DEDALOMULTIMEDIA
26-09-20

Enna

  • Disposto dal Direttore del Distretto Sanitario di Enna, dr.ssa Lia Murè, il trasferimento del Punto di Primo Intervento e del Punto di Primo Intervento Pediatrico dall'Ospedale Umberto I di Enna alla sede della Guardia Medica, sita presso il Distretto di Enna Alta, accesso in via Calascibetta. asp enna

    A partire dalla data del 19 marzo, pertanto, i due servizi saranno operativi presso la struttura del Distretto Sanitario di Enna Alta dalle 14.00 in poi di oggi fino a nuove indicazioni.

    I numeri telefonici dei due importanti servizi sono: PPI Adulti 0935 500896, PPI Pediatrico 0935 520499.

    I Punti di Primo Intervento sono servizi rivolti all’utenza in accesso diretto nei giorni feriali 8.00 - 20.00 e prefestivi 8.00 – 10.00 con medici che rispondono a bisogni di bassa complessità. I PPI garantiscono l'assistenza ambulatoriale, per patologie di medio e basso livello, al fine di alleggerire e razionalizzare gli accessi nei Pronto Soccorso.

    Il Punto di Primo intervento Pediatrico è attivo dalle 10.00 alle 20.00 dei giorni prefestivi e festivi in cui gli studi dei Pediatri di Libera Scelta sono chiusi.

    Disposta anche l’attività del Centro Prelievi presso il Poliambulatorio Ex Inam esclusivamente nelle giornate di martedì e venerdì dalle 8.15 alle 10.00.

  • Nuova ordinanza del Comune di Enna che regolamenta il servizio di trasporto pubblico urbano. autobus sais

    Queste le nuove disposizioni.

    - Il servizio di trasporto pubblico urbano, dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza contingibile ed urgente e fino al 1 luglio 2020, in conformità alle disposizioni regionali, può essere incrementato dal 30% al 55% della percorrenza contrattuale, al fine di estendere progressivamente la possibilità dello spostamento delle persone ed adeguando il relativo chilometraggio, con esecuzione nell’ambito della fascia oraria unica 07:00-21:00, con accesso consentito ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e nel rispetto di tutte le misure previste dai DPCM e Ordinanze del Presidente della Regione attualmente in vigore, a partire dalla sanificazione dei mezzi;

    - La ditta assegnataria del servizio, nell’attuare quanto sopra, dovrà allo scopo presentare un piano di trasporto temporaneo che si articolerà nell’ambito della fascia oraria sopra specificata, potenziando e privilegiando, tra le linee di Trasporto Urbano, quelle più fruite dalla cittadinanza e che presentano la maggiore incidenza in termini di vendita di biglietti, al fine di incrementarne la frequenza ed evitare affollamenti dei relativi mezzi utilizzati.

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    Grande flusso di piccoli utenti della scuola primaria dell'I.C. "E. De Amicis", diretto da Filippo Gervasi, e dell'I.C. "Santa Chiara", bambini centro venovadiretto da Maria Concetta Messina, al Centro Comunale di Raccolta di c/da Venova. Sono tutti alunni partecipanti sia al progetto di Educazione Ambientale "Uso e riuso: per un pianeta senza plastica" che la Società S.R.R. Enna Provincia ATO 6, tramite la biologa Rosa Termine, sta conducendo nelle scuole di Enna, che alla "Settimana Europea Riduzione Rifiuti" promossa dal Comune di Enna, dalla Prefettura di Enna, dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, dal Libero Consorzio Comunale di Enna, dall'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna, dall'Università "Kore" di Enna, dall'ASP 4 e dalla Società Acqua Enna. I bambini, accompagnati dalla biologa e dalle insegnanti Giuseppina Cammarata, Alessandra Barbera, Anna Cacciato, Maria Teresa Pagliaro e Loredana Spinnato del "De Amicis" e da Cettina Attardo, Maria Grazia Gulina, Maurizia Cerami, Donatella De Rosa e Rosamaria Riccobene del "Santa Chiara", oltre che da alcune mamme, hanno visitato il CCR portando ognuno qualche rifiuto, come pile scariche, cellulari e apparecchi elettronici non funzionanti, che hanno consegnato al responsabile del Centro di Raccolta Maurizio Puglisi della Eco Enna Servizi. Erano anche presenti Lucio Arcidiacono, Funzionario del Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti, che ha porto i saluti del Direttore Salvatore Cocina ed ha espresso grande soddisfazione per il lavoro di tanti che ha portato la Sicilia ad essere in Italia la regione che in questa settimana SERR ha effettuato più azioni di tutte sulla riduzione dei rifiuti. "Differenziare conviene perché si risparmiano materie prime ed energia e poi smaltire il materiale indifferenziato costa di più. Il Centro Comunale di Raccolta è un'ottima opportunità per qualsiasi cittadino, poiché è possibile conferirvi non solo rifiuti ingombranti (apparecchiature refrigeranti, lavatrici, lavastoviglie, televisori, etc.) e Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), ma qualsiasi rifiuto differenziato compresi gli oli esausti, come gli scarti di frittura, che se immessi negli scarichi urbani rappresentano una fonte di inquinamento significativa per fiumi e mari, oltre che provocare malfunzionamento degli impianti di depurazione delle acque reflue" ha dichiarato Rosa Termine. Nella tarda mattinata, anche gli impiegati del Comune di Enna sono stati coinvolti alla SERR 2019, partecipando ad un incontro che la biologa ha tenuto, grazie al coordinamento dell'impiegata comunale Rosetta Mondello, su come è possibile ridurre i rifiuti negli uffici incoraggiandoli a non stampare le e-mail, a leggere e seguire le modifiche dei documenti sui monitor, a stampare e fotocopiare fronte-retro, a usare carta da recupero, etc.

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    È stato un primo importante incontro, concreto e fattivo, voluto dal Prefetto, che ha riunito i rappresentanti istituzionali e del tessuto sp4socio-economico del territorio. La cattiva condizione della rete viaria principale e secondaria costituisce, oggi, uno dei maggiori problemi della provincia di Enna, non solo per le difficoltà che crea ai cittadini, ma per gli effetti che produce sull’economia del territorio, con inevitabili ricadute sociali cui non vogliamo rassegnarci. Lo spopolamento delle aree interne della Sicilia, infatti, è da attribuire in parte alla cronica carenza di infrastrutture adeguate ed è un dovere morale impegnarci con tutte le nostre forze per invertire questa tendenza.

    In particolare, abbiamo voluto parlare della SP4, una strada di grande importanza per tutto il territorio e, ad oggi, lasciata nel totale abbandono. Serve una linea ferrea, per questo abbiamo chiesto formalmente che la competenza della strada passi dalla ex Provincia ad Anas.

    54 milioni di euro di investimenti per la viabilità del nostro territorio è una cifra che probabilmente nell’Ennese non si era mai vista. Sappiamo bene che la viabilità in quest’area della Sicilia è da terzo mondo e questa risposta così imponente, è una misura straordinaria per una situazione di viabilità che non ha nulla di normale. Questo massiccio investimento è frutto di un lavoro sinergico a tutti i livelli istituzionali. La soddisfazione maggiore sarà ovviamente quando vedremo i cantieri a pieno regime.

    Sen. Fabrizio Trentacoste

    On. Andrea Giarrizzo

    On. Elena Pagana

     

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    È felice e gode di salute chi, negli anni, ha investito nelle relazioni, non chi è più ricco o riveste uno status sociale elevato. È Marco Milazzoquanto l’Ente di Terzo Settore, Vita 21 Enna, presieduto da Marco Milazzo, ha evidenziato durante il seminario “Scuola, famiglia, associazionismo – Costruire l’alleanza educativa per l’inclusione”, riservato ai docenti che frequentano, nell’anno accademico 2019/2020, il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità – IV ciclo e promosso dalla Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione dell’Università Kore. E lo ha fatto attraverso una conferenza della nota organizzazione “Ted” ed un articolo di Umberto Gramellini, in cui vengono riportati gli esiti di uno studio condotto dall’Università di Harvard e che dura ininterrottamente dal 1938, quando la vita di 724 ragazzini di ogni ceto e classe sociale iniziò ad essere posta sotto la lente di ingrandimento per scoprire che cosa li rendesse più o meno felici. E caso dopo caso, testimonianza dopo testimonianza è apparso evidente che la felicità dipendesse dal “tenersi per mano”, ovvero dalla qualità dei rapporti interpersonali che, negli anni, le persone erano riuscite ad intrattenere. Su questo assunto si basa il progetto “Armonie di relazioni” che “Vita 21 Enna” sta portando avanti nelle scuole, per guidare gli studenti aderenti a non concentrarsi sull’handicap, ma a porre il loro sguardo sulla persona, sul suo valore unico ed inestimabile, riscoprendo la parte più bella e vera di loro stessi. Ad illustrane i contenuti e le modalità operative dell’intervento formativo è stata Valeria Petralia, responsabile “Mondo Scuola” dell’associazione. Ad introdurre i lavori è stata la Prof.ssa Marinella Muscarà, ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale - UKE. A seguire gli interventi dei docenti: Viviana La Rosa, associato di Pedagogia Generale - UKE; Alessandra Lo Piccolo, associato di Didattica e Pedagogia Speciale – UKE; Monica Pellerone, associato di Psicologia dell’Educazione e dello Sviluppo – Uke. Un’altra testimonianza è stata offerta da Enrico Orsini, presidente dell’associazione “Autismo Oltre” di Catania.

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    I volontari di Oipa tra i banchi di scuola per la Giornata internazionale in difesa degli animali. Una giornata speciale per i bimbi del oipa4plesso di Pergusa dell’istituto comprensivo Neglia Savarese.  Gli angeli blu della sezione di Enna che quotidianamente, con amore e dedizione, dedicano il loro tempo ai nostri amici a quattro zampe meno fortunati, muniti di cartelloni e pennarelli colorati sono andati a spiegare agli alunni delle elementari la Carta internazionale dei diritti degli animali redatta a Parigi nel 1978, ovviamente trasformando gli articoli in un linguaggio più semplice per i bimbi. I piccoli erano entusiasti, insieme hanno commentato i 14 articoli creando un cartellone dove loro stessi potevano attaccare l’articolo che avevano appena imparato. I bambini hanno mostrano una sensibilità innata che lascia ben sperare per un futuro migliore per i nostri amici animali, prova ne è che a fine incontro i bambini hanno voluto ringraziare i volontari donando una “sommetta” in favore delle attività rivolte agli animali in difficoltà, mentre Oipa ha consegnato ad ognuno di loro un gadget, segnalibri e tanto materiale informativo sulle tematiche animalista, sull’alimentazione vegetariana ed anche sulle tematiche più delicate dello sfruttamento animale in ambito di parchi acquatici, zoo e circhi. Proprio in tema di circhi i bambini hanno stupito i presenti poiché, nonostante avessero partecipato almeno una volta ad uno spettacolo circense con animali, erano fermamente convinti che il miglior circo è quello senza animali. 

  • L’Asp di Enna firma la presa d’atto del contratto collettivo integrato aziendale e l’avviso di selezione interna per titoli per vanchieri gianlucal’attribuzione delle progressioni economiche orizzontali, il segretario territoriale di Enna della Cisl Fp Giovanni Luca Vancheri esprime la propria soddisfazione.

    "Ecco i fatti, inutili altre parole – taglia corto Vancheri - questi sono atti concreti che decretano la fine dell’epoca delle sperequazioni e della mortificazione della professionalità dei lavoratori, costretti a pietire un diritto e ad attendere anni per vedersi riconosciuto quanto loro spettante. Il dottor Francesco Iudica si è rivelato un uomo di parola, determinato e sensibile ai diritti di ogni lavoratore. Un grazie di cuore va agli uffici del personale in particolare al dottor Salvatore Lombardo e alla dottoressa Angela Messina che hanno profuso il loro impegno lavorando fino a tarda sera per far sì che si raggiunga il risultato richiesto. Un grazie – conclude Vancheri - ai colleghi sindacalisti che hanno firmato il contratto e grazie alla Cisl Fp che ha dato fiducia e libertà ad una squadra fatta di tanti lavoratori che non hanno alcun privilegio se non il meritato rispetto dei colleghi”.

  •  Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Nursing Up, Nursind, hanno chiesto al direttore generale Francesco Iudica un incontro utgente relativo ad un un progetto incentivante di rilevanza Aziendale per tutte le figure del comparto impegna

    sanitari

    te nei percorsi covid. Nella missiva si legge che si “ rende necessario, non solo per gratificare chi, in pieno spirito della Perfo

     

    mance individuale, con abnegazione e sacrificio si sta prodigando in turni estenuanti, esponendosi consapevolmente al rischio di infezione ma potrebbe essere uno strumento incentivante al reclutamento volontario di forza lavoro che possa dare la meritata sostituzione e/o turnazione alle figure impegnate in prima linea. In questa proposta progettuale si intende coinvolgere tutte le qualifiche oggi impiegate ed esposte al contagio e quindi al rischio infettivo. , figure sanitarie tecniche ed amministrative, insomma una gratifica sostanziale a tutti coloro che sono prodigati a garantire la continuità assistenziale in questo grave periodo. Si chiede di applicare oltre a quanto previsto all’art. 86 comma 6 lett. C del CCNL , a tutte le figure del comparto coinvolte dalla individuazione ( tamponi ) trasporto, presa in carico e cura dei pazienti covid, idoneo progetto incentivante con quota economica distinta per qualifica e turno effettivamente prestato a valere sul fondo del 10% dei fondi della produttività collettiva. Certi della sua sensibilità confidando in un celere accoglimento si invita la S.V., anche in call conference o via mail, a produrre una prosposta progettuale che indichi, nel limite delle risorse disponibili dei fondi della produttività, il relativo tabellare distinto per qualifica e le relative modalità di erogazione. “

     

     

     

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    Si è svolto martedì 15 ottobre il primo incontro del ciclo “Il mestiere dell’architetto” organizzato dall’Ordine degli Architetti P. P. C. architettidi Enna con il patrocinio del Comune di Enna, del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., della Consulta Regionale degli Architetti P.P.C. e della Fondazione Inarcassa. Il relatore, Lillo Giglia ha presentato “il caso Favara”, uno straordinario esempio di rigenerazione urbana partita circa nove anni fa per iniziativa del notaio Andrea Bartolo e di sua moglie Florinda Saieva e che ha coinvolto differenti professionalità, divenendo modello di buone pratiche di rigenerazione. L’architetto ha inoltre presentato due progetti di concorso ed altri lavori realizzati ed in itinere. Il presidente dell’Ordine Antonino Rizza, dopo avere ringraziato gli Enti Patrocinanti l’iniziativa, ha sottolineato l’importanza della creazione di un dialogo con le Amministrazioni per la possibilità di bandire, quanto meno per i lavori più importanti, dei concorsi di progettazione. Gli incontri, curati da Sebastiano Fazzi, componente del Gruppo Operativo Concorsi del CNAPPC, aperti agli iscritti all’Ordine, ai quali verranno riconosciuti dei Crediti Formativi Professionali e anche ai non addetti ai lavori, nascono con la volontà di dare un impulso propositivo sia agli iscritti che alla città. I temi introdotti mirano a suggerire possibili percorsi professionali e di ricerca come anche possibili soluzioni o iter di rilancio e rigenerazione urbana. L’intento è quello di promuovere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell'ambiente, del paesaggio e dei territori. Tutto ciò per testimoniare che l'architettura riguarda i cittadini in quanto fondamentale per la loro qualità della vita. Il filo conduttore delle differenti trattazioni è rappresentato dalla presentazione da parte dei relatori, di almeno un progetto di concorso. La scelta di procedere alla realizzazione di un’opera pubblica attraverso un concorso di progettazione, offre ulteriori vantaggi agli enti: con una sola gara, si possono affidare tutte le fasi della progettazione (fattibilità tecnico-economica, definitiva, esecutiva) fino alla direzione dei lavori, ottimizzando i tempi necessari per bandire le differenti gare e costituendo di fatto un notevole risparmio economico. Seguiranno gli incontri di giorno 25 ottobre e giorno 26 novembre.

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    Via libera fin dalla busta paga di maggio al “Progetto Covid-19”. La direzione dell’Azienda sanitaria hapersonale covid accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali Cisl Fp, Cisl Medici, Cgil medici Fesmed, Aroi, Cgil, Fials, Nursind e Nursing up, disponendo un segno concreto di riconoscenza tangibile in favore dei lavoratori impiegati nei percorsi Covid.

    “Non vi sarà un’erogazione a pioggia – spiegano Giovanni Luca Vancheri, Giovanni Lavalle, Salvatore Mancuso Prizzitano, Antonio Scardilli, Milko Pavone, Federico Amato, Toni Brancè, Giovanni Falzone e Ezio De Rose - ma verranno ringraziati e compensati in modo equo solo coloro che sono effettivamente operanti nei percorsi istituzionali Covid e coloro che hanno contribuito affinché tali attività fossero realizzate. È solo grazie a loro il merito per i notevoli risultati ottenuti da Enna, che mantiene il più basso dato percentuale di decessi e il più alto di guarigioni e dimissioni, in proporzione all’elevato numero di positivi causa i tristi fatti di Troina”.

    Le risorse, che saranno attinte dal fondo del comparto della produttività collettiva, saranno graduate in base ad un compenso distinto per categoria da contratto collettivo nazionale di lavoro e proporzionale all’esposizione al rischio Covid per ogni singolo turno prestato.

    “Il fondo – precisano i sindacati – è destinato ad essere rimpinguato, anche al fine di potere incentivare il reclutamento di personale idoneo da impiegare nelle aree Covid e potere garantire la turnazione a chi da mesi si sta spendendo oltre ogni umano sforzo”.

    Sarà estesa l’indennità di rischio infettivo a tutto il personale sanitario esposto nei reparti ospedalieri.

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    Il 3 dicembre presso l’aula magna della scuola medi G. Pascoli alle ore 18.00 il convegno che riguarda ancora un no alla violenza orageworldsulle donne. Relatrice Loredana Trovato e diverse testimonianze di donne che si raccontano.

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    Con una breve cerimonia dal carattere molto sobrio, questa stamattina, complice la bella giornata, è stato reso omaggio al2giugno Monumento dei Caduti nei pressi del castello di Lombardia per i 74 anni della Festa della Repubblica. Pur non essendoci stata un’organizzazione particolare, numerose le persone presenti, ma nel rispetto della distanza sociale che si sono ritrovate per assistere a questo importante momento. Insieme al Prefetto Matilde Pirrera, il vice sindaco Dante Ferrari, il Comandante provinciale dei Carabinieri Saverio Lombardi, il Questore Corrado Basile, il capitano della Guardia di Finanza in rappresentanza del Comando provinciale Giuseppe Macaluso. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, da parte del Luogotenente dei Carabinieri Leonardo Ardone, l’esecuzione con la tromba del Silenzio e la deposizione di una Corona di Alloro da parte del prefetto e di tutte le altre rappresentanza sul monumento.

  • AIMA (Associazione Italiana Malati Alzheimer)  Enna organizza giorno 21-22 Settembre 2019, presso il Teatro Comunale Garibaldi di alzhaimerEnna, la XXVI Giornata Mondiale dell’Alzheimer. La manifestazione ha il Patrocinio dell’Assessorato Regionale alla Salute, dell’Asp di Enna, del Comune di Enna.

    Giorno 21 Settembre alle ore 21, presso il Teatro Comunale Garibaldi di Enna, è prevista una rappresentazione teatrale a cura del regista Egidio Termine.

    Giorno 22 Settembre alle ore 9, presso il Teatro Comunale Garibaldi di Enna, è prevista una tavola rotonda, dove specialisti del settore di tutta la Sicilia affrontano lo stato dell’arte attuale e le prospettive diagnostiche e terapeutiche della demenza.

    Nella stessa giornata sarà presentato il Vademecum prodotto dal Comitato scientifico di AIMA Enna e rivolto a tutte le famiglie che si trovano nella situazione di assistere un malato con demenza.

    Chiunque voglia sostenere le iniziative che AIMA Enna da oltre 10 anni porta avanti in tutta la provincia, può contribuire con una donazione libera al seguente Iban intestato all’associazione:

    AIMA ENNA - BANCA INTESA SANPAOLO - IT96C0306909606100000019806

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    C’è tempo fino al 05 Dicembre 2019 per presentare la domanda al nuovo bando ANCI –ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO credito sportivo“Sport Missione Comune 2019” da parte dei Comuni.

    I progetti definitivi o esecutivi per i quali è possibile richiedere l’ammissione al contributo devono essere relativi a: costruzione,ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi, e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, comprese le palestre scolastiche, e piste ciclabili, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

    I 40 milioni saranno distribuiti attraverso l’erogazione di mutui con l’abbattimento totale degli interessi,fino a un massimo di due milioni di euro per ciascun ente locale. I beneficiari potranno distribuire le agevolazioni ottenute anche su mutui di durata fino a 25 anni.

    “Tra le novità del nuovo bando, - siega Paolo Vicari rappresentante Provinciale della S.C.A.I.S (Società di Consulenza e Assistenza Impiantistica sportiva), Società Benemerita del C.O.N.I. sono le semplificazioni delle procedure che possono essere inviate il 05 Dicembre 2019 attraverso l’indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. L’elenco con tutti i dati relativi all’esito delle domande sarà pubblicato entro 20 giorni dalla data della scadenza, sul sito dell’Anci, o dell’Istituto per il Credito Sportivo. I progetti devono ricevere per poter godere dei benefici del bando, il parere tecnico sportivo favorevole rilasciato dal C.O.N .I.”

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    Il Fondo Proserpina e l’Università Dunarea De Jos di Galati in Romania hanno donato ieri mattina all’ospedale Umberto I consegna mascherinedi Enna 700 mascherine protettive di tipo chirurgico assieme ad una fornitura di guanti monouso. Il materiale è stato consegnato al direttore dell’unita di crisi Emanuele Cassara’ ed al direttore di presidio Angela Montalbano dal direttore del Fondo Proserpina Maximiliano Crisafulli anche a nome dell’ateneo romeno.

    Nel corso della consegna dei dispositivi di sicurezza individuali il direttore del Fondo Proserpina Crisafulli ha inoltre comunicato che si attende , fra pochi giorni, l’arrivo di un ulteriore quantitativo di mascherine che saranno immediatamente consegnate all’Umberto I.

    “Con questa donazione – ha dichiarato il Direttore del Fondo - abbiamo voluto manifestare tutta la nostra vicinanza e disponibilità alla comunità locale dando un supporto concreto, in un momento di particolare difficoltà, alla direzione dell’Asp e a tutta la comunità sanitaria che opera senza sosta per contrastare l’avanzare del contagio”.

    Nel frattempo il Direttore Crisafulli ha reso noto che le attività didattiche dell’università Dunarea De Jos di Galati ad Enna sono prossime ad approdare alla modalità online per garantire agli ormai oltre 200 iscritti dei corsi di laurea in medicina ed in professioni sanitarie la continuità delle lezioni in lingua romena, nel rispetto delle disposizioni che hanno in atto sospeso le lezioni. “La piattaforma sarà a giorni disponibile agli studenti – ha spiegato Maximiliano Crisafulli – e, probabilmente, saranno effettuate online anche le valutazioni. Il tutto con l’obbiettivo di venire incontro alle esigenze degli studenti della sede ennese anche in questa difficile fase di emergenza sanitaria”.

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    Ciò affinché non perdano il proprio posto di lavoro, grazie alla Cassa Integrazione, compresa quella in deroga, salvaguardando notararigo salvocosì, anche le piccole imprese con un solo dipendente. Bene ha fatto il Governo anche nel prevedere dei congedi per i genitori con figli in età scolastica e un plauso anche alla soluzione di un bonus per i servizi di baby-sitting. Sempre sull’argomento, prendiamo nota dell’estensione a 12 giornate mensili per i permessi retribuiti di cui alla Legge 104/1992 e dell’invito a favorire il lavoro in smart-working e una maggiore tutela nel periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori. Su questo primo comparto, il Governo è quindi intervenuto con una cura forte che ha già messo al riparo tutto il settore di riferimento. Ma per le piccole e medie imprese? Per le PMI, in generale, la cura, invece, è stata un’ ”aspirinetta” un minimo rinvio delle scadenze e qualche piccolo intervento sul lato finanziario, non basta, non serve a molto. Aspirina, quindi, per le piccole e medie imprese con ricavi o compensi fino a 2 milioni, che vedono un rinvio più lungo, al 31 maggio, per il pagamento di quanto dovuto nel mese di marzo, salvo il comparto per il quale è stata disposta la chiusura, che hanno una sospensione per tutto il periodo, di aprile compreso. La cura delle piccole Imprese e lavoratori autonomi, è leggermente più forte nel prevedere una indennità, per il mese di marzo, di Euro 600... Speriamo che il decreto di aprile, dopo aver messo in cascina il fieno per i lavoratori subordinati, pensi anche alle PMI e al rilancio dell’economia che comunque sta già entrando in una recessione simile a quella del 2007, dopo il crollo per bancarotta della Lehman Brother. Un vero e proprio problema soprattutto per noi meridionali che ancora non abbiamo recuperato i livelli economici del 2007. Senza entrare nei vari tecnicismi fiscali del provvedimento, la prima parte ha senza alcun dubbio potenziato un Servizio Sanitario Nazionale che in questi ultimi anni era stato messo a dura prova con tagli importanti al suo finanziamento. Ora non c’è tempo per altre riflessioni. Chi può, deve stare a casa. Chi esce per lavorare è un eroe dei nostri giorni a cui dovremo sempre dire il nostro grazie. E’ innegabile che viviamo un momento particolare, in cui le Imprese hanno ancora più bisogno della liquidità dello Stato. Pensiamo, ad esempio, agli ultimi acquisti di presidi medici: se il governo avesse consentito alle Imprese di poterli gestire direttamente, dietro chiare indicazioni tecniche e di prezzo, si sarebbe fatta girare una liquidità importante, vitale per le aziende. Secondo me non si sta guardando al lungo periodo ma si sta solo cercando di tamponare l’emergenza, in modo, a volte, illogico oltre che irresponsabile. La maggior parte delle aziende vive di un utile residuo modesto, dopo la compensazione fra entrate e uscite, utilizzando, quindi, anche il sistema bancario. Ora, il blocco delle attività di 2 o 3 mesi, provoca una diminuzione drastica e a volte totale del fatturato, ed è impensabile che una Impresa possa continuare a pagare le tasse – pur se dilazionate – senza aver beneficiato dei ricavi generati dalla propria attività. Questa pretesa dello Stato si traduce in una sola cosa per molte imprese: fallimento. Prima che si riprenda il trend dei consumi del nostro Paese, passerà molto tempo e lo Stato deve avere ben presente che se proprio non vuole scegliere un azzeramento delle tasse del periodo, deve quantomeno spostarle di anni. Non bastano i pochi giorni indicati nell’ultimo decreto. Avere a cuore la sacrosanta tutela dei lavoratori significa anche iniziare a guardare la situazione oltre la crisi contingente, quando, comunque, sarà impossibile tornare ai livelli di fatturato precedenti; significa saper guardare la crisi con gli occhi del datore di lavoro, un punto di vista fondamentale per evitare una catena di fallimenti ed una emergenza economica che sarà difficile, se non impossibile, risanare nel breve e nel medio periodo, e soprattutto senza adeguate e prolungate misure di sostegno.

                       Salvo Notararigo – Presidente Provinciale ACLI Enna – Presiedente Regionale Patronato ACLI

     

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    Per consentire una serie di interventi di riparazione della condotta dell’acquedotto Ancipa, domani 10 dicembre dalle ore 08,00 e acquaennaper le successive 36 ore sarà sospesa l’erogazione idrica nei comuni di Agira, Aidone, Calascibetta, Gagliano C.to, Enna, Nissoria, Piazza Armerina, Valguarnera

  • Di seguito il riassunto dei report delle varie funzioni con dati aggiornati alle ore 17 di oggi, venerdì 10 Aprile, a cura del Centro Operativo Comunale di Enna.
    SANITA’. Il numero di tamponi positivi nella nostra città sale a 23. Si resta in attesa dell’esito di 175 tamponi. coc1
    Per quanto riguarda i ricoveri presso l’Ospedale “Umberto I” di Enna, il numero complessivo è oggi pari a 98 così suddivisi: 6 in pre-triage; 75 ricoverati reparti Covid; 11 ricoverati in terapia sub-intensiva; 6 ricoverati in rianimazione. 14 pazienti complessivi in degenza a Leonforte per completare il decorso ospedaliero.
    ATTIVITA’ DI CONTROLLO (POLIZIA MUNICIPALE). Prosegue l’attività di controllo del flusso automobilistico, degli esercizi commerciali e delle persone presenti sul territorio cittadino. Nessuna sanzione amministrativa né deferimento all’autorità giudiziaria. Si moltiplicano intanto le manifestazioni di solidarietà nei confronti della Polizia Municipale al cui comando è stato fatto omaggio, oggi, dalla ditta Ficodì di Gagliano C.to 30 flaconi di disinfettante per mani. La Polizia Municipale ha invece donato 100 visiere arrotolabili, progettate dall’ennese Mauro Todaro e realizzate in collaborazione con Gaetano Pellegrino, agli operatori sanitari impegnati nell’emergenza sanitaria. Lo stesso Mauro Todaro ha donato 24 visiere alla Polizia Municipale mentre altre 10 sono state donate, sempre alla Polizia Municipale da Flavia Tomasello di “Mutazioni”, a cui si aggiungono 20 mascherine riutilizzabili donate da Ivana Riccobene.
    AUTODENUNCE: 0, VERIFICA A SEGUITO SEGNALAZIONI ASSEMBRAMENTI: 0, PERSONE CONTROLLATE: 66, ESERCIZI COMMERCIALI CONTROLLATI: 31, AUTOVETTURE CONTROLLATE: 50.
    VOLONTARIATO. UNITA’ IN SERVIZIO: 26, NR. DI CHIAMATE ALLA CENTRALE OPERATIVA DEL COC: 60, AUTODENUNCE: 2, TAXI FARMACO: 11, SPESA A DOMICILIO: 10, DISBRIGO PRATICHE SANITARIE: 0.
    ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE. Sono circa 650 i nuclei familiari raggiunti dall’iniziativa del pacco spesa. La conclusione del primo giro di consegna dei pacchi è fissata per il prossimo martedì 14 aprile. Da mercoledì 15 aprile partirà il secondo giro di consegne.

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    L’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunica l’aggiornamento della seduta del 2 ottobre al 7 ottobre alle ore 18,00comunelogo

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    Da questa mattina è percorribile la Via Roma, nel tratto che va da Piazza Balata a Piazza Neglia (S. Tommaso) e il senso di marcianeglia di Via Legnano è tornato alla normalità,  ovvero in direzione di Piazza Papa Giovanni XXIII (Carmine). Al contempo è stato chiuso il tratto di Via Roma che congiunge Piazza Neglia alla Via Libertà,  per consentire la prosecuzione dei lavori di rifacimento della rete idrica cittadina.