DEDALOMULTIMEDIA
12-12-19

Enna

  • L’Associazione 50&Più, nella ricorrente occasione della premiazione dei “Maestri del Commercio” ha riunito soci e familiari di coloro associazione 50Piùche hanno esercitato (e taluni continuano ad esercitare) la loro straordinaria professione, resistendo agli attacchi molesti di una modernità che odia il piccolo in favore del grande, che opprime il coraggio di chi ogni giorno apre la bottega per portare avanti la propria famiglia, ma anche per continuare una tradizione di famiglia spesso trasmessa di padre in figlio, per conservare un sapere, per servire quel piccolo patrimonio di amici che sono i clienti e gli avventori di un negozio. 

    Riconoscenza, stima, affetto, per i “Maestri del commercio” che nasce nel cuore dell’Associazione di cui sono presidenti, Carlo Sangalli a Roma e Salvatore Catania a Enna. «Siete tutti un po’ come Enna – ha detto il Presidente nazionale Sangalli – Città inespugnabile, perché avete saputo resistere anno dopo anno, con una costanza che vi ha portato fin qua a celebrare questo straordinario anniversario, come le nozze d’argento, d’oro e di diamante. Come Enna è l’”Umbilicus Siciliae”, voi siete il centro vero del terziario, quello intorno a cui nasce il sapere profondo della professione. Come Enna è il Belvedere di Sicilia, voi portate l’eleganza dei vostri negozi, che hanno il fascino della storia e l’eleganza della misura». 

    Il Presidente di Confcommercio Enna, Maurizio Prestifilippo ha ricordato come sia proprio nella integrazione delle energie giovanili e nella saggezza che si forma nella maturità, che le migliori esperienze professionali acquisiscono la forza per resistere nel tempo. Per questo l’attribuzione del riconoscimento ai Maestri del commercio è una festa per le famiglie degli imprenditori premiati.

    Rosario Paternicò, Direttore regionale di 50&Più Sicilia ha presentato i servizi dell’Associazione e del Sistema 50&Più e ringraziato gli ospiti presenti che hanno onorato l’Associazione ennese con la loro presenza.

    Prima di procedere alla cerimonia di premiazione di Maestro del Commercio 2019, il Coordinatore Regionale Rosario Paternicò ha presentato e ringraziato la squadra 50&Più di Enna composta dalla Responsabile provinciale Antonietta Paternicò e dai colleghi Rossana Messina, Giuseppe Paternicò, Aleandro Lana e Maria Vittoria Paternicò.

    Nella cerimonia di premiazione di “Maestro del Commercio 2019” sono stati consegnati i seguenti riconoscimenti:

    • con oltre 25 anni di attività, sono stati insigniti dell’Aquila d’argento i Sigg. CATANIA SALVATORE di Nicosia, RUSSO FERNANDO di Enna, INTERISANO CONCETTA di Enna, PICONE GIUSEPPE di Catenanuova, DI SALVO GAETANO di Enna, DI STEFANO MARIO di Villarosa, CAPPA MARIA di Enna, LO PIANO MARIO di Enna, SCINARDO TENGHI CALOGERO di Nicosia, MILETTI SALVATORE di Nicosia, ELMO VINCENZA di Nicosia, ANELLO FELICINO di Nicosia, TROVATO FRANCESCO di Nicosia, AGOSTA CLEMENTE di Piazza Armerina, DIANA INNOCENZO di Piazza Armerina e LAGONA ALFONSO di Valguarnera.

    • Con oltre 40 anni di attività, sono stati insigniti dell’Aquila d’oro i Sigg. CARNAZZA MARIA di Enna, DAIDONE GIOVANNI FRANCESCO di Catenanuova, MAZZUCCHELLI GIUSEPPE di Valguarnera e GALLINA VITTORIO di Enna.

    • Con oltre 50 anni di attività, sono stati insigniti dell’Aquila di diamante i Sigg. DI STEFANO GIUSEPPE di Villarosa, UMBRIACO GIUSEPPE di Enna, NOTO ANTONINA di Piazza Armerina, NASONTE ANTONIO di Enna.

     

  • In pochi giorni, tre medici anestesisti hanno assunto servizio a tempo indeterminato presso l’ASP di Enna. assunzione lipani

    Dopo le dottoresse Mariangela Serena Profeta e Giuseppina Vitale, che hanno firmato il contratto a tempo indeterminato martedì 17 settembre, un altro professionista ha scelto di lavorare per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, il dott. Pasquale Lipani, che ha firmato, in queste ore, il contratto di lavoro con il Direttore Generale, dott. Francesco Iudica.

    Il dott. Lipani andrà a rinforzare l’equipe di anestesisti affidata alla responsabilità del dr. Ezio De Rose che ha sottolineato: “Finalmente, l’ASP di Enna sta riuscendo ad assumere medici anestesisti: ringrazio il manager, dott. Francesco Iudica, e l’intera direzione per la celerità nelle procedure di assunzione”.

    La professionalità dei nuovi anestesisti migliorerà la capacità produttiva delle sale operatorie; in particolare, ne trarrà vantaggio l’oculistica, che ha registrato di recente una fortissima accelerazione di attività e di successo nell’affrontare patologie complesse, mentre la Chirurgia e l’Ortopedia potranno contare su un numero maggiore di sedute operatorie, dalle quali si attende la diminuzione delle liste di attesa.

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    Già operativi i primi sei posti letto per degenti, sui dodici previsti nelle Rete Ospedaliera, presso il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione fisiatriadell'Ospedale Umberto I di Enna.

    Ne hanno dato notizia il dott. Arcangelo Russo, direttore dell’U.O. Ortopedia, e il dott. Ivano Vicari, direttore f.f. del reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione. , alla presenza del Direttore Generale, dott. Francesco Iudica, del Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà, e delle equipe delle due Unità Operative.

    “Con l’attivazione dei posti letto, già occupati, si attua in modo tangibile l'integrazione nell'assistenza ospedaliera tra reparti ospedalieri e tra ospedale e territorio”, ha sottolineato il Direttore Generale.

    “La modalità operativa è la presa in carico totale del paziente, nel momento acuto della degenza e nella fase riabilitativa. Il personale infermieristico, in dotazione ai due reparti, supporterà l'interdisciplinarità delle prestazioni, dalla fase dell'intervento operatorio a quella riabilitativa.”

     

    “Il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione è situato al 5° piano dove è allocata l'Ortopedia”, ha evidenziato il Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà.

    “Il percorso del paziente, dopo l’intervento in Ortopedia, può ora continuare in modo integrato presso la Medicina Fisica, reparto che si avvale di palestre e adeguate attrezzature specialistiche per la riabilitazione.”

    I dottori Arcangelo Russo e Ivano Vicari hanno ringraziato le equipe mediche e infermieristiche dei reparti da loro diretti, la Direzione Aziendale e del Presidio Ospedaliero.

     

    Il primo paziente ricoverato nel reparto è un cittadino irlandese che ha bisogno di riabilitazione dopo l’intervento in Ortopedia. Nell'equipe dell'Ortopedia dell'Umberto I di Enna, anche uno studente dell'ultimo anno di specializzazione dell'Università di Messina, “ … a riprova del riconoscimento della qualità dell’assistenza erogata dalle strutture dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna”, ha commentato il Direttore dell’U.O. Ortopedia.

  • Il Comitato Consultivo Aziendale, composto dai referenti delle associazioni di volontariato impegnate nel campo della salute e dai asp associazionirappresentanti degli organismi di tutela come gli Ordini Professionali, ha incontrato, mercoledì 23 ottobre, il Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà, che ha illustrato la proposta del nuovo Atto Aziendale esitata dalla direzione dell’ASP, soffermandosi sull’organigramma, sulla rete ospedaliera e sul nuovo assetto dell’area territoriale che, nel campo dell’assistenza, assume rilevanza strategica per la garanzia della salute, della prevenzione, della cura e della riabilitazione.

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    Celebrata giovedì scorso 24 ottobre, la XI Giornata Nazionale dell'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) per raccontare e far avo XI giornata 2019 2 conoscere l’impegno di migliaia di volontari che, ogni giorno, in tutta Italia, rinnovano il proprio impegno costante e gratuitoaccanto ai pazienti e ai loro familiari negli ospedali, nelle RSA, negli Hospices e nei Centri diurni per disabili e per malati psichiatrici.

    La giornata si è così svolta: la mattina, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, i volontari Avo hanno allestito dei banchetti informativi presso l’Ospedale Umberto I di Enna per informare la popolazione sulle attività portate avanti dall’Associazione e dare il via alle iscrizioni per il 31° Corso di Formazione per diventare volontario.

    Il pomeriggio, nel Salone delle conferenze A.Mingrino, hanno dato luogo all'incontro: "Avvicinarsi al volontariato. Dubbi, paure, voglia di esserci" per rispondere a dubbi e domande di coloro che già hanno accarezzato l'idea di intraprendere la strada del volontariato.

    C’è tempo fino al 31 ottobre per iscriversi al 31° Corso di Formazione per aspiranti volontari Avo.

    Il corso si terrà dal 31 ottobre 2019 al 13 dicembre 2019: gli incontri previsti, con cadenza bisettimanale, si svolgeranno dalle 16.00 alle 18.00 presso la Sala Congressi Dr. Armando Mingrino.

    “Anche quest’anno, in occasione della XI Giornata Nazionale, abbiamo voluto rinnovare l’impegno di tutti i volontari AVO verso la società, - spiega Alice Amico, presidente AVO Enna - verso chi si trova in un momento di difficoltà. Siamo qui per raccontare lo spirito del volontario AVO ed invogliare quante più persone possibili ad intraprendere questa strada, ovvero quella di offrire gratuitamente una presenza discreta, ma carica di calore umano, per lenire, attraverso il dialogo ma soprattutto l’ASCOLTO, la sofferenza ed il senso di isolamento dei malati e degli anziani.”

    “Una giornata intensa – conclude il presidente Amico - che sembra avere dato ottimi frutti i cui germogli si vedranno il prossimo 31 Ottobre, all'inaugurazione del XXXI corso di formazione AVO Enna, per aspiranti volontari ospedalieri”.

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    Al termine del corso di formazione presso l’Accademia della Guardia di Finanza, dove hanno frequentato dal mese di settembre guardia di finanza avvicendamenti12018, il 16° Corso “Pavia 45 II” sono giunti al Provinciale di Enna: il - Sottotenente Carlo Donnini -, proveniente dal I Gruppo Roma ed il - Sottotenente Pierluigi Licchetta – proveniente dal Comando Generale Roma.

    I due qualificati ufficiali sono stati destinati dal Comando Generale del Corpo, alla Tenenza di Nicosia ed alla Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo Polizia Economica-Finanziaria, in sostituzione, rispettivamente del Capitano Cesare DI GIOVANNI trasferito al Comando della Compagnia di Padova e del Magg. Antonino Licciardello, in quiescenza per anzianità.

    Il Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Licari, ringraziando per il pregevole apporto operativo fornito gli ufficiali cedenti il comando, ha ricevuto i neo

    sottotenenti, formulando l’augurio di buon lavoro negli importanti ed impegnativi nuovi incarichi, auspicando ogni massima soddisfazione professionale e personale.

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     Avvio lavori di sistemazione urbana dell'area delle palazzine a stella. A darne notizia il Sindaco Maurizio Dipietro che conferma il percorso avviato dopo il 

    palazzinestella decisivo intervento dell’ANCI e grazie alla battaglia portata avanti dai Sindaci italiani.

    “Il Piano Periferie muove i primi passi – spiega il Sindaco Dipietro – con gli interventi in tema di riqualificazione urbana che riguardano un’area ormai baricentrica per la parte bassa della città, tutto ciò grazie al recupero delle somme che il Governo Renzi aveva destinato a interventi di riqualificazione delle periferie anche se purtroppo, a causa delle decisioni assunte dal governo nazionale, non sarà possibile utilizzare le ulteriori somme derivanti dai ribassi d'asta".

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    Venerdì 20 settembre inizierà ufficialmente la stagione della prima squadra dell'Apd Lagoreal 1981. Preparazione atletica che si lagorealsvolgerà al campo di atletica Tino Pregadio di Enna bassa, affidata al Dott. Filippo Scriminaci. Preparazione che servirà ad amalgamare un gruppo di ragazzi locali che debuttano in Terza Categoria. Dopo la prima fase di preparazione verrà definita la rosa con la quale si affronterà la prossima stagione, e le amichevoli precampionato.   

  • Alle prime ore dell’alba di mercoledì 25 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Enna hanno tratto incarabenna arresto un diciannovenne di origini catanesi, poiché colto in flagranza dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

    L’attività è scaturita nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale allorquando i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura su cui il giovane viaggiava insieme a un suo amico. Notando che l’atteggiamento dei due ragazzi appariva insolito e agitato, i militari hanno approfondito il controllo tramite una perquisizione personale e veicolare, sorprendendo il conducente del mezzo nella disponibilità di una piccola quantità di marijuana, di un coltello a serramanico e di un’ingente somma di denaro in contanti di cui il giovane non era in grado di giustificare il possesso. Date le contingenze insolite, la pattuglia ha esteso la perquisizione presso il domicilio del giovane, rinvenendo all’interno della camera da letto altri 60 grammi di marijuana oltre a 1 grammo di cocaina, bilancini di precisione e altro materiale destinato al taglio e al confezionamento dello stupefacente. Il ragazzo è stato così portato in caserma, dove i militari lo hanno dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto in luogo pubblico del coltello, sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari, come disposto dal P.M. di turno.

  • Anche quest’anno, nella parrocchia “Mater Ecclesiae” di Enna, è stata celebrata la solennità liturgica di S. Matteo, Patrono del Corpo della Guardia di Finanza. finanza san matteo
    San Matteo, esattore delle imposte per conto dei romani, divenuto Apostolo dopo l’incontro con Gesù, è Patrono delle Fiamme Gialle sin dal 1934 a seguito di determinazione del Santo Padre Pio
    XII.
    Alla celebrazione, a carattere interno, officiata dal parroco Don Angelo Presti, presente il Comandante Provinciale Col. Giuseppe Licari, ha preso parte una folta rappresentanza di militari di ogni ordine e grado appartenenti al Comando Provinciale e ai reparti dipendenti alla sede di Enna, Nicosia e Piazza Armerina, nonché impreziosita dalla partecipazione di Finanzieri in congedo della locale Sezione Provinciale A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).
    Al termine dell’evento celebrativo è stata recitata la Preghiera del Finanziere che ha suscitato un momento di intimo valore spirituale per tutti i partecipanti.

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    Alla presenza delle Autorità civili e militari della provincia e di tanti cittadini, si è svolta ad Enna nel piazzale della Rimembranza, dove 4 novembre1sorge il monumento ai caduti progettato dall’arch. Ernesto Basile, la cerimonia commemorativa dell’unità nazionale e delle Forze Armate, curata dall'Arma dei Carabinieri e coordinata dalla Prefettura di Enna.

    Alti i contenuti di una celebrazione sobria ma intensa che, come ha voluto sottolineare nel suo messaggio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “é una data in cui si riassumono i valori di una identità nazionale lungamente perseguita dai popoli d’Italia con le aspirazioni risorgimentali e con i grandi sacrifici compiuti dal popolo italiano nella prima guerra mondiale.”

    Un commosso ricordo che ha raggiunto il suo apice con la deposizione di una corona in omaggio ai caduti da parte del Prefetto, d.ssa Giusi Scaduto, e del 99enne Presidente emerito della Federazione provinciale combattenti e reduci di Enna, Cavaliere Giuseppe Piazza.

    Nel suo intervento, il Prefetto ha espresso sincera riconoscenza “alle nostre Forze Armate che continuano ad operare - anche in molte aree del mondo e in scenari ostili - al servizio e a tutela dei più alti ideali della convivenza civile.” Il Prefetto ha anche evocato “il richiamo fortissimo alla coesione e alla solidarietà, alla democrazia e alla pace, che ci viene da lontano. Tutti valori che si tende a dare per definitivamente acquisiti ma che, al contrario, vanno difesi e onorati giorno dopo giorno. Infatti – ha proseguito - la responsabilità morale per eccellenza, il vero collante tra gli italiani del passato, del presente e del futuro è nell’art. 52 della 4 novembreCostituzione che individua come “sacro dovere” di ogni cittadino la difesa della patria. Mafie e terrorismo minacciano di continuo la sicurezza interna e la pace internazionale, la libertà degli uomini e delle istituzioni democratiche, richiedendo a tutti noi massimo impegno civile e l’esercizio di una cittadinanza attiva, vigile, leale.”

    Le celebrazioni si sono concluse con la Messa officiata nella Chiesa di Santa Chiara, Sacrario dei Caduti in guerra, da Mons. Vincenzo Murgano che, nella sua omelia, ha toccato le corde dell’empatia, ricordando i 207 giovani ennesi morti nel primo conflitto mondiale e il dolore dei loro familiari.

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     "Un tavolo tecnico urgente e aperto per discutere del futuro del Libero consorzio di Enna e, in generale, delle prospettive a breve e prefetturaennamedio termine degli organi di area vasta di tutta l’Isola".
    A chiederlo al commissario dell'ex Provincia e all'assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica Bernadette Grasso sono il segretario generale della Cgil Fp Giovanni La Valle, e il segretario territoriale della Cisl Fp di Enna Giovanni Vancheri.
    I due segretari, in particolare, ritengono impellente un "forum sui problemi del Libero Consorzio con riguardo alle norme di stabilizzazione dei precari e alle attuali problematiche organizzative registrate dall'ex Provincia".
    Questo in un quadro regionale che resta molto incerto per i lavoratori degli enti di area vasta, soprattutto quelli precari, e per la stessa effettiva operatività dei Liberi consorzi soprattutto sotto il profilo dei servizi che questi possono offrire all’utenza.

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    All'Asp di Enna, è stata firmata oggi la preintesa di contratto collettivo integrativo aziendale per il 2019. Ad annunciare la buona asp preintesa contrattonotizia ai lavoratori sono le i rappresentanti provinciali della Funzione pubblica Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Domenico La Spina, Giovanni Luca Vancheri e Salvatore Mancuso Prizzitano, unitariamente alle rsu aziendali.

    Una sottoscrizione cui si è arrivato “grazie al clima di proposizione e responsabilità che si è instaurato, nell’esclusivo interesse di tutti i lavoratori, fra la quasi totalità di tutte le organizzazioni sindacali e il management aziendale. Ora si corre spediti come un treno, confortati anche dalla recente sentenza del 23.10.2019 emessa dal Tribunale di Enna che ha acclarato la piena legittimità dell’Asp proprio su questa contrattazione e, anche, sul nostro operato”.

    I sindacati esprimono un “doveroso plauso a tutti i colleghi sindacalisti e rappresentanti dei lavoratori, alla direzione generale di Francesco Iudica, alla direzione amministrativa di Sabrina Cillia ed alla direzione sanitaria di Emanuele Cassarà, e soprattutto agli uffici investiti, che in neanche una settimana, hanno dovuto ovviamente accelerare tutte le procedure necessarie per potere preparare tutti gli atti da perfezionare in forza di legge. Atti sistematicamente aggrediti con motivazioni avulse alla mera materia oggetto di contrattazione, tra l’altro regolata in modo chiaro ed analitico dal ccnl 2018. E’ giusto che ogni lavoratore sappia chi si è speso per un senso di giustizia ed equità, a prescindere dalle bandiere e dagli interessi personali, e chi no”. Dopo la fima di questo atto potranno essere erogate le risorse economiche previste “in modo corrente e strutturato e non più con anni di ritardi”.

  • Sarà restituita alla città restaurata il prossimo 12 Settembre, ore 10 nel corso di una cerimonia di inaugurazione, la Pala dell’altare del XVII secolo nella chiesa dei Cappuccini.

    La Confartigianato, con l’Associazione di promozione sociale Ancos, riconsegna, dunque, alla città la pala dell’altare lignea e pittorica, custodita nella Chiesa dei Cappuccini grazie alla raccolta del 5 per mille, con un finanziamento di 30 mila euro. enna chiesa cappuccini

    L’opera, raffigurante Santa Maria degli Angeli coi santi Francesco, Antonio, Chiara e Caterina, che si trova nella chiesa del cimitero, torna, dunque, a risplendere.

    L’appuntamento, coordinato dal segretario provinciale di Confartigianato Imprese Enna, Angela Maccarrone, è alle ore 10 del prossimo 12 settembre alla chiesa dei Cappuccini.

    Dopo il saluto del presidente provinciale della Confartigianato, Peter Barreca, del presidente del Comitato provinciale Ancos e del presidente nazionale, Francesca Andolina e Fabio Menicacci, e del vice presidente nazionale INAP, Maurizio Gulina, si succederanno gli interventi a cura del soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Enna, Nicola Francesco Neri, del direttore dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piazza Armerina, Giuseppe Paci e del sindaco di Enna, Maurizio Dipietro. Alle 12 poi sarà la volta del segretario categoria Artistico di Confartigianato Imprese Enna, Piepaolo Tirrito, dello storico dell’arte della Soprintendenza, Paolo Russo, per arrivare alla presentazione dei lavori di restauro a cura di Maria Angela Sutera e Pierpaolo Tirrito.

    Il restauro è stato effettuato con il patrocinio del Comune di Enna, della Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna e della Diocesi di Piazza Armerina

    “Siamo fieri di avere restituito alla città un’opera così preziosa, - dice il segretario Confartigianato, Angela Maccarrone – invitiamo i cittadini ad andare a visitare questa chiesetta ed ammirare la Pala restaurata, un altro capolavoro custodito in questa città, nel cuore della Sicilia. Siamo certi che, investire in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali, si traduce in un aumento della ricchezza del territorio”.

    La pala, con un pregiato intarsio ed intaglio, ha le caratteristiche tipiche delle pale di altare generalmente commissionate dall’Ordine dei Cappuccini.

    La grande tela, incorniciata nel pannello maggiore, è attribuita al pittore fiammingo Frans Van de Kasteele, detto Francesco da Castello, anch’egli padre cappuccino.

  • Il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Ferdinando Guarino, ha disposto la chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia della Sp 62 "Milocca - Calderai" e, precisamente, dal chilometro 4 al chilometro 8 ricadente nei territori di Enna, Assoro e Leonforte. sp 62

    Il provvedimento si è reso necessario per la presenza di detriti terrosi presenti sulla carreggiata trasportati dalle abbondanti precipitazioni della scorsa settimana, tali da pregiudicare la transitabilità.

    Persistendo le condizioni il Commissario ha ordinato in via cautelativa, per la tutela della pubblica e privata incolumità, la chiusura del tratto dell'arteria in prossimità dello svincolo autostradale A19 direzione Palermo in entrambi i sensi di marcia della strada, fino al ripristino delle condizioni minimali di sicurezza.

  • In seguito al violento temporale di oggi è stata chiusa al transito veicolare la Via Mazza ad Enna Bassa, nei pressi dell’università Kore, al fine di garantire la sicurezza e consentire i necessari interventi di ripristino. enna via mazza allagata

    La strada ritornerà ad essere percorribile non appena completati gli interventi.

  • A seguito di caduta massi sulla sede stradale, è stata chiusa al transito la Sp 51, meglio conosciuta come San Calogero, strada provinciale che dal Castello di Lombardia conduce ad Enna Bassa e viceversa.strada san calogero

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    Si terrà sabato 30 novembre dalle 18 alla Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte, l’evento “Enna ed il suo Valle tra Islam e conquistaarcieri castello Normanna” promosso dalla Compagnia Arcieri del Castello di Enna presieduta da Gaetano Campisi. La lezione sarà incentrata sulla Sicilia araba dalla conquista alla definitiva cacciata da parte dei Normanni con particolare attenzione al ruolo rivestito da Enna sia durante la guerra di conquista che, poi, nelle fasi normanna e sveva. Relatore sarà l’esperto Giuseppe Amato.

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    Devastanti le bordate che il Barone rosso dell'Ennese, al secolo Mirello Crisafulli, ha lanciato contro il suo partito, il Pd,congresso pd1 bocciando su tutti i fronti la linea Zingaretti e chiedendo le dimissioni del capogruppo all'Ars Giuseppe Lupo. Lo ha fatto nella sede istituzionale più importante per un partito, il congresso provinciale celebrato dopo ben cinque anni di profondo “Renzi-Faraone.” Una stagione, che a parere dell'ex senatore, prima ha distrutto il partito: “In molte zone d'Italia è inesistente. Ad Enna teniamo ma con grandi sacrifici”, e poi ha distrutto la Regione. Crisafulli non ha sottaciuto che tutti i protagonisti di quella stagione sono adesso indagati e qualcuno anche in manette. Nel fare poi riferimento al sen. Lumia, gran regista della presidenza della Regione affidata a Rosario Crocetta, inframezzando una battuta delle sue ha toccato....ferro. Ma il pezzo forte se lo è riservato per il partito nazionale “che non c'è. Che sta in un governo dove non dovrebbe stare”. Ha sottolineato di essere per le elezioni anticipate e di non aver mai gradito il connubio con i 5 Stelle ribadendo con forza la mancanza di protagonismo politico del Pd dentro l'esecutivo Conte. Rispetto lo stesso non perdona una deficienza programmatica forte: “Nessuno parla del Mezzogiorno e dire che abbiamo il ministro di Caltanissetta”. Se questo è lo scenario di riferimento la classe dirigente del Pd ennese che conta tanti sindaci deve “agganciare le proposte di sviluppo che ci passano davanti, siano esse australiane o cinesi”. E invece ricorda che a Palermo o Roma vengono sottoscritti piani immediatamente dimenticati subito dopo la firma. Crisafulli registra un elettroencefalogramma piatto sull'attività piddina dentro il governo nazionale e dello stesso tenore è il giudizio sul partito: “Non c'è proposta, non c'è azione. E un Pd che non si rivolge ai giovani con soluzioni di prospettiva. Non alimentiamo speranze”. L'assoluta inefficacia di proposte politiche di valore sarebbe il terreno fertile per la nascita di movimenti di base: “Saluto con grande piacere la nascita delle Sardine ma stanno occupando un terreno che doveva essere del Pd”. A parere del Barone rosso non ci sono neppure segnali di ripresa grazie ad una classe dirigente che dovrebbe andare a casa: “Hanno voluto il tesseramento on line assolutamente impersonale quando invece prima era un momento di conoscenza, dialogo, partecipazione”. Ancora più duro sulla presenza piddina all'Ars: “La prima cosa da fare, cambiare il capogruppo. Non c'è un individuo buono per tutte le stagioni”. E sull'attività dei parlamentari regionali: “Assolutamente impalpabile”. Il dito che punta la platea rafforza l'attacco: “Che qualcuno mi indicasse un solo disegno di legge qualificante proposto dal Pd. Niente”. Stessa musica sul partito in Sicilia: “Stiamo scomparendo in tante realtà. Ho proposto al commissario regionale una grande iniziativa pubblica per tornare a far dialogare il nostro modo di far politica e le forze attive regionali. Ebbene sono riusciti ad organizzare un incontro a Roma tra partito e gruppo all'Ars”. Per tirare le somme Crisafulli ha descritto uno scenario fatto di macerie e poco propenso a scommettersi per il futuro: “Noi ad Enna però, faremo caparbiamente la nostra parte”.

    Paolo Di Marco

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     Il consiglio comunale di Enna è stato convocato per giorno 12 novembre alle ore 17.00 per trattare il seguente o.d.g.:comunelogo 1

    1. Lettura ed Approvazione Verbali sedute precedenti nn. 35, 36, 37, 38 del 2019;

    2. O.D.G.: Banca d'Italia;

    3. Commissione Speciale sui Concorsi.