DEDALOMULTIMEDIA
26-09-20

Enna

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    Va bene che la quarantena da covid ha dato modo alla forza vitale di madre natura di riprendersi i propri spazi. Ma ora che l’altraerbaunocomponente di questo mondo, cioè noi umani, abbiamo ripreso gli spazi nostri, madre natura sarà costretta ad arretrare. Così dovrebbe accadere anche nel locale cimitero ridotto a giardino dei semplici, dove per “semplici” di intendono le erbe, così nominate nei secoli dei secoli. Semplice dovrebbe essere nei fatti, dare priorità al diserbo di quei luoghi dedicati alla collettività come un camposanto, dove, a breve l’erba sovrasterà le tombe e ricoprirà del tutto i viali. Dato che per logica “chi giace” non può prendere parola, lo facciamo noi, precisando che la stagione sarà calda a breve e come ogni anno il caldo e l’azione dei soliti idioti potrà provocare un qualche incendio. Memorandum per chi di dovere.erbatre

  • AIMA (Associazione Italiana Malati Alzheimer) Enna organizza per i giorni 21 e 22 Settembre, presso il Teatro Comunale Garibaldi di Enna, la XXVI Giornata Mondiale dell’Alzheimer. La manifestazione ha il patrocinio dell’Assessorato Regionale alla Salute, dell’Asp di Enna e del Comune di Enna. enna teatro garibaldi

    Ecco il programma dell’evento.

    Sabato 21 Settembre alle ore 20, presso il Teatro Comunale Garibaldi di Enna, è prevista una rappresentazione teatrale a cura del regista Egidio Termine dal titolo “I ricordi, la musica, la memoria”.

    Domenica 22 Settembre dalle ore 9,30, sempre al Teatro Comunale Garibaldi di Enna, è prevista un’importante tavola rotonda alla presenza di specialisti ed esperti del settore provenienti da tutta la Sicilia.

    Interverranno il direttore sanitario AIAS Enna Dott. Bruno, il Prof. Caraci dell’Università di Catania, il Dott. La Greca dell’Ospedale Gravina Caltagirone, il Dott. Millia dell’Asp di Enna, il Dott. Zappalà dell’Ospedale Garibaldi di Catania ed il Dott. Zappulla del’Ospedale di Enna.

    Nell’occasione sarà presentato il vademecum prodotto dal comitato scientifico di AIMA Enna e rivolto a tutte le famiglie che si trovano nella situazione di assistere un malato con demenza.

    Chiunque voglia sostenere le iniziative che AIMA Enna da oltre 10 anni porta avanti in tutta la provincia, può contribuire con una donazione libera al seguente Iban intestato all’associazione:

    AIMA ENNA - BANCA INTESA SANPAOLO – IT96C0306909606100000019806

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    Domani alla Kore si terrà un incontro dal tema “Motore sud finanza straordinaria per la crescita e l’innovazione delle eccellenzemotore suditaliane, tra i relatori il Dr. Fabio Montesano presidente dell’ordine dei commercialisti di Enna. Diretta streaming sul nostro sito


  • L'università Kore di Enna attiverà la quarta facoltà di Medicina in Sicilia. Lo ha annunciato il rettore Gianni Puglisi nel corso koredell'intervento alla presentazione degli scritti in suo onore editi da Sellerio. Puglisi ha detto che l'ateneo è pronto ad aprire la facoltà dopo l'approvazione ottenuta dalla giunta regionale, in linea con una decisione del Comitato regionale delle università siciliane. La nascita della nuova facoltà medica (le altre sono a Palermo, Catania e Messina) è stata posta da Puglisi anche in relazione all'esigenza di contenere, seppure nei limiti dell'offerta formativa programmata, il fenomeno delle migrazioni studentesche. La Kore ha anche ottenuto un cospicuo finanziamento per uno studentato universitario. "Il progetto - ha detto Puglisi - è pronto e sarà attuato appena i fondi saranno disponibili". (ANSA).

     

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    Venerdì 25 ottobre scorso l'Assemblea straordinaria dei soci ha eletto i nuovi vertici associativi.ance enna

    Confermata Sabrina Burgarello alla Presidenza ed eletti 3 nuovi vicepresidenti (Gaetano Debole (delegato alle opere pubbliche) Ennio Palermo (Delegato al mercato privato) Dario Talio (delagato all'organizzazione interna ed agli eventi).

    "Nei prossimi due anni ci aspettano importanti lotte a tutela delle imprese. Purtroppo chi governa spesso adotta provvedimenti che penalizzano le imprese serie per limitare i danni prodotti dalle imprese meno serie. Consideriamo questi provvedimenti, come l'ultimo inserito nella bozza di decreto fiscale sulle trattenute alla fonte delle ritenute fiscali che penalizza fortemente la liquidità delle imprese, come demagogici e di scarso effetto. Le imprese irregolari vanno combattute ma senza penalizzare l'intero sistema fatto per lo più da imprese che operano sempre correttamente. Siamo pronti a dar battaglia in tutte le sedi contro un provvedimento iniquo e dall'alto tasso burocratico. Se solo si combattesse efficacemente la corruzione si recupererebbero risorse ben superiori alle poche decine di milioni che prevedono con questo provvedimento, ma questo toccherebbe interessi che la politica evidentemente non vuole toccare. C'è una sola parola che descrive il nostro stato d'animo ed è VERGOGNA".

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    Una lettera di ringraziamento perviene dal sig. Massimo Greco che, a nome dell'intera famiglia, elogia i medici per l'assistenza umberto Iricevuta dal cognato, L.T.

    "Buongiorno, con la presente il sottoscritto Greco Massimo, in qualità di cognato del Sig. L.T., di anni 42, disabile dalla nascita, affetto da Trisomia  da  Cromosoma 18, ringrazia, a nome suo, dei genitori e di tutta la famiglia di Leonardo, i medici e tutto il personale dei reparti da cui siamo stati assistiti.

    Di seguito rendo noto i fatti a cui mi riferisco:

    In data 23 Settembre 2019, ci rechiamo presso l'ambulatorio di otorinolaringoiatria, per una normale visita per Leonardo; il Dott. Roberto Falciglia si accorge subito delle condizioni disperate di Leonardo, e d'urgenza ci fa transitare dal P.S. con una sua relazione.

    Arrivati al P.S. veniamo da subito assistiti dal Dott. Sebastiano Trovato, che con professionalità e umiltà, immediatamente si prende cura di Leonardo, valendosi anche della consulenza di altri medici dei reparti di Cardiologia, Rianimazione, Malattie Infettive e da chi riteneva utile per fronteggiare al meglio la situazione.

    Dopo le varie valutazioni Leonardo viene trasferito al reparto di Rianimazione, dove viene indotto in coma farmacologico fino al 07 ottobre, per poi essere trasferito fino al 19 Ottobre e poi dal 23 Ottobre al 04 Novembre al reparto Malattie Infettive.

    Oggi Leonardo sta Clinicamente e Fisicamente BENE. 

    Pertanto desideravamo ringraziare ufficialmente tutti i medici menzionati, tutti i medici e personale della Rianimazione;  tra gli altri, il Dott. Guarneri in qualità di direttore U.O. Malattie Infettive, il dott. Fabrizio Pulvirenti per il suo interesse e supporto personale, tutti i medici e il personale del reparto Malattie Infettive, e chiunque non menzionato, perché non ne siamo a conoscenza o non ricordiamo il nome, ma si è preso cura facendo sì che oggi Leonardo sembra essere ringiovanito di un decennio.

    Concludo facendomi portavoce di tutta la famiglia, per ringraziare ancora per quanto sopra descritto, per averci ridato Leonardo. Perché le schede o i moduli, non vanno compilati solo per i reclami ma anche per portare a conoscenza della collettività episodi positivi come il nostro."

    Massimo Greco

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Il 24 aprile del 2012, otto anni fa veniva assassinata barbaramente Vanessa Scialfa, 20 anni , all’epoca dei fatti. Un omicidio brutalevanessa scialfa per il quale il fidanzato convivente, Francesco Lo Presti, oggi quarantenne, è stato condannato a 30 anni di carcere.

    “Mia figlia è un ricordo vivido che ci accompagna ogni giorno della nostra vita – dicono la mamma e il papa di Vanessa, Isabella e Giovanni – E’ il rammarico per non averla protetta abbastanza, per non avere capito in tempo che aveva un mostro accanto e per non vederla fiorire nei suoi anni , spezzati dalla mano omicida dell’uomo che diceva di amarla”.

    Per ricordare Vanessa domani, alle 17, sulla pagina face book di Don Giuseppe Di Rocco, il sacerdote celebrerà una messa in memoria.

    Vanessa è una delle migliaia di vittime di femminicidio che impongono di non abbassare la guardia. E proprio in questi giorni, costretti a casa, molte donne si trovano a fronteggiare la violenza cieca di uomini mariti, figli, fratelli. Le nostre associazioni , non ci stanchiamo mai di dirlo, sono a disposizione di quante si trovano in difficoltà, perche vittime di violenza domestica. Non esitate a contattare il 1522 o attraverso la nuova app, che permette di segnalare la difficoltà anche senza dovere parlare con un interlocutore, le forze dell’ordine.

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    Alle 11.30 del 14 novembre 2019, nei locali dello S.O. Umberto 1° di Enna è stato inaugurato a cura del Delegato INAUGURAZIONEProvinciale Dr. Roberto La Ferla e dalla Sezione Ennese dell'A.I.S.F. (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), uno sportello informativo Fibromialgia finalizzato ad accogliere i pazienti e i loro familiari e dare informazioni a tutti coloro che vogliono capire e conoscere la patologia.

    Alla cerimonia ha partecipato il Presidente dell’Associazione Prof. Piercarlo Sarzi Puttini, Professore in Reumatologia presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Reumatologia Azienda Ospedaliera Polo Universitario L. Sacco, Milano.

    Presente anche Giusy Fabio, Vice Presidente Area Sud A.I.S.F. (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), diversi Dirigenti dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna e cittadini.

    I due illustri ospiti sono stati accolti dal Direttore Sanitario dell'ASP di Enna Dr. Emanuele Cassarà che ha espresso soddisfazione per l'iniziativa e ha offerto completa disponibilità per eventuali necessità.

    Presenti anche numerosi volontari dell’associazione ennese che garantiranno il funzionamento dello sportello che sarà aperto al pubblico i martedì e i giovedì dalle 10,00 alle 12,00 o previo appuntamento. Lo sportello è ubicato ad Enna bassa presso il Presidio Ospedaliero “Umberto I° di Enna, accanto al CUP.

    Prima del taglio del nastro inaugurale il Sacerdote, Daniele Lo Nutro, ha raccolto in preghiera tutti i presenti ed ha benedetto la nuova struttura.

    La cerimonia si è conclusa con un collettivo brindisi augurale.

  • Sabato pomeriggio, presso la sede dell’associazione Mondoperaio, si è svolta l’assemblea del circolo cittadino del partito Articolo art.1Uno. L’oggetto del dibattito è stato la condizione attuale del comune in relazione all’approssimarsi delle elezioni amministrative del 2020.

    L’analisi è partita dai dati economici: i dati dello SVIMEZ e di altri istituiti restituiscono un’immagine preoccupante del Mezzogiorno e del nostro territorio, evidenziando uno stato di continuo spopolamento e di diffusa difficoltà economica. Un territorio che presenta una disoccupazione al 21%, l’attività di impresa in crescente difficoltà ed un inesorabile arretramento del settore pubblico negli ultimi anni. Ciò che colpisce di più è tuttavia la drammaticità dell’abbandono del territorio, dovuto in gran parte alla grande emigrazione di massa dei giovani. Ed è proprio sul mondo giovanile, in particolare, che il dato è drammatico: disoccupazione giovanile al 64%, in un contesto dove già i giovanissimi, under 14, sono meno della metà della popolazione anziana (217,4 anziani ogni 100 giovani).

    “Il dovere della politica è guardare lontano e il territorio ennese tra 10 – 20 anni rischia l’abbandono. - sottolinea Lillo Colaleo, segretario provinciale di Articolo Uno. - Le difficoltà persistenti evidenziano la totale inadeguatezza delle risposte che abbiamo prodotto finora sul piano politico. L’ordinaria amministrazione, abbellita da un po’ di progettazione infrastrutturale e qualche festa, non può più essere una risposta sufficiente ad evitare la grande emigrazione giovanile e lo smembramento delle famiglie. Adesso, serve essere un po’ più coraggiosi ed un po’ più visionari. Per questo pensiamo sia ormai indispensabile l’elaborazione di un nuovo orizzonte strategico per la città di Enna, dove definire cosa possa essere domani questa comunità e quali debbano essere gli obiettivi da perseguire per rilanciare investimenti, lavoro e ripopolamento. Questo è il compito d’altra parte della politica: non guardare soltanto alle prossime elezioni, ma avere l’ambizione di rilanciare la città e fermare l’abbandono del territorio”.

    Per Art.1 sono 5 i punti su cui puntare per evitare un lento declino:

    • Enna, comune capofila: sviluppo dell’area interna, difesa dei presidii istituzionali e cooperazione intercomunale;

    • Fabbrica della conoscenza: favorire il potenziale economico - sociale dell’università e della cultura;

    • Sistema dei beni comuni: valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, ambientale e promozione di un turismo sostenibile;

    • Lavoro: unire parti sociali e categorie datoriale in una logica di rilancio dell’artigianato locale, della pmi e del comparto agricolo;

    • Infrastrutture: ammodernamento tessuto urbano, collegamenti e ritrovata centralità geografica;

    “Su questi cinque punti chiamiamo tutti a confronto in un’assemblea pubblica, aperta e plurale che organizzeremo entro la fine dell’anno - aggiunge Colaleo - rivolgendoci in primo luogo a quei cittadini che vogliono occuparsi in prima linea del loro territorio, alle associazioni ed alle parti sociali. E sempre su questi punti chiamiamo a dibattito pure quelle forze politiche che vogliono costruire un progetto chiaro per ridare un orizzonte strategico di lungo periodo alla città di Enna: incontriamoci ed iniziamo un confronto serio, profondo, maturo, incentrato sulle idee e su argomenti di natura programmatica”.

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    L'importanza della donazione di organi e tessuti è stata alla base del corso rivolto a cento operatori sanitari, medici e infermieri, ecancaro svoltosi in due edizioni, il 15 e il 20 novembre 2019, presso la Sala Convegni del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna. L'evento, oltre a fornire argomenti di natura medica e scientifica, ha messo in risalto la rilevanza del trapianto per chi attende un organo e ha fornito le informazioni utili per esprimere la propria volontà, in vita, a donare i propri organi e tessuti. Il Coordinatore Locale Trapianti, dr.ssa Angela Cancaro, medico anestesista dell'Ospedale Umberto I di Enna, ha trattato, tra gli altri, i seguenti temi: L'individuazione del potenziale donatore, La morte cerebrale, Il ruolo del neurologo nell'accertamento della morte cerebrale. L'argomento relativo alla raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione è stato approfondito dalla responsabile URP, Antonella Santarelli. Le immagini del video del Centro Regionale Trapianti, oltre a illustrare la Rete Regionale dei Trapianti in Sicilia, hanno sottolineato le emozioni dei protagonisti, familiari dei donatori e pazienti, quando avviene il trapianto di un organo, l'unico farmaco salvavita in seguito all'esito negativo delle cure in precedenza seguite. Durante la giornata formativa, è stato fatto cenno alla possibilità di esprimere il consenso o il diniego alla donazione al momento della richiesta, o del rinnovo, della carta d'identità elettronica presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni che hanno aderito al Sistema Informativo Trapianti. I donatori, nella provincia di Enna, hanno superato il numero di duemila cittadini. Per manifestare la volontà di donare, nel nostro paese, vige il principio del consenso o del dissenso dichiarato esplicitamente, e se un cittadino non esprime la propria volontà in vita, la legge prevede la possibilità per i familiari di opporsi al prelievo durante il periodo di accertamento di morte. È possibile effettuare la registrazione della propria volontà presso l'URP dell'Azienda Sanitaria e presso il Comune. Le dichiarazioni raccolte sono registrate direttamente nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), il database del Centro Nazionale Trapianti.

  • La dotazione organica dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna si arricchisce ulteriormente di due medici anestesisti rianimatori. assunzioni asp
    Oggi, alla presenza del Direttore Generale, Francesco Iudica, hanno sottoscritto il contratto a tempo indeterminato le due dottoresse Mariangela Serena Profeta e Giuseppina Vitale. L'assunzione a tempo indeterminato è correlata al concorso svolto per dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione per le Aziende Sanitarie del bacino Sicilia Orientale gestita dall'Azienda Cannizzaro, capofila per il bacino.
    Le due dottoresse sono in servizio attualmente presso l'Ospedale Umberto I di Enna e presso il Carlo Basilotta di Nicosia.
    L'immissione in servizio a tempo indeterminato rafforza gli organici di due preziose unità di anestesisti rianimatori e la qualità delle prestazioni offerte dall'ASP di Enna.

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    La dotazione organica dei radiologi dell'Azienda Sanitaria Provinciale s'incrementa di due unità. Sono stati sottoscritti, radiologialla presenza del Direttore Generale, i contratti a tempo indeterminato per due giovani medici di Radiodiagnostica, provenienti, per mobilità, da altra Azienda Siciliana.

    I neoassunti sono la dottoressa Paola Marchese e il dott. Antonio Maria Gioè che prenderanno servizio dal primo gennaio 2020.

    Soddisfazione è stata espressa dai neoassunti, dal Direttore Generale dell'ASP di Enna, dr. Francesco Iudica, e dal Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà.

  • Sono stati sottoscritti, alla presenza del Direttore Generale dell’Asp Francesco Iudica, i contratti a tempo indeterminato per trenta infermieri che saranno assegnati alle varie strutture dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Infermieri assunti asp

    Nell’attuale dotazione organica dell’azienda risultano vacanti i posti di infermiere già previsti nella precedente; essendo possibile coprire i posti vacanti mediante utilizzo di graduatoria in corso di validità, l’Azienda può attingere dalla graduatoria approvata in seguito alla procedura di bacino indetta per la Sicilia Orientale. Con delibera n.993 del 6 settembre 2019, la Direzione dell’Azienda Sanitaria di Enna, dopo aver preso atto dello scorrimento della graduatoria, ha proceduto per l’odierna immissione di servizio degli infermieri.

    Grande soddisfazione è stata espressa dai neoassunti, provenienti da altre aziende siciliane, che hanno ora la possibilità di lavorare nelle strutture dell’ASP di residenza.

    La dr.ssa Rosa Schilirò, Responsabile dell’Unità Operativa delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche, dopo avere dato il benvenuto ai nuovi professionisti, ha sottolineato: “La sottoscrizione odierna dei contratti costituisce un importante passo per colmare i posti vacanti nelle strutture dell’Azienda e permette di alleggerire l’onere che grava sul personale in servizio. Ringrazio il management dell’ASP, composto dal Direttore Generale, dott. Francesco Iudica, dal Direttore Sanitario, dott. Emanuele Cassarà, e dal Direttore Amministrativo, dr.ssa Sabrina Cillia, per l’impegno profuso nella ricerca continua del personale da assumere. I risultati, oltremodo rilevanti, sono innegabili nell’alto numero dei professionisti che scelgono come sede di lavoro le strutture aziendali dell’ASP di Enna e che innalzeranno sempre più il livello qualitativo dell’offerta sanitaria erogata all’utenza”.

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    L'ASP di Enna informa l'utenza che, per intervento di disinfestazione e derattizzazione, saranno chiusi, nella giornata di venerdì 16 asp ennaagosto 2019, i servizi allocati negli immobili di seguito elencati.

    Distretto Sanitario di Enna:

    Poliambulatorio Ex Inam, sito in via Calascibetta, stabile SER.T , via IV Novembre, stabile ex Presidio Ospedaliero Umberto I, via Trieste, stabile Laboratorio Sanità Pubblica, via Messina, sede centrale ASP, viale Diaz 7/9, stabile Distretto Sanitario Enna, viale Diaz n. 49,

    i Presidi Sanitari di Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Valguarnera, Villarosa;

    Distretto Sanitario di Agira:

    stabile Direzione Distretto di Agira, via V. Emanuele 56, Poliambulatorio di Assoro, via Cresa n.29, Poliambulatorio di Regalbuto, via Frate Andrea del Guasto.

    Si ritiene opportuno evidenziare che il 16 agosto è la giornata del Patrono di Leonforte, con chiusura di tutti gli uffici pubblici.

    Distretto di Nicosia:

    stabile che ospita i locali del PTA (Presidio Territoriale di Assistenza) di Nicosia, in piazza San Francesco di Paola.

    I Servizi di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e le postazioni del 118 non saranno interessati alla chiusura e rimarranno operativi.

    L'Asp comunica anche che il nuovo numero per le prenotazioni delle visite specialistiche in Intramoenia (ALPI) è 0935/ 516780

  • L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, tenuto conto dell’epidemia da Coronavirus, al fine di tutelare la salute pubblica comunica che da domani, venerdì 6 Marzo, fino a data da destinarsi, la prenotazione, la disdetta e la modifica di prestazioni ambulatoriali potranno essere effettuate solamente telefonando al numero verde 800.67.99.77 da rete fissa o il numero 0935/520810 da rete mobile, oppure collegandosi al sito web istituzionale dell’Azienda Sanitaria Provinciale www.aspenna.it e accedendo al CUPONLINE. ospedale Umberto I

    Rimane altresì immodificata la possibilità di rivolgersi alle farmacie aderenti alla convenzione tra l’Azienda Sanitaria e la Federfarma di Enna (elenco disponibile sul sito internet aziendale), presso le quali è possibile effettuare dette prestazioni, con un onere aggiuntivo a carico dell’utente.

    Il pagamento del ticket potrà essere effettuato presso i punti Lottomatica (tabaccherie/ricevitorie) presenti in tutto il territorio nazionale, muniti della tessera sanitaria e del numero di prenotazione rilasciato dal Call Center o generato dal CUPONLINE all’atto della prenotazione.

    Gli sportelli CUP dell’Azienda saranno momentaneamente chiusi.

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    Nel quadro delle misure adottate a seguito dell'emergenza da contagio COVID-19, il Dipartimento Materno Infantile ha avviato un assistenza psicolservizio di aiuto psicologico e sociale telefonico a disposizione dell'utenza afferente ai Consultori Familiari. Obiettivo del servizio è aiutare l'utenza a gestire le dinamiche familiari e genitoriali e a  riconoscere e incrementare le proprie capacità individuali nell'affrontare e contenere i disturbi di ansia correlati all'emergenza del contagio. In particolare,  per il  Distretto di Enna (Comuni di Enna, Villarosa, Calascibetta, Valguarnera, Catenanuova, Centuripe), il Servizio sarà attivo dalle 9 alle 13  gestito dai seguenti operatori: Consultorio di Enna, Psicologa  Fabiola Barbarino nei giorni di  martedì, mercoledì e venerdì  tel. 0935 520666, Assistente Sociale  Grazia D'Angelo nei giorni di Martedì e Mercoledì    tel. 0935 520804.

     Per il Distretto di Piazza Armerina (Comuni di Piazza Armerina, Pietraperzia, Barrafranca e Aidone) Consultorio di Piazza Armerina: Psicologa Maria Arena, 0935 981851, Assistente Sociale Rosa Maria Mellia 0935 981859, Infermiera pediatrica, Giusy Lo Bello 0935 981853, nei giorni giorni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
    Consultorio di Barrafranca: Assistente Sociale Flora Carlucci 0934 404009 nei martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle 13,00.
    Si evidenzia che è attivo il numero verde URP  800 319141 dedicato esclusivamente ai parenti dei pazienti ricoverati per COVID19 dalle ore 9,00 alle 13,00 sette giorni su sette; per ricevere informazioni non legate all'emergenza COVID: 0935 516791, 0935 671620. 
     
     
     

  • Per l'anno scolastico 2019/2020, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'ASP di Enna, in contemporanea presso tutte le sedi neuropsichiatriaoperative distrettuali, propone agli insegnanti interessati un percorso formativo di "teacher training" che, alla componente teorica, unisce quella pratica ed esperienziale, centrato sulle tecniche, sui metodi educativi, sulle strategie e sugli strumenti concreti previsti dal programma di "Coping Power" per la scuola. Il "Coping power" è un programma completo di intervento e trattamento per la modulazione della rabbia e dell'impulsività in bambini e ragazzi, ritenuto efficace nel ridurre in maniera significativa e stabile le condotte aggressive e i comportamenti a rischio. I disturbi dirompenti si manifestano in modo sempre più frequente in ambiente scolastico e si esprimono con la difficoltà di rispettare le regole della classe, con problemi di attenzione e concentrazione. "Nelle nostre scuole, - dichiara la Responsabile del Servizio di NPI, dr.ssa Luisella Madia - molte sono le "classi difficili" e, sovente, mettono a dura prova gli insegnanti, che incontrano non poche difficoltà ad assicurare un piano di inclusione e formazione efficace e personalizzato all'alunno problematico e una offerta formativa adeguata al resto della classe. Ciascuna Unità Operativa di NPI distrettuale avrà una equipe dedicata composta da una psicologa e da una pedagogista, coordinata da un medico specialista in neuropsichiatria infantile." Il programma si articola in diversi moduli, uno per ciascun ordine di scuola da integrare con le attività didattiche quotidiane. La proposta formativa prevede una prima fase di formazione di base, in plenaria per tre incontri di tre ore ciascuno. Seguirà una seconda fase con un incontro per ciascun ciclo di scuola (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado); accederanno i docenti che segnaleranno un caso. La terza fase si estenderà per un periodo di circa cinque mesi e mezzo: incontri periodici regolari alla fine di ogni modulo di coping power, per ciascun ciclo, durante i quali gli insegnanti impegnati nel programma avranno modo di confrontarsi con l'equipe sui risultati raggiunti, sulle eventuali difficoltà incontrate e sulle tappe successive del percorso. Il corso è aperto a tutti i docenti interessati e totalmente gratuito.

  • Il Direttore dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, dott. Francesco Iudica, ha conferito l'incarico di Direttore del Dipartimentocapidipartimenti dei Servizi al dott. Emanuele Cassarà, attuale Direttore Sanitario; di Direttore del Dipartimento di Emergenza al dott. Luigi Renato Valenti, di Direttore Dipartimento di Chirurgia al dott. Luigi Costanzo e di Direttore del Dipartimento di Medicina al dr. Lello Vasco.

    "Continua con vigore l'attività di consolidamento delle strutture aziendali dell'ASP di Enna" dichiara Francesco Iudica. "La struttura dipartimentale dell'Azienda, nei Servizi e nelle branche di strategica rilevanza sanitaria, viene ulteriormente delineata nella nomina odierna dei Direttori. Tale importante passo precede le altre azioni già previste al fine di garantire risposte tempestive e qualificate al bisogno di salute della popolazione e interrotte per breve tempo causa emergenza. I passaggi futuri per completare l'assetto organizzativo delle strutture saranno quindi l'espletamento dei concorsi per rafforzare la dotazione organica, la nomina dei dirigenti delle Unità Operative, gli incarichi di funzione al personale del Comparto". 

  • Il dr. Salvatore Maira è il nuovo primario del servizio di Otorinolaringoiatria dell'Umberto I. Il dott. Salvatore Maira, laureato e dott Savatore Mairaspecializzato nell'Università di Catania, dove ha anche conseguito un Dottorato di Ricerca, ha frequentato periodicamente corsi di dissezione anatomica e di tecnica chirurgica in Italia e all'estero presso l'Università di Montpellier e Nimes in Francia, Barcellona e Bruxelles. Ha collaborato alla stesura e pubblicazione di numerosi lavori scientifici e di capitoli di testi di aggiornamento specialistici. Dal 2005 al 2012 ha prestato la sua attività professionale presso l'U.O.C. di ORL dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli di Milano, anni in cui ha perfezionato la sua formazione specialistica, apprendendo le tecniche più moderne in chirurgia testa-collo, chirurgia dell'orecchio, chirurgia mininvasiva endoscopica naso-sinusale e chirurgia della voce. "Ha, quindi, speso il proprio impegno professionale prima a Sciacca, poi ad Agrigento per approdare adesso a Enna e accettare la sfida di creare un polo di eccellenza nel trattamento delle patologie chirurgiche, anche in urgenza, sia nell'adulto che in pazienti in età pediatrica. Ha anche ricevuto mandato di rafforzare il rapporto con il territorio e di rassicurare l'attività chirurgica anche in sede periferica.

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    Un giorno di festa e di socializzazione tra ospiti, familiari ed équipe si aggiunge alle pratiche riabilitative che proseguono in fattoria socialemodo soddisfacente. Il Centro Salute Mentale non può limitarsi a farsi carico esclusivo del paziente, ma deve sempre più porsi come soggetto attivo in grado di mobilitare le risorse presenti nella comunità locale, prima la famiglia e poi la rete delle persone, dei gruppi, delle aggregazioni formali e informali, in cui si svolge la sua vita di relazione. È quindi la comunità locale che deve farsi carico delle persone che sono comunque in difficoltà. In questa ottica il miglioramento della qualità dell'assistenza dei servizi di salute mentale richiede, sul piano dell'offerta, l'ampliamento della gamma dei servizi con i cosiddetti servizi intermedi in atto ancora assolutamente carenti, se non addirittura inesistenti: assistenza domiciliare, educativa domiciliare e comunitaria, centri sociali, gruppi-appartamento, assistenza abitativa, inclusione socio-lavorativa, con oneri a carico, per competenza, all'A.S.P. e ai Comuni. Queste attività vengono gestite da enti del Terzo Settore accreditati e tra queste spicca la Fattoria Montika sita in contrada Baronessa ad Enna, gestita dal dr. Andrea Di Mattia psicologo e dalla dr.ssa Fulco pedagogista, dove si svolgono attività capaci di innescare e potenziare meccanismi relazionali essenziali alla socializzazione, all'integrazione col mondo e al potenziamento delle capacità personali. Il 25 settembre scorso, una scampagnata organizzata da tutto lo staff della Fattoria ha ospitato gli operatori del Centro Salute Mentale di Enna (dr.ssa Giuseppina Rizzo, dr.ssa Ida Bonanno, dr.ssa Francesca Martorana, sig.ra Donata Bellomo, sig. D. Di Maggio, sig.ra Salvatrice Allegra, sig. G. Lombardo) ed il Direttore dr. Giuseppe Cuccì che ha riconosciuto le attività della fattoria come estensione del lavoro svolto all'interno dello stesso dipartimento, distinguendola tra le eccellenze nel campo della riabilitazione psichiatrica nel territorio di Enna. Ogni momento all'interno della fattoria è pregno di significati riabilitativi: ricorda, infatti, il dr. Andrea Di Mattia come sette anni fa, quando tutto ebbe inizio, "... il semplice atto di condividere il momento della colazione è diventato una prassi riabilitante in cui gli utenti si conoscono reciprocamente nella convivialità di un caffè".I ragazzi hanno così imparato a riconoscere il limite dell'altro e a compensarlo, aiutandosi a vicenda nei lavori della fattoria che non consiste solo nella cura degli animali, ma nella capacità di collaborare insieme per raggiungere un obiettivo comune come la gestione dei mercatini con prodotti propri, la collaborazione alla gestione del Grest estivo, le attività con i cavalli, etc.