DEDALOMULTIMEDIA
05-08-20

dunarea de jos 2020

Enna

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    Ancora un altro tassello di prestigio, dopo l'apertura dell'Ufficio REACH, si aggiunge alla sanità ennese in materia di sicurezza fascetto sivillochimica. Il Laboratorio di Sanità Pubblica dell'ASP di Enna è stato individuato quale laboratorio di riferimento all'interno della rete dei laboratori nazionale per i controlli REACH. Ad oggi, nella Regione Sicilia, solo il Laboratorio di Sanità pubblica di Palermo si occupava di alcune determinazioni ricadenti nell'ambito dei controlli REACH. Al Laboratorio di Enna, pertanto, saranno consegnati campioni provenienti da tutta l'Italia; nello specifico, il laboratorio di Enna sta attivando le metodiche per la determinazione dei “coloranti azoici” sui capi di abbigliamento, attività finora effettuata esclusivamente dall'Agenzia Provinciale per l'Ambiente di Bolzano e dall'ARPA della Regione Lazio.

    L'intera attività relativa alla sicurezza chimica in ambito REACH/CLP è condotta dalla dottoressa Maria Fascetto Sivillo, già referente provinciale REACH e, da qualche mese, membro del Gruppo di Coordinamento Regionale e, in atto, anche coordinatore regionale e referente interregionale in pectore presso il Ministero della Salute.

    “Alla luce di quanto sopra - dichiara la dottoressa Fascetto - tutti gli ispettori regionali REACH si riuniranno mensilmente presso l'ASP di Enna, al fine di organizzare le attività previste dal Piano Regionale di Controllo e stabilite dal Gruppo di Coordinamento nonché per organizzare attività su campo, giornate di studio e aggiornamento”.

  • La diversità non è un limite, ma una risorsa!

    E’ questo il concetto che già nelle scuole primarie deve essere spiegato ai bambini.kairos

    In fondo, ognuno di noi ha una propria specificità che ci porta ad essere “diverso” dagli altri.

    Facendo leva su questa riflessione, diventa agevole fare passare l’idea che non esistono persone normodotate e persone meno dotate; e diventa, così, realizzare, già e soprattutto nell’ambiente scolastico, un compiuto processo di integrazione. E ancora: sempre più forte sarà la convinzione che la diversità è semplicemente una preziosa risorsa, una speciale opportunità, un importante mezzo per migliorare la nostra società.

    E’ il momento opportuno (Kairòs -καιρός- nell’antichità greca) di rimboccarsi le mani già dalle scuole primarie e realizzare, per l’appunto, il progetto Kairòs, affinchè i bambini mettano a disposizione le proprie risorse interiori e con tenera spontaneità realizzino la piena integrazione fra di loro.

    Questo progetto ha toccato molto la sensibilità della dott.ssa Maria Roberta Santoro, Presidente del Lions Club di Enna; e con la forza e la convinzione di chi crede negli autentici valori umani e, quindi, negli scopi e principi dei Lions, ha voluto realizzare questo PROGETTO, nell’ambito del service distrettuale “Abbattiamo le differenze”.

    Lo ha fatto lo scorso 3 dicembre, consegnando ai bambini della scuola primaria F.P. Neglia di Enna Bassa, 94 copie del libro “Alla ricerca di Abilian” - una favola in cui un simpatico panda, con l’aiuto di tante altre specie di animali riesce trovare ABILIAN, il fantastico “luogo del cuore” dove tutti sono abili-.

    Ha consegnato anche 5 manuali dedicati, sempre in tema, alle insegnanti.

    Materiale tutto acquisito dal Distretto 108 Ta1.

    Nel salutare e ringraziare il dirigente scolastico, dott.ssa Marinella Adamo, e la maestra Valeria Petralia, responsabile del progetto, la Presidente ha voluto rivolgere un sentito “arrivederci” ai numerosi bambini e alla folta rappresentanza delle insegnanti; tutto ciò, all’insegna del motto: “Abbattiamo i pregiudizi con la forza delle nostre risorse interiori e la consapevolezza che la diversità non è mai un limite ma un inestimabile valore umano!”

             Il segretario Lions Club Enna       Enzo Vicari

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Più di duecento farmaci da banco sono stati raccolti nei giorni 7 e 10 febbraio dal Lions Club di Enna, per essere consegnatibanco farmaceutico all’associazione “don Pino Puglisi” di Serradifalco (CL), che li utilizzerà a favore di persone indigenti.

    Tutto frutto della generosa disponibilità della farmacia “Grippaudo” e della farmacia “Saporito”, nonchè dell’entusiasta partecipazione di molti soci Lions, sapientemente coordinati dalla dott.ssa Teresa Restivo, farmacista e socia del Club, e supportati da un volenteroso gruppo di giovani appartenenti all’UNITALS.

    La Presidente, dott.ssa Mariella Santoro, anch’essa in prima fila, compiaciuta degli ottimi risultati del service, ha voluto rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti, sottolineando il prezioso ruolo svolto dalla dott.ssa Teresa Restivo.

                                   

  • Si riporta qui di seguito nota stampa del Partito Democratico ennese sulla prematura scomparsa di Giuseppe Regaluto. Giuseppe Regalbuto 3

    “Apprendiamo con vivo stupore della prematura scomparsa dell’ex consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto.

    Nel ricordarlo come uomo impegnato a difesa delle fasce più deboli e come politico attento alle tematiche ambientali e non solo, esprimiamo il più vivo cordoglio alla famiglia”.

  • Il presidente dell'Oasi di Troina, don Silvio Rotondo, è stato dimesso dall'ospedale Umberto I° di Enna e sta rientrando nella sua città. don silvio rotondo

    Il prelato era risultato positivo al Coronavirus ed era ricoverato da alcune settimane nel nosocomio ennese.

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    Enna ha un bellissimo centro storico nelle sue chiese, palazzi, musei, castelli, torri, stradine strette e caratteristiche, c’è tanto da marco castagnavedere e potrebbe essere un “centro commerciale naturale” come lo era tanti anni orsono.

    Allora perché non è così?

    Semplice, perché da qualche anno c’è la volontà politica di far morire il centro storico, restando inermi innanzi alle chiusure dei negozi storici, delle botteghe, delle farmacie, degli alberghi, delle attività gastronomiche o costringendoli a decentrare la loro attività in zone più favorevoli, e mettendo molti cittadini nell’impossibilità di viverci e lavorarci.

    Aldilà dei proclami propagandistici e dei post festosi sui social, Enna sta morendo, tra l’indifferenza generale di chi si compiace per uno sporadico evento (benvengano), per le luci di Natale (belle), per il Giro d’Italia (ottima vetrina), per il ripristino di una strada (ordinaria gestione). Non ci si può accontentare di questa mediocrità. Purtroppo la situazione è grave, contrariamente a ciò che cercano di propinarci, in centro i negozi sono vuoti e nessuno vuole più abitarci. Enna non è una città in salute e lo dimostrano anche le varie classifiche più o meno attendibili e più o meno impietose che vari studi ed enti accreditati stilano annualmente e che tra loro si accomunano nel porre Enna sempre nelle ultime posizioni.

    Diciamocelo chiaramente e non me ne vogliano coloro che sostengono che questo non è un problema: il centro storico è stato deportato in zone dove non vi sono problemi di parcheggio! Non è l’unica ragione della crisi in centro ma una delle cose su cui una buona politica può e deve intervenire.

    Basti vedere la via Rosario Livatino, via Pergusina, via Libero Grassi e via Boris Giuliano, strade di Enna Bassa che pur non avendo la conformazione di città vissuta e vivibile, adesso pullulano, per fortuna, di attività commerciali che hanno reso finalmente viva la zona di Enna Bassa. E ciò grazie all’ampia offerta di parcheggi. Per non parlare di ciò che era un “must” del centro di Enna: il passeggio lungo la via Roma con la chiusura al traffico di parte della stessa. Anche questa vecchia usanza ennese è caduta in disuso e chi vuole fare due passi va all’ Outlet, dove si è trasferito il passeggio di Enna e luogo in cui è stato ricreato artificialmente un centro pedonale con stradine strette con piccole botteghe, in pratica ciò che ad Enna era stato costruito in secoli di urbanizzazione e che adesso non c’è più.

    L’intera riqualificazione del centro storico parte dal ripensare la mobilità in maniera integrale, con la fine della guerra ai residenti, fonte di sussistenza del tessuto urbano ennese. Vanno riprogettati nuovi parcheggi gratuiti per i residenti, parcheggi per le attività commerciali, collegamenti efficienti e multimodali, parcheggi di interscambio che colleghino le varie parti della città, connessioni con la stazione ferroviaria, percorsi pedonali di facile accesso e tanti altri progetti. Il centro storico di Enna, come per tutte le città di montagna è in salita e difficile da raggiungere, può essere pedonalizzato ma con regole e orari ben precisi che tengano conto delle esigenze di chi vive e lavora all’interno dello stesso. Inoltre vanno realizzate le opere necessarie affinché il centro storico sia fruibile comodamente a piedi a tutti: bambini, famiglie con i passeggini, utenti con carrozzina, persone con mobilità ridotta.

    Enna è una città con bassi valori di walkability (termine che esprime la predisposizione di un ambiente ad essere attraversato e percorso a piedi) a causa di cambi di altimetria, meteo tipico di una città montana, pavimentazione stradale sconnessa e piena di punti critici, insufficiente dimensione dei marciapiedi o talvolta la loro totale mancanza, punti di conflitto pedone - auto, assenza di percorsi pedonali e inoltre manca completamente una programmazione per l’accessibilità degli spazi pubblici ai disabili, gravissima carenza infrastrutturale dimenticata fino ad oggi.

    Bisogna incentivare l’apertura dei negozi in centro ed attuare una politica che vada nella direzione di attrarre le grandi marche ed i franchising ad aprire in centro ad Enna.

    Vanno valorizzati i beni storici e culturali presenti all’interno del centro storico e nelle sue immediate vicinanze attraverso la riapertura e la sponsorizzazione del museo Alessi e del Museo Archeologico Regionale, una maggiore fruizione dei Palazzi Storici, del Castello di Lombardia, della Torre di Federico  a seguito di ristrutturazione dei danneggiamenti dovuti all’incuria ed alle intemperie, il ripristino dei parchi cittadini e delle zone a verde pubblico come il Belvedere, la villa Pisciotto, ormai isolata da voragini ed avvallamenti che si è stati incapaci di risolvere nonostante i grandi interventi che hanno comportato spese ingenti ai danni della collettività e che non hanno risolto i problemi di convogliamento delle acque meteoriche, la villa attorno alla Torre e la zona verde attorno e dentro il Castello, privi di alcuna attrattiva per  bimbi, anziani e turisti. Andrebbero studiati percorsi turistici di collegamento tra i vari monumenti ennesi, ticket unici e guidati che consentano ai visitatori di fruire di più luoghi e per un periodo maggiore di tempo.

    Dovrebbero inoltre essere rivisti i numerosissimi eventi che si svolgono nel centro storico, a volte discutibili per le scelte organizzative e totalmente slegati tra loro, che necessitano di una migliore regolamentazione delle chiusure del centro storico in concomitanza degli stessi ed una previsione di misure alternative e temporanee, al fine di mitigare il più possibile i disagi alla popolazione residente.

    Di vitale importanza è quindi l’interconnessione di tutti questi punti ed elemento ormai imprescindibile è l’attuazione di un Piano Urbano del Traffico (PUT) che, come più volte denunciato e segnalato alle strutture competenti, è obbligatorio per Enna dal 2011 e per cui l’amministrazione comunale ha deciso di non dialogare con i cittadini e di rimanere nell’ illegittimità, nonostante l’esposto presentato al Prefetto. Inoltre, l’amministrazione stessa denota dispregio delle normative in ambito stradale stipulando l'affidamento del “Servizio di Redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (P.U.M.S.), nell’ambito territoriale del Polo Urbano Centro Sicilia dei Comuni di Enna e Caltanissetta”, in assenza di un PUT. Tale strumento programmatico di medio lungo termine (10 anni), obbligatorio solo per i comuni maggiori di 100.000 abitanti è da affiancarsi necessariamente al PUT da rivedere ogni due anni, cosi come succede ad esempio a Caltanissetta. Ben vengano progetti di mobilità sostenibile, sostenuti da tutti noi, ma anch’essi andrebbero programmati in un progetto integrato di rilancio e riqualificazione del tessuto urbano e non come operazione a sé stante.

    È il momento di riscoprirsi comunità e di riconnettere le persone al tessuto urbano per cercare di colmare il “vuoto in centro” che qualcuno ancora cerca di nascondere.

    Buon 2020 alla città di Enna!

    Marco Castagna

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Nella G.U. del 29/10/2019 n°254 è stata pubblicata la Delibera n°45/2019 del CIPE che ha modificato l’articolazione finanziaria del paolo vicaripiano Operativo Sport e Periferie, e in particolare delle risorse a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2014/2020 per rendere più celere l’attivazione degli interventi,con una dotazione finanziaria di 40 milioni di euro per il 2020.

    Il Piano Operativo ha per oggetto un programma nazionale di interventi finalizzati alla implementazione del patrimonio infrastrutturale sportivo nazionale, con particolare riguardo alle aree svantaggiate e alle zone periferiche urbane.

    Il Piano è finalizzato a :

    la realizzazione e la rigenerazione di impianti sportivi con destinazione dell’attività agonistica Nazionale localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione di attrezzature sportive nelle stesse aree con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;

    il completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale.

    La delibera 45/2019 del CIPE modifica l’articolazione finanziaria del Piano Operativo Sport e Periferie, l’articolazione finanziaria è stata cosi distribuita:

    anno 2019: 45 milioni di euro;

    anno 2020: 40 milioni di euro;

    anno 2021: 60 milioni di euro;

    anno 2022: 60 milioni di euro;

    anno 2023: 25 milioni di euro:

    anno 2024 :10 milioni di euro;

    anno 2025: 25 milioni di euro.

    Lo “SPORT BONUS” garantisce un credito d’imposta pari al 65% della donazione fatta nei confronti dell’Ente Pubblico o del Privato che gestisce l’Impianto.

    Per gli interventi progettuali Comuni dovranno inserirli nel piano triennale delle opere pubbliche,il contributo massimo per singolo intervento è fino a € 2.000.000 (duemilioni).

    La documentazione tecnica da allegare alla domanda consiste in :

    progetto di fattibilità tecnica ed economica (validato e approvato), oppure il progetto definitivo e/o esecutivo (Validato e approvato)

    Le proposte di intervento dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale area.sporteperiferie.it accreditandosi e compilando il form disponibile sul portale dice l’Ing. Vicari Paolo, nella qualità di rappresentante Provinciale della S.C.A.I. S. (Società di Consulenza e Assistenza Impiantistica sportiva), Società Benemerita del C.O.N.I. delle procedure che possono potranno essere inviate entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando . Non saranno prese in considerazione le proposte di intervento pervenute oltre tale termine.

    Nel precedente bando “Sport e Periferie”, per la Provincia di Enna, ha ottenuto il finanziamento di € 700.00,00 il Comune di Piazza Armerina, per la ristrutturazione della palestra dell’EX Istituto Tecnico Industriale Statale.  

    E’ un'altra occasione da sfruttare, con la presentazione di nuovi progetti, rivolti a migliorare gli impianti sportivi della nostra Provincia, ribadisce l’Ing Vicari, per ulteriori informazioni sul bando, gli uffici del C.O.N.I Provinciale. di Enna sono a disposizione.

    Il Consulente per l’impiantistica sportiva

    Ing. Vicari Paolo

     

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  • Di seguito il riassunto dei report delle varie funzioni con dati aggiornati alle ore 17 di oggi, domenica 5 Aprile, a cura del Centro Operativo Comunale di Enna.
    SANITA’. Il numero di tamponi positivi nella nostra città sale a complessivi 22, così composto: 20 positivi, 1 deceduto, 1 guarito. Si resta in attesa dell’esito di 80 tamponi. coc1
    Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, il numero complessivo è oggi pari a 106 così suddivisi:
    11 in pre-triage; 77 ricoverati reparti Covid; 12 ricoverati in terapia sub-intensiva; 6 ricoverati in rianimazione.
    ATTIVITA’ DI CONTROLLO (POLIZIA MUNICIPALE). Nella giornata di ieri una persona è stata deferita all’autorità giudiziaria per avere dichiarato il falso nell’autocertificazione riguardo al proprio domicilio, mentre un’altra persona è stata multata perché avendo dichiarato di trovarsi fuori casa per provvedere alla spesa, è stato poi verificato che non aveva acquistato nulla. Sono inoltre state multate quattro persone sorprese a consumare bibite in una negozio, compreso il proprietario che teneva aperto il suo esercizio commerciale oltre l’orario consentito. Nella giornata di oggi è stata sanzionata un’altra persona, trovata fuori di casa senza valida giustificazione.
    AUTODENUNCE: 2, VERIFICA A SEGUITO SEGNALAZIONI ASSEMBRAMENTI: 0, PERSONE CONTROLLATE: 21, ESERCIZI COMMERCIALI CONTROLLATI: 0, AUTOVETTURE CONTROLLATE: 8.
    VOLONTARIATO. UNITA’ IN SERVIZIO: 6, NR. DI CHIAMATE ALLA CENTRALE OPERATIVA DEL COC: 30, AUTODENUNCE: 0, TAXI FARMACO: 0, SPESA A DOMICILIO: 0, DISBRIGO PRATICHE SANITARIE: 0, NR. DI CHIAMATE GESTITE PER RICHIESTA PACCHI SPESA: 0.
    ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE. L’attività di consegna dei pacchi spesa riprenderà nella giornata di domani, quando saranno soddisfatte le richieste relative a 140 nuclei familiari.

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    Sta bene Sauro Giuseppe, scomparso domenica scorsa, 3 novembre, data in cui è stato prontamente attivato in Prefettura il pianoSauro Giuseppe provinciale speditivo di coordinamento delle ricerche.

    Nella mattinata del 07 novembre 2019, dopo 5 giorni senza mangiare né bere, è stato ritrovato nelle vicinanze del Crocifisso al bivio Kamut di Enna e si trova attualmente ricoverato in ospedale per i controlli sullo stato di salute.

    Alle ricerche, concluse con esito positivo, hanno partecipato senza soluzione di continuità, le Forze di polizia territoriali, i Vigili del Fuoco, il Servizio di Protezione Civile del Comune di Enna. Fondamentale il concorso da subito dei circa 40 volontari per turno dell’“Ente Corpo Volontari Protezione Civile Enna”. È stato, inoltre, assicurato a partire da giorno 5 novembre il concorso di 12 unità e 7 mezzi del locale Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, di 4 volontari della Croce Rossa Italiana. In questi giorni, il Dipartimento regionale di protezione civile – Unità operativa di base di Enna ha disposto l’attivazione di ulteriori associazioni di volontariato della provincia. Prezioso l’impiego di unità cinofile, di squadre del “Sistema Automatico a Pilotaggio Remoto” (S.A.P.R. – Drone) e del Servizio di Topografia Applicata al Soccorso (TAS) dei Vigili del fuoco. La Questura, i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno scandagliato le zone di maggiormente frequentate dall’anziano, con un numero complessivo di 36 pattuglie operative nell’arco di ciascuna delle 5 giornate delle operazioni, i Carabinieri hanno sorvolato in elicottero, la Guardia di Finanza ha anche impiegato 1 unità di soccorso del SAGF. Impiego poderoso e instancabile di risorse, soprattutto in considerazione dei mezzi di cui una piccola provincia può disporre.

    Si è proceduto a perlustrare l’intero centro urbano e le pendici del monte su cui lo stesso insiste, nonché molte delle zone extraurbane di collegamento che la persona scomparsa abitualmente raggiungeva a piedi. Risolutive le immagini del circuito di videosorveglianza del Comune e la partecipazione attiva di tutta la comunità. Il Prefetto, dott.ssa Giusi Scaduto, nel corso della conferenza stampa tenutasi nella Sala Unità d’Italia del Palazzo del Governo di Enna subito dopo aver appreso la notizia, ha rivolto un affettuoso pensiero ai familiari del Sig. Sauro e ha ringraziato tutte le componenti del sistema di protezione civile che hanno partecipato alle operazioni di ricerca con tenacia, determinazione e grande professionalità.

  • La Società Siciliacque ha comunicato, giusta nota prot. n. 75/20 in data odierna, l’interruzione dell’esercizio dell’Acquedotto Ancipa “basso”, a causa di un’improvvisa rottura dello stesso in C.da Sparacollo-Crisafi. rubinetto

    Per tale ragione, dalle ore 08.00 di oggi sabato 4 Gennaio si è reso necessario sospendere l’erogazione idrica negli abitati dei Comuni di Agira, Aidone, Calascibetta, Gagliano, Enna, Piazza Armerina e Valguarnera.

    Secondo quanto appreso dalla stessa Siciliacque, la riparazione risulta essere in corso e, pertanto, in considerazione delle necessità di accumulo dei serbatoi afferenti ai sistemi idrici distributivi di ciascun Comune, l’erogazione resterà sospesa per le successive 48 ore.

    Eventuali ulteriori imprevisti saranno prontamente comunicati.

  • Con solo una sconfitta e tre vittorie consecutive, la Consolini domina anche nei piani alti del Campionato Esordienti, classe 2009-2008. consolini esordienti

    La Consolini Enna sta attraversando un momento davvero incredibile grazie alla forte passione di questi giovani ed all’assiduo lavoro del suo tecnico Francesco Milano.

    Nel campionato Esordienti, iniziato con una sola sconfitta, contro Airam, la Consolini ha messo la marcia giusta ed ha conquistato tre vittorie consecutive.

    La prima fuori casa contro Invicta93100, successivamente in casa venerdì scorso contro CusnCaltanissetta e due giorni fa nel derby contro gli Armerina della Grottacalda, match concluso 29 a 41 e Consolini che si porta in vantaggio nel primo scontro diretto con Grottacalda per accedere alla fase regionale del Jamboree.

    Nel campionato interprovinciale tra le provincie di Enna e Caltanissetta ci si gioca non solo la vittoria dello stesso ma il passaggio al Jamboree di Giugno. Consolini e Grottacalda giocheranno per un posto tra le nove squadre che rappresenteranno la provincia di Enna.

  • Inaugurato questa mattina il plesso della scuola dell'infanzia dell'Istituto Comprensivo S. Chiara nello storico ex Collegio dei Gesuiti di Via Roma, annesso all'attuale sede del Liceo Classico Napoleone Colajanni, chiuso da oltre quindici anni e ristrutturati con circa 240.000 euro provenienti dal bilancio comunale e ottenuti grazie all'allentamento del Patto di stabilità . plesso santa Chiara

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    L'Associazione Psychè, dopo l'apertura dei Pronto Soccorso Psicologico di Catania e Messina, inaugura la nuova sede pronto soccorso psicologicoin via delle Olimpiadi 155 ad Enna, presso l'Ambulatorio di Neuropsicologia e del Centro Ascolto Alzheimer gestito dalla Coop. Sociale Global Service.

    L'innovativo servizio, unico in Sicilia, si pone l'obiettivo di fornire un punto di riferimento per tutte le persone che si trovano ad affrontare un'emergenza psicologica e che spesso si sentono spaesati nella ricerca della giusta assistenza presso i servizi pubblici.

    La nuova sede si pone anche come punto di riferimento per i familiari che necessitano di una consulenza professionale per gestire problematiche all'interno delle dinamiche domestiche.

    L'Associazione Psychè è una associazione tra professionisti fondata da 4 psicologi, Mariano Indelicato, Tommaso Careri, Martina di Stefano e Tina di Primo, uniti dal desiderio di fornire un aiuto concreto al territorio rendendo la cultura del benessere psicologico a portata di tutti, grazie al costo ridotto di 30€ per afferire al servizio.

    L'inaugurazione è stata accolta con grande entusiasmo da tutti i presenti, sono già partite le prime azioni territoriali come ad esempio la sottoscrizione dei protocolli con i medici di base e le realtà provinciali.

  • Ampliate le fasce orarie del CUP (Centro Unico di Prenotazione) e del Call Center: un ulteriore intervento per soddisfare al meglio le ospedale enna ingressoesigenze dell’utenza.

    “A seguito del potenziamento del CUP con l’assegnazione di risorse aggiuntive di personale, sono state ampliate le fasce orarie di apertura degli sportelli e del Call Center, come consultabile presso il sito internet dell’ASP (www.asp.enna.it) e presso le sedi dei Poliambulatori” , lo rende noto il Direttore dell’Assistenza Specialistica e del CUP, dr. Francesco La Tona.

    “La Direzione Aziendale ha intrapreso svariate iniziative volte a facilitare l’accesso da parte del cittadino alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, tra cui l’attivazione del WEB CUP, che permette la prenotazione attraverso il sito aziendale. A breve – continua il dr. La Tona – saranno istallati i totem multifunzione presso i punti di prenotazione che consentiranno sia di gestire l’accesso sia di pagare il ticket, modalità che si aggiunge a quelle attualmente possibili (presso sportello fisico CUP, tramite conto corrente postale o presso gli sportelli della Lottomatica).

    L’Azienda Sanitaria Provinciale coglie l’occasione per ricordare ai cittadini che è stata avviata, da circa due mesi, la possibilità di gestire la prenotazione delle prestazioni specialistiche anche presso le Farmacie, attività per la quale la convenzione con Federfarma prevede, in atto, un onere aggiuntivo a carico dell’utenza”.

    Le innovazioni apportate, la presenza diffusa nel territorio degli sportelli, il potenziamento dell’organico per il Call Center e l’avvio del WEB CUP costituiscono interventi di rilevante spessore verso il miglioramento, rapido e soddisfacente, del sistema di prenotazione.

  • Il Centro Operativo Comunale di Enna ha istituito un servizio di supporto psicologico telefonico che si avvarrà della collaborazione di psicologi volontari esperti nella gestione dell’emergenza. telefono fisso

    Il servizio sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20 contattando i seguenti numeri: 0935.20420/20421/20422.

  • Il Direttore Generale dell'ASP di Enna scrive all'Assessore Regionale alla Salute Ruggero Razza, in seguito alla richiesta di ritiro delle sue dimissioni.
    Nella lettera Francesco Iudica dichiara di accettare l'invito a riconsiderare le sue dimissioni e di voler attendere l'esito delle risultanze della Commissione d'Inchiesta. francesco iudica

    "Caro Assessore,
    per senso di dovere ho rassegnato le mie dimissioni.
    L'ho fatto per rispettare la libertà di azione delle due Commissioni che Ella ha voluto nominare, ma soprattutto per tutelare la dignità dei ragazzi che lavorano in ASP e che per me sono stati Maestri di dedizione. Di loro Giuseppe Moscati sarebbe stato fiero.
    Per lo stesso senso di dovere al quale Ella mi chiama, considero, al momento, priva di efficacia la nota a Lei inviata e perciò La ringrazio.
    Continuando a lavorare con non meno impegno di quello speso sino ad oggi, attenderò le risultanze della Commissione d'Inchiesta, al cui esito conformerò le mie decisioni.
    Penso, infatti, che gli uomini e le donne di questa Provincia, e a maggior ragione chi soffre, insieme al diritto che Ella giustamente ha richiamato, di avere la certezza "dell'adeguatezza delle procedure sanitarie e la loro effettività al contenimento epidemico", abbiano ancor di più il diritto di poter contare sull'affidabilità e credibilità di chi, come me, di ciò porta la responsabilità.
    Cordialmente, Francesco Iudica”.

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    E'stato inaugurato l'ecografo di ultimissima generazione "che permette di cogliere l'immagine tridimensionale del bambino a colori con ecografogrande nitidezza – spiega il dott. Giovanni Falzone, primario ff del reparto Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Umberto I di Enna - aggiungendo la dimensione temporale attraverso la tecnologia 4D. Le immagini vengono catturate in tempo reale, durante il movimento, trasferendo i dati con velocità e risoluzione elevate."

    Il nuovo ecografo 4D è dotato di sonda a matrice elettronica, disegnata appositamente per le applicazioni ostetriche ginecologiche.

    Alla presenza del Direttore Generale, Francesco Iudica sono state evidenziate le rilevanti qualità tecniche dell'apparecchio, ancora poco presente nelle strutture sanitarie.

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    Sabato c’è stata la vittoria netta per 5-1 dell'Asd Tennistavolo Ausonia di serie B2, del trio Costanzo, Gambina, Messa, nella trasfertaB1 palermitana contro lo Sportenjoy. 5-1 il risultato finale per gli ennesi che, in una partita per niente agevole, hanno saputo marcare il loro predominio senza tentennamenti, ne timore di sorta. Ottimo l'esordio di Simone Costanzo che non ha ceduto neanche un set agli avversari; buone anche le prestazioni del maltese Andrew Gambina e di Francesco Messa.

    Sempre nella giornata di sabato, sono arrivate anche le vittorie per le due formazioni di C2, entrambe per 7-0. Contro l’ASD TT CALTANISSETTA ha giocato la squadra (A) e contro A.S.D. TENNISTAVOLO CALASCIBETTA la squadra (B).

    In D1 sconfitta di misura dell’Ausonia per 3-4 contro la Virtus.

    In B1, nel campo di gara casalingo della Palestra S. Onofrio di Enna, dopo 4 ore di incontri serrati, è arrivata la seconda vittoria su due incontri giocati dell’Ausonia. I punti per gli ennesi sono arrivati da tutti e tre i giocatori. Due ciascuno per Hristozov e Lo Verso e uno per Daniele Spagnolo, che ha faticato leggermente ad imporre il proprio predominio tecnico, contro avversari, tuttavia, molto dotati sul piano dell’esperienza Per i campani di Cava dei Tirreni, i successi sono arrivati da Gammone (3 punti) e da Giorgione (1 punto). 5-4 il risultato per l’Ausonia, dopo un finale al cardiopalma, risolto con grande freddezza dall’ottimo Vasil Hristozov, che ha regolato con il parziale di 3-1 il forte Giorgione, contro il quale non vantava nessun precedente favorevole. Ottima anche la prestazione di Lorenzo Lo Verso che, dopo un timido inizio, ha saputo imporre le sue giocate veloci ed incisive. Alla soddisfazione di tutto l’ambiente, si aggiunge la consapevolezza di avere fatto un importante passo avanti, per l’obiettivo minimo che, per gli ennesi, rimane la salvezza.

  • La notizia che il disagio dell’Ufficio Provinciale del Lavoro riguardante la struttura dove opera abbia trovato un interprete nel sen. Fabrizio Trentacoste del M5S è senz’altro positiva.

    Lo stesso parlamentare oltre ad aver raccolto la difficoltà propone pure la soluzione, trasferimento dell’Ufficio nei locali ex Inpdap di via Trieste. Ottimo se non fosse che la struttura è di proprietà dell’Inps e quindi per trasferire un ufficio regionale in quella sede è necessario che la Regione disponga l’acquisto o l’affitto. enna ex ospedale

    Insomma palazzo d’Orleans è chiamato a scucire quattrini che non ha. E in ogni caso viene risolto un problema, solo uno quando in città degli stessi mali, locali angusti e costosi, soffrono numerosi altri uffici regionali.

    Ecco un piccolo elenco. Oltre all’Ufficio Provinciale del Lavoro sono in affitto l’Ispettorato del Lavoro, l’Ispettorato Forestale, l’Azienda Forestale, la Motorizzazione civile, la Protezione civile e probabilmente qualche altro ufficio che adesso sfugge. Tutti di competenza della Regione per i quali vengono sborsati ogni mese canoni anche elevati.

    Da più di due anni, da queste righe, è stata ipotizzata una soluzione a costo zero per l’amministrazione regionale. I già citati Uffici potrebbero trovare posto negli edifici dell’ex Ospedale Umberto I° di Enna alta ormai in disuso. Solamente una piccola ala è attualmente utilizzata dalla Croce Rossa e da altre associazioni. L’immobile è di competenza dell’Asp e quindi della Regione. La struttura è talmente vasta che potrebbe accogliere comodamente tutti gli Uffici regionali operanti ad Enna, che oggi utilizzano locali in affitto, con uno sgravio importante per le casse della Regione. Senza contare poi la comodità per l’utenza di trovare in pochi metri tutta una serie di uffici.

    L’immobile ex Inpdap, invece, potrebbe essere utilizzato per dare la sede ad altri uffici statali; in questo modo si realizzerebbero facili economie per Stato e Regione. Quest’ultima ha attivato la “ricetta” proposta già a Catania dove, vedi caso utilizza un ex ospedale per assicurare spazio agli Uffici regionali etnei. Perché a Catania si può e ad Enna no?

    L’unica risposta positiva d’impegno al suggerimento è stata formulata, qualche mese fa, dal deputato regionale Luisa Lantieri, ma ad oggi niente di veramente concreto. Intanto la struttura dell’ex Ospedale Umberto I° continua a rimanere vuota e cadere in rovina, mentre la Regione, piena di debiti, continua a pagare affitti. Al presidente della Regione Nello Musumeci la risposta.

    Paolo Di Marco

  • L'ing. Fuasto Severino è il nuovo presidente dell'Università Kore di Enna. Lo eletto quest'oggi il consiglio riunito appositamente dopo korele inaspettate e decise dimissioni di Cataldo Salerno che per ben 24 anni ha guidato l'ateneo ennese, fin dalla sua costoitutuzione in Consorzio Ennese Universitario.

    All'ing. Severino quindi il difficile compito di guidare la Kore, ma non dovrebbe essere rappresentare un problema dal momento che è stato vice presidente per tanti anni.