DEDALOMULTIMEDIA
12-12-19

Enna

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    A Modica, dal 17 al 19 ottobre 2019, si è tenuto il XIV Congresso Regionale AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani foto Premio Marilina LiuzzoOspedalieri, del Territorio e Liberi Professionisti).

    Nell'ambito del Congresso, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna si è aggiudicata il Premio Marilina Liuzzo “VBCA: come ridurre i TC ripetuti per il benessere materno e neonatale” presentando una video-intervista con testimonianze sul parto spontaneo dopo il taglio cesareo, realizzata dagli operatori dell’UOC di Ostetricia e Ginecologia del Punto Nascita Umberto I di Enna. Ha ritirato il premio il responsabile dell’Unità Operativa, dr. Giovanni Falzone.

    Il “Premio Marilina Liuzzo” è un concorso riconosciuto a livello nazionale in memoria della ginecologa dell'ASP di Enna , fondatrice dell'AGITE e scomparsa prematuramente nel 2009.

    Le giornate, in presenza di numerosi rappresentanti delle Istituzioni regionali e ministeriali, sono state dedicate all’approfondimento di molteplici argomenti: dalle disbiosi alle patologie metaboliche in gravidanza, all’integrazione ospedale territorio, alle neoplasie ginecologiche.

    Alla giornata inaugurale è intervenuto l’Assessore per la Salute della Regione Sicilia, avv. Ruggero Razza; presenti il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Francesco Iudica, e il Direttore del Dipartimento Materno Infantile, dr.ssa Loredana Disimone.

    “Nella sessione AOGOI giovani – Emergenze ostetriche, si sono distinte le ginecologhe del Punto Nascita dell’Ospedale Umberto I, dr.ssa Alessandra Girgenti e dr.ssa Alida Balsamo, che hanno presentato un caso clinico. All’interno della sessione AGITE, i ginecologi consultoriali dr.ssa Stella Ciarcià dr Roberto Licenziato hanno relazionato, rispettivamente, sulle vaccinazioni in gravidanza e sul programma regionale di promozione dello screening del cervicocarcinoma.

    All’interno della sessione BRO e competenze ostetriche - Come conciliare autonomia e lavoro di Team, la dott.ssa Oriana Ristagno Ostetrica del Dipartimento Materno Infantile ha relazionato sull’adesione ai programmi di formazione regionali di promozione dell’allattamento al seno e sull’utilizzo dei simulatori per la gestione delle emergenze in sala parto”.

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    Ancora un altro tassello di prestigio, dopo l'apertura dell'Ufficio REACH, si aggiunge alla sanità ennese in materia di sicurezza fascetto sivillochimica. Il Laboratorio di Sanità Pubblica dell'ASP di Enna è stato individuato quale laboratorio di riferimento all'interno della rete dei laboratori nazionale per i controlli REACH. Ad oggi, nella Regione Sicilia, solo il Laboratorio di Sanità pubblica di Palermo si occupava di alcune determinazioni ricadenti nell'ambito dei controlli REACH. Al Laboratorio di Enna, pertanto, saranno consegnati campioni provenienti da tutta l'Italia; nello specifico, il laboratorio di Enna sta attivando le metodiche per la determinazione dei “coloranti azoici” sui capi di abbigliamento, attività finora effettuata esclusivamente dall'Agenzia Provinciale per l'Ambiente di Bolzano e dall'ARPA della Regione Lazio.

    L'intera attività relativa alla sicurezza chimica in ambito REACH/CLP è condotta dalla dottoressa Maria Fascetto Sivillo, già referente provinciale REACH e, da qualche mese, membro del Gruppo di Coordinamento Regionale e, in atto, anche coordinatore regionale e referente interregionale in pectore presso il Ministero della Salute.

    “Alla luce di quanto sopra - dichiara la dottoressa Fascetto - tutti gli ispettori regionali REACH si riuniranno mensilmente presso l'ASP di Enna, al fine di organizzare le attività previste dal Piano Regionale di Controllo e stabilite dal Gruppo di Coordinamento nonché per organizzare attività su campo, giornate di studio e aggiornamento”.

  • La diversità non è un limite, ma una risorsa!

    E’ questo il concetto che già nelle scuole primarie deve essere spiegato ai bambini.kairos

    In fondo, ognuno di noi ha una propria specificità che ci porta ad essere “diverso” dagli altri.

    Facendo leva su questa riflessione, diventa agevole fare passare l’idea che non esistono persone normodotate e persone meno dotate; e diventa, così, realizzare, già e soprattutto nell’ambiente scolastico, un compiuto processo di integrazione. E ancora: sempre più forte sarà la convinzione che la diversità è semplicemente una preziosa risorsa, una speciale opportunità, un importante mezzo per migliorare la nostra società.

    E’ il momento opportuno (Kairòs -καιρός- nell’antichità greca) di rimboccarsi le mani già dalle scuole primarie e realizzare, per l’appunto, il progetto Kairòs, affinchè i bambini mettano a disposizione le proprie risorse interiori e con tenera spontaneità realizzino la piena integrazione fra di loro.

    Questo progetto ha toccato molto la sensibilità della dott.ssa Maria Roberta Santoro, Presidente del Lions Club di Enna; e con la forza e la convinzione di chi crede negli autentici valori umani e, quindi, negli scopi e principi dei Lions, ha voluto realizzare questo PROGETTO, nell’ambito del service distrettuale “Abbattiamo le differenze”.

    Lo ha fatto lo scorso 3 dicembre, consegnando ai bambini della scuola primaria F.P. Neglia di Enna Bassa, 94 copie del libro “Alla ricerca di Abilian” - una favola in cui un simpatico panda, con l’aiuto di tante altre specie di animali riesce trovare ABILIAN, il fantastico “luogo del cuore” dove tutti sono abili-.

    Ha consegnato anche 5 manuali dedicati, sempre in tema, alle insegnanti.

    Materiale tutto acquisito dal Distretto 108 Ta1.

    Nel salutare e ringraziare il dirigente scolastico, dott.ssa Marinella Adamo, e la maestra Valeria Petralia, responsabile del progetto, la Presidente ha voluto rivolgere un sentito “arrivederci” ai numerosi bambini e alla folta rappresentanza delle insegnanti; tutto ciò, all’insegna del motto: “Abbattiamo i pregiudizi con la forza delle nostre risorse interiori e la consapevolezza che la diversità non è mai un limite ma un inestimabile valore umano!”

             Il segretario Lions Club Enna       Enzo Vicari

     

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    Sta bene Sauro Giuseppe, scomparso domenica scorsa, 3 novembre, data in cui è stato prontamente attivato in Prefettura il pianoSauro Giuseppe provinciale speditivo di coordinamento delle ricerche.

    Nella mattinata del 07 novembre 2019, dopo 5 giorni senza mangiare né bere, è stato ritrovato nelle vicinanze del Crocifisso al bivio Kamut di Enna e si trova attualmente ricoverato in ospedale per i controlli sullo stato di salute.

    Alle ricerche, concluse con esito positivo, hanno partecipato senza soluzione di continuità, le Forze di polizia territoriali, i Vigili del Fuoco, il Servizio di Protezione Civile del Comune di Enna. Fondamentale il concorso da subito dei circa 40 volontari per turno dell’“Ente Corpo Volontari Protezione Civile Enna”. È stato, inoltre, assicurato a partire da giorno 5 novembre il concorso di 12 unità e 7 mezzi del locale Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, di 4 volontari della Croce Rossa Italiana. In questi giorni, il Dipartimento regionale di protezione civile – Unità operativa di base di Enna ha disposto l’attivazione di ulteriori associazioni di volontariato della provincia. Prezioso l’impiego di unità cinofile, di squadre del “Sistema Automatico a Pilotaggio Remoto” (S.A.P.R. – Drone) e del Servizio di Topografia Applicata al Soccorso (TAS) dei Vigili del fuoco. La Questura, i Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno scandagliato le zone di maggiormente frequentate dall’anziano, con un numero complessivo di 36 pattuglie operative nell’arco di ciascuna delle 5 giornate delle operazioni, i Carabinieri hanno sorvolato in elicottero, la Guardia di Finanza ha anche impiegato 1 unità di soccorso del SAGF. Impiego poderoso e instancabile di risorse, soprattutto in considerazione dei mezzi di cui una piccola provincia può disporre.

    Si è proceduto a perlustrare l’intero centro urbano e le pendici del monte su cui lo stesso insiste, nonché molte delle zone extraurbane di collegamento che la persona scomparsa abitualmente raggiungeva a piedi. Risolutive le immagini del circuito di videosorveglianza del Comune e la partecipazione attiva di tutta la comunità. Il Prefetto, dott.ssa Giusi Scaduto, nel corso della conferenza stampa tenutasi nella Sala Unità d’Italia del Palazzo del Governo di Enna subito dopo aver appreso la notizia, ha rivolto un affettuoso pensiero ai familiari del Sig. Sauro e ha ringraziato tutte le componenti del sistema di protezione civile che hanno partecipato alle operazioni di ricerca con tenacia, determinazione e grande professionalità.

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    L'Associazione Psychè, dopo l'apertura dei Pronto Soccorso Psicologico di Catania e Messina, inaugura la nuova sede pronto soccorso psicologicoin via delle Olimpiadi 155 ad Enna, presso l'Ambulatorio di Neuropsicologia e del Centro Ascolto Alzheimer gestito dalla Coop. Sociale Global Service.

    L'innovativo servizio, unico in Sicilia, si pone l'obiettivo di fornire un punto di riferimento per tutte le persone che si trovano ad affrontare un'emergenza psicologica e che spesso si sentono spaesati nella ricerca della giusta assistenza presso i servizi pubblici.

    La nuova sede si pone anche come punto di riferimento per i familiari che necessitano di una consulenza professionale per gestire problematiche all'interno delle dinamiche domestiche.

    L'Associazione Psychè è una associazione tra professionisti fondata da 4 psicologi, Mariano Indelicato, Tommaso Careri, Martina di Stefano e Tina di Primo, uniti dal desiderio di fornire un aiuto concreto al territorio rendendo la cultura del benessere psicologico a portata di tutti, grazie al costo ridotto di 30€ per afferire al servizio.

    L'inaugurazione è stata accolta con grande entusiasmo da tutti i presenti, sono già partite le prime azioni territoriali come ad esempio la sottoscrizione dei protocolli con i medici di base e le realtà provinciali.

  • Ampliate le fasce orarie del CUP (Centro Unico di Prenotazione) e del Call Center: un ulteriore intervento per soddisfare al meglio le ospedale enna ingressoesigenze dell’utenza.

    “A seguito del potenziamento del CUP con l’assegnazione di risorse aggiuntive di personale, sono state ampliate le fasce orarie di apertura degli sportelli e del Call Center, come consultabile presso il sito internet dell’ASP (www.asp.enna.it) e presso le sedi dei Poliambulatori” , lo rende noto il Direttore dell’Assistenza Specialistica e del CUP, dr. Francesco La Tona.

    “La Direzione Aziendale ha intrapreso svariate iniziative volte a facilitare l’accesso da parte del cittadino alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, tra cui l’attivazione del WEB CUP, che permette la prenotazione attraverso il sito aziendale. A breve – continua il dr. La Tona – saranno istallati i totem multifunzione presso i punti di prenotazione che consentiranno sia di gestire l’accesso sia di pagare il ticket, modalità che si aggiunge a quelle attualmente possibili (presso sportello fisico CUP, tramite conto corrente postale o presso gli sportelli della Lottomatica).

    L’Azienda Sanitaria Provinciale coglie l’occasione per ricordare ai cittadini che è stata avviata, da circa due mesi, la possibilità di gestire la prenotazione delle prestazioni specialistiche anche presso le Farmacie, attività per la quale la convenzione con Federfarma prevede, in atto, un onere aggiuntivo a carico dell’utenza”.

    Le innovazioni apportate, la presenza diffusa nel territorio degli sportelli, il potenziamento dell’organico per il Call Center e l’avvio del WEB CUP costituiscono interventi di rilevante spessore verso il miglioramento, rapido e soddisfacente, del sistema di prenotazione.

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    E'stato inaugurato l'ecografo di ultimissima generazione "che permette di cogliere l'immagine tridimensionale del bambino a colori con ecografogrande nitidezza – spiega il dott. Giovanni Falzone, primario ff del reparto Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Umberto I di Enna - aggiungendo la dimensione temporale attraverso la tecnologia 4D. Le immagini vengono catturate in tempo reale, durante il movimento, trasferendo i dati con velocità e risoluzione elevate."

    Il nuovo ecografo 4D è dotato di sonda a matrice elettronica, disegnata appositamente per le applicazioni ostetriche ginecologiche.

    Alla presenza del Direttore Generale, Francesco Iudica sono state evidenziate le rilevanti qualità tecniche dell'apparecchio, ancora poco presente nelle strutture sanitarie.

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    Sabato c’è stata la vittoria netta per 5-1 dell'Asd Tennistavolo Ausonia di serie B2, del trio Costanzo, Gambina, Messa, nella trasfertaB1 palermitana contro lo Sportenjoy. 5-1 il risultato finale per gli ennesi che, in una partita per niente agevole, hanno saputo marcare il loro predominio senza tentennamenti, ne timore di sorta. Ottimo l'esordio di Simone Costanzo che non ha ceduto neanche un set agli avversari; buone anche le prestazioni del maltese Andrew Gambina e di Francesco Messa.

    Sempre nella giornata di sabato, sono arrivate anche le vittorie per le due formazioni di C2, entrambe per 7-0. Contro l’ASD TT CALTANISSETTA ha giocato la squadra (A) e contro A.S.D. TENNISTAVOLO CALASCIBETTA la squadra (B).

    In D1 sconfitta di misura dell’Ausonia per 3-4 contro la Virtus.

    In B1, nel campo di gara casalingo della Palestra S. Onofrio di Enna, dopo 4 ore di incontri serrati, è arrivata la seconda vittoria su due incontri giocati dell’Ausonia. I punti per gli ennesi sono arrivati da tutti e tre i giocatori. Due ciascuno per Hristozov e Lo Verso e uno per Daniele Spagnolo, che ha faticato leggermente ad imporre il proprio predominio tecnico, contro avversari, tuttavia, molto dotati sul piano dell’esperienza Per i campani di Cava dei Tirreni, i successi sono arrivati da Gammone (3 punti) e da Giorgione (1 punto). 5-4 il risultato per l’Ausonia, dopo un finale al cardiopalma, risolto con grande freddezza dall’ottimo Vasil Hristozov, che ha regolato con il parziale di 3-1 il forte Giorgione, contro il quale non vantava nessun precedente favorevole. Ottima anche la prestazione di Lorenzo Lo Verso che, dopo un timido inizio, ha saputo imporre le sue giocate veloci ed incisive. Alla soddisfazione di tutto l’ambiente, si aggiunge la consapevolezza di avere fatto un importante passo avanti, per l’obiettivo minimo che, per gli ennesi, rimane la salvezza.

  • La notizia che il disagio dell’Ufficio Provinciale del Lavoro riguardante la struttura dove opera abbia trovato un interprete nel sen. Fabrizio Trentacoste del M5S è senz’altro positiva.

    Lo stesso parlamentare oltre ad aver raccolto la difficoltà propone pure la soluzione, trasferimento dell’Ufficio nei locali ex Inpdap di via Trieste. Ottimo se non fosse che la struttura è di proprietà dell’Inps e quindi per trasferire un ufficio regionale in quella sede è necessario che la Regione disponga l’acquisto o l’affitto. enna ex ospedale

    Insomma palazzo d’Orleans è chiamato a scucire quattrini che non ha. E in ogni caso viene risolto un problema, solo uno quando in città degli stessi mali, locali angusti e costosi, soffrono numerosi altri uffici regionali.

    Ecco un piccolo elenco. Oltre all’Ufficio Provinciale del Lavoro sono in affitto l’Ispettorato del Lavoro, l’Ispettorato Forestale, l’Azienda Forestale, la Motorizzazione civile, la Protezione civile e probabilmente qualche altro ufficio che adesso sfugge. Tutti di competenza della Regione per i quali vengono sborsati ogni mese canoni anche elevati.

    Da più di due anni, da queste righe, è stata ipotizzata una soluzione a costo zero per l’amministrazione regionale. I già citati Uffici potrebbero trovare posto negli edifici dell’ex Ospedale Umberto I° di Enna alta ormai in disuso. Solamente una piccola ala è attualmente utilizzata dalla Croce Rossa e da altre associazioni. L’immobile è di competenza dell’Asp e quindi della Regione. La struttura è talmente vasta che potrebbe accogliere comodamente tutti gli Uffici regionali operanti ad Enna, che oggi utilizzano locali in affitto, con uno sgravio importante per le casse della Regione. Senza contare poi la comodità per l’utenza di trovare in pochi metri tutta una serie di uffici.

    L’immobile ex Inpdap, invece, potrebbe essere utilizzato per dare la sede ad altri uffici statali; in questo modo si realizzerebbero facili economie per Stato e Regione. Quest’ultima ha attivato la “ricetta” proposta già a Catania dove, vedi caso utilizza un ex ospedale per assicurare spazio agli Uffici regionali etnei. Perché a Catania si può e ad Enna no?

    L’unica risposta positiva d’impegno al suggerimento è stata formulata, qualche mese fa, dal deputato regionale Luisa Lantieri, ma ad oggi niente di veramente concreto. Intanto la struttura dell’ex Ospedale Umberto I° continua a rimanere vuota e cadere in rovina, mentre la Regione, piena di debiti, continua a pagare affitti. Al presidente della Regione Nello Musumeci la risposta.

    Paolo Di Marco

  • L'ing. Fuasto Severino è il nuovo presidente dell'Università Kore di Enna. Lo eletto quest'oggi il consiglio riunito appositamente dopo korele inaspettate e decise dimissioni di Cataldo Salerno che per ben 24 anni ha guidato l'ateneo ennese, fin dalla sua costoitutuzione in Consorzio Ennese Universitario.

    All'ing. Severino quindi il difficile compito di guidare la Kore, ma non dovrebbe essere rappresentare un problema dal momento che è stato vice presidente per tanti anni.

  • Venerdì 8 Novembre gli uffici del servizio anagrafe del Comune di Enna (stato civile, anagrafe ed elettorale), compresi gli sportelli della sede di Piazza Vittorio Emanuele e di Viale IV Novembre, rimarranno chiusi al pubblico per permettere al personale di partecipare ad un corso di formazione e aggiornamento.anagrafe

  • Ecco il comunicato della direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna in merito all’Atto Aziendale.

    “Frutto di un serrato confronto con le Organizzazioni Sindacali e la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Enna, l’Atto Aziendale recepisce la rete aziendale come delineato negli atti di programmazione regionale e innova significativamente l’organizzazione amministrativa. ospedale Umberto I

    Integrazione, interazione, sussidiarietà sono le linee ispiratrici dell’Atto Aziendale che si caratterizza per la crescita di opportunità di salute, specie nell’area nord della provincia con la previsione dell’Emodinamica e dell’UTIC nel Presidio Ospedaliero di Nicosia.

    Per implementare, inoltre, un governo che sappia individuare e raggiungere obiettivi, i Dipartimenti Ospedalieri sono stati definiti come strutturali.

    L’offerta territoriale è stata riorganizzata su due strutture – una che governerà attività e risorse acquisite dall’Azienda dall’esterno, l’altra attività, personale e strutture direttamente gestite – che dovranno cogliere la sfida, sempre crescente, della cura della fragilità.

    Anche sul piano amministrativo, il nuovo modulo punta a valorizzare ruolo e attività dei Distretti che potranno contare su un’interfaccia di vertice amministrativo.

    I direttori amministrativi, fino ad oggi responsabili della sola attività negli ospedali, si occuperanno oggi anche delle attività territoriali decentrate.

    Si rafforza così un modello integrato fra ospedali e fra questi e il territorio.

    Occorrerà ora riempirlo di professionisti.

    La nuova dotazione organica sarà lo strumento utile, al quale abbiamo già posto mano, per garantire un equo, diffuso efficiente accesso alle opportunità di salute”.

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    Si è tenuta, il 18 novembre 2019, presso la Sala Convegni dell’Ospedale Umberto I di Enna, la “Giornata della gogol francesca incudinePrematurità”, organizzata dall’Unità Operativa di Terapia Intensiva. In occasione dell’evento è stato consegnato il Gogòl n. 2749 all’UTIN (Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale). A consegnarlo l’Ambasciatrice del Sorriso Francesca Incudine, nota cantautrice ennese, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali tra i quali, la Targa Tenco 2018 come miglior Album in dialetto ed il Premio Bianca D’Aponte per cantautrici.

    Il Gogòl è stato consegnato nelle mani della dr.ssa Sabrina Morreale, direttore F.F UOC TIN – Neonatologia, con la seguente motivazione: “a chi fa del Sorriso speranza, cura, abbraccio. A tutti coloro che lavorano in questo reparto perché facciano il loro lavoro con passione e gratitudine, gratitudine alla vita che viene a visitare ogni giorno il nostro cuore”.

    “Il Gogòl rappresenta un simbolo di speranza e di sorriso – ha raccontato Francesca Incudine - perché con il suo significato “vai che ce la fai” (Go gòl) ti permette di dire all’altro che ce la può fare, che può credere nella forza della vita e della gratitudine. Oggi mi trovo qui a rappresentare questo grande progetto che parte da Enna e abbraccia tutto il mondo. Spero che quello che Gogòl rappresenta possa essere qualcosa da cui partire, per mettere al centro l’uomo e le sue relazioni, generando entusiasmo”.

  • Il progetto della Banca del Grano piace molto anche fuori dai confini nazionali. Lo dicono le statistiche dei contatti che GRAFICOarrivano sul portale www.bancadelgrano.it e sui profili social. La portata innovativa introdotta da questa singolare Start-up siciliana potrebbe, in effetti, veramente cambiare l’approccio culturale nella commercializzazione del grano su scala mondiale. L'obiettivo è quello di portare il grano duro in un nuovo modello di business sulla tecnologia Blockchain che, consentiranno il coinvolgimento di un’ampia platea di agricoltori, stoccatori, industrie di prima e seconda trasformazione, investitori pubblici e privati che riesca a superare non solo i confini nazionali, ma anche europei. La nazione più “interessata” al progetto pare sia rappresentata dagli Stati Uniti d'America, da dove arriva il 31,49% dei contatti. A seguire l’Italia con il 17,40 e la Francia con il 7,58. Poi Singapore con il 5,80%, la Germania, con il 5,35%, la Gran Bretagna, con il 4,82%, il Vietnam con il 4,28%, il Canada con il 3,30%, l'Olanda con il 2,94 e l'India con il 2,23.

  • La Giunta dell'Unione delle Camere Penali, ha indetto un’astensione per i giorni dal 2 al 6 dicembre 2019, per esprimere il propriocamera p dissenso sulla riforma della prescrizione c.d. legge “spazza corrotti”. Tale forma di mobilitazione deriva dal generale dissenso della comunità dei penalisti nei confronti della proposta di riforma del richiamato istituto, in quanto gravemente lesiva dei principi irrinunciabili del nostro Ordinamento, con particolare riferimento al diritto al giusto processo. Tale iniziativa è in continuità con quella dell'ottobre scorso e si inserisce nell’ambito dell’azione di confronto con l’opinione pubblica e della società civile sul tema della prescrizione e della ragionevole durata del processo. A tal proposito, la Camera penale di Enna ha indetto, anche, un laboratorio di sensibilizzazione esteso ai corsisti della Scuola Territoriale della Camera Penale, che prevedeva lo sviluppo in chiave ironica il tema proposto.

  • La Compagnia Arcieri del Castello del presidente Gaetano Campisi ancora una volta “ambasciatrice” della storia medievale e non solo di Enna in giro per l’Italia.
    Un gruppo di arcieri ennesi nei prossimi giorni partirà alla volta di Todi in Umbria, la città degli arcieri per antonomasia, poiché invitata dagli organizzatori locali a partecipare dal 12 al 14 Ottobre alla “Disfida di San Fortunato”, un palio per arcieri in occasione del santo patrono della città. compagnia arcieri del castello
    Un evento che richiama centinaia e centinaia di gruppi di arcieri da tutta Italia, in particolare dal centro nord, con oltre settecento persone solamente nel corteo storico inaugurale.
    Si consolidano così sempre più i rapporti di collaborazione e di scambi culturali tra le città di Enna e Todi, che sono stati sanciti con due incontri istituzionali nei mesi scorsi tra le due amministrazioni comunali che hanno dato vita ad un gemellaggio.
    Nello scorso mese di luglio, in occasione della gara di Arco Storico Trofeo Maria SS. della Visitazione, una delegazione dell’amministrazione comunale di Todi con in testa il Vice Sindaco Adriano Ruspolini, è stata ricevuta in forma ufficiale da quella di Enna a Sala Proserpina.
    Inoltre una delegazione della sezione agraria dell’IIS Lincoln di Enna, il cui dirigente scolastico è Angelo di Dio, si recherà anche a Todi dove incontrerà i loro colleghi dell’Agrario Cutelli, con i suoi 150 anni di storia il più antico d’Italia.
    “Per la nostra associazione ancora relativamente giovane è un vero onore essere stati invitati a partecipare alla Disfida di San Fortunato nella città degli arcieri per eccellenza ed insieme alle compagnie di Arcieri tra le più famose d’Italia, – commenta il presidente della Compagnia Arcieri del Castello Gaetano Campisi – cercheremo di portare alto da un punto di vista agonistico e sportivo il nome di Enna, ma ancor di più continueremo nel cercare di dare un contro contributo nella promozione della nostra amata Enna in giro per l’Italia ed in questo caso nella capitale italiana e non solo degli arcieri medievali”.

  • La Compagnia degli Arcieri del Castello di Enna ha partecipato alla prestigiosa Disfida di San Fortunato a Todi, evento todi 5che richiama decine di associazioni medievali da ogni parte d'Italia. il gruppo ennese ha avuto anche l’onore di avere il suo presidente Gaetano Campisi, prescelto come giudice di gara per il Palio dei Quartieri di sabato 12.

    “Non possiamo che essere molto contenti e soddisfatti per questa nostra presenza a Todi – commenta Gaetano Campisi – e vogliamo contribuire alla promozione della nostra città in terra umbra in eventi prestigiosi come la Disfida che si disputa in occasione dei festeggiamenti del santo patrono della città San Fortunato”.

    Emozionante anche la partecipazione alla Cena Medievale del sabato all’interno del palazzo del Capitano oggi sede del Municipio di Todi. Un momento in cui gli oltre 200 commensali fanno un passo all’indietro nel tempo con musici e giullari; il tutto rigorosamente in abiti storici. E domenica il momento più importante con la Disfida di San Fortunato, svoltasi lungo i vicoli della città.

    Dopo il pranzo si è svolto il corteo storico con il gruppo ennese il secondo, in ordine di sfilata, dopo Todi. Quando lo speaker che annunciava i vari gruppi storici (mille figuranti) ha detto : " dalla lontana Sicilia, dalla Città inespugnabile di Enna, città gemellata con Todi, la Compagnia Arcieri del Castello”, è partito l'applauso di tutta la piazza gremita in ogni angolo. A seguire spettacoli di danza in piazza e di combattimenti tra cavalieri appiedati. Infine la processione degli arcieri e della Confraternita con i ceri di San Fortunato, portati a spalla fino alla chiesa omonima. La cerimonia si è conclusa nella cripta del Santo con la solenne benedizione alla presenza del Sindaco.

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    La Sala Cerere si è trasformata in laboratorio creativo in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2019; sono stati coinvolti, in gruppi de amicis cereresuccedutisi nel corso della giornata,  gli alunni degli Istituti Comprensivi "E. De Amicis" e "Santa Chiara", diretti rispettivamente da Filippo Gervasi e Maria Concetta Messina. L'azione, dal titolo "Uso e riuso: per un pianeta senza plastica", organizzata dall'Amministrazione Comunale, dalla Società SRR Enna Provincia Ato 6 e dal Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana, è stata patrocinata dalla Prefettura, dall'ARPA Regionale, dall'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna, dal Libero Consorzio Comunale (già Provincia), dall'Università Kore, dall'ASP 4 e da Acqua Enna.

    Le attività ennesi, condotte dalla biologa Rosa Termine sia in classe che all'aperto, hanno mirato a rafforzare la consapevolezza della necessità della riduzione dei rifiuti, suggerendo degli esempi su come ridurre i rifiuti nella vita di tutti i giorni, adottando alcune abitudini sostenibili come, quelle di evitare gli imballaggi, responsabili del 40% del peso e del 55% del volume dei Rifiuti Solidi Urbani prodotti; in Sala Cerere gli alunni sono stati guidati nella realizzazione di mangiatoie per uccellini per i mesi più freddi, utilizzando materiale di recupero come bottiglie di plastica o cartoni del latte o di succo di frutta, e a riutilizzare i semi della zucca come cibo da inserire nelle mangiatoie costruite. Le insegnanti Alessandra Barbera, Anna Cacciato, Giuseppina Cammarata, Loredana Spinnato, Maria Antonia La Paglia, Maria Rita Guasto, Cettina Attardo, Maria Grazia Gulina, Maurizia Cerami, Cettina Russo e Rosamaria Riccobene con la cooperazione delle studentesse di Scienze della Formazione Primaria dell'Università "Kore" di Enna, Irene Livera, Agnese Perna e Alisea Cufari, hanno guidato i bambini nelle attività laboratoriali; ovviamente, il lavoro propedeutico dei docenti in classe è stato indispensabile e significativamente efficace.

     "La riduzione, il riuso, il riciclo sono realtà possibili, oltre che auspicabili. Il percorso didattico è stato strutturato con l'obiettivo di rafforzare nei ragazzi la consapevolezza della problematica «rifiuti» e delle relative soluzioni proponibili, anche di quelle applicabili a livello familiare o addirittura personale." ha dichiarato la biologa Rosa Termine.

    Infine, numerosi i giocattoli e i libri che i bambini hanno raccolto, aderendo all'iniziativa "RiGiocattolo e RiLibro: dai loro una seconda vita, se non li usi più - 2019"; tali giocattoli e libri per ragazzi sono stati consegnati a Mario Savoca e Federico Emma dell'associazione di volontariato "La Tenda" per distribuirli, durante la manifestazione "Epifania di solidarietà - 2020", ai bambini, anche di famiglie che vivono in particolare stato di disagio.

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    I consiglieri comunali del Movimenti 5 Stelle esprimono soddisfazione per la notizia riguardante il Piano dei terreni agricoli diterreni proprietà comunale. Con la delibera n. 182 del 18 settembre scorso, infatti, la Giunta ha predisposto la redazione di un Piano dei terreni agricoli di proprietà comunale al fine di utilizzare i terreni a destinazione agricola per la promozione, lo sviluppo e la realizzazione di progetti di agricoltura bio-sociale. L’iniziativa riveste una rilevanza strategica  sia come risorsa ambientale (conservazione del paesaggio e prevenzione del dissesto idrogeologico) sia come risorsa economica per i giovani imprenditori ennesi e se la proposta fosse stata adottata tempestivamente oggi si potevano già cogliere i primi segnali di ripresa dell'attività primaria, considerato che la presenza di un mercato di prossimità per i prodotti agroalimentari costituisce un'opportunità per le aziende agricole del territorio a fronte di un interesse, sempre crescente, dei consumatori per le produzioni tipiche locali di qualità. I consiglieri auspicano che il grande ritardo con cui l'Amministrazione ha dato esecuzione a questo atto di indirizzo del Consiglio comunale non abbia pregiudicato la partecipazione ai contributi previsti dal PSR Sicilia 2014/2020, che avevano indicato nella mozione.

  • Nell’ambito del percorso formativo rivolto agli operatori del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP di Enna, nei giorni 30 Settembre e 1 Ottobre si è tenuto presso l’Aula Convegni dell’Ospedale Umberto I il corso “Gravidanza, parto, puerperio e allattamento: Collaborazione territorio-ospedale” organizzato dal direttore del Dipartimento, dott.ssa Loredana Disimone, e dalla sua equipe.

    L’iniziativa ha riscosso grande successo, con una partecipazione di oltre cento persone. corso ospedale

    Presenti il Direttore Generale dott. Francesco Iudica e gli operatori dei reparti ospedalieri di Ostetricia, Pediatria e Neonatologia, nonchè dei Consultori Familiari, oltre a personale di altri servizi, territoriali e ospedalieri.

    La dott.ssa Disimone illustra l’evento: “Il corso si inserisce nelle azioni previste per la realizzazione del PSN 2016 Azione 1.2 “Interventi volti a rafforzare la continuità ospedale territorio anche a tutela della donna e della maternità”, secondo le direttive del Decreto Assessoriale 31 marzo 2017 che traccia le tappe basilari del percorso nascita, con l’obiettivo di condividere contenuti, procedure e modalità di accesso alle strutture territoriali ed ospedaliere, al fine di indurre un miglioramento dell’appropriatezza della domanda e dell’offerta di salute. Al fine di stimolare un confronto tra realtà differenti, oltre al personale interno, sono stati coinvolti docenti esterni di comprovata esperienza nel campo del percorso nascita che hanno già collaborato col Dipartimento in precedenti esperienze formative, e, in particolare, i ginecologi Maita Sartori e Pietro Lombardo e le ostetriche Daniela Alimonti e Rosi D’Orazio, provenienti da servizi territoriali ed ospedalieri piemontesi tra i quali l’Ospedale Sant’Anna di Torino, primo per numero di nascite in tutta Europa. Importante è stato anche il contributo, anche ai fini dell’organizzazione dell’evento, degli operatori interni e, in particolare dei dott.ri Giovanni Falzone, Direttore ff UOC Ostetricia e Ginecologia, Anna Maria Millauro, Direttore ff UOC Pediatria, Sabrina Morreale, Direttore ff UOC Neonatologia e UTIN, e dell’ostetrica Anna Vetri dell’ospedale Umberto I di Enna, dei dott.ri Stella Ciarcià, Roberto Licenziato e dell’ostetrico Giuseppe Calabrese del Servizio Materno-Infantile Territoriale, della dott.ssa Maria Pistillo, psicologa volontaria presso l’ospedale di Enna”.

    Nel corso delle due giornate di corso sono stati affrontate numerose tematiche, tra cui l’Agenda di Gravidanza, la cartella ostetrica informatizzata, l’assistenza alla gravidanza a basso rischio, l’ambulatorio di gravidanza a termine, il parto e il neonato pretermine, l’ipertensione e la preeclampsia, l’assistenza al parto a bassa complessità di cura, il puerperio e l’allattamento, le malattie infettive e le vaccinazioni in gravidanza, la prevenzione e la diagnosi precoce della sindrome depressiva perinatale, il cesareo programmato, la cardiotocografia patologica.

    Significativo ed emotivamente coinvolgente è stato l’intervento delle mamme del gruppo “Gocce di vita” che, come volontarie, promuovono e sostengono l’allattamento al seno delle partorienti nel punto nascita dell’Ospedale Umberto I di Enna.