DEDALOMULTIMEDIA
12-12-19

Enna

  • Disoccupazione, mancato sviluppo ed emigrazione sono i tre fenomeni che marcano una indiscussa presenza sul territorio ennese puglisie che intrecciandosi propongono una singola versione: povertà. Dal canto loro Regione, Province e Comuni che per vari decenni, nel bene e nel male, hanno accompagnato e sostenuto la vita interna della Sicilia oggi si ritrovano senza strumenti per affrontare la grave crisi economica e il taglio di risorse operato dal governo nazionale. Insomma un decadimento economico e sociale del territorio che non si arresta. Una risposta per tentare di invertire la rotta, in particolare nel terzo settore, potrebbe essere data, a parere di Salvatore Puglisi esperto di associazionismo nel settore imprenditoriale, solo da una "maggiore collaborazione tra gli operatori e le Istituzioni locali". A tale riguardo è stato già costituito un contratto di Rete tra professionisti per offrire consulenza alle imprese e ai comuni. Un passaggio che potrebbe "riuscire a trasformare un momento di crisi in un'opportunità".

    In questa la fase recitano un ruolo primario e strategico i sindaci ai quali Puglisi ha chiesto un incontro "operativo per elaborare una progettazione di sviluppo locale".

    "Noi – continua Puglisi - siamo consapevoli delle quotidiane difficoltà che i sindaci sono costretti ad affrontare essendo stati lasciati soli dalle istituzioni centrali."

    L'ultimo rapporto di Unioncamere sulla situazione economica del territorio siciliano,e principalmente dell'entroterra (Enna e Caltanissetta), evidenzia una profonda crisi che non lascia intravedere ancora alcun segno di ripresa. "Alle imprese che hanno chiuso corrisponde un drastico calo dell'occupazione con impoverimento del territorio. Testimoni del devastante fenomeno i tassi di disoccupazione e di inoccupazione che registrano valori sempre superiori alla media nazionale." Ma il "tratto più sconfortante è rappresentato dal radicarsi di un'economia per cosi dire arcaica quasi totalmente chiusa all'innovazione tecnologica, completamente estranea ai processi di internazionalizzazione"

    Puglisi ritiene che il mondo dell'imprenditoria privata in Sicilia sia fortemente "penalizzata dalla scarsa possibilità di accesso al credito."

    Ma non basta perchè di sicuro le infrastrutture non sono adeguate a sostenere le imprese nella ricerca di competività. "Viviamo una marginalità geoeconomica provinciale davvero frustrante con vie di comunicazioni interne da terzo mondo". A questo va aggiunto la quasi cronica incapacità di "aggredire i fondi comunitari che compromette la speranza di ripresa".

    Questi sono i motivi che hanno determinato la nascita di una Rete di tecnici esperti per aiutare nel concreto imprese e amministrazioni comunali. Un tavolo quindi per "elaborare – conclude Puglisi - strategie d'intervento volte alla promozione e allo sviluppo del nostro territorio avendo attenzione delle vocazioni interne. Con la Rete di esperti intendiamo sostenere e affiancare le imprese che rappresentano l'asse portante dell'economia".

    Paolo Di Marco

  •  

    Healing Touch e Yoga, le terapie complementari arrivano nel reparto di Oncologia all’Umberto I di Enna per affrontare la dura santangelobattaglia contro il tumore.  Per un male che fa davvero male, anche durante il trattamento terapeutico, carezzare pelle e cuore dell’ammalato è necessario. Ritrovare momenti di benessere durante la battaglia più cruenta della propria vita, è questo che propone il progetto «Healing Touch e Yoga. Dalla cura della malattia alla cura del malato», concepita dal dirigente dell’unità operativa di Oncologia del nosocomio ennese Carlo Santangelo con l’ausilio di Monia Bruno, Tiziana Galofaro e Valentina D’Angelo le quali presteranno professionalità e tempo all’iniziativa, e sostenuto, come ha confermato il direttore Giuseppe Cuccì, dal Dipartimento di Salute Mentale.  «Il progetto – spiega Santangelo - vuole essere un approccio nuovo alla relazione con i pazienti, un’attenzione particolare alla loro vita, al loro sentire». Riconnettersi con la vita quando sembra che qualcuno te la stia rubando, riappropriarsi del proprio esistere creando un nuovo equilibrio tra mente e corpo, è questo l’intento dell’innovativa proposta, rara in Sicilia. L’Healing Touch e lo Yoga sono ottimi alleati delle terapie convenzionali (chirurgia, chemioterapia, radioterapia). Il malato oncologico deve in molti casi convivere con un corpo offeso che fatica a riconoscere, si mette allo specchio e scopre cicatrici, menomazioni. Si guarda ma non si vede più. Diventa estraneo a sé stesso. Consapevole che il male dell’animo è altrettanto doloroso come quello del corpo, l’apprezzato e rigoroso oncologo Santangelo ha rinnovato il progetto «Benessere in Oncologia», suggerendo così ai pazienti, donne e uomini che frequentano il reparto, di partecipare gratuitamente alle attività pomeridiane per far pace con il proprio corpo. Il cancro si nutre delle nostre cellule, ma il cancro non si sostituisce a noi. L’Healing Touch, o più semplicemente «il tocco che cura», è una tecnica di riequilibrio energetico immediata e naturale che induce uno stato di rilassamento attraverso il contatto delle mani e si può praticare in qualunque postura si trovi il malato, riducendo gli effetti collaterali durante le terapie invasive. Il calore emanato dalle mani dell’operatore può ridurre i dolori fisici migliorando la qualità della vita del malato oncologico. Lo yoga, che in sanscrito significa «unione», viene praticato per alleviare lo stress e far riguadagnare mobilità al malato. Le sedute di yoga sono anche un momento di ritrovo e confronto, un momento per condividere paure e ansie naturali. Lo scopo dello yoga è restituire forza al fisico, lucidità e pace alla mente. Queste pratiche aiutano a congiungere mente e corpo realizzando un nuovo equilibrio. «Vorrei precisare - dichiara Santangelo, che ha messo a disposizione anche la sua stanza personale per le attività- che non esistono controindicazioni a queste forme di trattamento e chi le riceve o le pratica potrà trarne soltanto beneficio».

    Angela Montalto

  •  

    Nella mattinata del 18 ottobre 2019, si è concluso il ricco programma di appuntamenti promossi dalla Prefettura di giusi scaduto prefettoEnna, d’intesa con il Dipartimento regionale della Protezione Civile di Palermo, alla presenza dei vertici dei Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Enna.

    Ad Aidone e a Centuripe era stato privilegiato il confronto con le Autonomie locali, mentre al Palatenda di Enna i protagonisti sono stati gli studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, accompagnati dai docenti e dai dirigenti scolastici, per la presentazione del progetto “Studiare da disaster manager” che verrà avviato nelle prossime settimane in tutte le scuole cittadine con la collaborazione del Dipartimento Ragionale di Protezione Civile, dell’Associazione Nazionale Disaster Manager e del Consiglio Nazionale dei Geologi.

    Rivolgendosi ai tantissimi studenti presenti, il Prefetto ha spiegato genesi e obiettivo dell’iniziativa. “Se è vero che voi, settimana protezione civilela vostra generazione mostra una grande attenzione per gli effetti dei cambiamenti climatici, il dovere di noi adulti è quello di mettere a vostra disposizione conoscenze ed esperienze, affinché possiate arricchirvene per conoscere e prevenire i rischi che caratterizzano il territorio. Se le calamità naturali non sono inevitabili, insieme possiamo fare molto per la riduzione dei rischi, grazie alla conoscenza e ai progressi della comunità scientifica. Il progetto – ha proseguito – non avvierà ad una specifica professione, bensì sarà un vero e proprio viaggio tra gli strati della terra per comprenderne struttura, dinamiche e relazioni con gli insediamenti urbani. A completamento del percorso formativo, si sperimenterà la macchina operativa che si mette in moto in caso di emergenza, con visite presso le sale operative delle principali componenti del sistema di protezione civile.”

    Alcuni contenuti del progetto formativo sono stati anticipati dal Geologo Carlo Cassaniti dell’Associazione Nazionale Disaster Manager, dal Dott. Giuseppe Basile, Dirigente del Centro Funzionale Decentrato – Idro, dall’Arch. Biagio Bellassai, Dirigente del Servizio Rischi Antropico e Ambientale, e dal Geologo Dott. Fabio Tortorici, Componente del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il comune denominatore di tutti gli interventi è stata la consapevolezza che “la protezione civile siamo noi e che la formazione permanente, sin dall’età scolare, é un obiettivo importante cui tutti dobbiamo tendere con il massimo impegno”, come ben sintetizzato nel logo del progetto, realizzato e donato dall’artista ennese, Lucio Vulturo.

  •  

    Telecamere nelle scuole dell'infanzia del comune capoluogo: questa la proposta dei gruppo consiliare della Lega. “ L’obbligo di cuci e savocainstallare telecamere - spiegano i consiglieri Savoca e Cuci - in tutte le aule delle scuole dell’infanzia e in tutte le strutture di assistenza e cura di anziani e disabili, è realta grazie a un emendamento della Lega al precedente decreto sblocca cantieri. Nello specifico, è prevista nello stato di previsione del ministero dell’Interno una dotazione di 5 milioni per il 2019 e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula di ogni scuola per l’infanzia sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini. Altrettanti ne vengono stanziati per fornire gli stessi strumenti alle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità, a carattere residenziale, semiresidenziale o diurno. Riteniamo che si tratti di una misura utile e importante per la tutela dei minori e delle persone più fragili. Ringraziamo l'assessore Colianni per aver accolto favorevolmente la nostra proposta e  rimaniamo in attesa che  l'amministrazione attivi l'iter per tradurla in fatti.”

  • L’Avo di Enna festeggia la sua XI Gionata Nazionale il 24 ottobre 2019. La mattina del 24, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, XI giornata nazionale AVO 2019i numerosi volontari Avo saranno presenti presso l’Ospedale Umberto I di Enna con dei banchetti informativi per informare la popolazione sulle attività portate avanti dall’associazione e dare il via alle iscrizioni per il 31° Corso di Formazione per chiunque desideri diventare un volontario.

    Il pomeriggio, dalle ore 17.00, sempre presso l’Ospedale Umberto I nella Sala P. Farinato (piano terra), si terrà un incontro dal titolo “Avvicinarsi al Volontariato. Dubbi, paure, voglia di esserci”, dove i volontari racconteranno cosa significhi far parte della grande famiglia Avo e risponderanno a tutti i dubbi e le domande di chi vorrà entrare a farne parte.

    Per l’occasione, chiunque, potrà iscriversi al 31° Corso di Formazione per aspiranti volontari Avo.

    Il corso si terrà dal 31 ottobre 2019 al 13 dicembre 2019: gli incontri previsti, con cadenza bisettimanale, si svolgeranno dalle 16.00 alle 18.00 presso la Sala Congressi Dr. Armando Mingrino.

    “AVO Enna – afferma il Presidente dott.ssa Alice Amico - è pronta ad accogliere il sorriso di coloro che vorranno donarlo col cuore perché, così come affermava Patch Adams, quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona, vinci sempre”.

  •  

    "Domenica 24 novembre, il Ministro Luigi Di Maio sarà in provincia di Enna, farà tappa a Leonforte, comune colpito dalla di maio giarrizzorecente alluvione e a Valguarnera Caropepe. Proprio nell'Ennese, Di Maio, terminerà la tre giorni in Sicilia per fare un sopralluogo di numerosi comuni colpiti dal maltempo degli scorsi settembre e ottobre e per incontrare cittadini e attivisti del territorio". A darne notizia è il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Giarrizzo che appresa la volontà del Ministro Di Maio di raggiungere le popolazioni duramente colpite dal maltempo negli ultimi mesi, lo ha invitato a conoscere più da vicino anche la situazione nel territorio ennese. 

    "Non mancherà occasione per i cittadini di incontrare il Ministro Di Maio - conclude Giarrizzo. Domenica 24, alle ore 17, saremo a Leonforte per un sopralluogo al Canale Tagliata in via Capra. Il sindaco di Leonforte e una nostra portavoce al Consiglio comunale illustreranno i danni subiti a seguito dell'alluvione e le criticità presenti nel territorio. Alle 20.30 sarà il turno di Valguarnera, dove si terrà un incontro pubblico con i cittadini al Palazzo Sacrocuore, via Alighieri,31".

  •  

    Imprese pronte a mobilitarsi in assenza di una soppressione del famigerato art. 4 del DL Fiscale che introduce pesanti aggravi ance ennaburocratici ed una pwerdita di liquidità per le imprese stimata in 250 milioni l'anno.

    " Una norma mostruosa che non serve a combattere i furbi ed i disonesti e invece penalizza tutte le imprese sane senza che lo stato abbia alcun vantaggio. - spiega Sabrina Burgarello Presidente Ance Enna - Si tratta della misura che prevede che, in tutti i casi in cui un committente (pubblico o privato) affidi ad un'impresa l'esecuzione di un'opera o di un servizio, il versamento delle ritenute fiscali per i lavoratori dipendenti impiegati nell'appalto venga effettuato, direttamente dal committente stesso, previo versamento da parte delle imprese della provvista necessaria. Quindi un'impresa che ancora non ha ricevuto il pagamento deve anticipare al committente le somme per pagare in sua vece le ritenute fiscali. Assurdo come assurdo è l'aver pensato che un comune possa gestire migliaia di situazioni con tempistiche tutte differenti senza mettere a rischio il pagamento vincolato per conto di ogni singola impresa. Il rischio è togliere risorse che servono a mantenere costante il pagamento dei lavoratori e dei fornitori in attesa del pagamento da parte del committente."

    La norma prevede un introito per lo stato di soli 127 milioni, che però Ance quantifica più prudentemente in 75 mioni, a fronte di oltre 250 milioni di nuovi costi per le imprese e di perdita di liquidità per un sistema che vanta ancora 8 miliardi di pagamenti in ritardo. Il rischio concreto è quello di una depressione delle attività che porterà alla morte di migliaia di imprese che rischiano di perdere il DURC per colpe dei committenti."

  •  

    “Apprendiamo con viva soddisfazione che la ristrutturazione della tribuna dell"autodromo si farà.  Questo consentirà la piena battagliariattivazione dell'impianto con la chiara possibilità di restituire al circuito un ruolo assolutamente centrale nel mondo del motorismo internazionale. Ognuno ha una propria visione delle cose e con il massimo rispetto per quella altrui, noi ribadiamo con forza la convinzione che  l'autodromo  abbia un suo futuro nonostante i tempi che cambiano. E fra l'altro convinzione per fortuna unanime, che la tribuna rappresenti uno spazio polivalente di grande rilievo, utile alla Città per grandi manifestazioni così come il recente passato dimostra.  Con la certezza che l'opera possa riacquisire la propria funzione,  assicuriamo chi nutre ancora dubbi , che la programmazione potrà finalmente avere quel respiro che in mancanza di quest'ultimo passaggio purtroppo mancherebbe.”

    Così il Delegato Provinciale AciSport e Presidente ACI Enna Alessandro Battaglia e il Delegato Regionale AciSport e Componente Giunta ACI Italia , Armando Battaglia

  •  

    Da anni siamo costretti a percorrere strade vergognose, una delle più disastrate è la Agira-Gagliano che viene agira gaglianodefraudata dal finanziamento per chiudere l'annosa vicenda del ponte in variante.

    L'amarezza è conseguente alla delibera della Giunta regionale n. 402 che nel riprogrammare gli interventi del cosiddetto  patto per la Sicilia ha cancellato il finanziamento per la variante della SP 22 Agira-Gagliano.

    "Al di là del singolo fatto è evidente che questa provincia non ha voce nei tavoli decisionali e i suoi interessi, le sue esigenze, sono ignorate e messe in secondo piano rispetto a quelle di altri territori elettoralmente più di interesse per chi decide."

    "Occorre a questo punto che insieme ai sindacati dei lavoratori, ai sindaci ed a tutta la filiera ci si mobiliti per far comprendere che non è possibile lasciare a se stessa un'area intera che da oltre 20 anni non vede investimenti pubblici degni di questo nome."

    Così Sabrina Burgarello, presidente dell'Associazione Nazionale Costruttori Ennesi.

  •  

    Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna ha predisposto per la settimana appena trascorsa un piano carabinieri controllostraordinario per il controllo del territorio, che ha previsto, oltre ai servizi di pattuglia dei reparti territoriali della provincia, anche l’impiego di unità di rinforzo dei militari della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° Reggimento CC “Sicilia” con sede a Palermo. Si tratta di un reparto in grado di raggiungere qualsiasi località ed essere operativi in breve tempo, rafforzando l’azione di controllo del territorio delle Stazioni. Di fatto una risorsa strategica, specializzata nei pattugliamenti, posti di blocco, rastrellamenti, assicurando supporto agli organi investigativi nel corso di maxi-operazioni contro la criminalità. Tali reparti contribuiscono ad alimentare la “Forza di pronto impiego” del Ministero dell’Interno per lo svolgimento di operazioni straordinarie di contrasto alla criminalità diffusa, infiltrazione terroristica e dell’immigrazione clandestina.

    Nello specifico il territorio di Piazza Armerina è stato oggetto di mirati servizi di controllo straordinario svolti dall’Arma dei Carabinieri, finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati. Tale attività ha riguardato le aree ritenute più a rischio, in particolare nei territori di Barrafranca e Pietraperzia, oltre che la città dei mosaici.

    I risultati conseguiti sono stati i seguenti: 175 automezzi e 210 persone controllate, 21 gli esercizi pubblici ispezionati, 18 le contravvenzioni al C.d.S. elevate, 71 le persone controllate poiché sottoposte agli obblighi di legge.

    A Piazza Armerina i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile Congiuntamente a personale della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia”, nel corso dei controlli del territorio nella zona interessata dalla movida, hanno denunciato all’A.G. di Enna un giovane, poiché a seguito di perquisizione veicolare e personale veniva trovato in possesso di un coltello - successivamente sequestrato - senza giustificato motivo.

    Invece a Barrafranca i carabinieri nell’ambito di mirati controlli antidroga, hanno fermato un’automobile con a bordo un 29enne del posto. Insospettiti dall’atteggiamento nervoso del ragazzo, i militari hanno proceduto ad una perquisizione veicolare e personale, che ha consentito di trovare, all’interno di un contenitore di tabacco, circa 1,30 gr. di marjuana. Il giovane, pertanto, è stato segnalato al Prefetto di Enna per uso personale di sostanze stupefacenti, con conseguente ritiro della patente di guida.

  •  

    Si svolgerà il prossimo 3 dicembre presso un noto locale di Pergusa alle 18,30 la cerimonia di consegna, organizzata dalla conidelegazione provinciale CONI di Enna in collaborazione con il Panathlon Club di Enna e la Delegazione Provinciale del Comitato Paralimpico di Enna,  delle onorificenze sportive e dei riconoscimenti sportivi a società e atleti che si sono particolarmente distinti durante la stagione.

    Le onorificenze sportive, assegnate dal CONI nazionale, che quest'anno verranno consegnate sono:

    Giovanni Sacco Stella di Bronzo al Merito Sportivo - Dirigenti per lo Sci Nautico e Canoa

    Salvatore Palillo Palma di Bronzo al Merito Tecnico per lo Judo

    Oltre ai sopra citati, verranno consegnati i seguenti riconoscimenti:

    • Riconoscimento speciale all' Azienda Sanitaria Provinciale di Enna;

    Riconoscimenti sportivi:

    • Giacomo Pellegrino promessa del kart;

    • Giuseppe Emanuele Giarrizzo promessa del salto in lato;

    • Francesco Cravotta  nuoto paralimpico ;

    • Daniele Spagnolo e Martina Tirrito per il tennistavolo e Thomas Palillo per lo Judo, che hanno vinto la medaglia d'oro nell'ultima edizione del Trofeo CONI svoltosi a settembre a Crotone;

    • A.S.D. Mattroina di pallamano che ha partecipato con diverse atlete all'edizione di quest'anno dei Giochi delle Isole e del Trofeo CONI;

    • A.S.D. Futsal Regalbuto che partecipa al Campionato Nazionale di calcio a  5 maschile di serie A2.

    Inoltre, nella serata, verrà consegnato il premio Panathlon "Vito Cardaci" alla promessa ennese nell'equitazione Martina Biondo.

  • Nell’ultimo weekend, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina, coordinati dal Comando Provinciale di Enna,truffe on line 2 hanno posto in essere un articolato servizio di controllo nell’ambito del territorio di competenza con numerose pattuglie, finalizzato al contrasto di reati predatori, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada, problematiche per le quali permane sempre molto alta l’attenzione dei militari dell’Arma.

    I risultati conseguiti sono stati i seguenti: 127 automezzi e 138 persone controllate, 31 gli esercizi pubblici ispezionati, 12 le contravvenzioni al C.d.S. elevate, 80 le persone sottoposte agli obblighi di legge controllate.

    In particolare a Piazza Armerina i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato all’A.G. di Enna un 32enne poiché, a seguito di perquisizione domiciliare per ricerca di sostanze stupefacenti, veniva accertato che l’immobile nel quale viveva era abusivamente allacciato alla rete elettrica ed idrica.

    A causa di un innalzamento di denunce nel settore delle truffe online, specificatamente nell’ambito del web shopping e dei falsi annunci di lavoro sui siti internet, i reparti dipendenti sono quotidianamente impegnati in attività di contrasto. Bisogna evidenziare tuttavia che alla fase delle indagini si associa un’opera di sensibilizzazione finalizzata a scongiurare che ignare vittime – attratte da prezzi concorrenziali tipici del mercato virtuale – cadano nelle mani di truffatori che coperti dallo strumento informatico riescono acquisire la fiducia di acquirenti e nei casi più rilevanti riservate informazioni bancarie.

    In particolare in questi giorni nel settore delle truffe informatiche i militari della Stazione di Piazza Armerina hanno deferito due pugliesi con precedenti di polizia specifici, poiché a seguito di annuncio su piattaforma commerciale “Ebay”, mettevano in vendita un’attrezzatura agricola, chiedendo prima della consegna un acconto ed inviando un documento d’identità, comprovante la loro buona fede, risultato successivamente falso. Il possibile acquirente, dopo aver inviato l’acconto, perdeva le tracce dei due inserzionisti. In un secondo caso, gli stessi carabinieri di Piazza Armerina hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Enna un cittadino nato a Milano, ma residente in Sardegna, poiché attraverso la pubblicazione di un falso annuncio di lavoro presso un famoso Hotel ubicato in Svizzera, chiedeva al malcapitato cittadino l’invio dei documenti richiesti e di un bonifico per varie centinaia di euro.

  •  

    La Cisl Agrigento, Caltanissetta, Enna organizza un incontro sul tema dal titolo "Aree interne, zavorre o risorse ? Politiche di sviluppo Cisl LOCANDINA e infrastrutture sociali". L'iniziativa si svolgerà il 6 novembre a Enna presso i locali dell'Istituto superiore Abramo Lincoln di Enna con inizio fissato per le 9,30.

    La relazione intrroduttiva sarà curata dal segretario generale UST Cisl Ag-Cl-En Emanuale Gallo e dai componenti la segreteria territoriale Carmela Petralia ed Emanuale Piranio.

    Il confronto sarà alimentato dagli interventi del Vice Presidente della Regione Gaetano Armao, dal Vice Presidente Anci Sicilia Paolo Amenta, dal Prof. di Economia applicata all'Unikore di Enna Vincenzo Fasone e dal Vicario foraneo di Enna Don GIuseppe Fausciana.

    Il Sindaco di Centuripe Elio Galvagno e quello di Lucca Sicula Salvatore Dazzo parleranno dell'esperienza dei loro comuni che sono inseriti nelle aree-progetto SNAI per l’attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne. Modererà il dibattito il giornalista Paolo Di Marco. I lavori saranno conclusi dall'intervento del segretario generale Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio.

  •  

    Solenne celebrazione giovedì mattina ad Enna. Nel Duomo i carabinieri festeggeranno la “Virgo Fidelis” la Patrona carabinieri patronadell’Arma. La celebrazione liturgica sarà officiata dal Vescovo di Piazza Armerina, Monsignor Rosario Gisana. Saranno presenti i carabinieri della Provincia con il Comandante Provinciale Colonnello Lombardi, le massime Autorità civili, militari e giudiziarie ennesi e una folta rappresentanza delle Sezioni A.N.C.. Nella stessa giornata viene ricordata la battaglia di Culqualber, combattuta in Abissinia, l'attuale Etiopia, dal 6 agosto al 21 novembre 1941 fra italiani e inglesi. In quella battaglia il 1º Gruppo Mobilitato dei Carabinieri si immolò quasi al completo con tale valore che ai pochi sopravvissuti gli avversari tributarono l'onore delle armi. Oltre a numerose menzioni e decorazioni individuali, per il comportamento tenuto dall'intero reparto alla bandiera dell'Arma dei Carabinieri venne concessa una medaglia d'oro al valor militare. Nel 1949, la ricorrenza della Patrona dell'Arma dei Carabinieri, Virgo Fidelis, venne fissata dal Papa Pio XII per il 21 novembre, giorno in cui cade la Presentazione della Beata Vergine Maria.

  •  

    Infelicemente rinchiuso nel suo ufficio nella caserma di Enna, il maresciallo De Silvestri si prepara a un’altra noiosa cuore nero siciliagiornata di lavoro su report e carte intestate. Ma un imprevisto rivoluziona le sue aspettative. C’è una donna giù in guardiola che chiede di parlargli; c’è una denuncia da raccogliere: uno stupro.

    Parte così il romanzo Il cuore nero della Sicilia, un giallo atipico, ambientato in Sicilia, tra Enna e Catania.

    De Silvestri è un finanziere poco avvezzo a casi del genere. Di solito tratta di frodi finanziarie, abusi d’ufficio e altri reati economici. Vive in Sicilia da quasi un decennio, ma da ligure trapiantato sa di non essere ancora del tutto inserito nel tessuto sociale e culturale dove presta servizio. Ciononostante vuole aiutare la donna che è venuta a chiedere il suo aiuto.

    Dietro lo stupro si aprono, infatti, inquietanti scenari collegati all’usura, alla mafia e alla mentalità omertosa e ipocrita della società, e le direzioni investigative che trascendono da subito i compiti abituali delle fiamme gialle. Insieme alla sua squadra, De Silvestri imbastisce una delicata indagine, muovendosi sul pericoloso confine tra procedura e improvvisazione. Parallelamente il maresciallo affronta la sfida di un nuovo amore, dopo anni di apatia sentimentale e disillusione nei confronti dei rapporti umani.

    Bruno Balloni tenta il racconto della realtà al di là dei cliché e dei topos imposti dalla tradizione letteraria, e il romanzo è cadenzato secondo ritmi e sviluppi verosimili. Siamo di fronte a un’inchiesta realistica: i finanzieri non sparano, non possono permettersi di risolvere i casi affidandosi all’intuizione di un detective, né affrontano sul campo i propri antagonisti, ma lavorano con carte e intercettazioni, conti e dichiarazioni dei redditi. Ma tutto ciò non inficia sulla dinamica e la tensione del racconto. Il cuore nero della Sicilia è un giallo contemporaneo, senza eroi e senza lieto fine. Una radiografia dei visceri dell’isola più bella e difficile del mondo.

  • Lo scorso 13 novembre presso i locali della Camera del Lavoro di Enna, i Finanzieri Ennesi iscritti al SILF – Sindacato seggio gdfItaliano dei Lavoratori Finanzieri hanno dato vita al primo Comitato Provinciale dell’omonima categoria sindacale. La sentenza 120/18 della Corte Costituzionale ha sancito l’incostituzionalità del divieto di iscrizione ad organizzazioni sindacali da parte degli appartenenti ad amministrazioni militari. Da qui il passo è stato breve per arrivare alla nascita del primo Sindacato degli appartenenti alla Guardia di Finanza nato, con l’assenso del Ministro dell’Economia e delle Finanze lo scorso 27 febbraio a Roma, il cui primo segretario è Francesco Zavattolo. All’incontro tenutosi a Enna sono intervenuti, oltre agli iscritti, il Segretario Generale della CGIL di Enna Nunzio Scornavacche il quale congratulandosi per l’importante traguardo raggiunto si è reso disponibile alla massima collaborazione con la nuova categoria sindacale ed il segretario del SILP – GGIL, il Sindacato della Polizia di Stato Ennese, Marco Algeri che durante il suo intervento ha parlato delle varie conquiste sindacali ottenute negli anni in ambito nazionale e locale. Ad essere stato eletto, primo coordinatore provinciale del SILF – CGIL di Enna, con votazione unanime è stato Sandro Seggio. “La possibilità di aderire ad organizzazioni sindacali, - ha spiegato Seggio - per noi finanzieri, rappresenta un’occasione storica e fondamentale al fine di coniugare le tutele degli appartenenti alla Guardia di Finanza agli interessi dei cittadini quali legalità e sicurezza. Il SILF di Enna continuerà l’attività di proselitismo affinché quanti più iscritti possano avvicinarsi all’organizzazione”.

  • Avviato il servizio di accoglienza dei volontari della sezione di Enna della Croce Rossa Italiana presso il Pronto Soccorso del Presidio croce rossaOspedaliero Umberto I.

    Oltre a garantire l’accoglienza, i volontari si occuperanno di assistere i pazienti e i loro familiari, fornendo le tutte le informazioni utili del caso, con una copertura giornaliera dalle 10:00 alle 22:00, attraverso due turni, 10:00/16:00 e 16:00/22:00.

    Il nuovo servizio di volontariato punta a facilitare l’accesso e l’orientamento, a fornire informazioni relative al codice assegnato e a prestare accoglienza alle fasce fragili, anziani e bambini in modo particolare; potranno essere fornite indicazioni anche sulle cause di eventuali prolungamenti dell’attesa con attenzione particolare alle persone che sostano più a lungo. I volontari sono muniti di tesserino di riconoscimento e sono coordinati dal vicepresidente della sezione ennese sig. Mario Petralia.

    L’iniziativa nasce dal Protocollo d’intesa sottoscritto a livello regionale tra l’Assessore della Salute, Ruggero Razza, e la Croce Rossa Italiana per la gestione del sovraffollamento dei Pronto Soccorso attraverso precise azioni di prevenzione, misurazione e monitoraggio del fenomeno realizzate dalle Aziende Sanitarie Provinciali della Regione Sicilia.

  •  

    Un problema si rinnova ogni estate e anche in inverno si registrano molti diagi. Stiamo parlando degli abitanti delle contrade contrada risicallàRisicalla', Zagaria, Suriano ecc. circa 3000 persone che soffrono sistematicamente la carenza di acqua in quanto sono allacciati alla condotta del Consorzio di Bonifica Sicilia Orientale, un tempo “consorzio di bonifica Borgo Cascino”.

    Il consorzio attinge acqua per una minima parte da Acquaenna e per la maggior parte da Sicilia Acque, oltre che da alcuni pozzi di proprietà dello stesso consorzio. Le contrade in questione si popolano a dismisura nel periodo estivo ed è ovvio che le necessità idriche aumentano. L'acqua quando arriva, è solo per qualche ora e mai tutti i giorni. Difficilissimo svolgere le normali azioni quotidiane e spessissimo ci si deve rivolgere a privati con autobotte, con aggravio di spese. Una situazione davvero in ostenibile e sono legittime le proteste degli abitanti.

    Il dirigente del servizio, ing. Vruna, venuto a conoscenza dei problemi di approvvigionamento si è immediatamente attivato per cercare di alleviare i disagi dei cittadini. Sono state chieste delle autobotti alla protezione civile e alla forestale, ma dato il particolare periodo estivo nessun mezzo si è reso disponibile.

    Ma la soluzione potrebbe arrivare già lunedì prossimo quando il consorzio dovrebbe chiedere una maggiore dotazione idrica a Sicilia Acque per superare il periodo estivo.

    Il problema di fondo, comunque, resta quello di sapere cosa fare di questi consorzi di Bonifica. Se devono essere tenuti in vita necessitano di risorse per rimettere a nuovo le condotte, per ampliare le vasche di accumulo attraverso una programmazione mirata che guardi al medio e lungo termine. Diversamente i problemi resteranno quelli di sempre e si aggraveranno oltremodo.

  • Un' altro tassello fondamentale la nomina del Dott. Salvatore Madonia a Direttore del Dipartimento Medico dell'ASP di Enna, che salvatore Madoniaricopre anche la carica di direttore dell'Unità complessa Igiene e Ambienti di Vita

    Il Dott. Madonia, è stato scelto dal direttore generale Francesco Iudica per le valutazioni professionali e manageriali sulla prevenzione.

    Tenuto conto degli indirizzi di programmazione sanitaria regionale, nell'ambito delle attività di Prevenzione, il Direttore nominato dovrà porre particolare attenzione alle attività di prevenzione dei tumori in generale, delle malattie cerebro-vascolari, dell'obesità e della sedentarietà, del tabagismo, dell'alcol dipendenza, delle broncopatie, del potenziamento dell'offerta vaccinale in tutti i comuni, ed altro ancora.

    La sinergia tra Dipartimento di Prevenzione Medico e Distretto Sanitario Territoriale, potrà concorrere alla realizzazione di un percorso positivo di nuova e potenziata offerta sanitaria a tutto beneficio dei cittadini.

  •  

    “Quanto ci ha appena comunicato il vice Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri sullo sblocco dei Elena Pagana e Cancelleri al Ministero Romalavori sullo Svincolo di Nicosia della strada Nord - Sud è una notizia assolutamente positiva per la viabilità del nostro territorio. Adesso finalmente potranno iniziare i lavori”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Elena Pagana a proposito dello sblocco del lotto B5 svincolo di Nicosia, della tratta S. Stefano di Camastra - Gela per effetto di una sentenza favorevole alla ditta De Santis. “Il territorio di Enna - sottolinea la deputata M5S Elena Pagana - è probabilmente quello più carente dal punto di vista infrastrutturale, sia per l’orografia stessa del territorio sia perché è innegabile che l’approccio della politica e della burocrazia degli ultimi 20 anni non è stato certamente impeccabile. Oggi, da forza di governo, siamo al lavoro per cambiare le cose. Lo sblocco dei lavori di questo importante tratto della Nord- Sud consentirà di fatto l’avvio delle procedure per l'aggiudicazione definitiva e poi efficace e quindi l’inizio dei lavori” - conclude la deputata.