DEDALOMULTIMEDIA
24-09-20

Enna

  • ACQUAENNA avvisa che, a seguito di lavori di manutenzione sul serbatoio idrico denominato "San Calogero", afferente al sistema idrico distributivo del Comune di Enna, a far data da domani, martedì 12 Maggio, potrebbero manifestarsi dei disagi nell'erogazione idrica della parte bassa della città, fino a conclusione dei lavori. rubinetto

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    Come noto, durante il trascorso fine settimana è stato accertato un cluster di infezioni nel territorio lodigiano che ha determinatocovid non solo l’intensificazione e l’aggiornamento delle indicazioni già fornite dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Interno ma ha portato anche all’emanazione del d.l. 23 febbraio 2020, n. 6 recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

    Alla luce di tali sviluppi, in adesione alle disposizioni del Gabinetto del Ministro dell’Interno e solo al fine di predisporre ogni necessaria misura precauzionale - posto che attualmente nessun caso sospetto è stato rilevato nel territorio della provincia ennese - nel pomeriggio del 24 febbraio è continuata presso questa Prefettura un’interlocuzione, già avviata nelle scorse settimane, con le autorità sanitarie competenti.

    È stato con l’occasione chiarito cosa fare in caso di sospetto contagio: bisogna contattare il proprio medico curante che telefonicamente ovvero - qualora vi siano le condizioni - personalmente procederà ad avviare un vero e proprio triage, all’esito del quale valuterà se sottoporre il paziente ad ulteriori accertamenti, tra i quali il tampone, in questo caso coinvolgendo gli operatori del 118. Presso l’Umberto I di Enna, presidio di riferimento provinciale, è stata individuata una stanza per l’accettazione e l’effettuazione del tampone oltre che un’area di isolamento qualora lo stesso dovesse restituire un esito positivo al virus, con conseguente successiva determinazione, in base alla gravità, se attivare un trattamento sanitario presso il reparto di malattie infettive o nel caso di estrema gravità, presso altra struttura ospedaliera.

    I medici di base, pertanto, rappresentano i primi qualificati interlocutori e saranno loro a valutare se avviare la gestione del caso sanitario a domicilio del paziente oppure ospedalizzandolo, ed in quest’ultima ipotesi, assicurando a mezzo del 118 lo spostamento in maniera protetta.

    Proprio i medici di base – circa 140 in Provincia – saranno convocati Venerdì 28 p.v., su unanime consenso del tavolo, per un incontro formativo presso l’Umberto I di Enna al fine di procedere anche ad una loro sensibilizzazione in ordine alla necessità di procedere, di preferenza, ad un triage telefonico, e in ogni caso, condividere le procedure da adottare, raccomandate dal Ministero della Salute.

    Per quanto concerne, infine, il personale di questa Prefettura, proseguirà la formazione con il Dirigente Medico della Polizia di Stato e, in linea con le indicazioni pervenute dal Dipartimento per le Politiche del Personale con riferimento alle modalità di ricevimento del pubblico, si è provveduto non solo a individuare locali adeguati alle sopraggiunte indicazioni ma a rimodulare, altresì, gli orari di apertura dello sportello al pubblico dando comunicazione sul sito istituzionale, cui si rinvia per ogni ulteriore utile aggiornamento.

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    La bontà non è valore astratto ed intriso di retorica. Ma è qualcosa che si può veramente “toccare”. Come la “bontà” semplicethumbnail premio bontà ma immensa che trasmettono come una propria filosofia di vita il podista regalbutese Vito Massimo Catania e la Barrese Giusy La Loggia divenuti ormai in un tutt’uno ambasciatori di sani valori come quelli per l’inclusione, abbattimento delle barriere architettoniche e sensibilizzazione per le malattie genetiche. I due “atleti” nel pomeriggio di sabato 14 dicembre nella sala convegni della Chiesa di S.Anna hanno ricevuto il premio della Bontà 2019 assegnato dal Kiwanis Club di Enna presieduto da Michele Trimarchi che lo assegna ad una persona che si distingue particolarmente appunto per la “bontà”. Alla cerimonia sono stati presenti il parroco di Sant’Anna Giuseppe Fausciana, Luogotenente Kiwanis Giuseppe Impoco, l’assessore allo sport di Enna Dante Ferrari, i delegati provinciali del Coni e del Cip Angelo Sberna e Roberto Pregadio. E Vito e Giusy incarnano perfettamente questi valori. Vito Massimo Catania uno dei più forti podisti siciliani dell’ultimo decennio da alcuni anni rappresenta le “gambe” di Giusy La Loggia costretta sulla sedia a rotelle da una malattia genetica. Da una conoscenza casuale hanno formato un binomio indissolubile che li vede correre in lungo ed in largo per tutta la Sicilia con Vito che spinge la sedia di Giusy. La storia di Vito e Giusy ha fatto emozionare tutti i presenti in sala che hanno ascoltato in assoluto silenzio, proprio per il grande spessore umano e nello stesso tempo per la semplicità dei due protagonisti. Ma tutto ciò non è passata inosservato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nel 2018 ha prescelto Vito Massimo Catania tra i 33 “eroi nazionali” che si sono particolarmente distinti per il loro impegno civile con l’assegnazione del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. “Io non faccio nulla di speciale e non mi sono mai atteso che a quello che faccio ed ho fatto mi arrivasse qualcosa in cambio – ha commentato Vito Massimo Catania nell’intervista in sala con il giornalista Ricardo Caccamo – significa che questo è il volere di Dio che già a me ha dato la fortuna di poter fare quello mi piace fare ovvero correre. Nulla avviene per caso. Se Dio ha voluto che io incontrassi Giusy e nascesse questa bellissima amicizia vuol dire che doveva andare così ed entrambi ne siamo felicissimi”. Tutti coloro che volessero ascoltare la bella storia di Vito Massimo Catania e Giusy La Loggia insieme a tutti gli altri interventi molto toccanti potranno vedere i video che si trovano nella pagina Facebook del Club Kiwanis di Enna.

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    Giorno 13 gennaio, si è tenuta in Prefettura una riunione tecnica, coordinata dal Prefetto di Enna, dott.ssa Matilde incontro in prefetturaPirrera, alla presenza delle Forze dell’Ordine e dei referenti della locale Azienda Sanitaria, nel corso della quale è stata affrontata la tematica della sicurezza dei presidi sanitari, a maggiore tutela del personale medico di turno nell’esercizio della professione ma anche degli utenti.

    L’incontro ha preso avvio dall’analisi dello stato di fatto dei presidi sanitari, descritto nel dettaglio dai referenti dell’Azienda Sanitaria di Enna, che si sono soffermati sulle attuali misure passive delle guardie mediche, in atto dotate di videocitofoni.

    L’ASP, inoltre, ha già provveduto ad incardinare alcune guardie mediche presso le strutture ospedaliere più vicine e ha programmato anche di dotare tutti i medici di turno con appositi dispositivi di sicurezza, muniti di pulsanti idonei a emettere segnali di emergenza.

    Per rendere maggiormente efficaci tali iniziative, nel corso della riunione è stato deciso che tali dispositivi di sicurezza vengano collegati a utenze dedicate delle centrali operative delle Forze dell’Ordine.

    Contestualmente si è condiviso di avviare una mirata attività di formazione dei medici anche con l’ausilio tecnico-professionale delle Forze di Polizia, che suggeriranno al personale interessato le cautele da adottare e i comportamenti da tenere in caso di situazioni di pericolo.

    Inoltre, a maggiore supporto dell’attività di tutela e vigilanza, è stato convenuto di intensificare i passaggi e prolungare le soste in prossimità dei presidi sanitari da parte degli operatori delle Forze dell’Ordine già impegnati nell’ambito del Piano coordinato di controllo del territorio.

    Da ultimo, al fine di tutelare i medici anche negli spostamenti presso le sedi domiciliari dei pazienti richiedenti assistenza, verrà messo a punto il ricorso da parte dell’ASP ad apposite APP che consentano di geolocalizzare tempestivamente il luogo dal quale è partita la richiesta di intervento.

  • L’Associazione MutAzioni, dopo aver creato una rete di contatti di produttori tessili, rende noto di aver trasmesso via pec all'Assessore Regionale alla Salute Razza un elenco di aziende interessate a produrre mascherine e che desidererebbero essere contattati dalla stessa Regione per capirne progettazione, reperimento di materia prima ed eventuale certificazione.

    Qui di seguito il testo. mascherina

    "Egregio Assessore, siamo l’Associazione Culturale MutAzioni, avente sede legale nella città di Enna. Il nostro oggetto di interesse è l’organizzazione di eventi e l’arredo urbano, nel recente passato ci siamo occupati dell’allestimento di opere di design nei storici siciliani. Avendo stretto, negli anni, solidi rapporti con le realtà imprenditoriali della Sicilia, in questo momento di emergenza, abbiamo sentito il dovere di mobilitarci anche noi. Ecco quindi da dove è nata l’iniziativa che abbiamo condotto: abbiamo creato una rete di contatti tra tutti coloro che hanno dato la disponibilità a partecipare fattivamente al nostro appello, lanciato sui nostri canali social e sulle testate giornalistiche che siamo riusciti ad interessare. Dal contatto con queste realtà, abbiamo appreso che le difficoltà maggiori consistono nella mancanza di materie prime da impiegare nella fabbricazione di DPI ma anche l’assenza di schede tecniche ed indicazioni dal punto di vista delle certificazioni. Unicamente con lo scopo di facilitare un dialogo tra Voi e gli imprenditori, si trasmette l’elenco di aziende siciliane tessili, che, ad oggi, hanno dato la loro disponibilità a contribuire in vario modo per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Hanno risposto alla chiamata da Enna, Palermo, Catania, Caltanissetta, Agrigento etc. Nella speranza che questa rete possa essere di valido supporto e attivata, Si porgono distinti saluti”.

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    Nuovo direttivo e nuovi impegni per gli oltre duecento ragazzi di Enna che fanno parte dell’associazione giovanile Progetto 360. giovani con padre Rugolo
    Dopo l’annunciato ritiro del fondatore e guida spirituale del gruppo, don Giuseppe Rugolo, allontanatosi dalla città per motivi di salute, i giovani hanno deciso di continuare a portare avanti le tante attività formative e sociali che li vedono coinvolti da quasi quattro anni, assumendosi un grande carico di responsabilità.

    “Faccio un grosso in bocca al lupo ai ragazzi – ha detto don Rugolo prima di andare via – per loro si apre la stagione della responsabilità e ho la profonda certezza che questi giovani faranno più e meglio di quanto io ho fatto per loro in passato”.

    Ancora ricolmi del messaggio di saluto del loro padre spirituale, i giovani nei giorni scorsi hanno rinnovato le cariche direttive e hanno subito assicurato di voler portare avanti le attività così come in passato, rendendo protagonisti gli associati – tutti adolescenti – di iniziative culturali e sociali, senza trascurare la formazione umana e spirituale. “Lavoriamo per migliorarci ancora di più e per smuovere le coscienze della nostra città”, hanno dichiarato all’unisono.

    Tra i grandi eventi già in programma, la festa di San Giovanni Bosco del 31 gennaio (compleanno del Progetto 360) e il Grest 2020.

    È Marco Greco il presidente eletto del Senato, formato da Alessia Li Muti, Marco Barbagallo e Salvatore Matraxia. Nel Consiglio direttivo ci sono Jacopo Matraxia, Emanuele Minissale, Fabriano Caruso, Federica Ingrà ed Emanuela Castaldo, coadiuvati dalla segretaria Laura Alvano. Tanti i ragazzi referenti dei diversi ambiti dell’associazione: Angelo Milazzotto per Politica e città, Daniele Vetri per Sport e tempo libero, Stefano Milano per Formazione cristiana, Roberta Caramanna per la Solidarietà, Andrea Prestifilippo è il referente per il gruppo 2.0 (giovani a partire dagli 11 anni), Luigi Varisano è il referente dell’associazione e Salvatore Cacciato è il referente per la parrocchia San Cataldo all’interno della quale rimarrà la sede del Progetto 360.

    I giovani saranno sostenuti nel loro percorso dalla parrocchia di San Cataldo, le suore clarisse francescane missionarie del Santissimo Sacramento e gli esperti laici che da sempre li affiancano nelle loro attività: Elisa Di Dio, Luca Manuli, Silvia Vicari e Mariangela Vacanti.

  • Nonostante le oggettive difficoltà, già da qualche settimana, avvalendosi di computer, webcam e piattaforme on-line i ragazzi hanno intrapreso un percorso di riflessione che, partendo dal disagio della quarantena, fa di questo problema un'occasione per dialogare con sé stessi.

    Ogni giorno, a turno, i ragazzi già da tempo pubblicano sui proprio canali social un pensiero, accompagnato da un'immagine significativa, che racconta la quotidianità dei giovani durante la pandemia; nel frattempo ci si reinventa con le "plenarie digitali" in cui tutti i membri si riuniscoprogetto 360no e, guidati dall'assistente spirituale Don Giuseppe Rugolo, affrontano e si confrontano sulle tematiche cristiane in preparazione agli ormai tradizionali "Y.E.S.", gli esercizi spirituali dei giovani aperti alla città che si terranno alle ore 20 e 30 lunedì, martedì e mercoledì della prossima settimana (per informazioni chiunque voglia partecipare potrà rivolgersi alle pagine Facebook e Instagram dell'associazione)

    Il responsabile del gruppo Marco Greco ha dichiarato. "non potevamo fermarci, allora abbiamo fatto di questa situazione un'occasione di crescita, anche questo tempo può essere un'occasione per riflettere e per crescere insieme"
    L'associazione givanile progetto 360,  che conta un altissimo numero di giovani aderenti, offre ad essi proposte innovative e altamente formative. Anche questa esperienza digitale è frutto di attente analisi sui bisogni dei giovani di oggi. Tra le tematiche che si stanno articolando: il tempo, l'uomo, il Bene, il futuro, ecc.
    Il progetto si articolerà con altre iniziative come dei particolare esercizi spirituali, che ripercorrendo il discorso di Papa Francesco lo scorso 27 marzo in piazza San Pietro avranno per tema "Alzati tu che dormi". Questa proposta sarà condivisia dai giovanicon le loro famiglie e dagli adulti che vorranno aderire.

     

  • Disposta dal Comune di Enna la chiusura, dal 16/03/2020 al 21/03/2020, delle seguenti scuole: scuola elementare “F. Paolo Neglia”, scuola materna Via Raffaello Sanzio, scuola materna “Rodari” (complesso Gallone), scuola media “Savarese” (complesso Gallone), asilo nido “Biricoccolo” (complesso Gallone), scuola materna ed elementare Villaggio Pergusa, scuola materna “R. Agazzi”, scuola Media “G. Pascoli”, scuola elementare “S. Onofrio”, scuola materna ed elementare “S. Chiara”, scuola elementare “Valverde”, asilo nido “Donizetti”, Scuola Materna “E. Fontanazza” – Via del Plebiscito, scuola elementare Istituto comprensivo “De Amicis”, scuola media “Garibaldi” e scuola elementare “Fundrisi”. de amicis

    Il tutto per consentire interventi precauzionali di sanificazione, igienizzazione e la successiva aerazione secondo quanto disposto dal D.P.C.M. 04/03/2020.

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    Anche nel mese di ottobre continuerà la campagna d'informazione sulla prevenzione dei tumori attraverso gli screening gratuiti offerti screenaspdall'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna.

    In sinergia con le associazioni di volontariato, saranno allestiti banchetti per incontrare cittadini e dare le informazioni corrette sugli screening oncologici gratuiti che l'Azienda Sanitaria di Enna offre agli assistiti appartenenti alle fasce d'età individuate dalla campagna di prevenzione: donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell'utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto.

    I prossimi appuntamenti saranno venerdì 4 e domenica sei ottobre presso la sede AVIS di Piazza Armerina a cura dell'URP e dei giovani volontari del Servizio Civile Nazionale, impiegati nell'ambito del progetto "M'informo... mi curo"; lunedì 7 ottobre, presso l'ingresso dell'Ospedale Umberto I di Enna a cura del Centro Gestionale Screening, dell'UOESA e dell'URP;

    venerdì 11 ottobre presso la sede AVIS di Nicosia, dove le operatrici dell'URP e la responsabile dell'Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute incontreranno i cittadini nicosiani che aderiranno alla donazione del sangue prevista in mattinata.

    Il calendario si arricchirà di ulteriori appuntamenti nelle prossime settimane.

  • Due operatori sanitari in servizio al Pronto Soccorso dell’Umberto I di Enna sono risultati positivi al tampone. Si tratta di un medico e di un infermiere del reparto. pronto soccorso enna

    Entrambi, in buone condizioni, si sono posti in quarantena nelle proprie abitazioni.

  • La Direzione Strategica dell'ASP di Enna informa che, con direttiva specifica, l'Assessorato della Salute della Regione Siciliana ha individuato i centri di riferimento per le pazienti ostetriche-gravide e puerpere affette da COVID-19. neonato 2
    Tra i centri individuati vi è anche il Punto Nascita dell'Ospedale Umberto I di Enna.
    "Le pazienti gravide in prossimità del parto - si legge nella nota della Direzione - che abbiano diagnosi positiva già accertata, dovranno avvisare il 118 per essere trasferite dal proprio domicilio presso il Punto Nascita individuato. Nel Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna è stata predisposta un'area dedicata alle gestanti per accompagnarle in tutta sicurezza al parto. Si raccomanda di non recarsi direttamente in Ospedale e di avvisare il 118".

  • Con decorrenza dal prossimo 15 Marzo, viene apportata una modifica al calendario di raccolta dei rifiuti per le sole utenze non domestiche. Il secco residuo verrà raccolto esclusivamente il martedì mattina e il sabato pomeriggio. raccolta differenziata
    Restano invariati gli altri turni di raccolta sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche.
    La modifica è stata attuata dal Comune di Enna per ridurre le quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica.

  • Il personale dell’ERSU di Enna si è riunito ieri in assemblea e ha aderito allo stato di agitazione di tutto il personale della Regione Sicilia proclamato unitariamente dalle organizzazioni sindacali regionali CGIL, CISL, UIL, COBAS-CODIR, DIRSI, SADIRS, SIAD e UGL. ersu

    Pertanto il personale ERSU parteciperà a tutte le iniziative di lotta che le segreterie sindacali intenderanno intraprendere.

    Tra le motivazioni dello stato di agitazione il "blocco della contrattazione collettiva regionale per la ripartizione delle risorse del Fondo risorse decentrate a causa della quantificazione che vede mancare circa 10 milioni di euro", il blocco della trattativa sul rinnovo del contratto dell'Area della dirigenza e la mancata erogazione dell'Indennità di vacanza contrattuale relativa al rinnovo del triennio successivo 2019-2021 del comparto, e la mancata liquidazione degli arretrati del biennio 2016-2018.

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    E’ a conoscenza dell’opinione pubblica, per le frequenti comunicazioni sulle agenzie di stampa e sui social, la risonanza che ha civ esriscosso la revoca da parte del Prefetto dell’ordinanza sindacale che consentiva alle persone con disabilità di frequentare gli spazi della villa Torre di Federico.

    Questa privazione ha causato nelle famiglie coinvolte – e ne siamo a conoscenza per testimonianze direttamente raccolte – non solo grave sconforto e ulteriore complicazione della condizione dei loro figli, ma anche una presa di coscienza della lontananza delle istituzioni in merito a queste gravi problematiche. Tutti gli enti pubblici, già nella normalità e a maggior ragione nella eccezionalità di una grave emergenza come quella che stiamo subendo, dovrebbero trovarsi a fianco di chi si trova in una condizione di fragilità.

    Percorrendo ogni strada istituzionale possibile, vogliamo fare APPELLO a tutte le forze politiche della città, ai gruppi consiliari e alla rete delle associazioni socio-sanitarie e di volontariato a prendere una posizione unica e coesa nel chiedere sollecitamente al Presidente Musumeci di rivedere quanto ha stabilito nell’Ordinanza n. 16 del 11.04.2020.

    Siamo pienamente consapevoli infatti della necessità che le persone disabili di Enna, nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio, possano rifrequentare gli spazi verdi della propria città ed uscire fuori dalle proprie abitazioni ben oltre l’ambito ristretto attualmente permesso o percorrere le via della città a bordo della autovettura di famiglia.

    Inoltre, chiediamo al Sindaco di attivare subito l’iter necessario per costituire, secondo il regolamento vigente già approvato in Consiglio comunale, la Consulta della disabilità, quale strumento istituzionale consultivo, propositivo e rappresentativo delle associazioni e delle istituzioni che rappresentano il mondo della disabilità, affinché si avviino percorsi condivisi su questa immensa quanto delicata problematica, per oggi e per il tempo a venire.

    Noi siamo convinti – e lo ribadiamo fortemente – che la partecipazione democratica sia lo strumento più importante perché la politica possa ritornare nel “sentire quotidiano” dei cittadini. Oggi più che mai! E non solo per l’emergenza della pandemia che viviamo, ma anche per l’urgenza che la crisi della democrazia impone.

     I Consiglieri comunali di Civ.Es  Maurizio Bruno e Cesare Fussone

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  • A seguito delle nuove misure introdotte dal D.P.C.M. del 26 aprile 2020, si comunicano le modalità di ricevimento al pubblico daquesturaenna parte degli Uffici della Questura di Enna.

    QUESTURA DI ENNA

    Gli utenti dell’Ufficio Armi, Passaporti, Autorizzazioni e della Squadra Amministrativa saranno ricevuti soltanto previo appuntamento, da fissarsi attraverso l’invio di una P.E.C., o di una e-mail, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ovvero contattando telefonicamente, nei giorni e negli orari destinati alla ricezione del pubblico, i numeri 0935.522605/0935.522629.

    Gli appuntamenti saranno fissati nelle giornate di:

    lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09.00. alle ore 12.00

    martedì dalle ore 15.30 alle ore 16.30.

    COMPLESSO “B. GIULIANO” DI ENNA BASSA

    L’Ufficio Immigrazione riceverà gli utenti che chiedono il rilascio/rinnovo di permesso di soggiorno elettronico (PSE) soltanto per appuntamento fissato in automatico dal sistema informatico di Poste Italiane S.p.A., nelle giornate di lunedì e mercoledì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00.

    Per i richiedenti Asilo, invece, gli appuntamenti saranno fissati dal personale del front office dell’Ufficio immigrazione, nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 09:00 alle ore 13:00.

    In ogni caso, per richiedere un appuntamento, o per ottenere informazioni generiche, sarà possibile contattare l’Ufficio attraverso l’invio di una P.E.C., o di una e-mail, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ovvero contattando telefonicamente il numero 0935.522356, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00.

    COMMISSARIATI DI P.S. DI LEONFORTE, NICOSIA E PIAZZA ARMERINA

    Anche gli Uffici amministrativi dei Commissariati distaccati di P.S. riceveranno il pubblico solo su appuntamento ai seguenti recapiti telefonici:

    Commissariato di Leonforte: 0935.665311

    Commissariato di Piazza Armerina: 0935.983011

    Commissariato di Nicosia: 0935.673011

    Gli utenti potranno accedere agli Uffici pubblici sopra menzionati soltanto indossando guanti protettivi e mascherina.

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    E' stato siglato ieri pomeriggio, presso i locali della ex Provincia di Enna, un accordo di collaborazione tra il Libero Consorziomorgantinon Comunale e l'Ente di Sviluppo Agricolo, Esa, allo scopo di mantenere e rilanciare il concorso regionale Morgantinon sull'olio extravergine di oliva (Evo) che da quasi un decennio si svolge nel comune di Aidone. A firmare l'accordo è stato il commissario straordinario dell'Ente, Ferdinando Guarino e il delegato del Consiglio di amministrazione dell'Esa, Giosuè Catania. L'intesa si sostanzia in 11 articoli in cui si definiscono le finalità e le modalità della collaborazione. Con l'accordo le parti hanno inteso rafforzare un percorso già intrapreso, negli anni, tra i due enti che mira a valorizzare l'identità olivicola siciliana per la crescita sostenibile e socio economica del territorio. In modo particolare si punta, con una programmazione annuale, ad estendere a tutto il territorio nazionale il concorso olivicolo siciliano allo scopo di accrescere la competizione quale stimolo per il miglioramento qualitativo dell'olio, per una migliore commercializzazione forti degli aspetti nutraceutici e salutistici legati al prodotto siciliano. I firmatari dell'accordo hanno, inoltre, già espresso la volontà di proporre un gemellaggio con il premio internazionale Serena D'Oro di Sorrento allo scopo di dare maggiore visibilità al concorso Morgantinum. Altro obiettivo che vedrà impegnati i due enti riguarda la valorizzazione del patrimonio varietale olivicolo attraverso un evento convegnistico che si svolgerà a Pergusa dove ricade il campo di germoplasma di Zagaria. L'accordo prevede, infatti, di mettere in rete i due campi di collezione del germoplasma olivicolo Zagaria, di proprietà del Libero consorzio comunale, e Carboj di Sciacca per studiare e per contribuire a salvaguardare la biodiversità olivicola siciliana ed internazionale. Una occasione importante per fornire ai produttori informazioni agronomiche utili per migliorare i processi produttivi sia in termini di qualità che di quantità. Un aspetto innovativo riguarda, anche, l'approfondimento degli effetti dei cambiamenti climatici sulla produzione allo scopo di individuare, grazie al contributo della ricerca e dell'assistenza tecnica, nuovi sistemi produttivi che tengano conto delle necessità di adattamento per fronteggiare gli effetti dei mutamenti climatici. Un altro ambito prioritario su cui si concentreranno le attività previste nel documento riguarda il marketing e la valorizzazione commerciale dell'olio Evo Igp Sicilia. L'accordo prevede, infine, la collaborazione tra il servizio Agricoltura dell'Ente e la sezione operativa dell'Esa, Sopat di Valguarnera per le realizzazione delle attività. 

  • ACQUAENNA informa che l’erogazione idrica è regolarmente ripresa in tutti i comuni interessati dall’interruzione delle scorse ore. acquaenna

    Tuttavia, i forti venti della scorsa notte hanno provocato una serie di disservizi nelle forniture elettriche che potranno comportare, quale conseguenza diretta, possibili disagi nella distribuzione idrica in alcune zone di Enna Bassa, Pergusa e Piazza Armerina, nelle more che l’Enel completi i vari interventi di riparazione.

  • Il personale del settore viabilità della ex Provincia ha provveduto stamattina a ripulire con propri mezzi la carreggiata della Sp 2 invasa dai detriti e dal terreno venuto giù dalle pendici a seguito del violentissimo nubifragio che ha interessato ieri Enna e il suo hinterland. sp 2 ripulita

    L'arteria di accesso al capoluogo rimane ancora chiusa al transito per consentire all'ufficio Tecnico del Comune di Enna di effettuare gli interventi necessari di competenza per mettere in sicurezza le pendici.

  • E’ stato ritrovato vivo l’ottantenne scomparso qualche giorno fa ad Enna, di nome Giuseppe Sauro. giuseppe Sauro

    Si trovava nei pressi del bivio Kamuth ed è stato prontamente trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso.

    Dell’uomo non si avevano più notizie da alcuni giorni.

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    Lunedì 17/02, presso la sala riunioni del CONI di Enna, si è tenuta una assemblea delle società, della provincia di Enna, pregadio robertoche partecipano al Campionato femminile di Serie D di Calcio a 5.

    Alla stessa riunione, presieduta dal Delegato Provinciale FIGC-LND Roberto Pregadio, era presente il Delegato Regionale Calcio a 5, Maximiliano Birchler.

    La numerosa e partecipata l’assemblea, con presenza di dirigenti, tecnici ed atlete delle quattro società, dopo l’introduzione del Delegato Provinciale ha visto la trattazione di diversi argomenti relativi all’attività in corso (Campionato di Serie D) ed ai progetti futuri (Coppa Trinacria); il Delegato Regionale, Birchler, ha rivolto un plauso al lavoro della Delegazione Provinciale e delle stesse società, evidenziando come, pur in presenza di criticità, l’obiettivo della promozione del calcio a 5 femminile e della crescita di società e tesserati è sotto gli occhi di tutti e lascia ben sperare per il futuro. Anche l’aspetto tecnico viene curato ed a dimostrazione di ciò, Maximiliano Birchler ha evidenziato come anche tra le tesserate delle società ennesi ci sia qualche giovanissima atleta che è stata convocata per gli stages della rappresentativa Regionale.

    Il Delegato Pregadio ha ringraziato Birchler ma, ovviamente, lo stesso Presidente Regionale Santino Lo Presti per la loro disponibilità e vicinanza verso le società della nostra provincia che, a loro volta insieme all’intera Delegazione, si impegnano a lavorare per la continua crescita del movimento calcistico femminile.