DEDALOMULTIMEDIA
19-09-20

Enna

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    In seduta ordinaria per giorno 19.12.2019 alle ore 16.00, Consiglio Comunale in seduta ordinaria per trattare il seguente o.d.g.:logo enna

    1. Lettura ed Approvazione Verbali sedute precedenti nn. 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66 del 2019.

    2. Bilancio Consolidato Esercizio Finanziario 2018.

    3/10 Riconoscimento vari debiti fuori bilancio

    11. Revisione Periodica Partecipazioni Pubbliche art. 20 D. Lgs 175/2016.

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    Per giorno 13.02.2020 alle ore 17,00 convocazione del Consiglio Comunale, in seduta ordinaria presso la Sala Consiliare del Palazzoconsiglio comunale Municipale, per trattare il seguente o.d.g.:

    1) Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti nn. 75, 76, 77, 78, 79, 80, 81, 82 del 2019

    2) Interrogazione: Strade Extraurbane rurali e Regie Trazzere

    3) Interrogazione: Muro di Cinta del Palazzo Pollicarini

    4) Interrogazione: Borgo Cascino

    5) Mozione: Intestazione Toponomastica Piazza di fronte il Tribunale di Enna a Paolo Borsellino

    6) Relazione conclusiva dei lavori svolti dalla Commissione Speciale ATO RIFIUTI

  • pronto soccorso 23 03

    Nei pressi del nosocomio ennese è un andirivieni di ambulanze che giungono soprattutto dalla provincia di Enna.

    Questi i dati al momento: sette persone in terapia intensiva (i posti per Covid-19 sono 10) e, complessivamente, circa quaranta i ricoveri, molti di essi con tac che evidenzierebbero le caratteristiche insite del virus.
    Sarebbe anche risultato positivo al tampone un medico del reparto del Pronto Soccorso e, quindi, sarebbero stati sottoposti a tampone tutti gli operatori sanitari che vi prestano servizio.

  •  Una donna di 86 anni è deceduta la notte scorsa presso l'Ospedale Umberto I di Enna. La paziente, affetta da gravi patologie, era risultata positiva ospedale umberto ial COVID19. Salgono così a tre le persone decedute.

  • E' deceduto un uomo di 82 anni risultato positivo al covid-19. non c'è ancora la ufficialità ma la notizia sarebbe confermata. L'uomo di Enna  a quanto pare aveva anche malattie pregresse. Si tratta del primo evento tragico in città. ospedale umberto i

  • Primo caso di Covid-19 nel Comune di Villarosa. Lo ha annunciato ieri su Facebook il sindaco Giuseppe Fasciana. coronavirus2

    Secondo caso nel Comune di Gagliano Castelferretato, comunicato qualche minuto fa dall’amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Zappulla.

  • Sale a tre il numero di decessi nella città di Enna. Deceduto stamattina un 78enne che era ricoverato all’Umberto I. ospedale enna 1
    Nelle ultime 24 ore due i decessi avvenuti nel nosocomio ennese, a perdere la vita anche un anziano signore di Agira con pregresse patologie.

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    Costituita ieri al Federico II Palace Hotel di Enna la Sicilian Wheat Bank - La Banca del Grano Spa. Si banca del grano4tratta di una piattaforma digitale decentralizzata che consentirà di attivare transazioni mediante l’attivazione di Smart Contract, per la compravendita di lotti di merce (nello specifico il grano duro), preventivamente ben identificati, quantificati, qualificati e tracciati. La piattaforma prevede l’uso di device Rfid che consentiranno la tracciabilità e la rintracciabilità di singoli lotti di merce che, ancor prima di essere scambiata, sarà debitamente e preventivamente standardizzata e stivata in apposite strutture convenzionate con la “Banca del Grano”.

    Per la realizzazione di tutto questo è stato costituito un apposito “Team” di Ricercatori altamente qualificati, il cui coordinamento scientifico sarà affidato, grazie ad un’apposita Convenzione, già in fase di definizione, al Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università degli Studi di Catania.

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    Guanti di svariati colori e mascherine utilizzate e abbandonate in molti angoli della città. Una emergenza dentro l'emergenza sempreguantiabbandonati targata Covidis-19. Se n'è reso conto il sindaco Maurizio Dipietro che questa mattina alle 11 ha convocato con urgenza la dirigenza tecnica della società EcoEnnaServizi. Due le soluzioni immediatamente approntate. A breve partirà una campagna di ripulitura delle vie, piazze e i quartieri verranno monitorati affinchè questo temibile rifiuto venga limitato nell'abbandono. Dipietro ha anche dato mandato alla società di acquistare dei contenitori speciali che verranno posizionati dentro il perimetro cittadino per dare agio ad ogni persona di eliminare il rifiuto in totale sicurezza. Il primo cittadino si è attivato immediatamente dopo le prime segnalazioni che avevano indicato in prossimità di parcheggi la presenza di guanti e mascherine utilizzate e poi abbandonate. È del tutto evidente che una tale tipologia di rifiuto è veramente pericolosa, potrebbe portare nuove infezioni. In particolare una segnalazione è stata indicata per la piazza Gino Vetri, meglio conosciuta Santa Maria del popolo, dove si riferiscono le foto, o nel parcheggio dell'ospedale Umberto I°. "Ho avuto notizia – dice il primo cittadino – dell'abbandono per terra di guanti e mascherine. Interverremo immediatamente con un'apposita raccolta e smaltimento. Dobbiamo offrire una soluzione alla città perché è necessario convivere con questo stato di cose per un po' di tempo e alla comunità va assicurata pulizia e sicurezza. Abbiamo dato mandato alla direzione tecnica della società EcoEnnaServizi di acquistare e predisporre su tutto il territorio cittadino dei contenitori per lo smaltimento di tali rifiuti. La salute dei cittadini è il nostro primo impegno. Continuiamo a vigilare e ad essere pronti per ogni intervento".

    Paolo Di Marco

  • Sembra avviarsi a soluzione il problema legato ai tamponi che fino ad ieri non arrivavano. Secondo le notizie in nostro possesso il tampone 1 4laboratorio analisi di Piazza Armerina che avrebbe dovuto smaltire l'imponente numero di tamponi, moltissimi dei pazienti ricoverati, non sarebbe stato in grado di farlo e questo avrebbe suscitato le ire del direttore generale Francesco Iudica e del direttore sanitario Emenuele Cassarà.

    Ebbene, il direttore generale avrebbe disposto l'invio di un centinaio di tamponi a tre laboratori di Catania accreditati con l'asp, ma non solo. 

    Da questa mattina il laboratorio analisi dell'Umberto I ha delle persone dedicate esclusivamente all'analisi dei tamponi con una capacità giornaliera di circa 100 tamponi. In questo modo, anche il personale sanitario rimanente, gli addetti alle pulizie e alle cucine potranno fare il tampone, dopo ovviamente avere soddisfatto i pazienti ricoverati.

    Di fatto il laboratorio analisi di Piazza Armerina sarebbe, se non del tutto, ma certamente in buona parte, esautorato. Con l'arrivo degli esiti dei tamponi si capirà di quanto aumenteranno i positivi.

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    L'ultima ordinanza del Presidente della Regione Musumeci non c'è dubbio che mira a contenere quanto più possibile il contagio disabilitàlimitando al massimo le uscite, ed ovvio che i prefetti sono chiamati a fare rispettare le regole imposte. C'è però qualcosa che non quadra e bisogna, sì, fare rispettare le regole, ma c'è quel Quantum che nessuno considera, tanto l'importante in Italia e quindi anche in Sicilia e quindi anche ad Enna “che le carte siano a posto” per avere la coscienza pulita.

    Chi è chiamato a fare rispettare le regole sa cosa significa accudire un disabile tutti i giorni, tutte le settimane, tutti i mesi e tutti gli anni, tutta la vita? Sa, chi emana le ordinanze e chi deve farle rispettare, che il disabile ha necessità impellenti di prendere aria, di uscire almeno una volta al giorno? Lo si capisce che un ragazzo con patologie gravi, gravissime, ha un equilibrio fisico e sopratutto psichico molto labile e che per riportarlo alla normalità occorrono giorni e giorni di certosimo lavoro?

    E chi lo fa questo lavoro, l'Asp? No. Il Sindaco? No. Il Prefetto? no.

    Lo fanno solo i genitori o le persone più vicine.

    Limitare anche i disabili significa non aver capito nulla del problema, tanto l'importante è di essere inflessibili. Vero signor Presidente della Regione? Vero Signori Prefetti?

    Limitare la mamma con la carrozzina sotto casa per fare fare un breve giro al bambino che senso ha? Chiedetelo al bambino che ha esigenze diverse da un adulto e chenecessita di uscire, ovviamente con le dovute cautele. Tenerlo chiuso a casa è una tortura per il bambino e per chi deve accudirlo tutti i giorni.

    Un po' di buon senso non significa trasgredire le regole, significa solo avere la capacità di capire il problema e di affrontarlo in modo diverso, cioè con un po' di buon senso.

    Massimo Castagna

  • Una donna ottantenne di Calascibetta, positiva al Coronavirus, è deceduta nella notte. Era ricoverata all’ospedale Umberto I di Enna. coronavirus 1

    Nuovo evento tragico, quindi, in provincia legato al Covid-19.

  • Si riporta qui di seguito nota dell’Asp di Enna sull’uomo di 82 deceduto stamattina. asp enna

    “Un uomo di 82 anni deceduto all'Ospedale Umberto I di Enna. Il paziente, affetto da altre patologie e risultato poi positivo al coronavirus, era arrivato presso il presidio ospedaliero in gravi condizioni, dove è deceduto per insufficienza cardiorespiratoria.

    L'Unità di Crisi Aziendale si è immediatamente adoperata per l'avvio dell'indagine dei contatti dell'uomo e per mettere in atto le procedure finalizzate a circoscrivere ulteriori possibili contagi.

    Si raccomanda ancora una volta l'obbligo di permanenza domiciliare per contenere la diffusione del virus”.

  • È alta la tensione presso l’Istituto Comprensivo E. De Amicis, dopo la seduta straordinaria del Consiglio d’Istituto del de amicis13 Febbraio, per discutere la proposta di dimensionamento assunta dall’Assessorato Regionale all’Istruzione per l'anno scolastico 2020/2021. Preoccupazione dopo la volontà di volere procedere “ad una nuova istituzione a Villarosa grazie alla fusione degli istituti comprensivi Vincenzo De Simone e E. De Amicis di Enna”.

    Tale decisione appare totalmente contraddittoria rispetto a quanto proposto dalla Conferenza Provinciale del Servizio di Pubblica Istruzione riunitasi in data 7 Novembre 2019, convocata allo scopo di definire il piano di dimensionamento della rete scolastica provinciale per l’anno scolastico 2020/2021, in riferimento all’Istituto Comprensivo Vincenzo De Simone di Villarosa, sottodimensionato dal 1 settembre 2019.

    Nella Conferenza è stato proposto l’accorpamento dell’Istituto Vincenzo De Simone di Villarosa – sottodimensionato - con l’Istituto De Amicis di Enna - normo dimensionato con oltre 750 alunni - per un totale di n. 1194 alunni.

    Nonostante tale proposta, l’Assessorato ha proceduto ad inviare al Ministero dell’Istruzione il Piano di Dimensionamento relativo alla costituzione di una nuova istituzione scolastica che dovrebbe avvenire attraverso la fusione dei due Istituti Comprensivi di Villarosa ed Enna.

    Tale scelta non soltanto risulta essere irrazionale, atteso che l’Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Enna risulta essere normo-dimensionato e quindi non suscettibile di subire una procedura di dimensionamento, ma la stessa verrebbe a determinare un iter amministrativo-contabile estremamente lungo e farraginoso a causa della soppressione delle due istituzioni scolastiche per la creazione di una nuova istituzione.

    Non si comprende pertanto la ragione della scelta operata dall’Assessorato, difforme non solo da quanto proposto in sede di Conferenza Provinciale, ma anche dalla decisione dallo stesso assunta tre anni fa, quando in situazioni analoghe, l’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Calascibetta interessata dalla procedura di dimensionamento in quanto sottodimensionata, veniva accorpata all’I.C. “Santa Chiara” di Enna.

    Analogamente non si comprende la scelta di dimensionamento operata per i Comuni di Leonforte ed Assoro, la cui proposta prevede la soppressione della Direzione Didattica “N. Vaccalluzzo” di Leonforte, sottodimensionata, ed il conseguente accorpamento della stessa all’I.C. “Pantano” di Assoro anch’esso sottodimensionato.

    Durante l’audizione tenutasi con la V Commissione Cultura e Formazione presso La Regione Siciliana nella giornata dell’11 febbraio 2020, a seguito dei rilievi formulati dalle OO.SS. e da alcuni rappresentanti dell’ANCI, il Capo Dipartimento dell’Assessorato all’Istruzione ha assunto l’impegno di modificare il provvedimento di dimensionamento di cui sopra, per procedere ad un semplice accorpamento dell’I.C. “V. De Simone” di Villarosa, sottodimensionato, all’I.C. “E. De Amicis” di Enna.

    Nonostante tale volontà espressa, nell’attesa che questa si tramuti in un definitivo provvedimento, l’attenzione del Consiglio di Istituto e dell’intera Comunità Scolastica è rivolta a ricercare la solidarietà ed il sostegno fattivo dell’Amministrazione Comunale, affinché possa adoperarsi alla salvaguardia dell’Istituto Comprensivo “E. De Amicis”.

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    Il Sindaco Maurizio Dipietro, in merito ai recenti sviluppi della politica cittadina, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Prendo atto dipietrocon immenso piacere che il lavoro che abbiamo svolto in questi anni ha cementato il gruppo originario ed attratto nuove adesioni e posso garantire che il progetto civico che abbiamo realizzato andrà avanti e porterà ancora benefici alla nostra collettività e confesso che poche cose mi hanno commosso in questa mia esperienza amministrativa quanto i tanti concittadini che in questi giorni mi hanno chiesto di ricandidarmi. Voglio, quindi, precisare cosa abbiamo inteso noi per civismo. Abbiamo ritenuto che il civismo non fosse relegabile all’orgogliosa rivendicazione di non avere alcuna formazione culturale o ideologia politica ma che consista, piuttosto, nell’anteporre gli interessi della collettività agli interessi di partiti, gruppi o associazioni varie, garantendo che le decisioni sulla vita cittadina siano di pertinenza degli eletti dal popolo, escludendo intermediazioni di padroni e di padrini che tanti danni hanno prodotto in passato. Ecco il civismo che ci ha ispirati, che abbiamo realizzato e del quale continuerò ad essere garante come qualche alleato mi ha giustamente chiesto di fare. Se sarò ancora al timone della nave non ci saranno liste di partiti né invasioni di alcun tipo sulle autodeterminazioni della classe dirigente municipale. Poi esistono le ambizioni civiche, ma quello è un altro discorso che il tempo, notoriamente galantuomo, svelerà. Se ci sarà un secondo tempo di questa straordinaria avventura di rinascita della nostra collettività, sarà caratterizzato dalla necessità di portare a compimento il lavoro che stiamo svolgendo, anche per evitare che ritorni il passato buio degli anni scorsi (cito tra i tanti esempi di cattiva amministrazione, la vicenda dei rifiuti con il suo carico di inefficienze, negazioni di diritti dei lavoratori e debiti di centinaia di milioni di euro lasciati sul groppone della collettività) o il futuro velleitario di taluni avventurieri che hanno dimostrato, negli scenari in cui sono stati messi alla prova, quanto sono incapaci. Completeremo gli investimenti che abbiamo ottenuto (su tutti Agenda Urbana con i suoi 17 milioni di euro) attraendone altri, ringiovaniremo la macchina comunale, assumendo nuovo personale e stabilizzando chi aspetta da troppo tempo, continueremo nel rilancio del turismo, attraverso gli investimenti culturali e sui beni monumentali (quanti pensavano che l’estate del 2019 avrebbe rivisto il concorso internazionale F.P. Neglia riaprire trionfalmente i battenti ed il teatro più vicino alle stelle tornare ad ospitare spettacoli musicali di respiro nazionale?). E poi decoro cittadino, manutenzioni attente, solidarietà ai più deboli, partecipazione diffusa (i comitati di quartiere sono una risorsa che merita sostegno e ringraziamenti sentiti), ammodernamenti e nuove costruzioni di impianti sportivi e tanti altri temi di cui discuteremo con la cittadinanza in una grande festa dell’amministrazione che stiamo organizzando per il mese di settembre. Temo, tuttavia, che da parte dell’opposizione ci sia da attendersi la riproposizione dello stesso copione recitato sin dall’inizio del mandato. Dalle bocciature dei bilanci alla mozione di sfiducia hanno tentato in tutti i modi di fermare la nostra stagione di cambiamento. Il fallimento li ha incattiviti: lo si coglie dai toni con cui partecipano al dibattito pubblico. Se leggessero Neruda saprebbero che si possono tagliare tutti i fiori ma non si può fermare la primavera. Da parte della mia amministrazione e dei consiglieri comunali che ci sostengono non aspettatevi nulla di nuovo: continueremo a lavorare come abbiamo fatto sinora, nell’esclusivo interesse della collettività cercando di non farci trascinare nelle polemiche sterili, davvero stucchevoli quelle degli ultimi giorni, fedeli al motto di San Bernardo: “vedere tutto, sopportare molto, correggere una cosa per volta”.

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    Ventiquattro sfigmomanometri elettronici e un sensore a dito da destinare ai reparti COVID dell'Umberto I di Enna donati dal ospedale enna2Panathlon Cub di Enna. Mario Gulino, Presidente della società, molto attiva nella promozione dell'attività sportiva, ha richiesto la procedura d'urgenza per l'acquisto delle apparecchiature all'Ufficio Provveditorato dell'ASP che, nella persona del sig. Maurizio Mazzola, ha curato la pratica d'acquisto con i costi a carico del Panathlon. La fornitura è già stata consegnata.
    Un altro carico cospicuo di alcool è stato fornito gratuitamente dalla Ditta Arena, dopo la prima fornitura consegnata nel mese scorso.
    Continuano a manifestarsi la generosità e l'altruismo di quanti contribuiscono in modo fattivo ad affiancare la sanità ennese.
     La Direzione Aziendale, a nome di tutti gli operatori sanitari, ringrazia il Panathlon Club, la Ditta Arena e  tutti coloro che in queste ore testimoniano vicinanza e solidarietà ai pazienti  e alla struttura sanitaria nell'attuale fase di emergenza

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    La possibilità della trombolisi è ormai realtà presso l'Ospedale Umberto I di Enna. Alcuni giorni fa, una paziente colpita da ictus asp trombolisiembolico è stata sottoposta a intervento trombolitico presso il reparto di Neurologia. Ne hanno dato notizia il Direttore Generale dell'ASP di Enna, Francesco Iudica, il Direttore Sanitario, Emanuele Cassarà,e il direttore della U.O.C. di Neurologia, Salvatore Zappulla. Durante la conferenza stampa, è stato più volte sottolineato che la sinergia tra professionalità mediche, e tra equipe sanitarie dei reparti ospedalieri coinvolti nel processo, hanno permesso di raggiungere l'importante traguardo che definisce, nei fatti, l'Ospedale Umberto I come Stroke Unit di I livello nella gestione precoce dei pazienti con ictus. Il dott. Salvatore Zappulla ha ringraziato la Direzione dell'Azienda, l'intera equipe medica, gli infermieri, gli operatori sanitari del suo reparto  e tutte le Unità Operative coinvolte.. Trattare con la trombolisi presso la sua U.O.C. di Neurologia, i pazienti colpiti da ictus ischemico è ora possibile grazie al coordinamento temporale tra più reparti dell'Ospedale come il Pronto Soccorso, il Reparto di Anestesia -Rianimazione, il Laboratorio Analisi, la Cardiologia, la Radiologia: ogni Unità Operativa agisce per la parte di competenza secondo un protocollo che fa leva sulla complementarietà nel complesso di prestazioni da assicurare nell'arco di poche ore dall'esordio del sintomo. "Un intervento sinergico e immediato - spiega il dott. Zappulla -può ridurre le conseguenze nefaste dell'Ictus."

  • Il sindaco di Enna Maurizio Dipietro, in merito al contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, per consentire interventi precauzionali di sanificazione secondo quanto disposto dal D.P.C.M. 04/03/2020, ha disposto la chiusura, per i giorni 6 e 7 Marzo, dei seguenti edifici comunali: piscina comunale sita in piazza Giulio Onesti, Uffici Polizia Municipale e Solidarietà Sociale sito in via della Resistenza n. 1, Ufficio Servizi Demografici siti in Viale IV Novembre, Pubblica Istruzione sita in Viale IV Novembre, Sitr e Agenda Urbana siti in Viale Diaz, Uffici Cimiteriali siti in Via S. Francesco D’Assisi, Uffici siti presso il Palazzo Chiaramonte, Ufficio Eventi sito in P.zza Umberto I, Uffici presso Piazza Coppola n.2, Uffici locali Ex ONMI. enna comune

    Ha anche disposto il trasferimento della Centrale Operativa della Polizia Municipale, nei giorni 6, 7 e 8 Marzo presso il Teatro Comunale sito in P.zza Umberto I. ex. locali del Posto di Guardia.

    Tutti i dirigenti del Comune di Enna dovranno provvedere all’individuazione del personale che dovrà garantire l’apertura e la chiusura degli uffici comunali sopra menzionati, a partire dalle ore 8.00 di venerdì 6 Marzo, ed alla successiva aerazione, da effettuare non prima delle 24 ore successive all’intervento, comunicando entro il 5 Marzo il relativo nominativo ed il recapito del personale alla ditta Di Nicolò Marco a mezzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  • Questa la nuova rimodulazione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale), attivo dalle ore 08.00 alle ore 21.00 tutti i giorni sino a cessata emergenza. coc

    Funzione 1: Tecnica: Referente Arch. Ing. Venerando Russo, coadiuvato dal personale dell’Area 2 necessario a curare gli aspetti di sanificazione nei condomini interessati a casi di “positività” al COVID 19, con funzione di coordinamento di tutte le attività finalizzate a combattere il contagio in Città richieste dal Centro Operativo Comunale, attraverso la Società di Servizio “Eco Enna Servizi”;

    Funzione 2: sanità, assistenza sociale e veterinaria: referente Infermiere Gaetano Pastro, designato dall’Asp 4 Ospedaliera e dalla Centrale 118 di Caltanissetta e Dr.Paolo Di Venti, Assistente Sociale, designato dall’ASP N° 4 Territoriale;

    Funzione 3: Volontariato: Referente Alessandro Battaglia e Linda Rosetta – entrambi volontari dell’Ente Corpo Volontari Protezione Civile di Enna, Struttura convenzionata con il Comune di Enna - per il coordinamento del volontariato cittadino;

    Funzione 4: Finanziaria e materiali/mezzi: referente Dr. Letterio Lipari -Dirigente Area 3 – Risorse Finanziarie e programmazione economica – Comune di Enna, supportato, anche per le finalità e competenze della Funzione 9, dai Sigg. Vincenzo Asaro, Luigi Savoca e Fabio Marino per la gestione delle strutture informatiche, telefoniche e telematiche utili alla gestione dell’emergenza, e dai Sigg.ri Sebastiano Arena, Luigia Occhipinti, Giuseppina Di Majo, Angela Virzì Pipio e Silvia Melfa per l’attività di rapporti con l’utenza dei servizi di assistenza;

    Funzione 7: Strutture Operative locali e viabilità: Referente Dr. Stefano Blasco, Dirigente Area 4 – Polizia Locale – Comune di Enna, e il Funzionario di turno del Comando Provinciale Vigili del Fuoco, referente per le attività si Soccorso tecnico urgente;

    Funzione 9: Assistenza alla popolazione: referente Ing. Paolo Puleo, Dirigente area 1 – Servizi al Cittadino e servizi per la Città - Servizi Sociali – Comune di Enna supportato dal Geom. Sergio Maffeo e dal volontario Sig. Davide Giunta;

    Segreteria di Coordinamento: Avv. Gisella Fazzi, Funzionario Amministrativo del Comune di Enna, coadiuvata dall’Avv. Claudia Cozzo, Funzionario Amministrativo del Comune di Enna, e dal Sig. Enrico Virlinzi per le attività di supporto; Viene attivato, altresì, il Servizio Comunicazione e mass media con il seguente personale: - Geom. Gianfranco Gravina – Portavoce del Sindaco;

    Tutte le attività delle Funzioni dovranno prevedere una relazione serale, da trasmettere anche via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., che comunque dovrà essere rappresentata nel corso del Briefing serale, normalmente previsto alle ore 18.00.

    Rimane invariata la composizione del Coordinamento del C.O.C. e delle sue Funzioni, in capo al Dr. Lorenzo Colaleo, anche Funzionario di collegamento con la Prefettura di Enna, e quello del Vice Coordinamento affidato al Responsabile dell’Ufficio Comunale di Protezione Civile Ing. Noemi. Scarlata.

     

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    ll commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, ha firmato, stamane, la determina con la 300450p566EDNmain45643165palazzo provincia 1quale viene limitata a partire da domani, e fino a data da destinarsi, l'operativita' degli uffici dell'Ente. Saranno garantiti, con il minino del personale, l'ufficio di Gabinetto, il protocollo, l'URP per gestire i contatti con l'utenza, la Polizia provinciale, il Ced, i Servizi sociali, l'ufficio Stipendi, l'ufficio Mandati, il servizio di Protezione Civile e il servizio Viabilita' dove necessario. Il provvedimento si e' reso necessario a salvaguardia del personale atteso che il Commissario e' stato informato dal Segretario generale, dai Dirigenti e dal Gruppo Generale di coordinamento che un parente di una dipendente in forza presso l'Ente, risultato positivo al Covid-19 e' ricoverato presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Umberto Primo di Enna. Misure restrittive che saranno attuate nelle more degli ulteriori accertamenti che le competenti autorita' sanitarie riterranno di disporre. Il personale sara' messo in ferie d'ufficio.