neanche accorti e m5slogocon noi probabilmente la stragrande maggioranza dei siciliani, tesserati e simpatizzanti del Partito democratico compresi. Ora scopriamo che parla pure, pretendendo di indossare i panni dello statista che in tanti anni al servizio di Renzi nessuno gli ha mai intravisto. Su una cosa siamo d'accordo, noi e lui non potremmo mai avere gli stessi valori, anche perché per averne di uguali dovremmo supporre che qualcuno lui lo abbia mai avuto".

    Lo affermano deputati del M5S all'Ars, in risposta alle dichiarazioni rilasciate da Davide Faraone, ex segretario Pd, ex scudiero di Renzi e ora anche ex tesserato del Partito democratico.

    "Abbiamo pensato parecchio – dicono i parlamentari 5 Stelle - se rispondergli o meno, regalandogli quell'attestato  di esistenza in vita che disperatamente va cercando con improbabili scarpinate o con gite tra i ruderi di Sicilia. C'è da riconoscere che Faraone è pure sfortunato, ora che non è più al governo nazionale ha trovato le soluzioni a tutti i problemi del Paese. Chissà che non trovi anche tutte quelle per il Pd, ora che è stato sbattuto fuori dalla cabina di regia del partito in Sicilia".

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    "La Regione Siciliana attivi tutte le procedure per richiedere lo stato di calamità naturale per gli eventi alluvionali che le scorse ore maltempo leonfortehanno flagellato i territori dell'Ennese". A chiederlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana che ha depositato atto formale con la richiesta di dichiarazione dello stato di Calamità naturale al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. 

    "Quanto avvenuto nelle scorse ore - spiega Pagana - è un avvenimento straordinario e imprevedibile che ha creato danni e disagi ma che per fortuna non ha creato danni a persone o peggio, fatto vittime. In alcune zone come ad esempio Leonforte, la pioggia ha allagato il paese, trasformando tratti di alcune delle vie cittadine in veri e propri fiumi in piena. Le zone rurali sono irraggiungibili e le forti precipitazioni hanno vanificato, di fatto, l'intera produzione di moltissimi agricoltori, aggravando la già pesante situazione di crisi che il comparto agricolo ennese attraversa già da tempo. L'esposizione degli agricoltori ai rischi naturali dovuti a fattori ambientali avversi ed a condizioni climatiche sempre meno prevedibili, si aggrava di giorno in giorno ed è ulteriormente accentuata dall'ingiustificabile incuria e dalla mancata manutenzione del territorio che, di fatto, mette in pericolo la sostenibilità economica e la sopravvivenza delle aziende agricole e delle attività produttive in generale. Per tali ragioni, ho chiesto al presidente della Regione di attivare l'iter - conclude Pagana - per chiedere al governo nazionale lo stato di calamità naturale". 

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    "In provincia di Agrigento sempre più Comuni negano ai disabili il diritto allo studio. Una vera e propria vergogna!": a puntare il dito disabilecontro le amministrazioni inadempienti è il deputato regionale del M5S, Giovanni Di Caro. "Incredibile - dice - come sistematicamente, ad inizio dell'anno scolastico, i Comuni e i Liberi consorzi siciliani si trovino impreparati a garantire il servizio di assistenza all'autonomia e alla comunicazione per gli alunni disabili (Asacom). Molti Comuni della provincia di Agrigento infatti, non hanno provveduto in tempo agli iter amministrativi per garantire il servizio."

    "L'Asacom - continua Di Caro - è un servizio essenziale che deve essere garantito dagli enti locali dall'inizio dell'anno scolastico senza alcuna interruzione. L'alunno con disabilità ha diritto ad avere, oltre che un certo numero di ore di sostegno didattico, anche un certo numero di ore di assistenza per l'autonomia e la comunicazione, essendo tale funzione differente da quella del sostegno didattico". 

    "Le inerzie del governo regionale - è l'accusa Di Caro - e la scarsa sensibilità di molte amministrazioni, mascherata dalle solite scuse sulle condizioni economiche precarie, danneggiano ingiustificatamente le famiglie degli alunni disabili. Infatti, oltre alle lungaggini causate dalle inadempienze delle amministrazioni, i genitori devono pure accollarsi le spese legali per veder riconosciuto un diritto che deve essere adempiuto dagli enti preposti".

    "L'anno scolastico è alle porte - conclude Di Caro - e i Comuni non accampino scuse, creando peraltro danni erariali, ma si adoperino con urgenza per assicurare il servizio di assistenza all'autonomia, che peraltro è un diritto costituzionalmente garantito agli alunni disabili".

  • A mezzo posta elettronica certificata abbiamo esposto al Presidente del Consiglio comunale di Calascibetta, sig. Francesco Lo m5slogoVetri,  le ragioni giuridiche per le quali a nostro avviso il partito denominato <<Lega Salvini Premier>> non può entrare a far parte dell'attuale consiliatura (2016 - 2021).

    Sig. Presidente

    da Organi di informazione stampata e online, e, soprattutto, da ufficiale dichiarazione durante seduta consiliare, apprendiamo che la <<Lega>> si sarebbe <<costituita>> in Gruppo in seno al Consiglio comunale di Calascibetta.

    A nostro avviso, alla luce dell'art. 46 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale dalla S.V. presieduto, il Partito politico denominato <<Lega>>, in quanto formazione politica avente proprio ed ufficiale Simbolo, Statuto e Regolamento interno, che non ha neppure partecipato alla competizione elettorale comunale del mese di giugno 2016, non può, sic et simpliciter, entrare a far parte dell'attuale consiliatura.

    Non può, sol perché Organi di informazione ne hanno "sancito", a torto, la sua <<entrata>> in Consiglio a seguito adesione di 2 Consiglieri comunali al citato Partito politico.

    Non può, sol perché è stata fatta dichiarazione ufficiale in Consiglio comunale, a nostro avviso, illegittima, di costituzione del Gruppo <<Lega Salvini Premier>>.

    Infatti, il comma 2 dell'art. 46 del citato Regolamento comunale stabilisce che <<il Consigliere che intenda appartenere ad un gruppo consiliare diverso da quello della lista in cui è stato eletto, deve darne comunicazione scritta al Presidente del Consiglio e al Segretario Comunale, allegando la dichiarazione scritta d'accettazione da parte dell'altro gruppo>>.

    Il terzo comma, prosiegue, d'altra parte, stabilendo che <<appartengono al gruppo misto i Consiglieri che non fanno parte di alcun altro gruppo regolarmente costituito>>.

    Orbene, da dette semplici, ma fondamentali e cristalline previsioni regolamentari discendono 3 princìpii:

    1) le formazioni politiche che possono entrare a far parte del Consiglio comunale sono solo e soltanto quelle che, come sopra accennato, abbiano partecipato alla competizione elettorale, e che abbiano, altresì, ottenuto voti a ciò utili e  sufficienti;

    2) l'unico passaggio possibile da un Gruppo consiliare all'altro è solo e soltanto quello da Gruppo consiliare regolaremente costituito a Gruppo consiliare regolarmente costituito, previa accettazione di quest'ultimo.  

    3) i Gruppi consiliari legittimamente costituiti sono solo e soltanto quelli formati da Consiglieri eletti nella medesima lista che si siano costituiti in Gruppo esercitandone la relativa facoltà (che possono anche non esercitare), come stabilito dal primo comma del citato art. 46: <<I Consiglieri eletti nella medesima lista formano, di regola, un gruppo consiliare>>.

    Per quanto sin qui esposto, Sig. Presidente,

    CHIEDIAMO ALLA S.V.

    di non riconoscere il Gruppo consiliare <<Lega Salvini Premier>> asseritamente costituito dai 2 Consiglieri prima appartenenti al Gruppo <<Riunire Calascibetta>> ed ora aderenti alla formazione politica denominata <<Lega>>, ma, ove dai predetti Consiglieri richiesto, riconoscerli come facenti parte del Gruppo misto, così come stabilito dal terzo comma del più volte citato art. 46.

    Meetup m5s Calascibetta

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  • La deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Roberta Schillaci, ha presentato un’interrogazione all’Ars per segnalare le gravissime condizioni in cui versa la Sp 178 a Vulcano. “Si tratta - ricorda Schillaci - dell’unica arteria stradale di collegamento tra la zona del porto e le contrade Piano e Gelso, unica via di accesso alle aree turistiche dell’isola e unico percorso che consente ai circa 50 bambini di raggiungere la scuola di contrada Piano. Ai già noti problemi come il manto stradale sconnesso, la mancanza di muri di contenimento, il restringimento della carreggiata a causa della vegetazione, la mancanza di segnaletica e illuminazione, si è aggiunta una frana al km 3, che ha notevolmente aggravato la situazione. Sono parecchi i pericoli per i residenti, turisti e i mezzi in transito, compresi gli autobus che svolgono servizio pubblico di linea. Mi risulta che siano stati presentati anche degli esposti alle forze dell’ordine, da parte degli amministratori locali”. franasp178vulcano 2

    Sulla vicenda interviene anche il deputato regionale Antonio De Luca: “Non comprendo - dichiara - come il governo regionale intenda rilanciare le isole minori e le isole Eolie, programmarne lo sviluppo economico e il futuro, se non è in grado neppure di provvedere alla semplice manutenzione di una strada provinciale. Se pensiamo anche alle difficoltà nei collegamenti con la terraferma e al livello di assistenza sanitaria inadeguato al fabbisogno della popolazione, ci rendiamo conto di quanto le isole minori appaiano sempre più abbandonate a se stesse dalla Regione, con grave danno per gli operatori economici e per la popolazione. Si inverta il trend, almeno per fare in modo che l'anno prossimo si possa arrivare alla stagione turistica in condizioni ottimali”, conclude De Luca. 



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    "Sulla Ragusa-Catania, per la prima volta nella storia di questa regione, un governo nazionale definisce un indirizzo politico che èrgct tra i più semplici e chiari possibili, ovvero fondi interamente pubblici per realizzare un'opera fondamentale e strategica per l'intera Sicilia. E cosa fanno alcuni sindaci del territorio? Si stracciano le vesti perché vorrebbero un'autostrada privata, realizzata da ditte private in evidente difficoltà finanziarie, e che per essere percorsa nei suoi brevissimi 68 chilometri verrebbe a costare andata/ritorno ben 24 euro. Tutto ciò è evidentemente assurdo e la stragrande maggioranza dei cittadini delle province di Ragusa e Siracusa l'ha compreso perfettamente".

    Lo evidenzia la deputata regionale Stefania Campo, del Movimento 5 Stelle, che ribadisce l'importanza della linea assunta dal governo nazionale di Giuseppe Conte, oggi ancora in carica per l'ordinaria amministrazione, nel voler realizzare un'autostrada pubblica e a pedaggio zero. 

    Stefania Campo, altresì, in considerazione delle ultime vicende politiche e istituzionali che hanno interessato il governo Conte, conclude: "Nonostante la crisi politica di questi giorni che ha investito il governo nazionale, noi ribadiamo la volontà di continuare nel percorso intrapreso. Nessun passo indietro, nessuna inversione di marcia. La decisione politica è stata tracciata: le infrastrutture nel Meridione d'Italia devono essere fatte con risorse pubbliche e i cittadini non possono essere chiamati a pagare le tasse due volte, la prima volta con i tributi ordinari e la seconda con assurdi pedaggi che andrebbero a finire direttamente nelle tasche dei soliti grandi soggetti privati. In Italia, ed in Sicilia in particolare, è necessaria la presenza concreta dello Stato soprattutto con tutti quegli investimenti di risorse economiche attese da decenni. Se non fosse così non si comprenderebbe perché centrosinistra e centrodestra parlino ancora di Ragusa-Catania nonostante abbiano governato l'Italia, prima di noi, praticamente dal primo vagito di questa Repubblica".



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    Il gruppo del Movimento 5 Stelle all'Ars si congratula con i tre consiglieri comunali siciliani del Movimento 5 Stelle che entreranno aArs2 far parte del Coordinamento Regionale Anci Giovani. Si è tenuta in queste ore infatti la consultazione dei nuovi componenti della sezione giovani dell'Anci Sicilia che ha visto tra i 15 nuovi componenti, tutti sotto i 35 anni di età, l'elezione di Antonino Randazzo consigliere comunale di Palermo, Giuseppe Fichera consigliere comunale di Catania e Andrea Argento consigliere comunale di Messina. "Siamo soddisfatti del risultato - spiegano i deputati Ars - a testimonianza del fatto che il M5S ha avvicinato e coinvolto in maniera fattiva moltissimi giovani. Ai nostri consiglieri e a tutti i neo eletti, giungano gli auguri di buon lavoro".

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    “28 miliardi di euro di opere pubbliche tra le quali la Ragusa Catania che potrà finalmente partire in tempi brevi e lo sblocco del ss 640contenzioso con le imprese della CMC che permetterà la ripartenza dei cantieri della Ss 640 Caltanissetta Agrigento. Come inmaginavamo già, sebbene il governo del Cambiamento debba operare su un Paese in macerie, tornano i cantieri e le opere pubbliche in Sicilia, nonostante Musumeci”. 
    A dichiararlo è Giancarlo Cancelleri, vice Presidente M5S dell’Assemblea Regionale Siciliana, a proposito dei positivi risvolti per la Sicilia del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, che a distanza di pochi giorni dall’ultima, è tornato a riunirsi deliberando, grazie all’impegno del Governo Conte, diverse opere pubbliche.
     “Conte, Toninelli e Di Maio - spiega Giancarlo Cancelleri - stanno dimostrando con i fatti grande attenzione per la Sicilia. Sappiamo bene che tra le infrastrutture strategiche per il nostro territorio, attesa da molti anni, è il collegamento viario tra Ragusa e Catania. Così grazie all’impegno del Mit e di Anas, abbiamo fatto un grande passo in avanti che ci porterà all’inizio di settembre, alla definizione del cronoprogramma e degli aspetti finanziari per far partire i cantieri. Sono oltremodo felice per l’altra buona notizia dell’accordo per superare il contenzioso tra Anas e Cmc che consentirà di far ripartire a pieno regime i cantieri della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta. Con il decreto Sblocca - Cantieri e il superamento della burocrazia, grazie al commissario straordinario per le strade provinciali, la rete viaria della nostra isola sarà finalmente ammodernata. Partiranno cioè centinaia di cantieri che significano lavoro per le imprese e strade finalmente percorribili” - conclude Cancelleri.

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    Grande successo di partecipazione per il torneo di Beach Soccer 'Carrapipi Giocovero' che si è concluso, ieri sera, nel campo torneo premiazionesportivo di Valguarnera. Cinque serate dedicate allo sport e ai giovani valguarneresi. Ben 70 partecipanti e 11 squadre, ognuna riconoscibile dai colori delle maglie. E quindi, primo posto per i 'Fucsia', secondi classificati i 'Verde chiaro' e terzi classificati la squadra 'Arancione' che sale sul podio battendo i 'Rossi'".

    Premiati anche Salvatore Giuseppe Scamacca dei Fucsia, quale miglior giocatore in campo, mentre sì è registrato un ex aequo per i migliori portieri: Giovanni Geraci, della squadra Arancione e Andrea Platania dei Fucsia.

    "L'intera comunità si è riunita intorno ad un grande scopo, - spiega Andrea Giarrizzo deputrato M5S – quello di contrastare il gioco d'azzardo. Ha fatto da cornice a questa bella iniziativa anche la sensibilizzazione in tema di rifiuti, tutto l'evento, infatti, è stato plastic free e durante le partite sono state distribuite ai giocatori e agli spettatori 200 borracce in alluminio. Infine, uno stand dedicato ai più piccini per giocare a FIFA, musica e tanto divertimento per tutti. Non ci fermeremo qui, continueremo ad organizzare manifestazione che tengano in fermento grandi e piccini per divertirci e stare insieme".

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    Trovati alcuni vetri posti sotto la sabbia durante la seconda giornata del torneo di beach soccer "Carrapipi - Gioco Vero", organizzato dal deputato del Movimento 5 giarrizzo cocci di vetro Stelle Andrea Giarrizzo e che si sta espletando nel campo sportivo del comune di Valguarnera Caropepe. Il parlamentare ha sporto denuncia contro ignoti per tentate lesioni personali. 

    "Per fortuna nessuno si è fatto male; non è possibile che vi fossero dei cocci già all'interno della sabbia ancora prima di essere sparsa sul campo, ce ne saremmo accorti il giorno prima. Per questo, ipotizziamo che il vetro sia stato posizionato nella notte tra il 19 e il 20 agosto, tra il primo e secondo giorno del torneo". Questo il commento del parlamentapre pentastellato che aggiunge: "Voglio ringraziare i giovani volontari, miei compaesani, che ieri pomeriggio mi hanno aiutato a ripulire e setacciare nuovamente tutta la sabbia. Se qualcuno voleva fermarci, non ci è riuscito: stiamo andando avanti con il torneo che ha come obiettivo principale quello di contrastare il gioco d'azzardo".