DEDALOMULTIMEDIA
21-09-20

Enna

  • Gravi disagi in tutto il territorio provinciale a causa del forte vento di burrasca che da questo pomeriggio sta flagellando l'intera Sicilia. albero caduto

    Nel nostro territorio si registrano difficoltà in quasi tutti i comuni, in particolare quelli della zona nord quali Troina e Nicosia, ma anche Assoro e Leonforte con alberi caduti e tetti divelti.

    albero caduto 2A Nicosia molte zone del centro abitato sono da ore senza corrente elettrica.

    La mancanza di energia elettrica interessa anche alcune zone del capoluogo che sono tutt'ora al buio.

    I tecnici e gli operatori dell'Enel sono al lavoro ma le avverse condizioni meteo stanno fortemente rallentando le operazioni di ripristino della fornitura elettrica. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco.

    I primi cittadini dei maggiori comuni dell'ennese hanno raccomandato, attraverso dei post su Facebook, ai propri concittadini di evitare di uscire di casa se non strettamente necessario.

    Seguono aggiornamenti.albero caduto 3

  • Il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile di Enna comunica che, in applicazione dell'Ordinanza n.6 del 19/03/2020 del Presidente della Regione Siciliana, gli esercizi commerciali resteranno chiusi esclusivamente la domenica. Tutti gli altri giorni le attività commerciali autorizzate all'apertura di cui al DPCM dell'11/3/2020 saranno regolarmente aperte. negozio chiuso

    Non sono state emesse, infatti, ordinanze sindacali difformi da quanto sopra indicato. Ogni notizia diversa, circolante sui social, è falsa e priva di fondamento.

    La cittadinanza, pertanto, è invitata a regolare i propri approvvigionamenti in base a tale disponibilità di aperture, evitando code e assembramenti fuori dalle rivendite di alimentari.

    Il coordinatore del C.O.C. Lorenzo Colaleo, in merito alle operazioni di sanificazione e igienizzazione del territorio comunale, nel ricordare che, per quanto riguarda la città di Enna, sono iniziate lo scorso venerdì 13 marzo, quindi ben prima delle disposizioni date in tal senso dal Presidente della Regione Siciliana, assicura che il prodotto sanificante utilizzato risulta essere assolutamente a norma con le previsioni di legge in materia e, quindi, senza possibili ricadute inquinanti sulle aree interessate, trattandosi di una miscela a base di alcol e cloro, indicata per tale tipologia di trattamento.

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    Il 6 Gennaio 2020 si terrà presso la Sala Civica di Enna, l’attesa estrazione dei premi legati alla lotteria NaTalè: lo shopping ad Enna ti premia. Alle ore 18, alla confcommercio ennapresenza del Sindaco di Enna, verranno estratti i 54 premi della lotteria, partendo dal primo premio: Un soggiorno per due persone a Marrakesh. Grande è stata la partecipazione in queste settimane e vanno ringraziati i commercianti che hanno aderito e i cittadini che hanno creduto in questa iniziativa. Confcommercio Imprese per l’Italia unitamente ad oltre 50 commercianti del centro storico di Enna ringrazia ancora una volta tutti quanti hanno voluto credere in questa nostra città acquistando i propri regali in città. Si ricorda che I premi sono stati messi a disposizione da Confcommercio Imprese per l’Italia di Enna con il contributo di tutti i commercianti aderenti.

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    Il direttore generale dell'Asp 4 di Enna Francesco Iudica ha recentemente comunicato all'assessorato regionale alla ex umberto ISanità l'elenco degli immobili di proprietà dell'ente non utilizzati per esigenze sanitarie. Nell'elenco non ha inserito volutamente il complesso dell'di Enna alta per il quale ha invece segnalato "l'urgenza di una destinazione d'uso che ne valorizzi la fruibilità e ne eviti il deterioramento". Fra l'altro Iudica ha sottolineato nella nota che in atto il complesso edilizio è "solo parzialmente utilizzato ed in gran parte vuoto". Ha risposto così ad una richiesta dell'assessorato alla Sanità ma anche ad una del presidente della Regione Nello Musumeci. Il quale ha seguito di nostri numerosi articoli per la valorizzazione dell'immobile ci aveva comunicato, con una mail, che del problemma avrebbe interessato l'assessore Razza e direttore generale Iudica. Più volte abbiamo fatto notare che l'intero complesso potrebbe ospitare a costo zero tutti gli uffici regionali che hanno sede ad Enna e ci sarebbe pure spazio per dare residenza anche ad altri uffici pubblici o anche privati. Una soluzione che farebbe risparmiare alla Regione tanti soldi azzerando di fatto gli affitti, frenerebbe il deterioramento dell'immobile e offrirebbe all'utenza l'agevolazione di ritrovare tutta una serie di uffici in un unico complesso. Potrebbe realizzarsi in questo modo, con investimenti risibili, quel Palazzo della Regione tanto auspicato in altre province o nella stessa Palermo. Altrove una tale realizzazione presuppone impegni economici davvero rilevanti che oggi la Regione non può sopportare. Ad Enna il tutto si potrebbe realizzare con costi veramente bassi di soli adeguamenti. Dopo la solerzia nella risposta di Iudica la palla adesso passa alla Regione che ha il compito di indicare all'Asp cosa fare. E' bene ricordare che dentro il complesso edilizio di Enna alta potrebbero trovare agevolmente posto l'Ufficio Provinciale del lavoro, l'Ispettorato provinciale del lavoro, la Motorizzazione, la Protezione civile della Regione e numerosi altri uffici.

    Nella sua nota il direttore generale dell'Asp 4 ha comunicato la presenza di patrimonio immobiliare non utilizzato per esigenze sanitarie nei seguenti comuni: un edificio ad Aidone ed uno ad Assoro; tre ad Enna; sei a Leonforte; uno a Nissoria; sei a Piazza Armerina; uno a Pietraperzia; uno a Troina; tre a Valguarnera e uno a Villarosa. Gran parte di questi immobili sono chiusi e quindi soggetti a deterioramento.

    Paolo Di Marco

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    "Con lo stanziamento di un milione e mezzo di euro per la riqualificazione di 7 teatri in provincia di Enna, la giunta regionale teatrogaribaldi p armerinadimostra ancora una volta che la cultura è uno dei fattori fondanti del patrimonio di conoscenze siciliane", lo ha dichiarato Lorena Pignato, coordinatrice provinciale di DB Enna. Sono ben 7 i teatri della Provincia di Enna interessate da questa iniziativa senza precedenti in Sicilia: il Cine Teatro di Calascibetta, il teatro Comunale di Nissoria, l'ex cine-teatro Trionfo di Troina, Sala ex E.C.A. per attività teatrale di Cerami, il Teatro Garibaldi a Piazza Armerina, la Sala Teatro Palazzo municipale ad Assoro e il Cortile Maddalena del Castello di Lombardia e Enna per un totale di 1,5 milioni di euro per interventi di ripristino, restauro e manutenzione. "Continua incessante – ha concluso Pignato- l'opera di risanamento e rilancio della nostra Isola da parte del Presidente Musumeci, un lavoro difficile e irto di difficoltà, tenendo conto sia dei drammatici problemi ereditati della Giunta Crocetta, sia dei continui e demagogici attacchi che giornalmente riceve da una opposizione tesa solo a distruggere anziché costruire un futuro per la Sicilia". 

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    “Il Provveditorato interregionale delle Opere pubbliche di Sicilia e Calabria, insieme all'Anas, ha deciso il finanziamento del enna svincolo autostradalerifacimento dello svincolo autostradale di Enna per un importo di quindici milioni di euro.

    Esprimo apprezzamento per l'attenzione che il Provveditorato interregionale e l'Anas hanno inteso dedicare alla nostra città ed anche ai Comuni circostanti che sono serviti dallo svincolo.

    Si tratta di un intervento di grande importanza strutturale, come dimostrato anche dall'investimento e dai tempi di realizzazione (circa 220 giorni).

    Su questo svincolo autostradale e sulla sua integrità abbiamo costantemente tenuto alta l’attenzione, anche a seguito dei tragici fatti di Genova, anche attraverso l’invio di diverse richieste e segnalazioni all'Anas, evidenziando le criticità delle condizioni della struttura, in costante raccordo con le altre amministrazioni pubbliche preposte.

    Nei prossimi giorni incontreremo ad Enna una delegazione dell'Anas per pianificare gli interventi in termini di viabilità in relazione alla chiusura del viadotto”. Così il sindaco di Enna Maurizio Dipietro.

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    E’ di questi giorni la notizia che la Regione Siciliana avrebbe intenzione di tagliare i fondi destinati all’assistenza igienico personale 

    stdentidisabagli studenti disabili e di affidare le mansioni ai Collaboratori Scolastici. Riteniamo che se tale intenzione verrà realizzata creerà grave nocumento ai tanti studenti disabili che necessitano di questo servizio durante le ore in cui si trovano a scuola creando alle famiglie ulteriori disagi.

    Non si può continuare ad apportare tagli alle spese per i più bisognosi e per i disabili per far cassa. Il servizio di assistenza igienico personale è affidato a persone che hanno svolto un corso di almeno 900 ore e non può essere affidato ai Collaboratori Scolastici che, pur frequentando un corso di poche decine di ore, già riescono con grande difficoltà a garantire la funzionalità delle scuole.

    Il disagio che vive Giuseppe, un bambino di 9 anni di Enna (di cui è stata data notizia dagli organi di stampa il 18 u.s.), che per poter accedere a scuola conta sulla catena di solidarietà di tante persone è l’emblema delle esigue risorse che vengono destinate agli Enti Locali per l’assistenza ai disabili e per opere che riguardano la manutenzione degli edifici scolastici e, più complessivamente, l’edilizia scolastica.

    Il Presidente Musumeci, pertanto, si faccia carico di scongiurare questi tagli e, semmai, renda costante e certa questa spesa anche per i prossimi anni, garantisca il diritto allo studio a tutti gli studenti siciliani e metta al centro del programma di governo un piano straordinario sull’edilizia scolastica.

    Giuseppe Miccichè Segretario provinciale Flc Cgil Enna

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    I volontari del Servizio Civile Nazionale, impiegati presso le strutture dell'ASP, hanno incontrato i Vigili del Fuoco presso la Casermavigili fuoco asp di Enna dove si sono svolte lezioni sul campo nei giorni 19 e 24 settembre 2019. L'iniziativa s'inserisce nel programma di Formazione Generale che, nell'ambito del tema Protezione Civile e Corpi non armati dello Stato, ha messo a contatto i volontari con le attività, le mansioni e le diverse specializzazioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Alla lezione frontale, tenuta dall'Ispettore Giuseppe Sardisca e dal caposquadra Francesco Sutera del GOS (Gruppo Operativo Speciale) del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Enna, è seguita una partecipata discussione in cui i ragazzi, guidati dalla dottoressa Luisella Madia, hanno chiesto di approfondire alcuni aspetti dell'organizzazione e delle modalità operative dei Vigili del Fuoco. Le giornate si sono concluse con la visita alla sala operativa e alla autorimessa della caserma e con la descrizione della diversa strumentazione tecnica e di pronto intervento presente sugli automezzi, campagnole e camion, in dotazione al corpo dei vigili del fuoco, vere e proprie stazioni operative avanzate di soccorso tecnico urgente sul campo in grado d'intervenire in qualunque tipo di emergenza con tempestività e adeguata apparecchiatura tecnica. Un grazie, per l'opportunità formativa offerta ai giovani volontari, al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, ing. Salvatore Rizzo.

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    Il freddo intenso, nonostante la bella giornata di sole, non è riuscito a fermare le centinaia e centinaia di studenti delle scuoleIMG 20191129 WA0010 della città che sono scesi in piazza nella terza giornata mondiale di manifestazioni per il futuro del nostro pianeta.IMG 20191129 WA0012

    ll corteo, partito da piazza Europa, si è snodato lungo via IV Novembre e via Roma per raggiungere piazza San Francesco, luogo nel quale gli studenti hanno discusso sulle problematiche ambientali. Gli slogan sono stati gridati a squarciagola, oltre che essere stati scritti nei numerosissimi cartelli. Tra questi: “saltiamo le lezioni per insegnarvene una” e “non stare alla finestra, scendi giù e manifesta”.

    L’ iniziativa ha visto la partecipazione corale del comitato FRIDAY’S FOR FUTURE e quindi la Federazione degli Studenti, il W W F, Legambiente, i Lakers, Slow Food. Significativa la presenza di altre associazioni giovanili e l’apporto fornito dal sindacato CGIL. IMG 20191129 WA0016

    Le ragioni delle manifestazioni che si susseguono in tutto il mondo tendono a fare smuovere i governanti per varare provvedimenti al fine di fermare il riscaldamento della terra, per eliminare gli agenti inquinanti, per il superamento della plastica e dei derivati, per un ciclo integrato dei rifiuti, per la loro riutilizzazione, per superare la logica dello spreco e dell’usa e getta. Gli studenti, con i loro zainetti ripieni di futuro, hanno espresso la volontà di continuare nell’impegno, nella sensibilizzazione e nello stimolo dei nostri governanti e degli amministratori, pertanto, è possibile che vi siano altre manifestazioni in vista. IMG 20191129 WA0014Mentre il gruppo sfilava, alcuni cittadini che assistevano hanno commentato dicendo “meno male che ci sono gli studenti” e altri, sfiduciati che, pur condividendo le ragioni, sostenevano: “tanto non si concluderà nulla”. Comunque, è stata una manifestazione molto bella, ordinata, allegra, partecipata e che ha portato una ventata di vivacità nella nostra sonnolenta città.

    Comitato FRIDAY’S FOR FUTURE

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    "Qualche ora fa ho formalizzato il mio addio all'amministrazione comunale di Enna, guidata dal Sindaco DI Pietro. Le ragioni della mia  gaetana Palermoscelta sono plurime, sia politiche che umane.
    Non intendo più appoggiare una Giunta che fa "calcoli strategici" e perde di vista il cuore e la passione.
    Non intendo più appoggiare una Giunta che ha perso il suo slancio e si concentra sui "numeri elettorali" in vista della prossima competizione elettorale.
    Non intendo più appoggiare una Giunta ed un sindaco che per motivi elettorali allargano, allargano, allargano dimenticando chi, sin dalla prima ora, ha dato l'anima per realizzare un sogno...
    Non intendo più appoggiare un Sindaco che resta sordo alle chiare, documentate ed oggettive criticità stigmatizzate dal Presidente della Kore nell'altisonante intervento tenuto a sala Euno.
    Non intendo più appoggiare chi sulla mia persona ha posto veti e chiesto dimissioni.....
    Farò, come ovvio, una opposizione chiara, senza preconcetti e non perdendo mai di vista il bene di Enna, città in cui io e la mia famiglia viviamo, città in cui abbiamo fatto enormi investimenti, dimostrando con i fatti di volere il bene di questa città.
    Cercherò, nel mio piccolo di porre le basi per riaccendere quella passione civica che quasi cinque anni fa portò alla nostra vittoria, esperienza poi calpestata e sacrificata sull'altare di freddi e cinici calcoli politici..... sport in cui non sono particolarmente brava."
    Così Gaetana Palermo (FI) che in post su fb ha lasciato la maggioranza che appoggia Maurizio Di Pietro. Un duro colpo per il sindaco di Enna che dopo avere perso l'appoggio di Bruno e Fussone (Patto per Enna) perde anche l'appoggio di Forza Italia.

  • Il 12 Settembre, presso la sede della CNA di Enna, si è svolta l’Assemblea dei soci del GAL “Rocca di Cerere” per presentare i primi rocca di cererebandi che verranno pubblicati a sostegno dello sviluppo territoriale.

    L’incontro ha registrato la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali Sindaci e Assessori Comunali, ordini professionali, associazioni culturali e associazioni di categoria che compongono il partenariato del GAL.

    «Attraverso questi bandi, affermano il Presidente e l'AD del GAL “Rocca di Cerere” Riccardo Perricone e Liborio Gulino, si intende sostenere finanziariamente l’incremento di esperienze geoturistiche innovative connesse alle tradizioni locali e/o ai prodotti tipici identitari, la trasformazione di prodotti agroalimentari innovativi, il processo di aggregazione dei diversi operatori pubblici e privati, la diversificazione verso attività extra-agricole e l’utilizzo di Tecnologie di Informazione e Comunicazione per l'erogazione di servizi interattivi, immersivi e funzionali alla fruizione degli attrattori geoturistici».

    Nel dettaglio il primo bando pubblico, attivato con riferimento alla sottomisura 6.4.C del PSR Sicilia “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra -agricole nei settori commercio-artigianale- turistico- servizi- innovazione tecnologica”, intende sostenere investimenti per attività di B&B, valorizzazione di prodotti artigianali e industriali, interventi per la creazione e lo sviluppo di attività commerciali, servizi turistici, servizi ricreativi, servizi per l’integrazione sociale e servizi di manutenzione ambientale per la fruizione di aree naturali. Tale bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.050.000,00 € e sosterrà, con un’intensità di aiuto del 75% a fondo perduto, iniziative progettuali proposte da agricoltori e micro-piccole imprese.

    Il secondo bando, attivato con riferimento alla sottomisura 7.5 del PSR SiciliaSostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala, prevede investimenti finalizzati alla creazione e/o sistemazione di itinerari turistici e ricreativi e alla realizzazione, l’ammodernamento e la riqualificazione di piccole infrastrutture. Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.400.000,00 € e sosterrà, con un’intensità di aiuto del 100% a fondo perduto, iniziative progettuali proposte da enti locali ed enti pubblici con una spesa massima per domanda di contributo pari a 200.000,00 euro.

    Gli interventi hanno sottolineato l’importanza di una coesa azione tra il GAL e i Comuni al fine di creare “valore aggiunto” e rispondere più efficacemente ai bisogni espressi dai territori.

    I bandi verranno pubblicati nel sito istituzionale del GAL “Rocca di Cerere” www.roccadicerere.eu. 

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    “Che si rinnoveranno per i prossimi 5 anni, per opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile": lo dichiara il giarrizzodeputato del Movimento 5 Stelle Andrea Giarrizzo, che spiega: "Per 5 anni, dal 2020 al 2024, anche i Comuni ennesi potranno usufruire dei finanziamenti del Governo inseriti nella Legge di Bilancio 2020 per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Alla nostra provincia sono garantiti un milione e 420 mila euro annui così ripartiti in base al numero di abitanti: 130.000 euro rispettivamente ai Comuni di Enna e Piazza Armerina; 90.000 euro ai Comuni di Nicosia, Leonforte e Barrafranca; 70.000 euro ai Comuni di Troina, Agira, Valguarnera Caropepe, Regalbuto, Pietraperzia, Centuripe e Assoro; infine, 50.000 euro ai Comuni di Aidone, Catenanuova, Calascibetta, Gagliano Castelferrato, Nissoria, Cerami, Sperlinga e Villarosa". "Il Governo – continua Giarrizzo – ha voluto rendere strutturale la cosiddetta 'Norma Fraccaro', (articolo 30 del decreto Crescita), che aveva previsto lo stanziamento di complessivi 500 milioni di euro per il 2019, assegnati a tutti i Comuni d'Italia in funzione del numero dei residenti, finalizzati alla realizzazione di opere di efficientamento energetico". "Per godere del beneficio relativo al 2019 – conclude il parlamentare Cinquestelle - le amministrazioni comunali devono avviare i progetti entro il 31 dicembre di quest'anno, pena la decadenza del contributo. Nel 'Decreto Crisi' abbiamo prorogato, infatti, di due mesi la scadenza iniziale fissata al 31 ottobre. Per il nuovo anno, e fino al 2024, abbiamo previsto la messa a regime di questa misura. I Comuni – specifica ancora Giarrizzo – potranno destinare le risorse a uno o più interventi volti all'efficientamento dell'illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica, nonché all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda, invece, lo sviluppo territoriale sostenibile e la mobilità sostenibile, si potrà intervenire sull' adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed altri edifici pubblici e sull'abbattimento delle barriere architettoniche".

     

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    Definito in Prefettura il programma delle celebrazioni in occasione del 4 novembre 2019, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forzescaduto prefetto Armate.

    La cerimonia commemorativa, curata dall’Arma dei Carabinieri, avrà inizio alle ore 10:00 con l’alzabandiera nel piazzale antistante il Castello di Lombardia, dove saranno schierati i reparti delle Forze di Polizia, dei Corpi militari e civili e delle associazioni volontaristiche e combattentistiche d’Arma.

    Seguiranno:

    • la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica;

    • la lettura del “bollettino della vittoria” del 4 novembre 1918;

    • gli onori ai Caduti e la deposizione della corona di alloro al Monumento commemorativo.

    A conclusione della cerimonia militare, Mons. Vincenzo Murgano, officierà la funzione religiosa presso il Sacrario dei Caduti in guerra, Chiesa di Santa Chiara, prevista per le ore 10:45.

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    L’Assemblea Generale della FLC CGIL di Enna ha eletto all’unanimità Giuseppe Micciché al vertice  del sindacato provinciale.flc cgil

    Micciché, che ha 53 anni, ha maturato la propria esperienza sindacale come coordinatore della formazione professionale provinciale e come collaboratore nell’ufficio sindacale della FLC ennese.

    Subentra ad Angela Accascina che per ben nove anni , ha guidato il comparto dei lavoratori della conoscenza e che nei mesi scorsi è stata eletta nella segreteria provinciale della CGIL.

    La Segretaria uscente, nell’introdurre i lavori dell’Assemblea,  ha ripercorso i punti qualificanti della sua azione politico-sindacale in un momento in cui i governi che si sono succeduti nel tempo hanno smantellato la scuola della Costituzione accentuando le diseguaglianze.

    Nelle sue dichiarazioni programmatiche, il neo segretario, dopo una puntuale analisi sulle condizioni delle scuole della provincia, ha ribadito la necessità di continuare con forza l’azione sindacale per dare cittadinanza ai soggetti più deboli della popolazione, garantendo una scuola inclusiva e di qualità che permetta a tutti l’accesso ai percorsi formativi più alti.

    L’Assemblea Generale si è svolta alla presenza di Manuela Calza, Segretaria nazionale FLC CGIL; Adriano Rizza, Segretario generale FLC CGIL SICILIA; di Nunzio Scornavacche, Segretario generale CGIL ENNA.

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    Da oggi, 2 settembre, la Prefettura di Enna ha un nuovo capo di gabinetto: è la d.ssa Giuseppina Addelfio, Viceprefetto aggiunto, giuseppina Addelfiooriginaria di Palermo.

    Laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti, ha maturato diverse esperienze nella Pubblica Amministrazione, prima presso il Ministero dell’Economia e dal 2017 presso il Ministero dell’interno.

    Durante la carriera prefettizia, ha approfondito, in particolare, la materia del beni confiscati alla criminalità organizzata e degli illeciti amministrativi.

    Presso la Prefettura di Palermo, è anche stata coinvolta nella gestione di situazioni emergenziali, dal centro coordinamento soccorsi, come quelle connesse agli eventi alluvionali del 2-4 novembre 2018.

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    Con l'approssimarsi degli acquisti natalizi sono stati intensificati i controlli da parte della Guardia di Finanza di Enna in materia guardia di finanzadi sicurezza prodotti e tutela del “Made in Italy”. Nello specifico, il Nucleo Mobile del Gruppo della Guardia di Finanza di Enna, ha eseguito una serie di controlli presso rivenditori di articoli vari da regalo, casalinghi, giocattoli, cosmetici, abbigliamento e calzature. Il controllo dei Finanzieri, oltre al rispetto della normativa in materia di etichettatura, è stato esteso ad un più ampio accertamento sui componenti utilizzati nella realizzazione degli oggetti posti in vendita, verificando la presenza di composti e vernici considerati nocivi per la salute dalla legislazione nazionale e comunitaria. A tal proposito è stato consultato il sistema RAPEX (acronimo di RAPid EXchange of information system), attraverso il quale gli Stati membri dell’Unione Europa si allertano vicendevolmente circa i prodotti e i servizi che rappresentano un rischio grave per la sicurezza dei consumatori. In particolare, nel corso di un controllo in un emporio con sede in Enna sono stati posti in sequestro (oltre ad altri articoli risultati difformi rispetto alle prescrizioni del Codice del Consumo) numerose calzature ritenute dagli operanti potenzialmente tossiche e pertanto inviate al competente laboratorio per la sottoposizione ad analisi tossicologiche. Le analisi di laboratorio hanno effettivamente confermato che la suola delle calzature sequestrate, provenienti dalla Cina, conteneva una concentrazione superiore al consentito di Bis-2-etilesilftalato(DEHP). Materiale risultato tossico e pericoloso per la salute umana. Il Bis-2-etilesiftalato(DEHP) è un composto chimico utilizzato come additivo nella produzione di materie plastiche ma il suo impiego è stato bandito dalla Commissione Europea nei giocattoli e in alcuni prodotti in pvc in quanto risultato dannoso per l’apparato riproduttivo umano. Oltre al sequestro della merce, il venditore è stato denunciato a piede libero presso la Procura delle Repubblica di Enna per la violazione dell’art. 112 del Codice del Consumo, che prevede, oltre la reclusione da 6 mesi ad un anno, anche il pagamento di un’ammenda da 10.000 a 50.000 euro. L’azione dei Reparti delle Fiamme Gialle, diretti dal Comando Provinciale, nel corso dell’anno ha prodotto il sequestro presso punti vendita della provincia, di circa 10.000 “articoli contraffatti e/o insicuri”, tra questi quasi 2.000 prodotti, sono quelli risultati non conformi alle prescrizioni del Codice del Consumo, in quanto non adeguati agli standard di sicurezza, presentando dei rischi per la salute. L’intensificazione dell’attività del Corpo, svolta in conformità alle direttive strategiche stabilite dal Comando Generale, a contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti non sicuri e/o contraffatti persegue un duplice obiettivo: salvaguardare l’economia legale e gli operatori economici corretti e tutelare, principalmente, la salute e la sicurezza dei consumatori, con particolare riguardo agli anziani ed ai più piccoli.

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    Inquinava il suolo mediante lo sversamento nel terreno delle acque di lavorazione derivanti dalla produzione di vino, attivitàgdf laboratoriovino esercitata senza alcuna autorizzazione sanitaria ed amministrativa, per tali ragioni, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Enna, in collaborazione con Funzionari dell’Ufficio Igiene dell’A.S.P. n. 4 Enna, hanno verificato la posizione di un cittadino, originario del comune di Leonforte, dedito alla illegale produzione di mosto e vini che provvedeva a vendere al dettaglio. In un fabbricato, di proprietà del titolare dell’attività, individuato a seguito di controllo economico del territorio era stata creata una vera e propria cantina abusiva, dotata di macchinari e tutto l’occorrente per la produzione e lo stoccaggio su vasta scala di numerose specialità vinicole che, al termine del ciclo previsto, sarebbero state poste in commercio in assenza di qualsivoglia parametro qualitativo- sanitario previsto dalle normative vigenti di settore. Al termine delle ispezioni, il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Enna per violazioni al testo unico sull’ambiente, oltre che sanzionato, per importi fino a 9000 euro, per le numerose irregolarità di carattere amministrativo e sanitario riscontrate. In una realtà a forte vocazione agricola come quella ennese, l’operazione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale si inquadra, a pieno titolo, nel contesto dei controlli finalizzati non solo a garantire il corretto assolvimento degli obblighi fiscali e sanitari, ma anche a tutela di tutte le attività che si inseriscono nel tessuto economico regolare.

  • A causa di un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento e per consentire la sua riparazione, il Comune di Enna ha disposto la temporanea sospensione delle attività didattiche presso l’asilo nido comunale “Biricoccolo” di Enna Bassa, a partire da domani, giovedì 30 Gennaio, fino all’avvenuto ripristino dell’impianto.enna bassa

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