DEDALOMULTIMEDIA
13-07-20

dunarea de jos 2020

Enna

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    È stato pubblicato in data 4 settembre il Bando per la selezione di 39.646 operatori volontari da impiegare in 3.797 progetti di servizio civile servizio civile universaleuniversale in Italia e all'estero. ANCoS Confartigianato è presente nel Bando con 2 progetti, uno dei quali ha tra le sedi di attuazione Enna. Il progetto in questione è “Più Sicuri Insieme: Terza campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani”. Per l'ammissione alla selezione è richiesto ai giovani candidati il possesso dei seguenti requisiti:

    1. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell'Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

    1. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

    2. non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    Le domande di partecipazione online devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019 attraverso la piattaforma DOL. Il riconoscimento ad opera del sistema, può avvenire in due modalità:

    1. I cittadini italiani residenti in Italia o all'estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

    2. I cittadini appartenenti ad un Paese dell'Unione Europea diverso dall'Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

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    La vicenda autodromo di Pergusa infiamma il dibattito politico e non legato al rifacimento della copertura della tribuna per lo autodromo pergusasvolgimento delle manifestazioni sportive. Il sindaco Dipietro in terviene con la seguente nota:

    In data 28 agosto si è svolto un incontro tra Consiglieri, Assessori e Sindaco e la governance dell’Ente Autodromo nelle persone del Presidente e del Direttore e dopo un ampio dibattito è stato concordato che:

    1. L’impegno dell’amministrazione nella direzione del rilancio dello sviluppo socio economico del territorio continua con convinzione anche nei confronti dell’azione dell’Ente la cui Presidenza Sgrò è diretta espressione dell’amministrazione Dipietro;

    2. In tal senso, pur nella consapevolezza che tanti settori della vita collettiva necessitano di cure, l’amministrazione ha garantito l’impegno finanziario necessario all’agibilità dell’opera, oggi finalmente definito in termini economici puntuali;

    3. L’amministrazione ha chiesto ed ottenuto garanzie da parte della governance dell’Autodromo che ha assicurato che entro la primavera del 2020 il circuito ospiterà gare di rilevanza internazionale, con la necessaria salvaguardia dei valori naturalistici di cui la zona è portatrice;

    4. E’ stato ricordato che, all’atto dell’insediamento della Presidenza Sgrò, le parti avevano convenuto di darsi un tempo entro il quale il rilancio dell’attività motoristica avrebbe dovuto essere sperimentato, non escludendo per il futuro riflessioni ulteriori circa il migliore destino della struttura e dei lavoratori oltre che dello sviluppo economico di Pergusa; oggi tale impegno è stato ribadito, poiché la messa in agibilità della tribuna costituisce condizione necessaria per l’approdo delle manifestazioni più prestigiose.

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    Appuntamento in via Mercato Sant'Antonio, nel centro storico della città di Enna, per sensibilizzare i cittadini alla donazione del donazionesangue e alla prevenzione dei tumori attraverso l’adesione alla campagna screening. Oggi, venerdì 13 settembre, in piazza ancora una volta i soci dell’AVIS di Enna, con la Presidente Giulia Buono, il Direttore del SIMT dell’Ospedale Umberto I, dott. Francesco Spedale con alcuni componenti della sua equipe, operatori dell’ASP con i volontari del Servizio Civile Nazionale. L’evento è stato proposto e organizzato dal Rettore della Confraternita Maria Santissima Addolorata, sig. William Tornabene, e s’inserisce nel calendario dei festeggiamenti del quartiere in corso in questi giorni.

    Tanti i cittadini che hanno accolto l’invito a partecipare a cui operatori e volontari hanno fornito le informazioni corrette sulla donazione del sangue e sugli screening oncologici gratuiti che l’Azienda Sanitaria di Enna offre ai cittadini appartenenti alle fasce d’età individuate dalla campagna di prevenzione: donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell’utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto.

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    Sono state approvate lo scorso martedì in sede di giunta municipale alcune modifiche al Piano Sosta proposte dall'assessore Biagio parcheggiScillia dopo un approfondito studio dei dati fin qui raccolti e una fase di confronto con i rappresentati degli studenti della UniKore e con il Prof. Salvatore Cardinale, Ombudsman della stessa università. 

    "Come promesso - ha dichiarato l'Assessore Scillia - abbiamo proceduto a modifiche semestrali dettate dall'analisi dei risultati che sono stati prodotti. Questa volta è toccato all'esenzione per gli studenti universitari che per ragioni di studio sono domiciliati ad Enna e che potranno posteggiare senza ticket in tutto il territorio comunale.

    È stata inoltre disposto l'innalzamento della fascia reddituale da settemila a novemila euro, per accedere all'esenzione, nonché la possibilità del pagamento semestrale dell'abbonamento. Ringrazio i rappresentanti degli studenti universitari che avevo già incontrato qualche mese fa e con i quali avevo avviato un confronto costruttivo e l'Ombudsman Salvatore Cardinale con cui abbiamo definito questa scelta. Avevo rassicurato tutti che la proposta sarebbe stata fatta e, seppur con i tempi della burocrazia, così è stato. Ci sono stati circa 40 giorni di ritardo ma sono giustificati, nel corso dei quali è stato comunque possibile ricevere le istanze da parte degli universitari".

    "Un altro ulteriore aspetto - conclude Scillia - che sarà affrontato a breve, che esula dal Piano Sosta ma che è stato oggetto di confronto con il Prof. Cardinale sulla base di quanto richiesto dagli studenti, riguarda la possibilità che il servizio urbano, una volta a settimana, possa allungare la fascia oraria serale, proposta sulla quale ritengo che non ci saranno problemi".

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    Tre intensi giorni di appuntamenti religiosi e ricreativi ad Enna con la festa in onore di Maria Santissima di Valverde. La storica e madonna di valverdetradizionale ricorrenza religiosa, a cui è legato l'avvento del Cristianesimo in città ad opera di San Pancracio che riuscì a far convertire la comunità ennese devota al paganesimo, vivrà il suo momento più importante domenica con la solenne processione.

    Nella giornata odierna si inizierà alle 18,00 con il motoraduno organizzato dalla Confraternita guidata dal rettore Mario Cascio in collaborazione con Henna Centauri e Vespa Club ed aperto a tutti i motociclisti e scooteristi della città; l'appuntamento è dinanzi la chiesa di Montesalvo da dove la carovana si muoverà in direzione del Santuario di Valverde dove sarà celebrata la solenne messa e la benedizione finale. La stessa celebrazione sarà rivolta anche ai giovani della Confraternita e della città. La giornata odiena è infatti dedicata ai giovani che già dal primo saranno intrattenuti ed accolti dai giovani dalla Confraternita.

    Domani (sabato) alle 9,30 sarà celebrata la messa delle “Verginelle”, tradizione legata all'avvento del Cristianesimo e alle predicazioni di San Pancrazio che salvò dall'eccidio giovani fanciulle date in sacrificio alla dea Cerere per invocare la fine di un durissimo periodo di siccità.

    Alle 19 la celebrazione della messa, alle ore 20 la celebrazione solenne dei Primi Vespri. A mezzanotte la “Preghiera a Maria”.

    Alle ore 21 nella piazza Valverde la “Quarta festa gialloverde” con la presentazione della squadra Enna Calcio per la stagione 2019/2020 e l'esibizione del gruppo folkloristico Kore.

    Domenica, giorno della festa, le celebrazioni inizieranno alle ore 7 con la prima messa; ne seguiranno altre ad ogni ora ed ancora alle 10,30 la messa solenne, alle 11,45 la messa dei Confrati.

    Nel pomeriggio la processione con il simulacro della Madonna di Valverde e che avrà inizio alle 18,30 ed avrà come prima tappa il duomo dove sarà celebrata la messa al termine della quale la processione riprenderà in direzione di piazza Neglia “S. Tommaso” e ritorno a Valverde dove il fercolo con il simulacro sarà accolto dallo spettacolo pirotecnico e a seguire lo spettacolo musicale con l'esibizione del cantautore ennese Roberto Cohiba.

    Nelle giornate di sabato e domenica a Valverde presidio di Slow Food Enna dove sarà possibile degustare e acquistare alcuni prodotti dei Presidi e delle Comunita di Slow Food Sicilia; saranno presenti i presidi della Condotta di Enna, ma anche della Fava larga di Leonforte, Lenticchie delle colline Ennesi, Pesca nel sacchetto, Piacentino Ennese, "Cuddriredda di Delia", un giovane panettiere di San Cataldocinserito  nella Comunità dei Grani antichi siciliani con il suo  ottimo pane e altri prodotti da forno, da Mussomeli “Le aromatiche di Girafi”, da Barrafranca l'azienda Tambè produttrice di farine di grani antichi, pasta e prodotti biologici della propria campagna e due giovani imprenditori di Nicosia conosciuti per le loro birre artigianali.

    Nell'ottava di ringraziamento le celebrazioni si terranno alle ore 20 e l'ultimo atto sarà domenica 1 Settembre quando il simulacro di Maria Santissima di Valverde sarà traslato dall'altare maggiore alla cappella votiva.

    Quest'anno, infine, si è registrata una particolare partecipazione di cittadini e commercianti che hanno contribuito ad addobbare il quartiere con luminarie artistiche che hanno accresciuto l'atmosfera di festa dandole sempre più una vocazione cittadina.

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    Esprimiamo grande preoccupazione circa il perdurare, dopo 4 anni dall’insediamento dell’amministrazione Dipietro, di un modus operandi arrogante ed intriso di superficialità che non solo risulta lesivo nei confronti degli organi istituzionali, quale il consiglio comunale, ma rischia di cagionare danni alla città. La conferenza dei capigruppo convocata per oggi ha sancito l

    pd logo

    a perdita della maggioranza numerica presso Sala Euno, circostanza che ci preoccupa particolarmente viste le dichi

     

    arazioni dei consiglieri Bruno e Fussone prima e della consigliera Palermo poi, ferventi sostenitori sin dalla prima ora del Sindaco Dipietro, i quali adducono quali motivazioni della rottura con il Sindaco e la coalizione che lo sostiene, la mancanza di dialogo e l’assenza di confronto. Tutto ciò è emerso al tavolo odierno dei capigruppo dove l’amministrazione ed i consiglieri di maggioranza hanno preteso di calendarizzare un consiglio comunale con all’esame il bilancio consuntivo in assenza della relativa documentazione e dei pareri dei revisori dei conti, reiterando il solito copione che addebitava le responsabilità alle opposizioni in caso di bocciatura.

    Riteniamo doveroso affrontare una discussione relativa a qualsiasi atto che approda in consiglio, soltanto nella misura in cui gli stessi giungano nei tempi previsti e correlati di tutti i pareri, in ossequio alle prerogative in capo ai consiglieri comunali relative al controllo dell’attività della giunta comunale. Porre seriamente a rischio l’assunzione dei precari al comune è responsabilità unica dell’amministrazione Dipietro la quale pone al vaglio delle commissioni il bilancio consuntivo del 2018 dopo un ritardo di 8 mesi. Per tutte queste motivazioni abbiamo chiesto ai consiglieri di maggioranza di fare slittare il voto sul consuntivo di 1 settimana, al fine di analizzare la delibera in oggetto nel suo complesso evitando emendamenti dell’ultimo minuto, o di circostanze come quella inerente la proroga della convenzione dell’Ing. Capo che nonostante la disponibilità a discuterla in aula in tempi brevissimi, ad oggi non è ancora stata attuata con il risultato che l’ufficio tecnico, un settore nevralgico per l’ente risulta paralizzato. Naturalmente tale proposta è stata respinta dai consiglieri che sostengono il Sindaco. Auspichiamo per il futuro che questa amministrazione la smetta di fare proclami e cartelli elettorali e si concentri un po' di più sulle questioni che riguardano la città.

     

    Il Capogruppo Pd al consiglio comunale di Enna

    Paolo Timpanaro

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Apprendiamo dagli organi di stampa rassicurazioni da parte del Sindaco Dipietro e della sua amministrazione circa la risoluzione enna antennedella problematica inerente l’inquinamento elettromagnetico di Montesalvo. A tal proposito possiamo tranquillamente affermare che dal 2015, data di insediamento di questa amministrazione, ad oggi poco o nulla si è fatto affinchè il gravoso lavoro profuso dalla precedente amministrazione, dal consiglio comunale, dagli uffici e dall’ARPA non andasse perso. Riteniamo la questione dei campi elettrici di Montesalvo assolutamente prioritaria soprattutto perché investe la salute pubblica, e rispetto a questo principio ci siamo attivati, assieme alle altre forze politiche di opposizione, affinchè si arrivi, nel più breve tempo possibile, ad una soluzione definitiva che preveda la delocalizzazione del sito. Nessuna azione è stata consumata dall’amministrazione, la quale predica bene e razzola male, in quanto in sede di approvazione di bilancio, la maggioranza che la sostiene ha bocciato un emendamento che prevedeva l’installazione della centralina (costata al comune 40.000 € e fortemente voluta dai consiglieri comunali della passata consiliatura) e l’acquisto di un’altra per il rilevamento dei campi elettromagnetici. Il suddetto emendamento fu votato soltanto da PD, Movimento 5 Stelle e Patto per Enna, le altre forze politiche invece preferirono bocciare questo e votare quello della Lega che prevedeva l’installazione di colonnine per la ricarica dei cellulari. Riteniamo, altresì, irrisorie le motivazioni fornite dall’Assessore al ramo il quale afferma che la centralina non è stata installata a causa della reticenza di alcuni condomini del comprensorio, in quanto il Comune in assoluta autonomia può predisporre una struttura preposta all’installazione della centralina, sempre che il Sindaco nella qualità di massima autorità sanitaria non voglia predisporre un’ordinanza in tal senso. Ricordiamo inoltre che si è tornato a parlare di inquinamento elettromagnetico grazie al lavoro svolto dalla 4^ Commissione Consiliare che nelle more ha coinvolto il Senatore Trentacoste (a cui va il nostro ringraziamento) affinchè si faccia promotore di un’azione in seno al governo nazionale e nello specifico col Ministero dello Sviluppo Economico per l’istruzione del piano di delocalizzazione e dello studio di fattibilità commissionato dalla precedente amministrazione e che ha avuto un costo. Auspichiamo quindi che l’amministrazione si concentri realmente sulla questione e la smetta di millantare meriti, che in tutta verità, non ha. Nei prossimi giorni provvederemo a depositare un atto di indirizzo in consiglio comunale per l’avvio delle procedure inerenti l’implementazione di una struttura atta ad accogliere la centralina di rilevamento delle emissioni in oggetto.

    Il Capogruppo PD

    Paolo Timpanaro

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Le manovre elettorali sono iniziate e con esse arrivano i primi colpi bassi della Giunta Dipietro che, ancora una volta, si è esibita m5s mato e solfatonella parte in cui più di tutte eccelle, quella di rigirare la frittata per scaricare le proprie responsabilità sugli altri.

    Le tante azioni bloccate, a loro dire, dai gruppi di opposizione dipendono semmai dal fatto che, come chiediamo da 4 anni, il bilancio consuntivo dovrebbe essere approvato  prima del preventivo e non due mesi dopo. È per questo motivo, e quindi per l’inefficienza di quest’Amministrazione, che siamo senza un Ingegnere Capo da un mese e mezzo. L’Ufficio Tecnico è, infatti, rimasto scoperto da questa carica anche tutto il mese di luglio, mese altrettanto importante per il completamento dei lavori pubblici, ma di tutto ciò l’Amministrazione si è guardata bene dal dare notizia alla cittadinanza. E sempre dalla mancanza del Consuntivo dipende il mancato sostegno alle attività commerciali, che avrebbe una sua utilità se arrivasse all’inizio e non alla fine della bella stagione, che da noi dura meno che nelle altre città siciliane. 

    Ma il colpo più basso e spregevole è stato raggiunto con l’accusa di voler bloccare le stabilizzazioni ASU, attese da circa un ventennio e che, tuttavia, ancora sono destinate ad attendere la ripresa dei lavori dell’ARS. 

    A tutto ciò si aggiunge il fatto che non è stato tenuto in alcun conto quanto da noi proposto da tempo, e cioè di portare il Consuntivo in aula entro il 10 agosto, data in cui sarebbe stato possibile garantire la nostra presenza. Al contrario a mezzo stampa si anticipava la data del 12, prima ancora di avere convocato la Commissione dei Capigruppo. 
    Altrettanto ignobile è stato il rifiuto da parte dei capigruppo di maggioranza di calendarizzare in Consiglio il Bilancio per la prima data utile dopo la  ripresa dei lavori, e cioè per il 28 agosto, lasciando così il consuntivo nel limbo.

    In sintesi, l’Amministrazione Dipietro mente sapendo di mentire, per poter addossare ad altri la responsabilità delle proprie omissioni. È già successo con la questione dei dipendenti della Ecoennaservizi, con il Bando Periferie e addirittura con la minaccia di non poter svolgere le festività della Patrona a seguito dei nostri tagli alla tassazione locale, ma si è trattato dei soliti ricatti psicologici a cui spesso ricorre questa Amministrazione. L’unica consolazione è che siamo certi che i cittadini liberi sappiano riconoscere i vecchi metodi da campagna elettorale, tipici della Giunta Dipietro, che si sta solo riscaldando. Non abbiamo dubbi che nei prossimi mesi assisteremo ad altri colpi bassi, perché questa è l’unica cosa che sanno fare, attaccano per difendersi, tra l'altro sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie.

    Cinzia Amato e Davide Solfato

    Consiglieri Comunali M5S

     

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    Se la nostra pelle non è adeguatamente idratata tende a squamarsi, a perdere lucentezza e a formare più facilmente le rughe, PELLEfavorendo l’invecchiamento precoce. Avere una pelle morbida e visibilmente sana non è solamente un desiderio di bellezza, una vanità estetica, ma un indicatore di salute. L’idratazione, infatti, è una componente fondamentale e vitale del nostro organismo ed è per questo che risulta essere sempre di primaria importanza, anche quando si tratta di organi o tessuti esterni. Il problema della pelle secca è un problema comune, specialmente in estate, a causa di agenti quali sole, sale, cloro, per citare i più comuni.

    Alla pari di tutti gli altri organi del nostro organismo, però, sia in estate che in inverno, la nostra pelle deve essere adeguatamente e quotidianamente idratata per mantenersi morbida e sana.

     

    Come?

     

    Ecco 6 consigli per mantenere idratata, splendente ed in salute la nostra pelle!

    1. Bere 1,5/2 litri di acqua al giorno.

    2. Fare il pieno di frutta e verdura alimenti ricchi di acqua, vitamine, sali minerali e omega 3.

    3. In caso di pelle troppo secca evitare le docce troppo calde.

    4. Fare lo scrub almeno 1 volta al mese.

    5. Usare delle creme idratanti adeguate alla propria tipologia di pelle e applicarle ogni giorno dopo la doccia, consultandosi col proprio dermatologo e col proprio farmacista di fiducia per sapere quale crema è più opportuno utilizzare.

    6. Asciugarsi accuratamente dopo la doccia e non lasciare che la pelle si asciughi naturalmente all’aria.

  • Partirà a settembre prossimo, con l’avvio dell’anno scolastico 2019/2020, il primo anno del nuovo indirizzo di studi in “Servizi per ettore maioranal’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera” dell’Istituto “Ettore Majorana” di Troina. Un valido tentativo di valorizzare le risorse enogastronomiche e turistiche del territorio. Soddisfatto il dirigente scolastico dell’Ettore Majorana Josè Chiavetta: “Il nuovo indirizzo – spiega - , grazie alla volontà espressa dagli organi collegiali dell’Istituto ed all’impegno profuso dall’amministrazione comunale e dal commissario del Libero Consorzio dei Comuni di Enna Ferdinando Guarino, ci consentirà di offrire più ampie opportunità formative ai giovani dei nostri paesi, più rispondenti alle esigenze del territorio ed alla domanda delle nuove generazioni, maggiormente integrata nel piano strategico di sviluppo perseguita dalla giunta Venezia. Il percorso Enogastronomico fornirà infatti risposte più adeguate ad una comunità che intende valorizzare al meglio le sue risorse naturali, paesaggistiche ed i suoi prodotti tipici, attraverso la formazione di una figura professionale specializzata nell’accoglienza dei sempre più numerosi turisti che visitano Troina. Un sentito grazie ai dirigenti della Cittadella dell’Oasi, al cui interno si svolgeranno le attività laboratoriali di accoglienza, cucina e sala, per la disponibilità ad accogliere il primo nucleo dei nostri giovani studenti”.

  • Un'importante strada viene polverizzata da una tremenda mareggiata a Portofino? Ricostruita in 5 mesi grazie ad un intervento trinacriapubblico/privato. All'inaugurazione anche Mediaset con il fior fiore di artisti italiani. Si briciola il ponte di Genova? Niente paura, passa neanche un anno e iniziano i lavori di ricostruzione. Il treno più sconquassato di Milano vale cento volte di uno che arranca nel Sud e in particolare in Sicilia. E che dire della viabilità stradale interna nell'isola? Definirla da terzo mondo è dire poco.

    L'A19? Una regia trazzera sicula. I ferri fuori dal cemento nei viadotti al Nord sarebbero classificati uno scandalo; in Sicilia l'Anas neppure risponde alle sollecitazioni e quando lo fa candidamente conferma che interverrà, ma con calma e pazienza. Lo svincolo di Enna docet.

    Da anni i siciliani ammirano e restano stupiti dal viadotto nell'A 19 prima incrinato e poi dismesso nei pressi di Scillato. È ancora da ricostruire. Nessuna vergogna non sono passati neppure dieci anni. Quanti invece ne sono passati per la Panoramica di Enna, dove l'Anas non c'entra proprio ma dove i governi nazionali targati all'Economia Tremonti hanno fatto a gara per bloccare la spesa.

    Il filo del tempo per le emergenze siciliane si dilata inesorabilmente tanto che si tramutano in non-emergenze in normalità, altro che cinque mesi. E bocca chiusa sulla Nord-Sud, sul ponte Agira-Gagliano, sulle tratte ferroviarie da rifare. In Sicilia esiste solo una produzione al passo con i sistemi industriali: l'emigrazione, un fenomeno che nasce e si sviluppa per mancanza di lavoro e tanto ma tanto sottosviluppo. I governi centrali, bontà loro, non hanno fatto caso tanto che per decenni e decenni, per non scomodare i più lunghi secoli, hanno risposto con soliti pannicelli caldi. Purtroppo la terra di Trinacria ancora prima del 1861 è stata piegata da mille forme di sfruttamento. Chirurgicamente l'Isola è stata condannata a perdere la memoria di come si produce ricchezza e quindi dignità. Volevano ed hanno condannato una comunità all'asservimento. Una condanna nascosta, imposta a volte con velleitaria dolcezza e a volte con violenza.

    È un'isola tra le più belle del pianeta, scrigno di mille ricchezze, spiagge bellissime, campagne e monti mozzafiato ma non riesce a produrre turismo come dovrebbe. Da Roma il solito dickat, più posti pubblici, più finanziamenti per imprenditori che non producono, più piccoli egoismi. Un menù insipido, poco digeribile, imposto, da ingoiare. E oggi dopo anni e anni di devastazioni ambientali e socio-economiche le regioni del Nord candide candide ci portano il conto. Hanno capito che è possibile vendere fuori dallo stretto perimetro nazionale; hanno capito che non debbono più chiedere le migliori braccia e menti del sud per lavorare in Piemonte o Trentino o Veneto, ci vanno da sole. E quindi il nuovo egoismo richiede l'autonomia differenziata da territorio a territorio. Ma quando mai è stata riconosciuta alla Sicilia. Competenze si, tante ma l'art. 37 dello Statuto mai applicato. Adesso “ognuno per i fatti suoi” si trasforma in sacrosanta battaglia per Lombardia e Veneto.

    Di un Sud fermo che non parte, su chi puntare il dito? Sicuramente su una Unità d'Italia che non ha unito ma che ha colonizzato; su una classe politica risorgimentale letteralmente asservita ai padroni del Nord e ai ciechi baroni latifondisti del Sud. Il danno è stato così rilevante da produrre un gap vastissimo tanto che ogni tentativo di rimediare alle devastazioni diventa vano. Oggi è richiesto di correre ognuno con le proprie gambe, ma i territori del Sud partecipano a gare di F1 su go kart. Tutto prende inizio con la colonizzazione e poi continua con una classe politica targata 1861 “Romadipendente”. Un abbraccio mortale, una forbice che si è tanto allargata da non consentire più di accostare i livelli di vita delle comunità. E dire che negli anni che vanno dall'Unità alla prima Guerra mondiale la Sicilia ha vantato parlamentari, ministri e presidenti del consiglio. Ma i risultati sono stati prossimi allo zero. Anzi i primi carnefici della propria gente sono stati i politici siciliani, uno su tutti Francesco Crispi. Mise fine all'esempio più democratico nato nella società dell'Isola, i Fasci siciliani. E lo fece con l'esercito e le barbarie. Come lo aveva fatto già in precedenza ordinando a Bixio il massacro di Bronte. Si fu proprio Crispi l'ispiratore del comando scritto nel decreto di fucilazione recapitato al generale garibaldino. Nel ventennio fascista stessa musica, condanna all'assistenzialismo firmata da tutte le parti sociali. Ed oggi la solfa continua. Un esempio? La Fiat di Marchionne decise che in Italia uno stabilimento andava chiuso, ebbene tutti assieme, politica, sindacati, mondo dell'imprenditoria stabilirono che Termini Imerese era destinata a sbarrare i cancelli. E la mitica zona industriale di Enna? Un grande affare per tutti eccetto che per la comunità ennese. Ancora non è chiaro quanti miliardi e miliardi di lire siano finiti nelle tasche di “uomini d'affari senza scrupoli”. E Pasquasia, fatta chiudere per calcolo affaristico condiviso dal mondo politico regionale e sindacale. Non contando mille e mille altre scelte che hanno relegato la Sicilia in fondo al burrone. Un saldo negativo dove è presente il contributo delle locali comunità che, prima per paura e poi per convenienze momentanee assistenzialiste, hanno chiuso occhi e orecchie ingoiando senza masticare. Il dolore è stato avvertito ma non gridato, la sopravvivenza senza respiro è stata la parola d'ordine. Ma i tempi cambiano e chi prima aveva interesse a fornire soldi a palate per sostenere il consumo del Sud per portare nuovo profitto agli industralotti del Nord, adesso ha chiuso i rubinetti. Ha ben capito che nell'era di internet, della globalizzazione, i mercati interni sono i più costosi e i meno redditizi. Conseguenza inevitabile, cambiare scenario economico e chi si è visto si è visto. Prima mossa mettere da parte i parenti ingombranti e assai costosi e guardare ad altro. Il governo nazionale ha lasciato il Sud per terra mortificando i territori con tassazioni da cravattari e non immaginando percorsi per ridare vita ad un'anima persa nei meandri dell'assistenzialismo. Ma come si vuole risollevare l'economia se produrre al Sud è nettamente più costoso che al Nord? Senza parlare di Mafia, infrastrutture assenti e collegamenti scollegati basta dire del costo del credito bancario, anima della produzione e dell'imprenditoria, è molto più costoso nel Mezzogiorno. Supera di oltre 2 punti in percentuale la media nazionale.

    L'istantanea più compiuta dell'impoverimento locale e regionale sta nel fatto che ormai nell'isola mancano due decenni di classi di età, i trentenni e i quarantenni. Proprio quelle classi quelle classi vocate a produrre figli, lavoro e ricchezza.

    Per chi rimane ancorato alla propria terra oggi il percorso da affrontare è obbligato: prendere la tortuosa e non assistita strada per costruire vero sviluppo. Da sottolineare, non riprendere ma prendere, perchè questa Sicilia è stata da sempre condannata a marcire nel sottosviluppo.

    Paolo Di Marco

        

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    Sabbia, sole, salsedine, frequenti lavaggi e continue asciugature col fono, possono danneggiare in modo consistente i nostri capelli capellidurante l’estate, rendendoli secchi, sfibrati, opachi e deboli.

    Ma niente paura con un po’ di cura e di attenzione tutto è risolvibile!

    Ecco per voi 4 consigli per rendere di nuovo forti e sani i vostri capelli:

    1. Scegliete di usare prodotti non aggressivi, in grado di nutrire e idratare i capelli senza rovinarli. Utilizzate uno shampoo neutro con sostanze naturali calmanti come ad esempio camomilla e malva e un balsamo oleoso arricchito con oli essenziali piuttosto che con profumazioni chimiche.

    1. Asciugate i capelli facendo uso del fono provvisto dell’apposito diffusore ad una distanza non inferiore ai 20cm. Evitate quanto più possibile l’uso di piastre.

    1. Una volta tornati dalle vacanze tagliate i capelli e non effettuate colorazioni o trattamenti.

    1. Accompagnate ad una sana ed equilibrata alimentazione l’uso di integratori soprattutto in vista dell’autunno dove è comune una fisiologica e più abbondante caduta dei capelli.

    E, infine, non siate troppo severi con voi stessi e con i vostri capelli. Abbiatene cura per il vostro benessere, senza giudizio!

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    Ieri, presso la sede della CNA DI ENNA, si è tenuta una importante riunione informativa riguardante la corretta gestione dei Rifiuti assemblea cnaSpeciali ed Assimilati.

    All'incontro presenti i vertici della CNA di Enna, il Presidente prov.le Filippo Scivoli, il Presidente comunale Angelo Scalzo, i referenti di CNA istallazione impianti Paolo Piscopo, Silvio Randazzo e Valentino Savoca.

    Era presente anche un referente della Società di gestione rifiuti del Comune di Enna Ecoennaservizi, il quale ha relazionato all’assemblea su come è organizzato il servizio smaltimento rifiuti speciali e come attuare un corretta differenziazione e gestione dello smaltimento dei rifiuti speciali.

    Numerose le Imprese ennesi presenti dei settori istallazione ed edilizia, che hanno posto molti quesiti ai quali il referente della ecoennaservizi ha risposto prontamente chiarendo molti dubbi all’assemblea tutta.

    Questa importante iniziativa, hanno dichiarato i vertici di CNA, intende informare e formare le imprese interessate ad una corretta gestione dei rifiuti speciali.

    Le nostre imprese, concludono i responsabili prov,.li di CNA, hanno mostrato una spiccata sensibilità nel voler adempiere al meglio a questi obblighi, in vista non solo del pesante quadro sanzionatorio previsto, ma anche per il pieno rispetto mostrato nei confronti dell'ambiente.

    La Cna continuerà ad organizzare questi appuntamenti formativi anche con le altre categorie per dare gli strumenti e le informazioni necessarie alle imprese interessate e quindi mettere in perfetta regola le attività delle imprese associate.

     

  • Le vacanze sono un momento irrinunciabile della nostra vita: spezzano lo stress quotidiano, alleggeriscono la tensione, ci insonniapermettono di ritrovare il tempo per farci delle coccole, esplorare il mondo o stare più intensamente con le persone che amiamo.

    Durante le vacanze la mancanza di orari fa da sovrana! Si abbandonano, infatti, le rigide scansioni temporali della routine giornaliera e lavorativa e si preferiscono il lungo pisolino pomeridiano e le uscite fino a notte fonda con gli amici.

    Tutto bellissimo! Peccato che arrivi sempre il momento di tornare alla vita di tutti i giorni con le sue mille faccende da sbrigare e i suoi ritmi incalzanti. Un ritorno sempre non poco traumatico!

    Le difficoltà maggiormente riscontrate, nel ritorno alla “solita” vita, sono essenzialmente 2: il ripristino delle sane abitudini alimentari e la regolazione del ritmo sonno veglia!

    Come si fa ad andare a letto alle 11 per essere operativi alle 7 del mattino? Non è sempre un’impresa facile e molto spesso ci si ritrova nel letto a contare le pecore e la mattina dopo molto nervosi per il mancato e necessario riposo.

    Ecco, quindi, 5 consigli fondamentali per riprendere il giusto ritmo sonno/veglia al ritorno dalle vacanze:

    1. Rendete la vostra stanza da letto un posto rilassante! Aiutatevi con candele profumate, lampade da sale, olii essenziali!

    2. Fate una doccia o un bagno caldo prima di andare a dormire, non appena l’aria comincia a rinfrescarsi.

    3. Non esimetevi dal fare attività fisica o lunghe passeggiate! Lo sport rilassa e permette al nostro corpo di rilasciare endorfine!

    4. Evitate cene con cibi pesanti, complicati e difficili da digerire.

    5. Aiutate il vostro bioritmo con l’assunzione di tisane a base di erbe naturali rilassanti, come camomilla e melissa oppure con degli integratori naturali a base di melatonina e rodiola.

    Il sonno è un componente fondamentale della nostra vita, ci consente di vivere bene, di ricaricare le energie e di mantenere in salute le nostre più importanti funzioni vitali e cerebrali. Abbiate, dunque, cura di dormire al meglio, tutte le ore che necessita il vostro organismo per ripartire ogni giorno al massimo.

    Buon ritorno alla vita quotidiana!

  • "Appena conclusa l'iniziativa Alberi per il Futuro, a Enna". A darne notizia è il senatore del Movimento 5 Stelle Fabrizio alberi 2Trentacoste. "Insieme ai portavoce al consiglio comunale Davide Solfato e Cinzia Amato e agli attivisti Cinquestelle, - continua Trentacoste - questa, mattina, in via Spirito Santo, abbiamo piantato 20 alberi tipici della macchia mediterranea: come il carrubo e la roverella.”

    "Ricordiamo che ogni albero - dicono Solfato e Amato - soddisfa il fabbisogno di ossigeno di 10 persone ed è in grado di assorbire da 20 a 50 chili di anidride carbonica, a seconda della specie. I boschi e le aree verdi in città non solo migliorano la qualità dell'aria che respiriamo, ma attraverso i suoli permeabili sono una garanzia per il mantenimento dell'equilibrio idrogeologico. Chi pensa che il verde urbano sia mera decorazione, sbaglia: è un bisogno che migliora la qualità della nostra vita. Con questo gesto simbolico, abbiamo voluto sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura".

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    "L'autodromo di Pergusa sarà pronto per ospitare a settembre la Formula 3". A fugare ogni dubbio sull'idoneità del tribuna Pergusacircuito ennese base necessaria per la conferma della gara del Campionato Internazionale Euroformula Open e GT Cup Open è l'assessore allo Sport del Comune di Enna Dante Ferrari. "E' del tutto scontato che l'autodromo sarà pronto in tempi brevi". E per ribadire concretamente questa affermazione l'assessore offre importanti notizie sul cronopercorso dei lavori di messa in sicurezza della grande tribuna. "Domani (lunedì 14 ottobre ndr) invieremo 15 inviti a ditte individuate per proporre un offerta rispetto i lavori che avranno una durata di circa due mesi. Siamo convinti – conclude Ferrari - che ad inizio del nuovo anno l'intero intervento sarà completato". Le opere hanno un costo a base d'asta di 360 mila euro. Insomma lavori che troveranno la conclusione con tanto anticipo rispetto il clou del calendario delle gare. Il 2020 vedrà ai nastri di partenza un autodromo di Pergusa in gran spolvero per ospitare eventi motoristici e di altri settori capaci di ridare vigore all'economia turistica della zona.

    Paolo Di Marco

  • Camilleri e Garofalo“Signor Sindaco buongiorno, sono Camilleri”. Un attimo di sgomento, un'immediata manovra, freno a mano tirato e auto ferma. “Non potevo assolutamente rischiare di aver troncata la telefonata per mancanza di campo”. E' questo il primo contatto, estate 2013, che l'allora sindaco Paolo Garofalo ha con Andrea Camilleri. Giorni prima grazie all'aiuto di un giornalista di Repubblica Salvo Fallica, l'allora primo cittadino ennese entra in possesso del numero telefonico privato del papà del commissario Montalbano. S'informa anche qual è il percorso da seguire per contattare Camilleri. “La risposta? Uno solo. Bisogna telefonare alla segreteria telefonica, lasciare un messaggio e attendere. Se il maestro è interessato richiamerà se non lo è finisce lì. Telefonare altre dieci volte non serve a nulla”. E invece, pochi giorni dopo, una domenica mattina, una voce roca inconfondibile annuncia: “Signor Sindaco buongiorno, sono Camilleri”. Il conferimento della cittadinanza onoraria lo onora, la sente profondamente. Lo scrittore empedoclino, nella gioventù, ha vissuto due anni ad Enna e questo suo soggiorno lo ha formato come lui stesso ha precisato in racconti e interviste. Ospite fisso dell'immensa biblioteca comunale ha sempre ricordato quanto siano stati importanti i suoi anni ennesi. Non a caso i suoi scritti lo testimoniano. Il commissario Montalbano prende servizio in Polizia in un paese dell'entroterra siciliano posto su un cocuzzolo, Mascalippa, dove soffre il freddo intenso lui che ama il sole e il mare. “Conosce una ragazza Mery – ricorda Garofalo - che ha un parente al Ministero dell'Interno che lo aiuta a trasferirsi a Vigata, lo racconta ne “La prima indagine del Commissario Montalbano”. Ma anche i primi film ricordano Enna con la Fiat Tipo del commissario targata EN. Non solo ma un altro suo libro “Il sonaglio” è ambientato nelle campagne ennesi. Camilleri si è sentito sempre un po' ennese e ricevere la cittadinanza onoraria lo ritenne un vero onore tanto che aveva assicurato al sindaco Garofalo la sua presenza in città per la cerimonia. Poi, per vari intoppi, dovette disertare l'appuntamento al teatro Garibaldi per la consegna della pergamena. Fu comunque presente con una telefonata in diretta dove esordì: “Cari concittadini”.

    “Una bella festa – continua l'ex sindaco – ma dovevamo consegnare lo stesso la pergamena al maestro. Riesco a far coincidere lo stesso giorno una riunione al Ministero con la visita alle 5 in casa Camilleri. Mi disimpegno in anticipo e prendo un taxi per arrivare nello studio del maestro. Per la seconda volta sono in anticipo e così decido di fumare una sigaretta nell'attesa. Finisco, guardo l'orologio, ci siamo. Mi manca la pergamena l'ho dimenticata nel taxi. Nel giro di un minuto rintraccio il tassista il quale si ricorda e mi dice però che non me la può consegnare subito perchè deve accompagnare un altro cliente. Me la lascia in un bar, dopo alcune ore. Salgo da Camilleri non certo esultante e con un certo imbarazzo gli vado incontro. Appena lo vedo però il suo sorriso e lo sguardo raggiante me lo trasformano nell'amico conosciuto da sempre, tanto che appena salutato gli lancio una battuta, Caro maestro dobbiamo scrivere insieme un libro, io metto il titolo lei tutto il resto”. Lo sguardo di Camilleri si trasforma incuriosito. Semplice la sua risposta: “E il titolo qual è”. “<Il sindaco e il mistero della pergamena scomparsa>. Gli racconto l'accaduto e scoppia in una sonora risata ci sediamo e cominciamo a fumare, allora lo superavo in quantità anche perchè lui ormai era abituato a fumare massimo mezza sigaretta e poi la spegneva. L'indomani ho consegnato la pergamena.” Congedandosi Camilleri ha voluto fare un regalo al sindaco: “Due per la verità. Due suoi libri con dedica. Il primo per la città <La prima indagine di Montalbano> con l'originale dedica conservato in Biblioteca ad Enna. Il secondo “Il birraio di Preston” a me, che custodisco gelosamente”. Che Camilleri tenesse molto alla cittadinanza onoraria di Enna lo dice anche un altro particolare: “La fedelissima segretaria del maestro si disse meravigliata per il tempo concesso all'incontro, oltre un'ora”. Cosa ricordava dei suoi due anni in città: “Tanto in particolare gli amici e il freddo, lui uomo di mare lo soffriva particolarmente. Mi raccontò un episodio che ancora lo sbalordiva. Un sera si ritrovò a partecipare al Veglione del teatro Garibaldi quando da un palchetto cominciò ad allungarsi una salsiccia di una lunghezza enorme e gli ultimi ne tranciavano un pezzettino per mangiarla. Una lunga salsiccia che girava da palco a palco e che si riduceva ad ogni passaggio. Una tale vista lo divertì molto ed infatti non l'ha più dimenticato”.

    Camilleri è morto un giorno fa e Garofalo lo ricorda “con una nitidezza incredibile, mi sembra di averlo qui vicino. Rivivo ancora la sua sorpresa e la sua felicità per ciò che sentiva come un immenso onore, la cittadinanza onoraria di Enna”. I suoi libri sono la testimonianza più nitida del suo cammino. Chi lo critica punta il dito su una superproduzione che avrebbe strizzato l'occhio alle vendite sfruttando un filone ben compensato dai lettori. Camilleri però ha raccontato la sua Sicilia, i suoi siciliani, come li vedeva e come li avrebbe voluti a mò di un “Cantastorie”, come lui amava definirsi. Enna ti saluta caro concittadino.

    Paolo Di Marco   

  • Il Prefetto di Enna, dott.ssa Matilde Pirrera ha sottoscritto questa mattina il decreto di approvazione del Piano provinciale di ricerca persone scomparseper le persone scomparse, alla presenza del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, Prefetto Giuliana Perrotta.

    L’impegno costante proteso al ritrovamento delle persone di cui vengono perse le tracce mantiene una forte attualità considerato che non si tratta di un fenomeno recessivo, provocando profondo turbamento nei familiari e nell’intera comunità locale.

    Il Prefetto di Enna - prendendo le mosse dalla best practice già sperimentata dalla Prefettura di Roma - ha voluto aggiornare il piano, all’interno del quale sono declinati i vari scenari dell’evento e le relative azioni di risposta funzionali alle caratteristiche naturali dei luoghi dell’ultimo avvistamento.

    Le recenti scomparse denunciate nella Provincia di Enna, ed in particolare, da ultimo quella della donna di Piazza Armerina ritrovata la mattina del 3 dicembre, hanno registrato esito positivo grazie all’azione di ricerca tempestiva, mirata e coordinata di tutte le componenti del sistema di protezione civile coinvolte.

    Il Commissario straordinario del Governo ha ritenuto di valorizzare anche l’aspetto delle modalità di veicolazione delle notizie, sotto il duplice profilo dell’acquisizione delle informazioni e della comunicazione degli esiti delle ricerche ai familiari.

    A tal proposito, sin dal momento dell’acquisizione della denuncia - che si ricorda può essere presentata anche immediatamente dopo essersi accorti della scomparsa - le Forze di Polizia dovranno assumere la liberatoria dai congiunti e, in caso di esiti infausti, evitare fughe di notizie, curando di informare i familiari con opportune modalità, anche con il supporto di adeguate professionalità operanti sul territorio.

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    "Solidarietà ai 58 lavoratori dell'Ato Ennaeuno che da più di due anni, continuano a scontrarsi con una figucciaserie di muri di gomma, prima sospesi nel limbo poi licenziati e non ancora ricollocati – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue - questi soggetti, in forza della Legge 9/2010, hanno il diritto al transito nella SRR, alla pari dei propri ex colleghi che già da anni hanno trovato posto nel nuovo sistema dei rifiuti provinciale. Dalla ricognizione effettuata nei mesi scorsi proprio dall'Assessorato, si evince che il personale necessario di cui alla presa d'atto della Giunta Regionale, contempla complessivamente 418,33 lavoratori e che ad oggi sono stati assunti 305 lavoratori, pertanto non convince l'affermazione riproposta dalla SRR secondo la quale mancherebbero le coperture finanziarie. Mi farò promotore di un tavolo regionale con l'Assessorato competente per accertare eventuali responsabilità – conclude – e auspico che la vicenda, in ottemperanza alla normativa vigente - possa essere quanto prima risolta".
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    Nel fine settimana l'autodromo di Pergusa ha messo in saccoccia una notizia che se anche a metà del prossimo anno verrà Mario Sgrò a Monzaconfermata risulterà di fondamentale importanza per il circuito ennese. L'anello pergusino è stato inserito dalla FIA nel calendario provvisorio per la stagione 2020, 19-20 settembre, quale sede per una gara del Campionato Internazionale Euroformula Open e GT Cup Open. La notizia è stata ufficializzata, nel fine settimana, nel corso di una conferenza stampa a Monza organizzata dalla Dallara che ha presentato la nuova monoposto che gareggerà in queste gare. Nel corso dell'incontro i dirigenti della fabbrica emiliana di vetture di competizione hanno salutato con grande favore il ritorno alle gare di Pergusa elogiandone le caratteristiche in tutti i suoi aspetti. Elogi che hanno perfino imbarazzato il presidente del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa Mario Sgrò, invitato e presente all'appuntamento. Le gare previste dal calendario sono 9 e toccheranno vari paesi europei fra cui l'Italia, la Francia, la Germania e il Belgio. Insomma finalmente per Pergusa una gara dal vestito buono con una visibilità internazionale di tutto rispetto per un campionato che tocca solo due volte l'Italia con il secondo circuito, Monza. Non si parla quindi di gare di secondo ordine se ad aprire i cancelli è anche il circuito che da decenni ospita il Gran Premio d'Italia di Formula 1. Si affronteranno nell'Euroformula Open vetture a ruote scoperte, Formula 3, che fra gli appassionati hanno sempre un 

    fascino particolare. La notizia va accolta sicuramente con favore perchè oltre al valore sportivo racchiude una ricaduta economica di tutto rispetto per il territorio. Nei tre giorni di settembre del prossimo anno saranno sicuramente migliaia gli appassionati siciliani delle quattro ruote che si riverseranno lungo l'anello pergusino dando respiro agli operatori turistici del luogo. E se gli appuntamenti cominceranno ad avere una continuità i benefici saranno di certo notevoli come lo erano fino agli anni '80. C'è solo un punto interrogativo che si staglia forte sulla notizia: Pergusa sarà pronta? Sarebbe davvero un disastro se l'opera iniziata e portata avanti alla grande dal presidente Sgrò venisse vanificata per cause esterne all'autodromo.

    Paolo Di Marco