DEDALOMULTIMEDIA
05-08-20

dunarea de jos 2020

Enna

  •  

    L'Avis Comunale di Enna, insieme ad altre associazioni facenti parte il Comitato pro Enna, sta manifestando il proprio supporto di thumbnail Passione 1solidarietà a sostegno dell'Ospedale Umberto I di Enna con un pensiero particolare ai degenti che stanno combattendo la battaglia contro il Covid-19. Si stanno attenzionando le varie esigenze per farsi portavoce nel sollecitare interventi necessari per la salute di chi sta assistendo e di chi dovrà essere assistito. Sono state coinvolte tutte le Associazioni e i Club service della città di Enna che, con ogni sforzo e nelle proprie possibilità, stanno facendo la differenza, un qualcosa di utile a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
    A rispondere questa volta all'accorato appello dell'Avis è la Confraternita SS. Passione di Enna, la quale si è messa subito a disposizione, donando ai malati Covid 19 i pulsossimetri, anche noti come 'saturimetri'. Sono strumenti utili per misurare la quantità di ossigeno presente nel sangue e quindi per monitorare lo stato di salute nei malati da coronavirus che, come noto, colpisce i polmoni ostacolando, nei casi più gravi, la respirazione. Gesti di solidarietà che non hanno prezzo, soprattutto in un momento difficile come questo. Avis rivolge il più sincero grazie a tutti coloro che nei giorni scorsi hanno donato. Purtroppo l'emergenza non è ancora finita e molte persone hanno bisogno di aiuto. Si invita a prenotare la donazione al 380 21 95 246 e di condividere questo messaggio anche attraverso i social. La donazione avviene sull'autoemoteca e quindi non si entra assolutamente dentro l'ospedale, il tutto avviene in totale sicurezza e lontano dai reparti. Per la donazione si viene muniti di mascherina ed il personale del Centro Trasfusionale opera in totale sicurezza. Si può compilare il questionario ed inviarlo via mail, indicando nome e cognome, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    “ Fuori dalle nostre case c'è gente che per vivere ha bisogno di noi, non possiamo essere indifferenti. Vi chiediamo di uscire da casa per un validissimo motivo: salvare la vita di qualcuno. Grazie.”

  •  

    Celebrata giovedì scorso 24 ottobre, la XI Giornata Nazionale dell'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) per raccontare e far avo XI giornata 2019 2 conoscere l’impegno di migliaia di volontari che, ogni giorno, in tutta Italia, rinnovano il proprio impegno costante e gratuitoaccanto ai pazienti e ai loro familiari negli ospedali, nelle RSA, negli Hospices e nei Centri diurni per disabili e per malati psichiatrici.

    La giornata si è così svolta: la mattina, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, i volontari Avo hanno allestito dei banchetti informativi presso l’Ospedale Umberto I di Enna per informare la popolazione sulle attività portate avanti dall’Associazione e dare il via alle iscrizioni per il 31° Corso di Formazione per diventare volontario.

    Il pomeriggio, nel Salone delle conferenze A.Mingrino, hanno dato luogo all'incontro: "Avvicinarsi al volontariato. Dubbi, paure, voglia di esserci" per rispondere a dubbi e domande di coloro che già hanno accarezzato l'idea di intraprendere la strada del volontariato.

    C’è tempo fino al 31 ottobre per iscriversi al 31° Corso di Formazione per aspiranti volontari Avo.

    Il corso si terrà dal 31 ottobre 2019 al 13 dicembre 2019: gli incontri previsti, con cadenza bisettimanale, si svolgeranno dalle 16.00 alle 18.00 presso la Sala Congressi Dr. Armando Mingrino.

    “Anche quest’anno, in occasione della XI Giornata Nazionale, abbiamo voluto rinnovare l’impegno di tutti i volontari AVO verso la società, - spiega Alice Amico, presidente AVO Enna - verso chi si trova in un momento di difficoltà. Siamo qui per raccontare lo spirito del volontario AVO ed invogliare quante più persone possibili ad intraprendere questa strada, ovvero quella di offrire gratuitamente una presenza discreta, ma carica di calore umano, per lenire, attraverso il dialogo ma soprattutto l’ASCOLTO, la sofferenza ed il senso di isolamento dei malati e degli anziani.”

    “Una giornata intensa – conclude il presidente Amico - che sembra avere dato ottimi frutti i cui germogli si vedranno il prossimo 31 Ottobre, all'inaugurazione del XXXI corso di formazione AVO Enna, per aspiranti volontari ospedalieri”.

  •  

    Al termine del corso di formazione presso l’Accademia della Guardia di Finanza, dove hanno frequentato dal mese di settembre guardia di finanza avvicendamenti12018, il 16° Corso “Pavia 45 II” sono giunti al Provinciale di Enna: il - Sottotenente Carlo Donnini -, proveniente dal I Gruppo Roma ed il - Sottotenente Pierluigi Licchetta – proveniente dal Comando Generale Roma.

    I due qualificati ufficiali sono stati destinati dal Comando Generale del Corpo, alla Tenenza di Nicosia ed alla Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo Polizia Economica-Finanziaria, in sostituzione, rispettivamente del Capitano Cesare DI GIOVANNI trasferito al Comando della Compagnia di Padova e del Magg. Antonino Licciardello, in quiescenza per anzianità.

    Il Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Licari, ringraziando per il pregevole apporto operativo fornito gli ufficiali cedenti il comando, ha ricevuto i neo

    sottotenenti, formulando l’augurio di buon lavoro negli importanti ed impegnativi nuovi incarichi, auspicando ogni massima soddisfazione professionale e personale.

  •  

     Avvio lavori di sistemazione urbana dell'area delle palazzine a stella. A darne notizia il Sindaco Maurizio Dipietro che conferma il percorso avviato dopo il 

    palazzinestella decisivo intervento dell’ANCI e grazie alla battaglia portata avanti dai Sindaci italiani.

    “Il Piano Periferie muove i primi passi – spiega il Sindaco Dipietro – con gli interventi in tema di riqualificazione urbana che riguardano un’area ormai baricentrica per la parte bassa della città, tutto ciò grazie al recupero delle somme che il Governo Renzi aveva destinato a interventi di riqualificazione delle periferie anche se purtroppo, a causa delle decisioni assunte dal governo nazionale, non sarà possibile utilizzare le ulteriori somme derivanti dai ribassi d'asta".

  • È stata una settimana, quella appena trascorsa, all’insegna anche di controlli e sequestri nel territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Enna. caserma carabinierienna

    In poco più di sette giorni, infatti, nel corso di mirati servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale, i carabinieri hanno sequestrato complessivamente circa 80 grammi di droga a più soggetti ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e dell’illecito amministrativo dell’uso personale di droga. I sequestri hanno portato, oltre all’arresto di un quarantenne di Catenanuova e alla denuncia a piede libero di un ventiseienne originario di Gravina di Catania, anche alla segnalazione di altri quattro presunti assuntori, tutti giovani studenti universitari, trovati in possesso di modiche quantità di marijuana nel corso di analoghi controlli finalizzati al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti. La droga è stata rinvenuta nel corso di posti di blocco svolti lungo le principali vie di comunicazione della zona bassa del capoluogo ennese e nei luoghi di maggior aggregazione.

    Ai soggetti fermati è stato contestato l’illecito amministrativo dell’uso personale di sostanze stupefacenti, secondo quanto disposto dall’art. 75 del D.P.R. 309/90 (testo unico sugli stupefacenti) che prevede l’avvio di un procedimento amministrativo per il tramite della Prefettura dove l’assuntore viene convocato per effettuare un colloquio con un assistente sociale. La violazione dell’art.75 prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa che non comporta multe, ma altri provvedimenti tra i quali la sospensione della patente, del passaporto e/o del porto d’armi per un periodo che può andare da uno a tre mesi. In caso di prima segnalazione, il procedimento può concludersi, se nel corso del colloquio ne emergono i presupposti, senza sanzione, ma con un semplice invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti. La droga sequestrata sarà inviata ai laboratori per le analisi delle sostanze stupefacenti per verificarne il contenuto di principio attivo (Tetraidrocannabinolo – THC) e, in seguito, distrutta.

    A ciò si aggiunge, nello stesso periodo, anche una denuncia all’Autorità Giudiziaria di una diciannovenne ennese, quindi neopatentata, per i reati di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e di alcol poiché, nel corso di un controllo con l’uso dell’etilometro, si è rifiutata di sottoporsi ai test per la verifica dell’alcolemia e dell’eventuale presenza di stupefacenti nel sangue. In questi casi, il rifiuto dell’alcol test, seppur possibile, può costare caro ed è equiparato alla guida in stato di ebbrezza. Pertanto, chi decide di non sottoporsi all’esame dell’etilometro così come ai test tossicologici, viene punito con la pena massima prevista dagli articoli 186 e 187 del Codice della Strada.

  • Con l'avvio della fase due ripartono i lavori sulle strade provinciali a cura del Libero Consorzio Comunale di Enna. bivio kamut 3

    Gli uffici tecnici sono già al lavoro per consentire la riapertura dei cantieri già iniziati ma interrotti a causa dell'emergenza sanitaria e per avviare quelli già redatti e appaltati i cui lavori non si sono potuti consegnare.

    Da domani cantiere aperto sull'asse viario della Sp2 "Enna-bivio Kamut" per i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale. A partire dalle 7 di mercoledì 6 maggio, fino a completamento dei lavori, la strada di collegamento con il capoluogo sarà chiusa al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia per consentire alla ditta di lavorare in sicurezza. I lavori saranno realizzati dall'impresa A.T.I. SI.CO.EDILI S.R.L. - CO.GE.CI.S. S.R.L. di Agrigento.

    "Chiediamo agli automobilisti un pizzico di pazienza per il disagio che la chiusura al transito provocherà alla circolazione stradale considerato che si tratta di una arteria che collega i comuni vicini con il capoluogo - commenta il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale Girolamo Di Fazio - ma in questo momento è prioritario riaprire i cantieri per rimettere in circuito l'economia locale. I tecnici stanno già monitorando la situazione in tutto il territorio e ritengo che i cantieri rimasti in sospeso nel più breve tempo possibile potranno riaprirsi".

  •  

    Di seguito il riassunto dei report delle varie funzioni con dati aggiornati alle ore 17.00:

     

    SANITA’: Il numero di positivi nella nostra città è pari a  (9) di cui uno ricoverato in ospedale e i rimanenti otto in isolamento cocsanitario domiciliare, di cui due (2) possono considerarsi ormai guariti. 

    Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, il numero complessivo è pari a novantanove (99) così suddivisi: 

    6 in pre-triage; 

    57 ricoverati reparto Covid 1; 

    30 ricoverati reparto Covid 2; 

    6 ricoverati in rianimazione.

     

    ATTIVITA’ DI CONTROLLO (POLIZIA MUNICIPALE): 

    E’ stata attivata la sorveglianza degli accessi alla città, in collaborazione con le altre forze dell’ordine. Una persona deferita all’Autorità Giudiziaria perché trovata fuori casa senza idonea giustificazione.

    AUTODENUNCE:  0

    PERSONE CONTROLLATE:  47 

    ESERCIZI COMMERCIALI CONTROLLATI:   18  

    AUTOVETTURE CONTROLLATE:   29

     

    VOLONTARIATO:

    UNITA’ IN SERVIZIO: 28

    NR. DI CHIAMATE ALLA CENTRALE OPERATIVA DEL COC: 65

    AUTODENUNCE:   1

    TAXI FARMACO:  17

    SPESA A DOMICILIO: 13

    DISBRIGO PRATICHE SANITARIE:  5

  • Seconda vittoria consecutiva per l’Enna che allo stadio Gaeta ha battuto ieri 6-0 l’Atletico Catania che si è presentato in campo con soli otto giocatori. russo enna calcio

    La gara è terminata al 31’ poiché, a causa di infortuni, la formazione catanese è rimasta in campo con soli sei giocatori.

    Le reti per l’Enna sono state segnate da Caputa (tripletta), Russo, Parisi e Abdala.

  • #attentiallamontagna, ha inizio con questo hashtag l’avventura tra i colori gialloverdi di Giuseppe Restuccia, il nuovo direttore sportivo dell’Enna, ex Rosolini, presentato questa mattina alla stampa.

    Spazio alla qualità, ha detto il nuovo ds, “chi è bravo gioca, chi non è bravo no, non è un problema di età”. presentazione giuseppe restuccia

    “Ho già la lista dei giocatori di quest’anno – ha detto in conferenza stampa - sicuramente qualcuno verrà riconfermato, i giovani di prospettiva li aggregheremo sicuramente in prima squadra, se si lavora con criterio nel settore giovanile tra qualche anno ci possiamo trovare dei titolari che ci siamo coltivati in casa”.

    “La prima squadra - prosegue Restuccia - va però costruita con l’allenatore, lavoreremo per costruire una rosa più competitiva possibile perché lo meritano la società, la piazza e i tifosi”.

    Fondamentale, quindi, la figura del mister. “Devo individuare la figura che mi detterà la sua idea di calcio. La scelta dell’allenatore ricadrà su una persona con la quale ho una simbiosi, cercherò di pescare tra gli allenatori che conosco, su una persona che umanamente abbia delle qualità tecniche importanti. Torregrossa non sarà la prima scelta, lo incontrerò nei prossimi giorni, mi auguro faccia parte dello staff tecnico”.

    Filippo Occhino

  •  

    Venerdì 20 settembre inizierà ufficialmente la stagione della prima squadra dell'Apd Lagoreal 1981. Preparazione atletica che si lagorealsvolgerà al campo di atletica Tino Pregadio di Enna bassa, affidata al Dott. Filippo Scriminaci. Preparazione che servirà ad amalgamare un gruppo di ragazzi locali che debuttano in Terza Categoria. Dopo la prima fase di preparazione verrà definita la rosa con la quale si affronterà la prossima stagione, e le amichevoli precampionato.   

  • Alle prime ore dell’alba di mercoledì 25 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Enna hanno tratto incarabenna arresto un diciannovenne di origini catanesi, poiché colto in flagranza dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

    L’attività è scaturita nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale allorquando i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura su cui il giovane viaggiava insieme a un suo amico. Notando che l’atteggiamento dei due ragazzi appariva insolito e agitato, i militari hanno approfondito il controllo tramite una perquisizione personale e veicolare, sorprendendo il conducente del mezzo nella disponibilità di una piccola quantità di marijuana, di un coltello a serramanico e di un’ingente somma di denaro in contanti di cui il giovane non era in grado di giustificare il possesso. Date le contingenze insolite, la pattuglia ha esteso la perquisizione presso il domicilio del giovane, rinvenendo all’interno della camera da letto altri 60 grammi di marijuana oltre a 1 grammo di cocaina, bilancini di precisione e altro materiale destinato al taglio e al confezionamento dello stupefacente. Il ragazzo è stato così portato in caserma, dove i militari lo hanno dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto in luogo pubblico del coltello, sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari, come disposto dal P.M. di turno.

  •  

    I Carabinieri della Stazione di Enna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un carabinieritrentaduenne, disoccupato, di Enna, indagato per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. La misura, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna, giunge all’esito di approfondite indagini, svolte dai militari dell’Arma che, a partire dallo scorso mese di ottobre, hanno ricostruito delle preoccupanti dinamiche di vita familiare, accertando una serie di condotte minacciose e violente poste in essere dall’uomo nella quotidianità, sia nei confronti della propria madre che dell’ex fidanzata. In particolare, l’uomo avrebbe tenuto nel tempo comportamenti aggressivi e di sopraffazione, ingiuriando e minacciando la madre, ormai da quindici anni a questa parte, probabilmente anche a causa dell’uso di sostanze stupefacenti di cui è abituale assuntore. Minacce e violenze che sarebbero aumentate specialmente ogni qualvolta la madre rifiutava di dargli del denaro, generando come reazione il danneggiamento del mobilio di casa e anche in violenze fisiche. La donna era costretta quindi a vivere in uno stato di paura continua e di disagio psicologico per timore delle continue aggressioni e reazioni violente del figlio. In conseguenza di ciò, la donna era stata addirittura costretta a lasciare la propria abitazione nello scorso mese di ottobre, cercando rifugio a casa della figlia, in un’altra città. L’altra vittima, l’ex fidanzata dell’uomo, a seguito delle condotte di particolare gelosia e di violenza, aveva deciso di interrompere il rapporto sentimentale con l’indagato, che, da quel momento, aveva preso a pedinarla, aspettandola sia sotto casa, sia nei pressi del luogo di lavoro. Proprio a causa di queste pregresse vicende, nel mese di novembre, il GIP presso il Tribunale di Enna aveva già disposto nei confronti dell’indagato la misura del divieto di dimora nel comune di Enna, al fine di evitare che lo stesso potesse continuare a commettere azioni violente o minacciose nei confronti delle due vittime. Nel giorno di Natale, però, una pattuglia dei Carabinieri, durante un servizio di perlustrazione, lo aveva notato a Enna bassa, in compagnia di un suo amico, in evidente violazione della predetta misura e, per tale motivo, gli veniva intimato di allontanarsi immediatamente dalla città. Proprio quel giorno la Centrale Operativa dei Carabinieri riceveva una telefonata nel corso della quale l’ex fidanzata asseriva di essere stata minacciata di morte dal ragazzo che le avrebbe intimato di ritirare la denuncia che la donna aveva sporto nei suoi confronti e che, se non l’avesse fatto, l’avrebbe uccisa. Avendo quindi ripercorso tutti i vari episodi delittuosi e dopo aver cristallizzato un quadro indiziario grave nei confronti dell’uomo, i Carabinieri hanno riferito l’esito di tutte le indagini svolte all’Autorità Giudiziaria, richiedendo contestualmente l’aggravamento della misura cautelare nei suoi confronti. Aggravamento che si è concretizzato nell’arresto dell’indagato e nel suo collocamento presso la Casa Circondariale “Luigi Bodenza” di Enna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • Carenza di mascherine, l'allarme arriva anche dalla Puliservice Srl di Enna che gestisce in ATI il servizio di pulizia nel presidio ospedaliero di Enna e al Policlinico di Messina, ma la situazione è grave in tutta la Sicilia. mascherina 7

    “Sono finite le mascherine e i nostri collaboratori che quotidianamente lavorano negli ospedali, in questi giorni stanno affrontando una vera e propria emergenza sanitaria per l'epidemia di coronavirus e nei prossimi giorni potrebbero decidere di smettere di lavorare”.

    Questo è l'allarme che arriva della governance della Puliservice, che in una nota spiega.

    "C’è tantissima preoccupazione da parte di tutti i nostri operatori delle pulizie e temiamo che nelle prossime ore non verrà più nessuno a lavorare. Le nostre scorte di mascherine sono finite e abbiamo bisogno che qualcuno ce le fornisca altrimenti il personale non sarà più in condizioni di operare in condizioni di sicurezza per se e per gli altri. I fornitori non hanno più disponibilità di mascherine e stanno convogliando le richieste alle Regioni e alla Protezione Civile, perché chiaramente le priorità le hanno gli ospedali e noi siamo rimasti fuori da questo circuito. Eppure facciamo parte di un contesto che è assolutamente indispensabile, mai come in questo momento, che è quello della sanificazione e della disinfezione degli ospedali. Abbiamo scritto anche alla Regione, alle ASP, alla Protezione Civile e alle Prefetture di Enna e Messina, perché siamo un ingranaggio di un meccanismo che non si può bloccare perché è essenziale. Nessuno al momento ci ha risposto, le linee del Ministero della Salute hanno individuato i nostri operatori allo stregua dei medici e degli infermieri per quanto riguarda la necessità di dotarsi di tute e dispositivi di sicurezza. Ma il nostro problema sono le mascherine perché sono quelle che mancano. Noi dobbiamo garantire il servizio, e per ora i nostri collaboratori lo stanno facendo con grande responsabilità e con turni massacranti. Ma siamo seriamente preoccupati su quello che potrebbe accadere già nelle prossime ore, se la mancanza di mascherine continua a permane".

  • Anche quest’anno, nella parrocchia “Mater Ecclesiae” di Enna, è stata celebrata la solennità liturgica di S. Matteo, Patrono del Corpo della Guardia di Finanza. finanza san matteo
    San Matteo, esattore delle imposte per conto dei romani, divenuto Apostolo dopo l’incontro con Gesù, è Patrono delle Fiamme Gialle sin dal 1934 a seguito di determinazione del Santo Padre Pio
    XII.
    Alla celebrazione, a carattere interno, officiata dal parroco Don Angelo Presti, presente il Comandante Provinciale Col. Giuseppe Licari, ha preso parte una folta rappresentanza di militari di ogni ordine e grado appartenenti al Comando Provinciale e ai reparti dipendenti alla sede di Enna, Nicosia e Piazza Armerina, nonché impreziosita dalla partecipazione di Finanzieri in congedo della locale Sezione Provinciale A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).
    Al termine dell’evento celebrativo è stata recitata la Preghiera del Finanziere che ha suscitato un momento di intimo valore spirituale per tutti i partecipanti.

  •  

    Alla presenza delle Autorità civili e militari della provincia e di tanti cittadini, si è svolta ad Enna nel piazzale della Rimembranza, dove 4 novembre1sorge il monumento ai caduti progettato dall’arch. Ernesto Basile, la cerimonia commemorativa dell’unità nazionale e delle Forze Armate, curata dall'Arma dei Carabinieri e coordinata dalla Prefettura di Enna.

    Alti i contenuti di una celebrazione sobria ma intensa che, come ha voluto sottolineare nel suo messaggio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “é una data in cui si riassumono i valori di una identità nazionale lungamente perseguita dai popoli d’Italia con le aspirazioni risorgimentali e con i grandi sacrifici compiuti dal popolo italiano nella prima guerra mondiale.”

    Un commosso ricordo che ha raggiunto il suo apice con la deposizione di una corona in omaggio ai caduti da parte del Prefetto, d.ssa Giusi Scaduto, e del 99enne Presidente emerito della Federazione provinciale combattenti e reduci di Enna, Cavaliere Giuseppe Piazza.

    Nel suo intervento, il Prefetto ha espresso sincera riconoscenza “alle nostre Forze Armate che continuano ad operare - anche in molte aree del mondo e in scenari ostili - al servizio e a tutela dei più alti ideali della convivenza civile.” Il Prefetto ha anche evocato “il richiamo fortissimo alla coesione e alla solidarietà, alla democrazia e alla pace, che ci viene da lontano. Tutti valori che si tende a dare per definitivamente acquisiti ma che, al contrario, vanno difesi e onorati giorno dopo giorno. Infatti – ha proseguito - la responsabilità morale per eccellenza, il vero collante tra gli italiani del passato, del presente e del futuro è nell’art. 52 della 4 novembreCostituzione che individua come “sacro dovere” di ogni cittadino la difesa della patria. Mafie e terrorismo minacciano di continuo la sicurezza interna e la pace internazionale, la libertà degli uomini e delle istituzioni democratiche, richiedendo a tutti noi massimo impegno civile e l’esercizio di una cittadinanza attiva, vigile, leale.”

    Le celebrazioni si sono concluse con la Messa officiata nella Chiesa di Santa Chiara, Sacrario dei Caduti in guerra, da Mons. Vincenzo Murgano che, nella sua omelia, ha toccato le corde dell’empatia, ricordando i 207 giovani ennesi morti nel primo conflitto mondiale e il dolore dei loro familiari.

  •  

     "Un tavolo tecnico urgente e aperto per discutere del futuro del Libero consorzio di Enna e, in generale, delle prospettive a breve e prefetturaennamedio termine degli organi di area vasta di tutta l’Isola".
    A chiederlo al commissario dell'ex Provincia e all'assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica Bernadette Grasso sono il segretario generale della Cgil Fp Giovanni La Valle, e il segretario territoriale della Cisl Fp di Enna Giovanni Vancheri.
    I due segretari, in particolare, ritengono impellente un "forum sui problemi del Libero Consorzio con riguardo alle norme di stabilizzazione dei precari e alle attuali problematiche organizzative registrate dall'ex Provincia".
    Questo in un quadro regionale che resta molto incerto per i lavoratori degli enti di area vasta, soprattutto quelli precari, e per la stessa effettiva operatività dei Liberi consorzi soprattutto sotto il profilo dei servizi che questi possono offrire all’utenza.

  •  

     

    All'Asp di Enna, è stata firmata oggi la preintesa di contratto collettivo integrativo aziendale per il 2019. Ad annunciare la buona asp preintesa contrattonotizia ai lavoratori sono le i rappresentanti provinciali della Funzione pubblica Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Domenico La Spina, Giovanni Luca Vancheri e Salvatore Mancuso Prizzitano, unitariamente alle rsu aziendali.

    Una sottoscrizione cui si è arrivato “grazie al clima di proposizione e responsabilità che si è instaurato, nell’esclusivo interesse di tutti i lavoratori, fra la quasi totalità di tutte le organizzazioni sindacali e il management aziendale. Ora si corre spediti come un treno, confortati anche dalla recente sentenza del 23.10.2019 emessa dal Tribunale di Enna che ha acclarato la piena legittimità dell’Asp proprio su questa contrattazione e, anche, sul nostro operato”.

    I sindacati esprimono un “doveroso plauso a tutti i colleghi sindacalisti e rappresentanti dei lavoratori, alla direzione generale di Francesco Iudica, alla direzione amministrativa di Sabrina Cillia ed alla direzione sanitaria di Emanuele Cassarà, e soprattutto agli uffici investiti, che in neanche una settimana, hanno dovuto ovviamente accelerare tutte le procedure necessarie per potere preparare tutti gli atti da perfezionare in forza di legge. Atti sistematicamente aggrediti con motivazioni avulse alla mera materia oggetto di contrattazione, tra l’altro regolata in modo chiaro ed analitico dal ccnl 2018. E’ giusto che ogni lavoratore sappia chi si è speso per un senso di giustizia ed equità, a prescindere dalle bandiere e dagli interessi personali, e chi no”. Dopo la fima di questo atto potranno essere erogate le risorse economiche previste “in modo corrente e strutturato e non più con anni di ritardi”.

  •  

    Da più di trent’anni il ritratti di santi propone un itinerario di preparazione alla Pasqua che mette al centro la contemplazione dei Santi, un tratto carismatico dell’esperienza di fede nata attorno al Padre Carmelitano Scalzo Antonio Maria Sicari nella grande famiglia del Carmelo. Le figure scelte per la Quaresima 2020 abbracciano pressoché l’intero arco temporale in cui si inscrive la vita della Chiesa, quasi a ricordare che la compagnia dei buoni (per usare le parole di Santa Teresa d’Avila) c’è sempre stata e sempre ci sarà. Anche oggi, come mille volte è accaduto in passato, occorre il calore della santità per continuare ad essere grati della vita e sperare in un futuro più sereno. C’è bisogno della misericordia di un Dio che non si stanca di attendere i Suoi figli amati, qualunque cosa essi abbiano commesso.

    Così, p. Sicari indica anche quest’anno cinque figure alle quali guardare: anzitutto san Girolamo (347 – 419), l’eremita al quale dobbiamo il testo latino della Bibbia (la cosiddetta Vulgata) e quindi la possibilità di conoscere la Parola di Dio. Seguirà il profilo del Servo di Dio Enrico Medi (1911 – 1974), vicepresidente dell’Euratom dal 1957 al 1965,scienziato di grande levatura, che commentò lo sbarco dell’uomo sulla Luna, ma soprattutto mistico, capace di attirare folle intere alle sue conferenze su Scienza e fede. Sarà poi la volta della Serva di Dio Chiara Corbella Petrillo (1984 – 2012), morta a soli 28 anni, dopo aver vissuto una singolare storia di maternità e di malattia. Una figura quanto mai vicina alle innumerevoli sofferenze del nostro tempo, che ci ricorda con forza dirompente quanto la vita sia sacra in ogni istante e in qualsiasi condizione si venga a trovare. Sabato 7, 14 e 21 marzo l’appuntamento sarà ad Enna presso la Chiesa delle Anime Sante alle ore 18,00 per la celebrazione della S. Messa e a seguire la meditazione sui testi di P. Antonio Sicari.

    Ultimo appuntamento, domenica 29 marzo presso il Santuario di San Giuseppe con la messa alle 19,00 e la biografia dedicata alla Serva di Dio Leonia Martin (1863 – 1941), la “bambina difficile” dei santi genitori di S. Teresa di Gesù Bambino, canonizzati nell’ottobre 2015. Leonia volle essere la prima a seguire la piccola viaverso la santità segnata dalla sorella minore. Aprirà il percorso, sabato 7 marzo, il Ritratto di San Girolamo (347 - 419). Asceta di origine dalmata, ricevette un’ottima formazione culturale e sviluppò una vera e propria passione per i classici latini, che conservò per tutta la vita. Una passione che dovette anche, in un certo senso, dominare perché gli impediva di amare e approfondire la Sacra Scrittura, per lui poco gradevole dal punto di vista stilistico, benché ricchissima di tesori spirituali. Grazie al suo immenso lavoro, compiuto su richiesta di papa Damaso, abbiamo oggi la Vulgata, ossia il testo latino della Bibbia.

  • Sarà restituita alla città restaurata il prossimo 12 Settembre, ore 10 nel corso di una cerimonia di inaugurazione, la Pala dell’altare del XVII secolo nella chiesa dei Cappuccini.

    La Confartigianato, con l’Associazione di promozione sociale Ancos, riconsegna, dunque, alla città la pala dell’altare lignea e pittorica, custodita nella Chiesa dei Cappuccini grazie alla raccolta del 5 per mille, con un finanziamento di 30 mila euro. enna chiesa cappuccini

    L’opera, raffigurante Santa Maria degli Angeli coi santi Francesco, Antonio, Chiara e Caterina, che si trova nella chiesa del cimitero, torna, dunque, a risplendere.

    L’appuntamento, coordinato dal segretario provinciale di Confartigianato Imprese Enna, Angela Maccarrone, è alle ore 10 del prossimo 12 settembre alla chiesa dei Cappuccini.

    Dopo il saluto del presidente provinciale della Confartigianato, Peter Barreca, del presidente del Comitato provinciale Ancos e del presidente nazionale, Francesca Andolina e Fabio Menicacci, e del vice presidente nazionale INAP, Maurizio Gulina, si succederanno gli interventi a cura del soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Enna, Nicola Francesco Neri, del direttore dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piazza Armerina, Giuseppe Paci e del sindaco di Enna, Maurizio Dipietro. Alle 12 poi sarà la volta del segretario categoria Artistico di Confartigianato Imprese Enna, Piepaolo Tirrito, dello storico dell’arte della Soprintendenza, Paolo Russo, per arrivare alla presentazione dei lavori di restauro a cura di Maria Angela Sutera e Pierpaolo Tirrito.

    Il restauro è stato effettuato con il patrocinio del Comune di Enna, della Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna e della Diocesi di Piazza Armerina

    “Siamo fieri di avere restituito alla città un’opera così preziosa, - dice il segretario Confartigianato, Angela Maccarrone – invitiamo i cittadini ad andare a visitare questa chiesetta ed ammirare la Pala restaurata, un altro capolavoro custodito in questa città, nel cuore della Sicilia. Siamo certi che, investire in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali, si traduce in un aumento della ricchezza del territorio”.

    La pala, con un pregiato intarsio ed intaglio, ha le caratteristiche tipiche delle pale di altare generalmente commissionate dall’Ordine dei Cappuccini.

    La grande tela, incorniciata nel pannello maggiore, è attribuita al pittore fiammingo Frans Van de Kasteele, detto Francesco da Castello, anch’egli padre cappuccino.

  • Il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Ferdinando Guarino, ha disposto la chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia della Sp 62 "Milocca - Calderai" e, precisamente, dal chilometro 4 al chilometro 8 ricadente nei territori di Enna, Assoro e Leonforte. sp 62

    Il provvedimento si è reso necessario per la presenza di detriti terrosi presenti sulla carreggiata trasportati dalle abbondanti precipitazioni della scorsa settimana, tali da pregiudicare la transitabilità.

    Persistendo le condizioni il Commissario ha ordinato in via cautelativa, per la tutela della pubblica e privata incolumità, la chiusura del tratto dell'arteria in prossimità dello svincolo autostradale A19 direzione Palermo in entrambi i sensi di marcia della strada, fino al ripristino delle condizioni minimali di sicurezza.