DEDALOMULTIMEDIA
27-01-21

Figuccia

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    "Solidarietà ai 58 lavoratori dell'Ato Ennaeuno che da più di due anni, continuano a scontrarsi con una figucciaserie di muri di gomma, prima sospesi nel limbo poi licenziati e non ancora ricollocati – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue - questi soggetti, in forza della Legge 9/2010, hanno il diritto al transito nella SRR, alla pari dei propri ex colleghi che già da anni hanno trovato posto nel nuovo sistema dei rifiuti provinciale. Dalla ricognizione effettuata nei mesi scorsi proprio dall'Assessorato, si evince che il personale necessario di cui alla presa d'atto della Giunta Regionale, contempla complessivamente 418,33 lavoratori e che ad oggi sono stati assunti 305 lavoratori, pertanto non convince l'affermazione riproposta dalla SRR secondo la quale mancherebbero le coperture finanziarie. Mi farò promotore di un tavolo regionale con l'Assessorato competente per accertare eventuali responsabilità – conclude – e auspico che la vicenda, in ottemperanza alla normativa vigente - possa essere quanto prima risolta".
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    "In occasioni delle prossime elezioni amministrative  in Enti sottoposti alla vigilanza della Regione Siciliana e collegabili nelle figuccia1designazioni dei componenti degli organi direttivi alla durata delle amministrazioni locali è opportuno evitare bandi che coinvolgono i beni pubblici dell' ente stesso e dove sono previsti espressamente vincoli con assunzioni locali, tutto questo potrebbe generare una forte aspettativa lavorativa nel periodo elettorale violando l' imparzialità dell' agire degli Enti sottoposti alla vigilanza della Regione in un momento in cui occorre la massima prudenza e a mio avviso procedere con l' ordinaria amministrazione, è il caso dell' IPAB "Casa Diodorea" di Agira dove è stato pubblicato un bando attraverso il quale in brevissimo lasso di tempo si richiede la disponibilità di soggetti esterni per la locazione di un grande immobile mai utilizzato da circa trentanni per fini socio-assistenziali, nel bando non pubblicato stranamente neppure sul sito dell' IPAB  è previsto l' obbligo delle assunzioni locali di figure non specialistiche, una decisione deliberata dall' attuale CDA nominato dal sindaco e in scadenza per le prossime elezioni di maggio, mi attiverò nelle sedi opportune per conoscere la legittimità degli atti e la procedura adottata richiedendo in caso di eventuali negligenze l' attivazione del procedimento di commissariamento dell' Ente, il tutto a garanzia di beni pubblici che dovrebbero essere prioritariamente utilizzate direttamente dalle IPAB per perseguire le finalità statutarie, auspico che in tempi brevi la riforma regionale delle IPAB possa essere legiferata nell' ottica di ottimizzare i beni immobili e le finalità istituzionali." Lo rende noto il deputato regionale dell' UDC On. Vincenzo Figuccia.