DEDALOMULTIMEDIA
12-12-19

gruppi consiliari Amare Enna, Enna Democratica, Enna Rinasce e Sicilia Futura

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    I gruppi consiliari Amare Enna, Enna Democratica, Enna Rinasce e Sicilia Futura, nel prendere atto come negli ultimi mesi imontesalvo dibattiti in Consiglio Comunali siano ormai indirizzati più verso sterili e demagogiche polemiche, anche utilizzando dati non veritieri, piuttosto che vertere sulle problematiche della Città e loro possibili soluzioni, quanto alla recente questione del presunto inquinamento elettromagnetico nella zona di Montesalvo, sede di installazione attuale di numerosi impianti radioelettrici, evidenziano. - non corrisponde al vero che l’attuale amministrazione si sia disinteressata alla questione, prova ne sia la costante corrispondenza con il MI.S.E., col quale si è interloquito anche a mezzo PEC all’indirizzo esatto, diversamente da quanto affermato da taluno in aula, tant’è che vi sono note del Ministero che fanno riferimento a solleciti dell’amministrazione inviati all’indirizzo indicato nella carta intestata dello stesso, che dimostra che i funzionari romani le hanno correttamente ricevute; - già fin dal settembre del 2016 si è svolto, alla presenza dell’Assessore Giovanni Contino, dei responsabili A.R.P.A., dei funzionari delegati dal Ministero E del personale dell’U.T.C. un sopralluogo presso una delle località individuate dall’amministrazione per la delocalizzazione degli impianti, essendo le altre non utilizzabili per la loro sottoposizione a vincoli paesaggistici; - tale attività è in corso ancora di svolgimento, come anche è in corso l’interlocuzione con tutte le autorità competenti per cercare di risolvere la questione, contemporaneamente anche all’attività tesa alla installazione della centralina di rilevamento delle emissioni, da colllocarsi presso la zona di Montesalvo, che ha incontrato difficoltà da parte dei privati della, zona, ingiustificatamente preoccupati per l’eventuale nuova emissione di onde, mentre la centralina deva solo misurare e monitorare quelle esistenti, giammai aggiungerne altri flussi. Purtroppo, a causa dell’atteggiamento delle opposizioni sopra evidenziato, dalla discussione, distorta, su un problema di natura tecnica, si è passati ad affermazioni apodittiche circa il presunto mancato attivarsi, da parte dell’amministrazione e del Sindaco in particolare, sul tema della salute pubblica dei cittadini, passando per questioni relative alla rimozione dell’amianto in C/da Scifitello, portata a termine per quanto riguarda i capannoni di proprietà del Comune ed in corso di completamento anche per la restante parte, avendo l’amministrazione ottenuto un finanziamento regionale di circa 20.000,00 euro per la progettazione dello smaltimento. Si è giunti persino a parlare di Pasquasia e della discarica di Cozzo Vuturo, sui quali siti il Comune non ha competenza diretta ed è impossibilitato ad avviare iniziative concrete. Gira una vulgata, peraltro, in base alla quale “ad Enna ci sono troppi ammalati di tumore”; da professionisti e persone serie, riteniamo che creare ad arte rappresentazioni distorte della realtà, causando allarmismi e preoccupazioni comprensibili, senza una attenta e documentata analisi di dati, cifre e statistiche, sia non solo controproducente ma anche scorretto nei confronti della pubblica opinione e dei concittadini, speci se ciò diviene strumentale alla confusa propaganda politica messa in atto dalle forze di opposizione. Addirittura affermare il disinteresse per la salute da parte di un’amministrazione che ha definitivamente e brillantemente risolto il problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti significa avere memoria corta e dimenticare che chi ha amministrato in passato ha consentito che per settimane i rifiuti non differenziati giacessero per le nostre strade, con problemi veri di santità pubblica, affermazioni peraltro provenienti da rappresentati di partiti nazionali che nelle grandi città che amministrano, Roma ad esempio ma anche Alcamo, stanno rivelando al mondo la propria colossale incapacità a gestire la materia. Ma poi, ne vogliamo parlare di questa opposizione in consiglio comunale, di questa strana alleanza fra movimenti antisistema, civismo c.d. puro e di ispirazione cristiana e PD, formazione che subisce ormai, almeno ad Enna, un’emorragia di consensi e classe dirigente inarrestabile? Costoro sarebbero quelli che, eventualmente, dovrebbero costruire un’alternativa rispetto ad un’amministrazione fra le più efficienti e costruttive degli ultimi venti anni? In realtà, finché l’opposizione sarà fine a se stessa e ripiegata su posizioni di negazione a prescindere, anche delle evidenze positive e riconoscibili da tutti in città, riteniamo di non avere nulla da temere. Ci preoccupa, però, che le “sparate” di taluno, fatte di slogan inconsistenti e di parole in libertà, anche nelle sedi istituzionali, possano distrarre i cittadini e creare equivoci e questo non lo consentiremo a nessuno. Siamo impegnati a costruire per la città, a creare occasioni di crescita ed a reperire risorse interne e comunitarie per rendere la nostra una vera città da vivere e soggiornare al meglio, non ci interessano le chiacchiere da bar ma replicheremo colpo su colpo a chi strumentalizza ed espone dati falsi nel tentativo di ottenere effimero consenso semplicemente basato sulla denigrazione dell’avversario e sulla mancanza di proposta alternativa.

    Gruppi consiliari Amare Enna, Enna Democratica, Enna Rinasce e Sicilia Futura

     

     

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