DEDALOMULTIMEDIA
12-12-19

Enna

  •  

    Grande movimento sta suscitando, in tutto il Paese, l’annuncio dato in questi giorni da più fonti sull’aumento della enna panoramaaliquota di tassazione sulla cedolare secca, riguardante i canoni di locazione, l’aumento quantificato nella misura del 2,50%, che aggiunta all’attuale 10%, porterebbe la tassazione al 12,50%.

    Si ricorda che questa norma fu varata per alcuni motivi precisi, il primo per cercare di fermare in qualche modo la crescita dei canoni di locazione, che stava diventando insostenibile per le famiglie a basso reddito specie nelle grandi aree urbane. La seconda per dare un freno all’evasione fiscale, che era altissima nel settore degli affitti, proprio per il fatto che le aliquote di tassazione potevano raggiungere percentuali oltre il 50%.

    Nella nostra provincia la cedolare secca concordata, purtroppo, è applicata solo alla citta di Enna in quanto capoluogo di provincia, per tutte le altre città, per semplice responsabilità di tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute dal 1998 ad oggi, spesso sollecitate anche da missive ed incontri promossi dalle organizzazioni di categoria dei proprietari e degli inquilini, sono rimasti fuori dalle realtà ad alta tensione abitativa e pertanto obbligati ad avere una cedolare secca al doppio di quella concordata.

    E’ stato solo il 22 luglio scorso che le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini, annunciavano con orgoglio la deposita dell’accordo territoriale 2019, che da alle due categorie un piccolo vantaggio fiscale per il bene casa sia da parte dei proprietari che da parte degli inquilini, i primi per la defiscalizzazione IRPEF e IMU, i secondi per la carmierazione dei canoni, il recupero IRPEF sul canone annuo, o per il contributo d’affitto.

    La situazione abitativa nella nostra provincia, resta sempre problematica, centri storici degradati e abbandonati, migliaia di alloggi chiusi in paesi che proprio per la desertificazione demografica diventano sempre più spopolati, mercato immobiliare quasi inesistente.

    Enna invece che non sfugge naturalmente al destino dei paesi dell’entroterra siciliano, ha un possibilità in più fornita dalla nostra Università. Ha una zona alta, che racchiude il centro storico, con un patrimonio immobiliare enorme, disabitato per il 50% degli alloggi. La zona bassa moderna, costruita senza un piano regolatore e devastata da un’occupazione del territorio fuori da ogni logica di mercato, sta creando un’offerta tre volte più ampia della richiesta, con il risultato che ha portato il prezzo degli affitti fra i più bassi d’Italia.

    Perciò una manovra di aumento delle aliquote, anche se di poco, potrebbero portare ad un ritorno indietro nelle scelte che fino ad oggi hanno fatto i cittadini nell’emersione del nero.

    E’ per ciò che: L’U.P.P.I. Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, il S.U.N.I.A. Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari, il S.I.C.E.T. Sindacato Inquilini Casa e Territorio e l'U.N.I.A.T. Sindacato Nazionale Inquilini Ambiente e Territorio hanno sollecitato le proprie segreterie nazionali per un maggiore e più energico intervento presso il governo nazionale.

    Il Presidente UPPI ENNA

    Luigi Scavuzzo

    Il Seg. Prov. SUNIA

    Giovanna D’Alia

    Il Segr. Prov. SICET

    Angelo Assennato

    Il Segr. Prov. UNIAT

    Mario La Rosa

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  •  

    I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, ieri sera, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione del foto cocaina1fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Gambino Saverio, catanese di anni 48, gravato da precedenti penali specifici in materia di stupefacenti.

    L’uomo, diretto verso il Comune di Barrafranca, veniva bloccato in località Capo d’Arso mentre si trovava alla guida di una piccola utilitaria, precedentemente noleggiata presso un autosalone di Catania.

    A seguito di perquisizione personale, occultati all’interno dei pantaloni dell’uomo, venivano rinvenute due buste in cellophane, confezionate sotto vuoto, con all’interno 210 grammi di cocaina purissima. Appare probabile ritenere che l’uomo, proveniente da Catania, avrebbe dovuto consegnare la cocaina a qualche spacciatore di Barrafranca il quale, dopo aver proceduto al taglio della sostanza, avrebbe ricavato dalla vendita al dettaglio la somma di circa 15.000 euro.

    L’uomo, dopo le formalità di rito, è stata tradotto presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

  •  

    La lega di Matteo Salvini fa il suo ingresso all'interno del consiglio comunale di Calascibetta con l'adesione dei consiglieri comunali lega calascibettaSalvo Dello Spedale e Carmelo Lo Vetri. L'adesione è stata ufficializzata nella giornata di mercoledì alla presenza di Giuseppe Savoca commissario provinciale e Saverio Cuci membro della segreteria regionale . Il commissario provinciale Giuseppe Savoca nell'augurare buon lavoro ai due neo consiglieri leghisti ha evidenziato come la Lega rappresenti una grande occasione di riscatto territoriale, "affidarsi alla Lega significa avere la sicurezza di un progetto politico a difesa del territorio e della sua identità ''.

  •  

    Sì terrà sabato 7 settembre alle ore 20.00, presso la Chiesa di S. Giuseppe a Calascibetta (EN), il concerto, ad ingresso libero, del Ferrantevioloncellista palermitano Gabriele Maria Ferrante. L’evento è organizzato dall’Associazione Musicale “Antonino Giunta” di Calascibetta in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Proloco, il Circuito musicale “Midland”.

    Gabriele Maria Ferrante Nato nel 2000, a 8 anni ha iniziato a studiare violoncello con Giovanni Sollima e composizione con Marco Betta presso il Conservatorio di Palermo;consegue il Diploma in Violoncello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Francesco Ferrarini presso il Conservatorio "A. Scontrino" di Trapani. Nello stesso Conservatorio attualmente frequenta il II anno del Biennio di Composizione sotto la guida del Maestro Matteo Pittino.

    Vincitore di diversi concorsi nazionali e internazionali per giovani solisti, suona con prestigiosi gruppi orchestrali e formazioni cameristiche siciliane.

    Ha partecipato a diverse incisioni di colonne sonore del padre ed è dedicatario di composizioni di autori contemporanei italiani e stranieri (fra cui Maurizio Balzola, Enzo Avitabile, Marco Stassi, Massimiliano Damerini, Gustavo Gini, Thoman Bramel) da lui eseguite in prima assoluta.

    Attualmente si perfeziona a Pavia presso la Pavia Cello Academy diretta da Enrico Dindo.

    La giovane promessa si esibirà giorno 13 settembre nella prestigiosa Gläserner Saal Musikverein di Vienna in occasione della serata di gala del Virtuoso International Grand Prize di cui Gabriele Maria Ferrante è risultato vincitore. In programma musiche di: J. S. Bach e G. Cassadò.

  • Finisce 1-1 la sfida tra Enna e Real Siracusa Belvedere disputata nel pomeriggio al Gaeta, valida per la decima giornata del campionato di Eccellenza.

    Partita con poche occasioni nel primo tempo, solo un paio per entrambe le formazioni. enna real siracusa 17 11

    Al 25’ della ripresa ennesi vicini al vantaggio, ma gli attaccanti gialloverdi da pochi metri mancano la conclusione a rete.

    Alla mezzora annullato gol a Torcivia per fuorigioco.

    Al 33’ Miraglia conclude con una girata al volo in area di rigore, palla di poco fuori.

    Al 39’ atterramento in area di rigore del Real Siracusa, per il direttore di gara è calcio di rigore in favore dell’Enna: dal dischetto si presenta Baglione che non sbaglia. E’ 1-0, primo gol casalingo per i gialloverdi.

    Il Real Siracusa Belvedere si riversa, quindi, in avanti alla ricerca del pari che arriva proprio al quinto minuto di recupero. Fallo di mano in area ed è di nuovo calcio di rigore: Melluzzo calcia angolato e non lascia scampo a Messina per il gol che vale il definitivo pari.

    Risultato tutto sommato giusto per ciò che si è visto in campo, ma ad avere rimpianti è l’Enna che ha visto sfumare i tre punti (che sarebbero stati pesantissimi in ottica salvezza) proprio all’ultimo minuto.

    Intravisto qualche miglioramento nel gioco, ma per la squadra di Brucculeri la strada verso la salvezza è ancora in salita.

  • Pesantissima sconfitta che non lascia spazio a scuse oggi per l’Enna nella quinta giornata del campionato di Eccellenza.

    L’esordio in panchina di Salvatore Brucculeri non dà la scossa auspicata e il Santa Croce vince segnando addirittura quattro reti. enna calcio contestazione tifosi

    La sintesi del match.

    Al 11’ percussione di Tourè nella parte destra dell’area, cross, Torcivia conclude ma il portiere ospite Cavone è attento e si rifugia in angolo.

    Un minuto dopo Amore ha l’occasione del vantaggio: da pochi metri conclude a botta sicura, Cavone respinge.

    Al quarto d’ora è però il Santa Croce a passare in vantaggio: Leone calcia una punizione dalla destra, mischia in area e una deviazione (probabile autorete) non lascia scampo a Patrinicola.

    Il gol taglia le gambe ai gialloverdi ed anzi è ancora Leone al 24’ a sfiorare il raddoppio.

    Si fa vedere Caputa con una insidiosa conclusione dal limite al 37’, palla fuori dopo una deviazione.

    Allo scadere del primo tempo Tourè commette fallo in area e per il direttore di gara è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Leone che non sbaglia.

    Al 2’ della ripresa Amore ha l’occasione di riaprire la partita, ma si lascia ipnotizzare da Cavone che respinge la sua conclusione ravvicinata.

    E’ praticamente l’ultima occasione per l’Enna.

    Il Santa Croce si fa rivedere dalle parti di Cavone al 9’ con un colpo di testa di Stechina parato.

    Al 21’ arriva il terzo gol, a segno di nuovo Leone (il migliore in campo): lanciato in velocità, supera con un dribbling un difensore ennese e insacca all’angolino con un preciso diagonale.

    Alla mezzora altro calcio di rigore per il Santa Croce: lo trasforma Florida. 0-4 e alcuni spettatori iniziano ad abbandonare anzitempo la tribuna.

    Nel finale qualche altra occasione per il Santa Croce, ma il punteggio non cambierà fino al fischio finale.

    A parte i primissimi minuti di gara, squadra disorganizzata, errori grossolani in quasi tutti i ruoli, deficit atletico evidente. Questo al momento la situazione dell’Enna.

    Il Santa Croce sale in classifica a quota 10, l’Enna ancora a zero insieme ad Atletico Catania e Città di Scordia.

    Per molti spettatori oggi uno spettacolo indecoroso quello offerto dalla squadra ennese.

  • Ancora una sconfitta per l’Enna Calcio, 0-3 in casa contro il Paternò, nella gara valida per la terza giornata del campionato di Eccellenza.
    Ecco la sintesi del match. enna paternò 29 09 2
    Parte bene il Paternò: al 7’ Scapellato ci prova dal limite, conclusione leggermente deviata, palla fuori di pochissimo. Il vantaggio degli ospiti è, però, solo rinviato di qualche secondo. Sul successivo tiro dalla bandierina, infatti, Cocuzza salta più in alto di tutti e fa 0-1.
    L’Enna prova a reagire, tanta buona volontà, ma poca intensità.
    Al 25’ occasione per Tourè servito da Caputa, conclusione imprecisa. Tre minuti dopo Caputa in area da buona posizione conclude, però, ampiamente a lato.
    Nella ripresa primo squillo di Baglione con un tiro dalla distanza, bella parata del portiere del Paternò Ferla. Al quarto d’ora ci riprova Cocuzza con una bella azione solitaria, supera un paio di avversari ma conclude di poco fuori. Al 27’ ci prova anche Scapellato da buona posizione: la sua conclusione è centrale e Fazzi non si lascia sorprendere.
    Nel finale è però il Paternò a dilagare e ad andare a segno al 37’ con il neo entrato Strano ed al 41’ con Truglio.
    Il Paternò fa festa: tre vittorie su tre in campionato e primato in classifica con 9 punti insieme a Città di Sant’Agata e Ragusa.
    L’Enna esce, invece, dal terreno di gioco tra i fischi del pubblico. Per la squadra di Cosimano è la terza sconfitta consecutiva in campionato su tre partite, la quinta consecutiva se si considerano le partite di Coppa Italia Eccellenza.
    Un avvio di stagione da dimenticare. Sebbene una sconfitta oggi era preventivabile visto il superiore valore tecnico dell’avversario e le assenze nella formazione gialloverde (Torcivia, Aka e Restivo gli infortunati), la squadra è comunque apparsa in queste prime partite molto affaticata, fuori forma e con oggettive difficoltà a creare occasioni da rete.
    Attacco ancora a secco dopo cinque partite: quello che fino a qualche partita fa era un semplice dato statistico si sta adesso trasformando in un vero e proprio problema.

  • Nella tredicesima giornata del girone B del campionato di Eccellenza arriva la sconfitta per l’Enna Calcio in trasferta contro il Giarre. enna calcio 8 12

    La squadra di Salvatore Brucculeri si è arresa nei minuti finali (all’82’) agli avversari che hanno siglato il gol partita grazie ad un rigore trasformato da Abate.

    In virtù della sconfitta odierna l’Enna rimane ferma a quota 9 punti in classifica, in zona playout.

    Domenica prossima al Gaeta arriverà il Carlentini.

  • Quarta sconfitta consecutiva in campionato, la sesta in sei gare ufficiali fino ad oggi disputate. sandro baglione

    Nel pomeriggio è maturata l’ennesima sconfitta per l’Enna Calcio sul campo della San Pio X a Mascalucia, risultato finale 3-2.

    Padroni di casa in vantaggio al primo minuto di partita grazie ad un’autorete gialloverde, pareggia per l’Enna Amore al 33’. San Pio X di nuovo in vantaggio al 46’ del primo tempo con Lo Giudice, terzo gol al 56’ firmato da Randis. L’Enna accorcia le distanze al 63’ con Aka.

    Unica nota positiva di oggi per l’Enna aver segnato due gol (fino alla partita odierna lo score delle reti segnate era ancora fermo a zero), ma ciò non basta per una piazza che nutre tante aspettative sulla squadra e sulla società.

    Visti i risultati fin qui conseguiti potrebbe essere in bilico già adesso la posizione di mister Cosimano: la gara di domenica prossima al Gaeta contro il Santa Croce potrebbe rivelarsi decisiva in tal senso.

  • Enna poco incisiva nel gioco e nervosa, il Ragusa vince con il minimo sforzo e al Gaeta fa bottino pieno nella prima giornata del campionato di Eccellenza.

    Questa la sintesi della partita del pomeriggio tra due squadre che, per buona parte della scorsa stagione, si sono date battaglia ai vertici della classifica del campionato di Promozione.

    Ragusa più aggressivo nel gioco nel primo tempo. enna ragusa

    Al 7’ ci prova per gli ospiti Azzara, Patrinicola si rifugia in angolo. Risponde per l’Enna Torcivia con una girata al volo dal limite, palla abbondantemente alta. Ancora il numero dieci ennese ci prova con un tiro dal limite all’8’ respinto dal portiere. Per il Ragusa ci prova Cerra dal limite, para sicuro Patrinicola. Occasione nitida per l’Enna alla mezzora con Tourè che, dopo una bella azione, conclude in porta, Caruso non si lascia sorprendere e si rifugia in angolo. Ghiotta occasione, invece, per il Ragusa al 34’: Savasta di testa costringe Patrinicola ad una grande parata.

    Nella ripresa primo squillo di Caputa: palla alta. Azzara è pericolo al 7’, per un soffio manca il tap-in da pochi metri dalla porta ennese. Al 9’ Lentini stoppa male la palla e da ottima posizione in area spreca. Un minuto dopo la svolta del match: cartellino rosso per Tourè per somma di ammonizioni. Fino alla mezzora la partita cala di ritmo, ma al 32’ Savasta vince un rimpallo in area, conclude e porta in vantaggio il Ragusa. Caputa commette un brutto fallo qualche minuto dopo e viene espulso. Malgrado la doppia inferiorità numerica Russo ha, nei minuti di recupero, l’occasionissima del pari per l’Enna, ma spara alto da ottima posizione in area.

    Finisce, quindi, 0-1 per il Ragusa. Per l’Enna è la terza sconfitta di fila nelle tre gare ufficiali fin qui disputate senza ancora aver segnato un gol. Un dato, quest’ultimo, su cui Cosimano, oggi non in panchina per squalifica, dovrà iniziare a riflettere in vista del prosieguo del campionato.

  • Salvatore Brucculeri è il nuovo allenatore dell'Enna, tecnico che nella scorsa stagione ha guidato il Gela in Serie D. salvatore brucculeri
    Mister Brucculeri, che prende il posto del dimissionario Nicola Cosimano, ieri pomeriggio ha già diretto il suo primo allenamento.

  •  

    Il consiglio comunale celebrato ieri ha sancito in modo inequivocabile il totale disinteresse del Sindaco Dipietro sui temi che antenne momteriguardano la salute pubblica. La mozione discussa e votata all’unanimità ha impegnato l’amministrazione comunale ad attivarsi affinchè venga installata la centralina di rilevamento dei campi elettromagnetici attraverso la costruzione di un traliccio ed un punto luce. Dalle diverse commissioni consumate sull’argomento, in alcune delle quali è stato presente il Senatore Trentacoste a cui va il nostro ringraziamento, si evince quanto interesse hanno riposto sull’argomento le forze di opposizione le quali hanno svolto un ruolo fondamentale di stimolo e di pungolo sia verso l’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana sia verso il Ministero dello Sviluppo Economico, ed invece quanto disinteresse regni all’interno dell’amministrazione comunale, ovvero da parte di Assessori e Sindaco, i quali hanno vanificato il lavoro sinergico del precedente consiglio comunale in uno agli uffici ed all’ARPA, i quali insieme hanno raggiunto traguardi storici: culminati in un piano di risanamento ed uno di delocalizzazione. Ma se da un lato la nostra forza politica può annoverare risultati di tutto rispetto dall’altra il Sindaco Dipietro insieme ai suoi collaboratori non sono stati nemmeno in grado di fare installare una centralina, addebitando le responsabilità, così per come è solito fare, ai condomini di un palazzo. Ma ciò che ci allarma particolarmente è il fatto che il Sindaco in 4 anni e mezzo non è mai intervenuto su temi prioritari quali quelli che concernono la salute pubblica con particolare riferimento alle problematiche in capo all’ospedale Umberto I, Pasquasia ed infine la discarica di Cozzo Vuturo, circostanza che non si può assolutamente accettare da chi rappresenta sul territorio la massima autorità sanitaria. Dal canto nostro continueremo ad essere vigili sull’argomento e su tutte le problematiche che riguardano la salute pubblica in quanto hanno sempre rappresentato per noi una priorità inderogabile.

    Paolo Timpanaro Capogruppo PD al Comune di Enna 

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  •  

    Verificherò presso il Dipartimento delle Pari Opportunità i motivi che ostano alla erogazione dei fondi previsti dal Piano Nazionale santa maria del popoloper la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate. Non posso non condividere la preoccupazione dell'Amministrazione comunale in ordine al mancato reperimento di questi finanziamenti, finalizzati a riqualificare il quartiere di Santa Maria del Popolo per il quale è stato presentato il progetto, e che rappresenterebbero un sicuro incentivo per gli investimenti locali. Tuttavia, va detto che dalla lettura del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 giugno 2017, nel quale viene anche pubblicata la graduatoria dei comuni beneficiari, emerge che il silenzio del ministero risalga a ben prima, considerato che il bando pubblicato nel mese di ottobre 2015 arriva a conclusione dopo quasi due anni e che non si è proceduto neanche all'erogazione dei finanziamenti dei primi 46 progetti in graduatoria, mentre per gli altri progetti (tra i quali rientra quello del Comune di Enna, 120° in graduatoria) si rimanda alle risorse eventualmente disponibili nei successivi tre anni.

    Mi auguro, pertanto di non dovermi ritrovare di fronte ad una situazione analoga a quella vissuta con il Bando Periferie, nella quale il Governo è dovuto intervenire per sanare l'incostituzionalità del provvedimento previsto dal Governo Renzi, nato come manovra propagandistica, che aveva messo a rischio i progetti presentati ma non ancora esecutivi. Giova ripetere che i progetti esecutivi come quello del Comune di Enna non sono stati mai messi a rischio, e che il reperimento dei fondi fosse solo una questione di tempo, poiché alla vicenda si era già posto fine lo scorso ottobre 2018 quando, a seguito dell'accordo raggiunto tra il Governo Conte e l'Anci, è stato inserito l'articolo 68 della Legge di Bilancio, che ha consentito di finanziare tutti i 120 progetti in graduatoria con effetto dall'anno in corso.

    In ogni caso verificherò e comunicherò al più presto ai cittadini ennesi e all'amministrazione comunale, quali siano i motivi ostativi riscontrati ma fiducioso che il Governo Conte dimostrerà ancora una volta la sua vicinanza alle problematiche dei Comuni a cui per anni è stata riservata solo austerità"

    Sen. Fabrizio Trentacoste M5S

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  •  

    Nel pomeriggio di oggi si è svolto presso la sede di CNA Associazione di Enna l’incontro volto a promuovere  l’iniziativa “Make it cnaArt, Make it Lab”, per realizzare un progetto sperimentale al fine di promuovere il mondo dell’artigianato d’arte e il mondo della formazione.

    Dopo settimane di progettazione si è tenuto l’incontro con i Partners: Università degli Studi di Enna Kore, CNA  Artistico e Tradizionale, CNA Sicilia, CNA Associazione di Enna, Ordine degli Architetti di Enna, Ordine degli Architetti di Caltanissetta, Ordine degli Architetti di Agrigento, Ordine degli Architetti di Ragusa, Liceo Artistico Regionale  “Luigi e Mario Cascio” di Enna, Istituto Professionale Statale “Federico II”, Rocca di Cerere Geopark.

    Tra gli obiettivi dell’incontro c’è la volontà di creare una rete tra i professionisti e le imprese, rafforzando le collaborazioni con gli enti coinvolti.

    L’iniziativa prevede delle fasi per la realizzazione di un percorso in cui si tenterà di far partecipare imprese, Maestri Artigiani, Università e scuole. L’inizio delle attività progettuali è previsto per il periodo di settembre/ottobre 2019, e la fine è prevista per aprile/maggio 2020.

    Il percorso verrà diviso in 5 fasi: durante la prima fase si cercherà di avere il quadro completo delle imprese, dei professionisti e del numero di studenti che potranno partecipare; nella seconda fase saranno previste attività seminariali  e sessioni di discussioni partecipate; durante la fase tre si avranno i processi di abbinamento tra imprese e designers, seguite poi da quelle tra il partenariato appena istituito e gli studenti; la quarta fase prevede la realizzazione dei manufatti e la quinta ed ultima fase del progetto prevede la loro esposizione presso la Galleria Civica. 

    Le fasi creative dell’intera iniziativa si potranno seguire passo passo sui social e tramite la stampa.

    “Il progetto Make it Art, Make it Lab è stato fortemente voluto, parte dalla CNA di  Enna e diventa progetto pilota nazionale” - ha affermato Presidente Nazionale Artistico e Tradizionale CNA Andrea Santolini - a Roma guardiamo con particolare interesse questo progetto che riteniamo molto importante e prestigioso ”

    A lui si aggiunge anche Angelo Scalzo, Presidente regionale di Artistico e Tradizionale, dirigente della CNA di Enna, “il connubio Artigiano- architetto è alla base non solo della riuscita del progetto, ma anche dello sviluppo del settore”. Concetto rimarcato anche dagli Ordini che “hanno aderito con entusiasmo alla proposta di CNA” come dichiarato da Tonino Rizza presidente di Enna,  Per il Presidente dell’ordine degli Architetti di Ragusa Salvatore Scollo “Il progetto è una grande opportunità per l’ordine degli architetti, per gli studenti e per le attività artigianali locali, è importante il rilancio di 2 figure fondamentali, l’architetto designer e l’artigiano locale che insieme aiutano lo studente a mettersi in gioco e seguire le attività.” 

     “Un’iniziativa molto interessante perchè mette insieme  il lavoro dei professionisti, soprattutto per chi si occupa di designer,  e gli artigiani che si impegneranno nella realizzazione di oggetti di designer artistico - dichiarano Liro Scarciotta, Caltanissetta e Giuseppe Lalicata, Agrigento -  E’ intendimento del nostro ordine quello di rilanciare la figura dell’architetto in tutte le sfaccettature.” 

    Presenti anche le scuole e l'università. Per la Dirigente scolastico Liceo artistico “Cascio” Graziella Bonomo “questo progetto sarà sicuramente molto utile per i nostri giovani e per la crescita della nostra comunità”. Per Giuseppina Gugliotta del Federico II “un oppoprtunità non indifferente per i ragazzi, ci auguriamo nasca una possibilità concreta  per costruire il loro futuro”

    Presente anche il Prof. Burgio, uno degli ideatori del progetto “per il quale c’è la massima disponibilità da parte della facoltà di architettura che in questo modo realizza appieno la terza missione a cui gli atenei sono chiamati”

  •  

    La scienza non è democratica, dice simpaticamente il dott. Burioni, ma a quanto pare nemmeno il diritto ilaria marazzottatributario lo è. E in effetti addentrarsi nel labirinto della disciplina può risultare pericoloso, forse anche imbarazzante, per chi non ha le competenze richieste dal caso.

    Ma se è vero che di diritto non si discute al bar, è altresì vero che dal Presidente di una Associazione di Consumatori (a proposito, quando scade il mandato?) ci sia aspetterebbe qualcosina in più, fosse anche solo in termini di competenza.

    A tal proposito, consapevole che non è mai troppo tardi per imparare, mi permetto di rammentare allo sprovveduto articolista che il Comune di Enna gestisce correttamente la riscossione di tutti i tributi, anche quella relativa alla TARSU 2009 e 2010 e ciò perché l’art. 72 del D.Lgsdel 15 novembre 1993, n. 507 non prevede, in caso di accertamento non ancora divenuto definitivo (come nel caso pendenza di ricorsi), l’iscrizione a ruolo del solo tributo principale e per la sola parte eccedente la misura prevista dall’art. 15 del D.P.R. 29 settembre 1973, 602. Ne consegue che, anche quando il contribuente abbia impugnato in sede giudiziaria l’avviso di accertamento, il Comune ha l’onere di provvedere all’iscrizione a ruolo della pretesa tributaria per intero, e non soltanto nel limite di un terzo, come previso dal comma primo del citato art. 15, non potendo tale fattispecie essere sussunta neppure sotto l’art. 68, comma 1 del d.lgs n. 546/92, il quale prevede la riscossione frazionata del tributo solo per le somme determinate a seguito di una sentenza tributaria di merito, peraltro applicabile ai soli tributi erariali e non anche locali.

    Da quanto sopra ne consegue che fino a quando il cittadino/contribuente non avrà ottenuto una sentenza definitiva di accoglimento delle sue richieste, l’Amministrazione ha il dovere di richiedere il totale soddisfacimento della pretesa, proprio in ragione di quelle leggi dello Stato che sembrano tanto care, quanto sconosciute, al nostro interlocutore.

    Allo stesso difensore dei cittadini contribuenti si rammenta, poi, un’altra legge dello Stato che prevede che le sentenze della Suprema Corte di Cassazione fanno stato solo tra le parti, non avendo, come le sentenze della Corte Costituzionale, efficacia erga omnes.

    Di tutto ciò sono sicura che il nostro difensore dei cittadini sarà rincuorato, avendo preso consapevolezza che il Comune non intende far cassa sulle spalle di nessuno, che ha in dotazione personale che conosce le leggi dello Stato e che non è in balia di nessuna disorganizzazione. E che questo è anche, per un po', merito dell’attuale Amministrazione.

    Resta inteso che le porte dell’Ufficio Tributi, oltre che le mie, restano aperte per tutti i Cittadini che siano desiderosi di chiarimenti e che vogliano approfondire la questione, Presidente dell’Assoconsumatori compreso.

    Ilaria Marazzotta

    Vicesindaco con delega ai Tributi

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

  • Da sempre i veri protagonisti delle attività svolte dall'Avis sono i donatori ed è per venire incontro alle loro esigenze, in seguito a buono giuliadiverse richieste, che domenica 27 ottobre si terrà, dalle 8:00 alle 12:00, una donazione straordinaria presso il Centro Trasfusionale dell' Umberto I. Ad attendere i donatori ci saranno i volontari avisini e la professionalità del personale del SIMT guidato da Francesco Spedale, sempre disponibile alle iniziative associative. L'iniziativa, proposta dall'associazione, ha trovato subito parere favorevole dalla Direzione Sanitaria e dal Direttore generale Francesco Iudica rendendo cosi possibile la donazione a tutti coloro che durante la settimana non possono recarsi in ospedale.

     

    " Dietro questa donazione straordinaria - dichiara Giulia Buono, presidente Avis Enna- c'è la volontà da parte dei nostri donatori, di compiere un gesto di solidarietà e altruismo con la consapevolezza di salvare molte vite soprattutto se questo gesto viene fatto in modo periodico si riduce il rischio di entrare in riserva e non si creano così rallentamenti sulla normale funzionalità del sistema ospedaliero" .

     

    Tutti coloro che volessero maggiori informazioni possono contattare il 380 21 95 246.


  • ACQUAENNA SCPA informa, che la Società Siciliacque, giusta nota prot. n. 6241/19 in data 14/06/2019, ha comunicatoacquaenna l’interruzione dell’esercizio dell’Acquedotto Ancipa “Basso”, al fine di consentire l’esecuzione di alcuni interventi di manutenzione, in C.da Anime Sante, in territorio del Comune di Enna, lungo l’acquedotto Blufi, in C.da Marcato Bianco, in territorio del Comune di Pietraperzia ed in C.da Rattumeni, in territorio del Comune di Mazzarino.

    Per tale ragione si rende noto che, anche in considerazione delle caratteristiche dei serbatoi afferenti ai sistemi idrici distributivi dei Comuni interessati, dalle ore 10.00 del 10/09/2019 e per le successive 48 ore, potrebbero manifestarsi dei disagi nell’erogazione idrica negli abitati dei seguenti Comuni: Aidone, Calascibetta, Enna, Piazza Armerina e Valguarnera.


  • "Il futuro dell'officina": e' il progetto che CNA Sicilia, assieme all'Unione Servizi alla Comunità, presenterà domani mattina, a partire officinadalle ore 9,30, a Enna, nella sede provinciale della CNA.

    Un progetto  che guarda al mercato e ai cambiamenti che il mondo dell'auto sta attraversando. L'auto elettrica, l'ibrido, la guida assistita e i sistemi ADAS sono le sfide che da qui ai prossimi anni le imprese, impegnate nei servizi di autoriparazione, dovranno affrontare e che in parte rappresentano già una realtà, seppur ancora marginale.
    Siamo pronti a far fronte ai cambiamenti in atto? C'è consapevolezza? Quali competenze è necessario acquisire? Quali aree e funzioni aziendali è necessario potenziare?: sono tutti quesiti che saranno trattati ed approfonditi nel corso del seminario che si terrà  domani, sabato 9 novembre.
    L'iniziativa,  realizzata in collaborazione con Quattroruote Professional, è rivolta e progettata su misura per le officine del mondo dell'autoriparazione. Partendo da una diagnosi personalizzata, un Kit di strumenti pensati sul mondo delle officine meccaniche e coerenti con i cambiamenti in atto, CNA si pone l'obiettivo di supportare le imprese a competere con le nuove sfide del mercato. La presentazione gode della collaborazione di KAPCI Coatings. I lavori, introdotti da una relazione del Responsabile Regionale CNA Autoriparazione Francesco Cuccia, saranno conclusi dall'intervento del Presidente Nazionale Franco Mingozzi. Molte le imprese ennesi dell'autoriparazione che hanno prenotato la partecipazione al seminario.

  •  

    Sul mancato trasferimento dei mezzi, degli impianti e del relativo personale dalla società EnnaEuno S.p.A. alla SRR, così cometrentacoste e procuratore stabilito dalla legge regionale n.9 del 2010 e dalle successive note dell'Assessorato regionale dell'Energia e dei servizi di pubblica utilità e dalla determina del Commissario straordinario della SRR, intervengono i portavoce del Movimento 5 Stelle che, nel pomeriggio di ieri, hanno depositato, direttamente nelle mani del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna Palmeri, un atto di esposto in cui si chiede che la magistratura avvii le indagini al fine di accertarne le cause e, conseguentemente, gli eventuali responsabili. A firmare l'esposto: il senatore Fabrizio Trentacoste, il deputato all'Ars Giampiero Trizzino e i consiglieri comunali Cinzia Amato e Davide Solfato. 

  •  

    La compagnia teatrale ennese “Cuori Svintuliati” premiata a Campobello di Licata, con il dramma “Elisabetta”, dopo aver partecipato cuori svintuliati1al 5° Festival del Teatro Libero, organizzato dalla Uilt, (Unione italiana libero teatro). Gli ennesi hanno vinto una serie di premi ad iniziare da quello per i migliori costumi, come migliore attrice caratterista (Laura Costa), giovani promesse (Lorenzo Mazza e Rita Di Majo).

    Dopo i premi il lavoro con una serata omaggio ad Achille Campanile; tanta gente davanti alla statua dello schiavo Euno adiacente il Castello di Lombardia per una serata leggera e dalla comicità esilarante. Le due commedie brillanti”Centocinquanta la gallina canta” e “Festival della canzone napoletana “ sembrano essere state molto gradite dal pubblico che ha apprezzato; una nota positiva anche per il Comitato di Quartiere “Lummardi” che ha curato l'organizzazione.

    ”Mi ritengo molto soddisfatta del risultato - spiega la regista Pietrina Saja - adesso si lavora per la prossima stagione e non mancano i progetti ”

     

    cuori svintuliati2