DEDALOMULTIMEDIA
05-08-20

dunarea de jos 2020

Enna

  • In seguito al violento temporale di oggi è stata chiusa al transito veicolare la Via Mazza ad Enna Bassa, nei pressi dell’università Kore, al fine di garantire la sicurezza e consentire i necessari interventi di ripristino. enna via mazza allagata

    La strada ritornerà ad essere percorribile non appena completati gli interventi.

  • A seguito di caduta massi sulla sede stradale, è stata chiusa al transito la Sp 51, meglio conosciuta come San Calogero, strada provinciale che dal Castello di Lombardia conduce ad Enna Bassa e viceversa.strada san calogero

  • In attuazione dell'articolo 2 del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, la Pro Loco di Enna ha comunicato la chiusura al pubblico del Castello di Lombardia e della Torre di Federico. castello di lombardia 2

  • Con decorrenza da oggi, venerdì 20 Marzo, il Comune di Enna ha disposto la chiusura degli uffici dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Enna con sede in Enna Viale Diaz 54 fino al 3 Aprile 2020, e comunque sino alla comprovata sanificazione dei medesimi locali, salvo successive modifiche ed integrazioni o revoca anticipata. istituto atonomo case popolari

    Tale ordinanza è legata al fatto che in data 19 Marzo è deceduto presso l’Ospedale Umberto I di Enna, per cause connesse alla emergenza epidemiologica Covid-19 in atto, un congiunto di un dipendente che presta la propria attività lavorativa presso l’Istituto Autonomo Case Popolari.

  • Il Comune di Enna ha disposto l’apertura ai visitatori del Cimitero Comunale anche nelle giornate di domenica nella fascia oraria mattutina dalle ore 8.30 alle ore 13. cimitero enna

  • Si è disputata domenica scorsa la manifestazione provinciale Aquilotti e Gazzelle di minibasket, organizzata dal Comitato Federale di Enna.

    La manifestazione era rivolta a bambini e bambine nate nel 2009 e 2010. minibasket enna

    Una cinquantina di giovani atleti erano presenti ieri alla manifestazione, nonostante il periodo ancora di festa.

    Presenti alla manifestazione i seguenti centri Minibasket: Consolini di Enna, Roncalli e Grottacalda di Piazza Armerina e Sporting Club di Troina. A coordinare l'allenamento il Responsabile Prov.le Minibasket Francesco Milano e i due istruttori Maurizio Libro e Maurizio Barravecchia.

    "Siamo contenti - dice Francesco Milano - di quello che stiamo vivendo in provincia con il movimento del Minibasket. Stiamo parlando di 4 centri minibasket attivi, più di 200 atleti e tante attività in programmazione. Siamo soddisfatti di essere presenti in tutti i campionati minibasket, in particolare Scoiattoli, Aquilotti e Esordienti. Questo significa che gli istruttori nei propri centri stanno davvero lavorando bene".

    Una commissione provinciale, formata dagli istruttori della provincia ha selezionato 12 bambini che rappresenteranno la Provincia di Enna, giorno 19 Gennaio alla Manifestazione Regionale di Minibasket a Ragusa.

    "Molti bambini alla loro prima esperienza erano presenti perchè abbiamo dato la possibilità a tutti di poter dimostrare qualcosa anche in poco tempo ma comunque abbiamo focalizzato le attenzione su giovani che visioniamo da tempo. Non è stato semplice perchè anche altri meritavano ma alla fine sappiamo che ci saranno altre possibilità in futuro".

    Nella lista presenti 6 bambini della Consolini Enna, a testimonianza del fatto che il movimento ad Enna oltre che aumentare nei numeri, è sempre più una solida realtà.

    I bambini selezionati sono: Tosatti Lorenzo, Carini Giulio, Ferrari Giulio, Rabbene Federico, Amato Giulia e Di Salvo Flavia della Consolini Enna; Libro Attilio della Roncalli Piazza Armerina; Bardarè Salvatore, Giunta Leonardo, Muscarà Federico, Asta Giulia e Lentini Aurora della Grottacalda Piazza Armerina.

  • A seguito dell’istallazione del ponte radio mobile all’interno dell’ospedale Umberto I di Enna, il Sindaco di Enna Maurizio Dipietro, per il tramite del COC, ha richiesto e ottenuto dalla TIM n. 5 apparati telefonici cellulari con relative sim in comodato d'uso gratuito, che saranno messi a disposizione dei pazienti ricoverati presso il nosocomio ennese per consentirgli di notiziare i propri parenti sul loro stato di salute.  cellulari

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    Il Club Soroptomist di Enna dona 160 mascherine per gli operatori sanitari. Lo comunica la Presidente, Maria Carmela Pitta, alsoroptimist Direttore Generale, Francesco Iudica, e al Direttore Sanitario, Emanuele Cassarà, dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna.

    "L'attuale situazione di emergenza sanitaria - scrive la Presidente Pitta - impone a tutti e a ognuno grande senso di responsabilità. Il Soroptimist International esprime la propria compartecipazione e solidarietà attraverso un gesto concreto rivolto ai presidi ospedalieri di tutto il territorio nazionale in cui sono dislocati i vari Club.
    Il nostro Club di Enna, nei limiti della propria disponibilità economica, aderisce a questa iniziativa donando all'Ospedale Umberto I n. 160 mascherine che saranno consegnate nei prossimi giorni presso la Farmacia dell'Ospedale  dalla Società KS International Group."

    La Direzione dell'ASP di Enna ringrazia Presidente e Soci del Club per la donazione e e il senso di generosità e vicinanza mostrato agli operatori sanitari impegnati nell'emergenza.

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    In occasione dei festeggiamenti del Carnevale ha disposto un’intensificazione dei servizi sul territorio finalizzati a prevenire controllo carabcondotte illecite che spesso metto a rischio l’incolumità dei giovani. Momenti di festa, divertimento e socializzazione si traducono sovente in episodi con possibili conseguenze per gli utenti della strada. Per tale motivo ed al fine garantire una maggiore sicurezza e consentire un divertimento responsabile, le principali arterie stradali della provincia e quei luoghi che hanno catalizzato maggiormente la presenza di avventori sono stati oggetto di controlli nei giorni scorsi. In tale ambito a Barrafranca i militari della locale Stazione, controllavano un’automobile con due persone a bordo e insospettiti dall’atteggiamento del conducente che sembrava celasse qualcosa, procedevano ad una perquisizione veicolare e personale, che consentiva di rinvenire della marjuana e della cocaina. Il conducente dell’autovettura, un giovane della provincia di Caltanissetta, veniva segnalato al Prefetto di Caltanissetta per uso personale di sostanze stupefacenti e, contestualmente, gli era ritirata la patente di guida. A Pietraperzia i carabinieri fermavano un giovane del luogo e dopo aver effettuato i primi accertamenti sul conto del ragazzo, gli stessi hanno deciso di effettuare una perquisizione che permetteva di rinvenire circa 2,70 gr. di sostanza stupefacente del tipo marjuana. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Enna e della Stazione di Enna controllavano rispettivamente un ventottenne a Catenanuova e un trentenne extracomunitario trovati in possesso complessivamente di ventisei grammi di marijuana. A Regalbuto veniva deferito alla Procura della Repubblica di Enna uno studente catanese per “guida senza patente”, poiché veniva sorpreso alla guida senza averne titolo. Nella circostanza i carabinieri verificavano che il minore era giunto a Regalbuto proveniente dal capoluogo etneo per partecipare alle manifestazioni carnevalesche insieme ad altri coetanei. Tutti i minori venivano poi affidati ai rispettivi genitori. A Troina invece nel corso di un controllo presso una sala da ballo veniva accertato ed elevate sanzioni amministrative per complessivi euro mille nei confronti del titolare per avere somministrato bevande alcoliche a minori degli anni diciotto. Tra Troina e Regalbuto altri quattro giovani della provincia di Catania venivano trovate in possesso di stupefacente per uso personale. Sempre a Troina un altro giovane veniva anch’egli denunciato per “guida senza patente e infine a Centuripe un uomo veniva denunciato alla competente Autorità Giudiziaria poiché durante un posto di blocco era controllato a bordo della propria autovettura in una zona isolata e sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di una pistola semiautomatica e relativo caricatore. Gli accertamenti effettuati permettevano di acclarare che lo stesso benché in possesso del porto d’armi aveva violato le norme previste sul porto dell’arma. Tutti i fermati - trovati in possesso di sostanze stupefacenti - sono stati segnalati per uso personale alle competenti Prefetture ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990. Ne consegue un ben preciso iter amministrativo finalizzato ad evitare possibili dipendenze, il tutto anche con il contributo fondamentale del servizio di assistenza sociale. Infatti, ove ricorrano i presupposti, l’interessato viene invitato a seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo o ad altro programma educativo e informativo personalizzato predisposto ad hoc dal servizio pubblico per le tossicodipendenze competente per territorio.

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  • La Cisl Fp di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, attraverso il suo segretario generale Floriana Russo Introito e il Russo Introito e Vancherisegretario territoriale Gianluca Vancheri, interviene nel merito delle iniziative annunciate da alcuni partiti politici, intenzionati a chiedere il commissariamento dell’Azienda sanitaria provinciale. 

    “Riteniamo doveroso, tralasciando che riteniamo vergognoso speculare su una tragedia che tutto il mondo sta vivendo: tutti, anche il Governo nazionale, hanno sottovalutato il problema e siamo strutturalmente impreparati a quanto stava avvenendo fino al mese di Marzo; la Cisl Fp ha sempre supportato e continuerà a farlo chiunque si prodighi a cautela della salute pubblica e dei propri lavoratori, anche per questo non ci siamo tirati indietro nel segnalare alle autorità, condotte pericolose difformi dai protocolli di sicurezza, chiedendo anche l’intervento commissariale. Questa richiesta non è, però, stata fatta su Enna perché ogni proposta effettuata, e non solo dalla Cisl, è stata recepita ed attuata, compreso il fatto di dovere svuotare gli uffici prontamente, stante l’oggettiva impossibilità di attivare strumenti agili dall’oggi al domani; il dato complessivo dei positivi nella provincie di Enna è fortemente caratterizzato dai recenti accadimenti di Troina, condotte gravi che hanno portato al commissariamento della struttura, all’intervento dell’esercito e alla dichiarazione di Zona rossa. E ‘ utile ribadire a tal riguardo che la gestione dell’Oasi non è competenza del dottor Iudica, che nonostante tutto ha prontamente messo a disposizione le esigue risorse disponibili; l’intera gestione Covid è Regionale e va dunque ringraziato non solo il dottor Iudica ma anche l’assessore alla Salute Razza che non hanno minimamente esitato del porre in essere misure di contenimento ancora prima dei Decreti ministeriali; i dati di mortalità sono di gran lunga inferiori al dato dei guariti e questo, nonostante si sottolinei il dolore anche di una sola perdita, solo grazie al pronto intervento anche farmacologico di terapie che si stanno rivelando efficaci. In ultimo il numero di posti letto Covid per abitanti è di gran lunga superiore a quello di province più grandi della nostra”.

    “In definitiva – evidenziano Russo Introito e Vancheri - basterebbe verificare quanti punti Covid siano stati attivati ad Enna e quanti, invece, sono stati attivati in altre province per rendersi conto della portata delle misure attuate. Crediamo, inoltre, che in questo momento la priorità sia la cautela della salute pubblica e non la pianificare di eventuali campagne elettorali basate sulla intercettazione delle fobie. Questo – concludono - solo per riconoscere il merito di ciascuno ed evitare che l’Asp di Enna divenga un pretesto, per deplorevoli e strumentali proteste proprio in un momento così delicato. Noi, riteniamo necessario esclusivamente lavorare congiuntamente per ogni singolo operatore che non sta esitando nel prodigarsi disperatamente in questo tragico frangente”.

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    La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati prefettura(Commissione Ecomafie) sarà in missione in Sicilia centrale da mercoledì 12 a venerdì 14 febbraio 2020. L’obiettivo è svolgere sopralluoghi e audizioni sulla depurazione delle acque reflue, tema su cui la Commissione sta conducendo un’inchiesta. La missione comincerà con il sopralluogo, nella giornata di mercoledì 12, al depuratore di Ragusa, seguito dalle audizioni presso la prefettura di Enna dei procuratori della Repubblica di Ragusa, Caltanissetta, Gela ed Enna. Sempre il 12 febbraio saranno sentiti in audizione anche i rappresentanti di Arpa Sicilia. Giovedì 13 febbraio la Commissione svolgerà invece sopralluoghi a Gela presso il depuratore di Macchitella e quello del polo petrolchimico, e al depuratore di Enna. Nel pomeriggio saranno sentiti in audizione presso la prefettura di Enna i sindaci di Caltanissetta, Gela, Enna e Ragusa. Quest’ultimo sarà ascoltato insieme al responsabile tecnico del depuratore della città. La Commissione terrà altre audizioni il 14 febbraio, sempre presso la prefettura di Enna: sono stati convocati i responsabili e i gestori degli impianti del petrolchimico di Gela, i rappresentanti di Caltaqua e di AcquaEnna.

    «Sulla depurazione delle acque reflue, l’Italia deve recuperare terreno e uscire il prima possibile dalle quattro procedure di infrazione europee. In questo percorso la Sicilia gioca un ruolo importantissimo: qui, dove il mare dovrebbe essere considerato una risorsa fondamentale, si concentra infatti il maggior numero di centri abitati inadempienti che scaricano i reflui senza un adeguato trattamento. Per questo, dopo la missione di novembre scorso torniamo per la seconda volta nell’isola. L’obiettivo è svolgere sopralluoghi e audizioni per approfondire il problema e dare il contributo della Commissione per arrivare quanto prima a una soluzione», dichiara il Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli.

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    La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati comm ati(Commissione Ecomafie) ha concluso la sua missione in Sicilia centrale, svolta nell’ambito di un approfondimento dedicato alla depurazione delle acque reflue. Tra il 13 e il 14 febbraio la Commissione ha sentito in audizione presso la prefettura di Enna i commissari dei Liberi consorzi comunali e i sindaci di Enna, Ragusa e Caltanissetta e il sindaco di Gela. Sono stati auditi inoltre i responsabili e i gestori degli impianti di depurazione di Ragusa, Gela (Macchitella e petrolchimico) ed Enna. Il sindaco di Gela Lucio Greco ha riferito di non essere a conoscenza di scarichi e allacci abusivi e si è impegnato ad attivare controlli con gli uffici comunali. Il sindaco di Enna Maurizio Di Pietro ha riferito di non aver mai emesso delle ordinanze per questioni connesse alla depurazione. L’audito ha inoltre dichiarato di non aver mai ricevuto, direttamente o attraverso i propri uffici tecnici, lamentele da parte dei cittadini o segnalazioni da parte degli organi di controllo riguardanti la depurazione delle acque reflue. L’audito ha riferito che a suo avviso allo stato non ci sono elementi tali da far ritenere che ci sia una grave situazione nella depurazione delle acque. Dalle audizioni dei commissari straordinari dei Liberi consorzi comunali è emersa una diminuzione del numero delle sanzioni amministrative comminate agli impianti. Una tendenza che, secondo quanto dichiarato dagli auditi, sarebbe connessa a una maggiore attenzione per l’ambiente. Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti di Eni Rewind, nel petrolchimico di Gela momentaneamente l’impianto Tas (trattamento acque di scarico) riceve anche le acque in uscita dal Taf (trattamento acque di falda). Secondo quanto riferito, dai controlli non sono al momento emersi superamenti dei limiti. Gli auditi hanno inoltre dichiarato che il costo sostenuto per la depurazione dei reflui biologici urbani è molto superiore all’importo riconosciuto da Caltaqua. Dalle audizioni degli altri gestori degli impianti di depurazione di reflui urbani è emerso che le criticità riguardano sia la vetustà degli impianti di depurazione, sia lo stato di rete fognaria e collettamento, nonché gli allacci fognari. Dalle audizioni è emersa inoltre una criticità nella gestione dei fanghi di depurazione: ci sono casi in cui il gestore dell’impianto e produttore del rifiuto non stipula il contratto con un impianto di compostaggio o con una discarica, bensì con un intermediario. Dalle audizioni dei gestori di impianti di depurazione di reflui urbani sono inoltre emerse criticità riguardanti la congruità delle tariffe rispetto al servizio fornito dal gestore. «Da questa seconda missione in Sicilia sono emerse diverse criticità che approfondiremo, a partire dagli agglomerati urbani non collettati e i depuratori esistenti ma non funzionanti, ma anche le storiche disattenzioni ai problemi della depurazione da parte dei sindaci, prima autorità competente per la tutela della salute pubblica dei cittadini. Approfondiremo anche la gestione dei fanghi di depurazione, per capire in particolare la loro destinazione finale», dichiara il presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli.

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    Si terrà sabato 30 novembre dalle 18 alla Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte, l’evento “Enna ed il suo Valle tra Islam e conquistaarcieri castello Normanna” promosso dalla Compagnia Arcieri del Castello di Enna presieduta da Gaetano Campisi. La lezione sarà incentrata sulla Sicilia araba dalla conquista alla definitiva cacciata da parte dei Normanni con particolare attenzione al ruolo rivestito da Enna sia durante la guerra di conquista che, poi, nelle fasi normanna e sveva. Relatore sarà l’esperto Giuseppe Amato.

  • Il Centro Operativo Comunale di protezione civile di Enna comunica che, in applicazione dell'Ordinanza n.6 del 19/03/2020 delcoc enna Presidente della Regione Siciliana, gli esercizi commerciali resteranno chiusi ESCLUSIVAMENTE la domenica. Tutti gli altri giorni le attività commerciali autorizzate all'apertura di cui al DPCM dell'11/3/2020 saranno regolarmente aperte. Non sono state emesse, infatti, ordinanze sindacali difformi da quanto sopra indicato. Ogni notizia diversa, circolante sui social, è falsa e priva di fondamento. Si invita, pertanto, la cittadinanza a regolare i propri approvvigionamenti in base a tale disponibilità di aperture, evitando code e assembramenti fuori dalle rivendite di alimentari.

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    Devastanti le bordate che il Barone rosso dell'Ennese, al secolo Mirello Crisafulli, ha lanciato contro il suo partito, il Pd,congresso pd1 bocciando su tutti i fronti la linea Zingaretti e chiedendo le dimissioni del capogruppo all'Ars Giuseppe Lupo. Lo ha fatto nella sede istituzionale più importante per un partito, il congresso provinciale celebrato dopo ben cinque anni di profondo “Renzi-Faraone.” Una stagione, che a parere dell'ex senatore, prima ha distrutto il partito: “In molte zone d'Italia è inesistente. Ad Enna teniamo ma con grandi sacrifici”, e poi ha distrutto la Regione. Crisafulli non ha sottaciuto che tutti i protagonisti di quella stagione sono adesso indagati e qualcuno anche in manette. Nel fare poi riferimento al sen. Lumia, gran regista della presidenza della Regione affidata a Rosario Crocetta, inframezzando una battuta delle sue ha toccato....ferro. Ma il pezzo forte se lo è riservato per il partito nazionale “che non c'è. Che sta in un governo dove non dovrebbe stare”. Ha sottolineato di essere per le elezioni anticipate e di non aver mai gradito il connubio con i 5 Stelle ribadendo con forza la mancanza di protagonismo politico del Pd dentro l'esecutivo Conte. Rispetto lo stesso non perdona una deficienza programmatica forte: “Nessuno parla del Mezzogiorno e dire che abbiamo il ministro di Caltanissetta”. Se questo è lo scenario di riferimento la classe dirigente del Pd ennese che conta tanti sindaci deve “agganciare le proposte di sviluppo che ci passano davanti, siano esse australiane o cinesi”. E invece ricorda che a Palermo o Roma vengono sottoscritti piani immediatamente dimenticati subito dopo la firma. Crisafulli registra un elettroencefalogramma piatto sull'attività piddina dentro il governo nazionale e dello stesso tenore è il giudizio sul partito: “Non c'è proposta, non c'è azione. E un Pd che non si rivolge ai giovani con soluzioni di prospettiva. Non alimentiamo speranze”. L'assoluta inefficacia di proposte politiche di valore sarebbe il terreno fertile per la nascita di movimenti di base: “Saluto con grande piacere la nascita delle Sardine ma stanno occupando un terreno che doveva essere del Pd”. A parere del Barone rosso non ci sono neppure segnali di ripresa grazie ad una classe dirigente che dovrebbe andare a casa: “Hanno voluto il tesseramento on line assolutamente impersonale quando invece prima era un momento di conoscenza, dialogo, partecipazione”. Ancora più duro sulla presenza piddina all'Ars: “La prima cosa da fare, cambiare il capogruppo. Non c'è un individuo buono per tutte le stagioni”. E sull'attività dei parlamentari regionali: “Assolutamente impalpabile”. Il dito che punta la platea rafforza l'attacco: “Che qualcuno mi indicasse un solo disegno di legge qualificante proposto dal Pd. Niente”. Stessa musica sul partito in Sicilia: “Stiamo scomparendo in tante realtà. Ho proposto al commissario regionale una grande iniziativa pubblica per tornare a far dialogare il nostro modo di far politica e le forze attive regionali. Ebbene sono riusciti ad organizzare un incontro a Roma tra partito e gruppo all'Ars”. Per tirare le somme Crisafulli ha descritto uno scenario fatto di macerie e poco propenso a scommettersi per il futuro: “Noi ad Enna però, faremo caparbiamente la nostra parte”.

    Paolo Di Marco

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    Confermata la convocazione del Consiglio Comunale, in seduta ordinaria, per giorno 04.03.2020 alle ore 17,00 presso la Salaloco enna Consiliare del Palazzo Municipale, con l’integrazione dell’O.d.G. fissato con determinazione n. 7 del 27.02.2020 con i seguenti punti: Bike Sharing e Mensa Scolastica. Pertanto, l’O.d.G. viene così riformulato: 1) Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti nn. 1, 2, 3, 4, 5 del 2020 2) Interrogazione: Servizio Raccolta e Recupero Rifiuti ingombranti a domicilio. 3) Ordine del Giorno: Bike Sharing. 4) Ordine del Giorno: Mensa Scolastica. 5) Regolamento per l'Affidamento di Incarichi Legali a Professionisti esterni all'ente. 6) Approvazione del Patto di Gemellaggio tra Comune di Enna e il Comune di Todi 7) Adeguamento per l'anno 2020, del costo di costruzione alla variazione dei costi accertati dall'ISTAT e Incidenza percentuale per le opere non destinate alla residenza - art.16 comma 12 e art. 19 comma 2 DPR 380/01 come recepiti e modificati dalla L.r. 16/2016.

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     Il consiglio comunale di Enna è stato convocato per giorno 12 novembre alle ore 17.00 per trattare il seguente o.d.g.:comunelogo 1

    1. Lettura ed Approvazione Verbali sedute precedenti nn. 35, 36, 37, 38 del 2019;

    2. O.D.G.: Banca d'Italia;

    3. Commissione Speciale sui Concorsi. 

  • Per giorno 26.11.2019 alle ore 9.00 convocazione del Consiglio comunale in seduta Urgente presso la Sala Consiliare del Palazzocomunelogo 1 Municipale, per trattare il seguente o.d.g.:

    1. Variazione del Bilancio 2019/2021 e Variazione DUP 2019/2021. Seconda proposta per il Consiglio Comunale. Controllo della Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio art. 193 d.lgs. 267/2000.

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    Convocazione del Consiglio Comunale in seduta ordinaria il prossimo 29.08.2019 alle ore 16.00, da parte del Presidente De Rose, comune ennapresso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, per trattare il seguente o.d.g.: 1. Surroga Consigliere Comunale Ferrari Dante - Giuramento e Convalida del Consigliere Subentrante Tornabene. 2. Surroga Consigliere Comunale Scillia - Giuramento e Convalida del Consigliere Subentrante Cortese Gianpiero. 3. Lettura ed Approvazione Verbali Consiglio Comunale sedute precedenti nn. 1, 2, 3, 4, 5 del 2019. 4. Approvazione Rendiconto esercizio finanziario 2018. 5. Assestamento generale del Bilancio di Previsione 2019/2021 e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Variazione del bilancio con contestuale applicazione avanzo vincolato.

  • I Carabinieri della Compagnia di Enna hanno tratto in arresto un quarantenne, disoccupato, di Catenanuova, poiché colto nellacarabenna flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di vario genere. In particolare, nell’ambito di una più ampia campagna di servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Enna, con lo scopo di intensificare la sicurezza effettiva e quella percepita dai cittadini, specie in un periodo dell’anno particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza pubblica, i militari della Stazione di Catenanuova e dei reparti viciniori hanno eseguito una serie di perquisizioni personali e locali nei confronti di alcuni soggetti noti alle Forze dell’Ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti. Tra gli obiettivi, anche il luogo di residenza dell’uomo, dove i militari dell’Arma sono intervenuti con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, scovando occultato in uno dei vani dell’immobile un involucro contenente circa 30 grammi di marijuana. Nel corso delle operazioni, a causa di un malore accusato dall’arrestato, i Carabinieri hanno fatto prontamente intervenire l’ambulanza del 118, per fornire le cure del caso all’uomo. Tuttavia, anche in quella circostanza, uno dei militari intervenuti si è accorto che l’uomo, una volta salito sul mezzo del 118, probabilmente pensando di non essere più sotto gli occhi dei militari operanti, aveva tentato di disfarsi, lasciandolo cadere per terra, di un altro piccolo involucro, poi recuperato dallo stesso militare e risultato contenere circa 5 grammi di cocaina. Avendo quindi avuto la certezza che quella droga non potesse essere destinata ad un uso esclusivamente personale, anche in considerazione del fatto che presso l’abitazione dell’arrestato erano stati trovati anche un bilancino di precisione, del denaro in contanti e altro materiale destinato al confezionamento dello stupefacente, i militari lo hanno dichiarato in stato di arresto, accompagnandolo presso l’ospedale di Enna per le cure del caso esottoponendolo,successivamente, alla misura cautelare degli arresti domiciliari, su disposizione del PM di turno.