DEDALOMULTIMEDIA
31-05-20

dunarea de jos 2020

Enna

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    30milioni di euro da mettere subito a disposizione delle quasi 25mila imprese artigiane siciliane, chiamate a scavoneregolarizzare la loro posizione contributiva per accedere a Fsba e garantire così sostegno al reddito ai circa 60mila lavoratori a copertura del periodo di chiusura forzata delle attività. Si tratta di un intervento fondamentale che muove dall’esigenza dei dipendenti che si trovano temporaneamente sospesi dal lavoro perché le relative aziende artigiane, a causa della pandemia, sono state costrette a sospendere o ridurre l’attività d’impresa. Ci siamo attivati con urgenza e senso di responsabilità, chiamando in causa l’Assessore Scavone, che pur apprezzando la richiesta ha dato la disponibilità a valutarne la possibilità di poterla finanziare nella piena consapevolezza che un bacino così ampio di dipendenti non può rischiare, in questo particolare momento, di essere tagliato fuori dagli ammortizzatori sociali. Anche una recente circolare dell’Inps ha, infatti, sgombrato il campo da interpretazioni ed equivoci: è stato chiarito che, per il settore artigianato, le integrazioni salariali, per le sospensioni derivanti dall’emergenza Covid19, devono essere garantite da Fsba. Ma per essere erogate elemento essenziale, imprescindibile è che le imprese siano in regola con la contribuzione da almeno 36 mesi. Da qui la necessità, tenuto conto della numerosa platea ancora non iscritta al Fondo, di promuovere misure di intervento finalizzate ad agevolare il percorso di regolarizzazione. Dal canto suo Fsba ha autorizzato uno speciale piano che prevede la rateizzazione in 12 mesi a partire dal ripristino del pagamento del contributo. A nostro avviso però resta un grande nodo, quello di non appesantire il processo di ripresa economica post-coronavirus. Ed è proprio in questa ottica che abbiamo chiesto l’intervento della Regione, trovando l’immediata apertura dell’Assessore Scavone, il quale si è detto disponibile a valutare, attraverso un passaggio nella giunta di governo, l’istituzione un apposito fondo pubblico a garanzia di Fsba. Questo meccanismo consentirebbe all’impresa artigiana di sanare subito la propria posizione.

    Le domande, nell’ambito dell’ emergenza COVID-19, possono riguardare sia la prosecuzione delle prestazioni in corso dal 23 febbraio, che le prestazioni relative ai periodi di sospensione nel limite delle 9 settimane previste dal decreto. Le istanze possono essere presentate fino al 31 maggio 2020. Tutte le procedure dovranno essere effettuate mediante la piattaforma informatica FSBA.

    Cgil, Cisl e Uil

    Confartigianato CNA Claai Casartigiani

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Nel rispetto della nostra missione, come associazione dei consumatori, ci tocca segnalare ancora una volta problemi yatsuparadossali che il Comune di Enna determina nei confronti dei cittadini pur di fare cassa. Molti utenti-cittadini che avevano presentato ricorso contro la TARSU 2009 e 2010 ottenendo piena vittoria con annullamento dei relativi avvisi di pagamento da parte della Commissione Tributaria Provinciale, si stanno vedendo recapitare avvisi di pagamento da parte di “Riscossione Sicilia”, è risaputo, anche i non addetti ai lavori lo sanno, che una sentenza è esecutiva fino al momento in cui non vi sia un diverso pronunciamento. Orbene è anche certo che la CPT nel momento che emette sentenza informa le parti contrapposte, in questo caso il cittadino ed il Comune che prende coscienza degli errori commessi nella determinazione della TARSU con palese incapacità nell’applicazione delle leggi dello Stato italiano. Di conseguenza l’invio dei ruoli per la riscossione di quanto richiesto al cittadino risulta essere vessatorio, forse. Due sono le ipotesi che scaturiscono da questa situazione: la determinazione, pur di fare cassa sulle tasche dei cittadini, di inviare ruoli con i nominativi di chi ha avuto sentenza positiva; il mancato rapporto tra gli uffici del Comune per cui chi riceve le sentenze non comunica nulla all’ufficio tributi che all’oscuro di tutto compila i ruoli per la riscossione coattiva, una totale disorganizzazione dell’ente comune la cui responsabilità ricade evidentemente su chi amministra, assessore al ramo e Sindaco. Tutto ciò comporta: dispendio di energia, tempo, denaro pubblico ma tanto a pagare è la collettività cioè i cittadini. Poi ci si chiede il perché della disaffezione del cittadino nei confronti delle istituzioni che vengono viste come il nemico. Ai cittadini che hanno ricevuto la notifica di “Riscossione Sicilia” diciamo di recarsi in Commissione Tributaria Provinciale farsi rilasciare, se non si è in possesso della stessa, di copia della sentenza e presentarla a “Riscossione Tributi” chiedendo al comune un atto formale e sostanziale che il tributo non è dovuto e qualora il comune avesse fatto appello alla Commissione Tributaria Regionale, nessun problema perché la Cassazione ha già emesso ordinanza dando torto al Comune di Enna, proprio sulla TARSU 2009, dando ragione a R.E. Naturalmente la responsabilità di tutta questa disorganizzazione iniziando dall’erronea determinazione delle tariffe rifiuti va addebitata ad una classe politica incapace di gestire un Comune nel rispetto delle leggi dello Stato, perché passata l’euforia delle elezioni vittoriose non si riesce ad interpretare il ruolo di amministratore che è quello di umile servitore dello Stato e della collettività nel rispetto, appunto, di leggi.

    Pippo Bruno – Assoconsumatori

     

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  • Più volte, noi di Federconsumatori ci si è scontrati con i pignoramenti eseguiti dalle Amministrazioni Comunali e i meto

    federconsumatori enna

    di di riscossione, molte volte discutibili sotto l’aspetto della correttezza e buona prassi amministrativa. In merito al commissariamento del Comune di Barrafranca per la vicenda “ innalzamento quote tariffarie anno 2014-2015”, abbiamo ricostruito il percorso amministrativo dei vari esercizi finanziari (dal 2008 al 2018) che nell’anno 2016 hanno portato l’Ente ad approvare il dissesto finanziario, e da cui è scaturito oggi l’aumento delle tariffe IMU e TASI nonché dell’addizionale comunale IRPEF a partire dal 2014. La scrivente Federconsumatori Enna, quale associazione dei Consumatori, si pone sempre a fianco degli interessi

     dei Cittadini-Consumatori, interessi difesi anche in forma collettiva ed associativa attraverso la cruciale intermediazione degli enti che, per statuto si pongono la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori e degli utenti. Al fine di salvaguardare i Consumatori, abbiamo chiesto il parere dei nostri avvocati, per verificare la regolarità della proposta di rimodulazione delle tariffe retroattive

     relative alle imposte e tasse locali dell’ente dissestato, che interessano gli anni 2014-2015, tenendo sempre presente che questi due anni sono antecedenti al dissesto.

    Esaminando la documentazione inerente a questi anni, era opportuno che l’amministrazione già nel 2014-2015 doveva attenersi al combinato disposto dagli artt. 246, comma 4 e 259, comma 1 e comma i bis in cui il legislatore ha previsto che l’ente vada ad adottare la deliberazione di dissesto, per quando riguarda la decorrenza del primo bilancio stabilmente riequilibrato, in altre parole doveva provvedere alla deliberazione dell’aumento delle aliquote tributarie, ciò anche come aumento delle addizionali comunali IRPEF.

    Nelle more, è stato imposta la figura del commissario ad acta, incaricato dall’Assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica della Regione Sicilia, il quale ha dato applicazione all’art. 259 comma 1 del TUEL, deliberando l’aumento delle aliquote tributarie per gli esercizi 2014-2015.

    Questa la breve sintesi dei fatti. La Federconsumatori Enna, nella Sua qualità rivestita, legittimata ad agire a tutela degli interessi collettivi, art. 3 della legge 281/1998, presi in considerazione i principi dettati dallo Statuto del contribuente, principi che regolano il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini, ispirati a principi di lealtà, correttezza, trasparenza e buona fede, prende atto, ed in osservanza delle vigenti norme, concorda con quanto rappresentato dal Ministero dell’Interno in esecuzione dell’art. 259, comma 1 – bis del TUEL, ossia con la necessità di innalzare le aliquote dei tributi locali sin dall’anno 2014: a tal uopo, si mette a disposizione dei Consumatori per maggiore informazione e chiarimenti del caso.

    Alla luce del definitivo provvedimento, al fine di tutelare i consumatori, si rammenta all’Amministrazione comunale c

    he il recupero della corrispettiva somma deve essere comprensiva solo della sorte Capitale, eludendo qualunque interesse e sanzione, in ossequio a quanto sancito dall’art. 10, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, nel capo “Disposizioni in merito di statuto dei diritti dei consumatori” dove si statuisce che, “non sono irrogate sanzioni ne richieste di interessi moratori al contribuente, qualora egli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria, nonché successivamente modificata dall’amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa”.

    La FEDERCONSUMATORI precisa che avverso le richieste di pagamento pervenute, il Consumatore è libero di potere proporre opposizione alla Competente Commissione Provinciale Tributaria ed attendere la decisione del Giudice adito, con le lungaggini previste, ma ciò non risolvere il problema nell’immediato, poiché l’Amministrazione nelle more della decisione potrebbe comunque procede al recupero. L’atra possibilità sarebbe quella di proporre all’Amministrazione Comunale una comoda rateizzazione di tre anni con le eventuali agevolazioni per le famiglie che versano in situazioni di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose secondo specifiche regole, come previste ad esempio per i Bonus Energia (gas e luce), con ISEE 2019 non superiore a 8.107,5 e per i titolari del Reddito di cittadinanza, in base alla legge 28 marzo 2019, n. 26.

    Federconsumatori Enna

     

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    Abbiamo pure riflettuto se rispondere o meno a queste dichiarazioni farneticanti lette in mattina sulla stampa sul trasferimento delladunarea laureati facolta’ rumena a Piazza Armerina.

    Riteniamo pero di avere il dovere di informare la città e i cittadini ennesi e renderli consapevoli delle strumentalizzazioni politiche di una forza consiliare oramai ridotta al lumicino in quanto a presenze e iniziative.

    Il comune ha ricevuto in data 3 giugno 2019 con protocollo 21195 la richiesta di immobile comunale ( attualmente sede di uffici ) per collocare un ulteriore corso di laurea in stomatologia (odontoiatria) . L’amministrazione ha risposto a firma del competente assessore ha prontamente risposto in data 18/6/2019 protocollo 23098 riferendo l’impossibilita’ di destinare l’immobile Ex omni richiesto in quanto destinato ad altri fini istituzionali e richiedendo un dettaglio circa le effettive necessita con riferimento al numero di studenti interessati ed ai corsi di studio previsti . A tale nota non e’ seguito alcun riscontro da parte del Fondo Proserpina srl societa unipersonale in persona dell’amministratore unico sig. Crisafulli Vladimiro.

    In considerazione di quanto espresso e documentato riteniamo pretestuoso l’attacco del capogruppo del PD che per celare la volonta’ della SRL di trasferirsi altrove ritiene di scaricare responsabilità inesistenti in capo all’amministrazione comunale ed al Sindaco Dipietro .

    L’amministrazione come ampiamente manifestato e’ assolutamente favorevole a qualsiasi ipotesi che comporti la rivitalizzazione del centro storico anche attraverso l’ubicazione di facolta’ universitarie progetto evidentemente e purtroppo ad oggi non condiviso dai vertici della Kore e della Dunarea .

    L’amministrazione comunale rimane disponibile ado ogni confronto serio e fattivo.

    L’Amministrazione Comunale di Enna

    Le Forze Consiliari che sostengono l'Amministrazione Comunale

     

     

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    La Direzione del Presidio Ospedaliero, nelle persone del Direttore, Angela Maria Montalbano, e del Coordinatore delle ConfraterniteProfessioni Infermieristiche, Rosa Schilirò, hanno ricevuto, otto sfigmomanometri donati dalle Confraternite Collegio San Giuseppe, Enna, Sant'Anna, Enna, SS. Salvatore, Enna, SS. Crocifisso,  Pergusa, e Sacro Cuore di Gesù, Enna.
    Le Confraternite hanno testimoniato il sentimento di forte vicinanza agli operatori sanitari che stanno tutelando la vita e la salute dei cittadini dell'intera provincia"

     

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    "Ottime notizie per l'intero territorio ennese, l'area industriale di Dittaino è stata riconosciuta tra le Zone economiche speciali siciliane, giarrizzo 11nello specifico nella Zes di Augusta. Dopo diverse interlocuzioni con la Regione Siciliana, finalmente si da pieno riconoscimento alla zona. Si tratta di una grande notizia per la nostra provincia e per le nostre aziende attuali e future". Così il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Andrea Giarrizzo che da tempo si impegna a supporto del territorio per le Zes in Sicilia. 

    "L'inserimento di Dittaino nelle Zes siciliane, che adesso dovrà finire il suo iter per la piena applicazione, – continua il parlamentare Cinquestelle – servirà per rilanciare la progettualità e la competitività di quest'area strategica che, finalmente, verrà dotata di un pacchetto variegato di incentivi, agevolazioni e semplificazioni amministrative.

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    Una sala piena di imprenditori ha accolto il Segretario Generale Silvestrini ad Enna in occasione della Assemblea assemblea cnaAnnuale della CNA. Un'incontro partecipato ed emozionante che al termine ha commosso i partecipanti con la consegna del Premio Efesto, istituito dalla CNA di Enna alle imprese innovative, alle imprese che contribuiscono al territorio e alla crescita della CNA. Ma soprattutto un grande contributo di partecipazione allo sviluppo del paese e delle singole comunità. 

    "Abbiamo scelto di tenere l'Assemblea all'Università perchè è il luogo che più di tutti rappresenta l'innovazione e la promozione del territorio- ha dichiarato nel suo intervento il Presidente della CNA di Enna, Filippo Scivoli -che  deve puntare su questi due cardini per diventare un Territorio 4.0 ed essere competitivo sulla scena economica, l'alternativa è rimanere tagliati fuori dal mondo".

    "Dopa l'Assemblea di Ancona, c'è un raggio verde che anima la CNA e i suoi dirigenti, un qualcosa in più che tanti ci riconoscono e ci accreditano come interlocutori seri e concreti che danno un contributo importante al paese - ha dichiarato Silvestrini nel suo appassionato intervento.  - Ad Enna, CNA ha capito che va fatto uno sforzo per salvare il territorio nel suo complesso, perchè la sfida è rendere competitivo il paese, non pezzo e il temo del Mezzogiorno è fondamentale. Questo avviene se la piccola e media impresa torna al centro dell'Agenda. Torniamo ad investire sui Confidi per garantire il credito, all'ossatura reale del Paese. Vedo invece un brutto segnale nell'alimentare la falsa percezione dell'Artigiano abusivo, quando imprese come google pagano meno tasse di tante piccole imprese, o nell'ostinarsi a favorire la grande impresa multi-utility invece delle migliaia di piccole imprese, con meccanismi come lo sconto in fattura che taglieranno fuori dal mercato tantissimi operatori."

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    Iscrizioni aperte per i quattro laboratori di musica, teatro e fotografia nati per abbattere paure e stereotipi contemporanei previsti lacasa di giufànell’ambito del progetto “IntegrAzioni”di Cettina Capizzi e la parrocchia di Sant’Anna.E’possibile iscriversi, sino al 10 di ottobre. A tenere i laboratori saranno artisti ennesi come Emanuele Primavera, Roberto Cohiba, Patrizia Fazzi, Antonella Barbera e Fabio Leone. La musica, la fotografia, il teatro, saranno i mezzi di comunicazione alternativa di IntegrAzioni.

    Voci dal mondo”e’ il laboratorio che sarà condotto dal musicistaRoberto Cohibaa partire dalunedì 18 ottobre dalle 17 alle 20 (20 incontri da 3 ore).Ogni partecipante sceglieràun brano simbolo del proprio percorso di vita che trasformeràin momento di incontro. Nasceràcosì un coro multiculturale.

    Fratèatro“e’ il laboratorio di improvvisazione teatrale interculturale condotto dalla regista ed attricePatrizia Fazzi cheproporràdelle tecniche di improvvisazione teatrale e corporea al via dal14 ottobre dalle15 e 30 alle 18 e 30 (20 incontri da 3 ore)

    Drums and circle” ed “improvvisazioni musicali” sono i laboratori condotti dal batteristaEmanuele Primavera.Drums and circle prenderà il via il18 ottobre dalle16 alle 18 (15 incontri da 2 ore) edimprovvisazioni musicali sempre il 18 ottobre ma dalle18 e 30 alle 20 e 30 (15 incontri da 2 ore). Si partiràdallascolto degli altri per trovare un ritmo comune.

    Immagini di integrazione” e’ il laboratorio di fotografia di Antonella Barbera e Fabio Leone al via dal 23 ottobre dalle15 alle 20 (12 incontri da 5 ore). Si creeranno dellecoppietra ennesi e migranti che saranno seguiti dai due esperti mentre faranno foto in giro per la cittàscoprendo i differenti modi di vedere le cose.

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    Il Dipartimento Materno Infantile dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha candidato due lavori scientifici che, a Ristagno forumseguito valutazione positiva da parte del Comitato Scientifico del Forum, sono stati presentati il 29 novembre 2019 nella sessione svoltasi presso la Sala Minerva del 14 Forum Risk Management di Firenze.

    Entrambi i lavori sono relativi alle attività svolte, in più ambiti, dal Dipartimento Materno Infantile dell'ASP di Enna. Il primo lavoro è stato presentato dalla dr.ssa Oriana Ristagno, Presidente Ordine Ostetrici di Enna, dal titolo "A care model of hospital-territory integration: pilot project for the care in domicile in the puerperium ASP Enna"; il secondo, in ordine temporale, dal dott. Giovanni Falzone, Responsabile Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Umberto I di Enna, dal titolo: "VBAC e l'importanza del Counselling".

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    Appuntamento imperdibile per tutti i tifosi nerazzurri soci dell' InterClub J. Zanetti di Enna, uno dei punti di riferimento più importanti lapo de carloper gli appassionati della Beneamata residenti ad Enna e provincia. Il prossimo sabato, il 16 novembre alle ore 17, presso la sede del club ci sarà un grande evento per festeggiare una data storica: i 10 anni di fondazione del club che raccoglie il maggior numero di iscritti in provincia di Enna e non solo. La serata di gala sarà impreziosita dalla presenza di ospiti illustri, come il Dott. Mario Chillura ex Presidente del Coordinamento Inter Club Sicilia. L'ospite d'onore che arriva direttamente da Milano sarà il Dott. Lapo De Carlo, Direttore di Radio Nerazzurra, nonché giornalista conduttore radiofono e collaboratore di Sportmediaset e Telelombardia. I festeggiamenti proseguiranno con una cena di gala presso il Ristorante Garden di Pergusa (EN). Ci sono davvero tutti gli ingredienti affinché sabato 16 novembre diventi un momento straordinario ed indimenticabile all'interno della storia dell' InterClub J. Zanetti, del presidente  Giuseppe Scillia.

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    Riflessioni puntuali e spunti interessanti hanno caratterizzato la tavola rotonda dal titolo "Aree interne: zavorre o risorse? Politicheconvegno Cisl di sviluppo e infrastrutture sociali", organizzata dalla Cisl Agrgento-Caltanissetta-Enna all'Isituto Lincoln di Enna.

    Il confronto, moderato dal giornalista Paolo Di Marco, ha fatto scaturire l'esigenza di elaborare un percorso di riscatto con le amministrazioni locali e regionale per il quale la Cisl è pronta a collaborare. L'azione deve prevedere la volontà di favorire e rafforzare le associazioni tra comuni, il potenziamento della progettazione locale, la partecipazione dei cittadini nelle scelte di sviluppo locale, il coinvolgimento del capitale privato, l'insorgenza di forme di cooperazione che agevolino lo scambio di soluzioni progettuali tra i sindaci delle aree interne nonchè efficace tempistica nell'attuazione dei progetti dei comuni SNAI (Strategia nazionale delle aree interne).

    Il segretario generale UST Csil Ag-Cl-En, Emanuele Gallo ha aperto i lavori fornendo un quadro esaustivo della marginalità nella quale vivono molte comunità interne. "Per marginalità - ha spiegato Gallo - si intende sia la lontananza dai servizi e funzioni vitali che la carenza di opportunità di lavoro e di vita. Negli ultimi 40 anni - ha proseguito Emanuele Gallo - la provincia di Enna ha subito il più consistente decremento demografico regionale. Tra il 1971 il 2011 ha perso più del 9% della popolazione".

    Un dato preoccupante, per tutte le implicazioni che comporta, è lo spopolamento sui cui effetti sono intervenuti i componenti la segreteria Cisl Ag-Cl-En, Carmela Petralia ed Emaneale Piranio che hanno individuato nelle politiche turistico-culturali, fondamentali fattori di rilancio e sviluppo in zone nelle quali vanno potenziati i servizi sanitari nonchè quelli della mobilità infrastrutturale.

    Non tralasciato il tema delle politiche agricole, connesse alla valorizzazione delle risorse esistenti. Il segretario generale Fai Cisl Sicilia, Pierluigi Manca ne ha richiamato i vantaggi illustrando quelli derivanti da forme organizzate di cooperazione tra produzione primaria, trasformazione e commercializzazione per sfruttare i benefici dell'industria agro-alimentare e della filiera corta.

    Il segretario generale Cisl Scuola Ag-Cl-En, Massimiliano Montalbano ha invece analizzato i dati delle scuole primarie e secondarie delle 3 province evidenziando l'insopprimibile ruolo civico, formativo e sociale che ricoprono gli istituti delle aree interne della Sicilia. L'attenzione ai giovani, l'elaborazione di strumenti produttivi da mettere a loro disposizione per contenere lo spopolamento, la creazione di centri civici quali poli attrattivi ma anche politiche incentivanti per gli stessi insegnanti, sono questi i fattori di vantaggio rimarcati da Cisl Scuola.

    Per il professore di Economia applicata al'Unikore, Vincenzo Fasone "l'università fa la sua parte mettendo in campo molteplici azioni. Però, come evidenzia il recente rapporto Svimez, bisogna avere contezza che qui il divario non è solo tra nord e sud ma tra Italia e nazioni europee. Condivido molte delle riflessioni della tavola rotonda e nel completarne il tono vi sottopongo un dato che deve farci tanto riflettere: entro il 2065 le proiezioni stimano una perdita di 5 milioni di residenti nel mezzogiorno".

    Per il vice presidente dell'Anci Sicilia, Paolo Amenta "la nostra regione non deve più sottoscrivere accordi al ribasso. La politica e il governo devono comprendere che ci sono 22 milioni di cittadini di questa naziona che vivono in costante disagio. Ci vuole visione e governance. Se mancano questi fondamentali fattori propulisivi è come avere un corpo al quale si chiede di camminare senza testa".

    Il segretario generale di Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio ha fatto molto ricorso ai dati per tirare le somme di una tavola rotonda di fatto chiusa dell'ultimo intervento del vice presidente della Regione Sicilia Gaetano Armao. "Veniamo da un lungo periodo di terribile crisi. Sono ben 12 anni - ha rimarcato Cappuccio - che viviamo in una condizione di emergenza. Come sindacato abbiamo posto questo tema per favorire un patto di rilancio sociale. Non ci sono più le comunità politiche di una volta ma il disorientamento va eliminato con uno sforzo comune del quale ci siamo fatti e continuamo a farci interpreti. I dati sulla popolazione attiva siciiana sono duri. In Sicilia le persone occupate sono 1 milione e 368 mila a fronte di 1 milione e 700 di inocucpati ai quali dobbiamo aggiungere bambini e anziani. Ancor più preoccupante è la tendenza dello spopolamento che, secondo stime accreditate, vedrà la Sicilia perdere altri 420 mila residenti entro il 2030. Allora dico che bisogna riunirsi per ascoltarsi e le istituzioni devono essere pronte a invertire la tendenza perchè la politica del solo uomo al comando non ha dato frutti. Il rapporto Svimez ha fornito un quadro problematico del mezzogiorno e della nostra regione. Anche noi, come Cisl, sosterremo la fase dell'analisi pubblicando, la prossima settimana, un rapporto economico sulla Sicilia".

    Il Vice presidente della regione Sicilia Gaetano Armao ha concluso il confronto ringraziando dell'occasione che "mi consente di dire che e i fondi comunitari non hanno del tutto funzionato anche se hanno agito da paracadute perchè oggi ci saremmo trovati a stare peggio di come stiamo. Negli anni di crisi siamo precipitati a bassi livelli di competitività. E' arrivato il momento di rimettere in moto la macchina. Concordo con il segretario della Cisl Sebastiano Cappuccio, il dialogo - ha proseguito Armao - è importante e lo abbiamo riaperto con i settori intermedi. Il problema della lentezza della regione è connesso ad una struttura burocratica che a volte scarica le responsablità. Come governo abbiamo varato una legge per semplificare i processi procedurali con l'inntento di accelerarli. Siamo la prima regione in Italia ad aver predisposto lo strumento. Ma tra i problemi c'è anche quello del personale. Abbiamo bisogno di un piano straordinario che preveda il reclutamento di professionalità e competenze nella publica aministrazione. Paralisi o rellanetamenti sono anche la conseguenza di organici che ormai hanno perso persone di esperienza. Serve l'energia di 5.000 giovani".

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    Quattro studentesse del Liceo delle scienze umane “Dante Alighieri” di Enna, assunte con un regolare contratto di lavoro di liceo dante alighieriapprendistato di primo livello. Lorena Giliberto, Noemi Gallina, Martina Rutella e Soraia Di Marco hanno chiuso in bellezza il 2019, grazie alla sinergia attivata tra il Liceo delle Scienze Umane dell'Istituto d'istruzione superiore Napoleone Colajanni e le aziende ennesi un hotel di Pergusa e Enpacs, Ente Nazionale Protezione Ambientale Civile Sociale. Le liceali, al loro quarto anno di studi, da gennaio 2020 saranno anche “impiegate di concetto”, svolgendo attività di segreteria e accoglienza quando non sono tra i banchi di scuola. Un’occasione importante offerta dall’Istituto Colajanni, diretto da Maria Silvia Messina. Si accorciano quindi le distanze tra il mondo del lavoro e quello dell’istruzione. L’Istituto Colajanni, è il secondo in Sicilia a essere ammesso al catalogo regionale degli enti erogatori di percorsi di “Diploma in apprendistato di I° livello”, per le sezioni Liceo delle Scienze Umane, Economico Sociale e Musicale. Oltre all’alternanza scuola lavoro c’è dunque un’altra possibilità per gli studenti delle scuole superiori di fare un’esperienza professionale, che in questo caso consentirà alle giovani “apprendiste - studentesse”  di acquisire non solo conoscenze teoriche, ma anche competenze specifiche e trasversali richieste dalle aziende con cui l’Istituto  ha progettato i “Piani Formativi Individuali”, nella piena attuazione della logica tipica dell’attivismo pedagogico secondo cui “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo”.

    Questo traguardo è stato raggiunto grazie al lavoro messo in campo dalle docenti Mariangela Savoca e Silvana Sutera per la transizione scuola-lavoro dell’Istituto, con l’assistenza tecnica di Silvana Saporito responsabile dell’Anpal Servizi e gli attori del territorio coinvolti, l’Enpacs e il Riviera, rappresentati da Maria Miccichè il primo e Giuseppe Spampinato, il secondo. Presente all’incontro che ha sancito la collaborazione tra l’istituto e le imprese, il direttore del Centro per l’Impiego, Biagio Sgrò. “Consapevoli della rilevanza di tale opportunità di crescita e sviluppo, tanto per gli studenti quanto per l’economia locale – commentano le docenti responsabili - il gruppo di lavoro si è attivato da più di un anno per la diffusione della cultura duale, così come previsto dal D. Lgs. 81/2015 (Jobs Act) e, grazie al supporto della Saporito, ha raggiunto l’obiettivo che sembrava impossibile: primo liceo in città ad avviare contratti di lavoro di apprendistato di I livello per il conseguimento del Diploma di istruzione secondaria di secondo grado”.

    Angela Montalto

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    “Riconoscimento per l’esemplare e innovativo connubio di comuni intenti tra il settore privato e il settore pubblico per la premiovalorizzazione di un antico centro urbano dal punto di vista sociale, ambientale e paesaggistico”. Con questa motivazione, la presidente della Federazione italiana delle associazione e club per l’Unesco, Teresa Gualtieri, ha consegnato la menzione speciale al Comitato del Quartiere San Tommaso di Enna nell’ambito della cerimonia di premiazione del X Concorso Europeo La Fabbrica del Paesaggio che si è tenuto ieri, 12 ottobre a Foligno. Non è il primo anno che Enna si piazza sul podio del Concorso Europeo, la Fabbrica nel Paesaggio, indetto dall’Unesco, FICLU, federazione club e centri UNESCO, di cui fa parte il club di Enna dal 2003. Ma è la prima volta che l’Unesco assegna questo prestigioso riconoscimento ad un comitato di quartiere. Il concorso, “La Fabbrica del Paesaggio” ,che quest’anno è giunto alla sua decima edizione, ha avuto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo. Il Club di Enna partecipa già da 8 edizioni e nel 2015 si è aggiudicato il 1° Premio con la candidatura del Campo di Germoplasma, con 400 specie di piante di ulivo provenienti da tutto il mondo, a Zagaria . La candidatura di quest'anno seguiva quelle precedenti del Cinema Grivi e del Laboratorio M.A.R.T.A della UNIKORE, Facolta di Ingegneria.

    “Ho voluto candidare il Comitato di quartiere S.Tommaso, considerato il momento di disagio che tutta la Comunità vive per l'esodo di giovani  e la chiusura di alcuni esercizi commerciali – dice la presidente del Club  per l'UNESCO di Enna, Marcella Tuttobene Virardi – Sono certa, insieme a tutto il club, che questo  darà certamente maggiore fiducia a coloro che da tre anni promuovono eventi nel quartiere per un futuro sostenibile”.

    “Dedico questo premio a tutto il quartiere e a tutti i cittadini di Enna – ha detto la presidente del Comitato Anna Dongarrà che insieme ad alcuni soci e all’assessore comunale Francesco Coljanni , ha partecipato alla cerimonia di premiazione

    “Enna è il capoluogo più alto d’Italia, una Città Antica, con i suoi primi abitanti nelle grotte delle pendici. Oggi, nell’anno 2019, siamo noi cittadini del 2° millennio a viverla, custodirne la memoria, tutelarla, proteggerla dai cambiamenti generati dall’evoluzione urbana – ha scritto la presidente Tuttobene Virardi nella motivazione della candidatura – San Tommaso è anche il quartiere dove vivo, nel cuore antico della città che, dall’anno della sua costituzione, ovvero il 2017 , vive una realtà nuova grazie alla spontanea collaborazione dei suoi abitanti. Abbiamo scoperto una città nella città. Si abbelliscono angoli, piazzette , cortili, scale , balconi, come se fossero le proprie case. Un elemento importante è scaturito da questa nuova realtà :Il dialogo. Siamo ritornati a vivere il quartiere per creare alla nuova generazione un futuro sostenibile in sintonia con le indicazioni dell ‘Agenda 2030”. Un motivazione che sembra avere convinto la giuria del Concorso.

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    Si terrà giovedì 16 gennaio alle ore 11 nella sala convegni della ex Provincia di Enna, un incontro per presentare alla olioextraverginestampa il programma delle attività previste per il 2020 relative alla valorizzazione del patrimonio olivicolo mediterraneo ed alla qualificazione degli oli EVO siciliani. L'incontro, promosso dal Libero Consorzio Comunale di Enna e dall'Ente di Sviluppo Agricolo, rientra tra le iniziative previste nell'accordo di collaborazione sottoscritto dai due Enti lo scorso 3 ottobre, il cui scopo condiviso è la salvaguardia della biodiversità olivicola dei campi di collezione del germoplasma di olivo di Zagaria e  di Carboj di Castelvetrano. Nell'ambito dell'incontro sarà illustrato il Concorso regionale oli EVO "Morgantinon 2020". Parteciperanno all'incontro i rappresentanti degli Istituti di ricerca, dell'Università, degli Istituti scolastici oltre che i rappresentanti dei comuni del Comune di Aidone e di Enna coinvolti nelle attività. Per il neo commissario straordinario, Girolamo Di Fazio, che presiederà all'incontro assieme al commissario dell'Esa, Antonio Cosimo D'amico mantenere in vita e rilanciare l'unico concorso regionale dell'olio extravergine rappresenta una valida opportunità non solo per la qualificazione del comparto olivicolo ma anche per la crescita sostenibile del territorio sotto l'aspetto turistico, enogastronomico e naturalistico. "Il nostro obiettivo- spiega il Commissario straordinario - così come stabilito nell'accordo di collaborazione tra i due Enti, è sdoganare il concorso in ambito nazionale. Un ulteriore stimolo per il miglioramento qualitativo dell'olio e per una più capillare commercializzazione forti degli aspetti nutraceutici e salutistici legati al prodotto siciliano".   

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    Offrire la propria testimonianza di vita per contribuire a formare i futuri docenti di sostegno attraverso la promozione di Logo Vita21Ennaun’inclusione sociale reale. È con questo obiettivo che l’Ente di Terzo Settore “Vita 21 Enna” è stato invitato a partecipare al convegno “Scuola, famiglia, associazionismo – Costruire l’alleanza educativa per l’inclusione”, iniziativa riservata ai docenti che frequentano, nell’anno accademico 2019/2020, il corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità – IV ciclo, promosso dalla Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione dell’Università Kore.

    L’evento è in programma domani pomeriggio, a partire dalle 14,30 e fino alle 19,30, nell’ auditorium “Antonio Scelfo”. Ad introdurre i lavori sarà la Prof.ssa Marinella Muscarà, ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale - UKE. A seguire gli interventi dei docenti: Viviana La Rosa, associato di Pedagogia Generale - UKE; Alessandra Lo Piccolo, associato di Didattica e Pedagogia Speciale – UKE; Monica Pellerone, associato di Psicologia dell’Educazione e dello Sviluppo – Uke. Relazioneranno poi Enrico Orsini, presidente dell’associazione “Autismo Oltre” di Catania e Marco Milazzo, presidente dell’associazione “Vita 21 Enna”.

    “Vita 21 Enna” non è nuova a iniziative di questo genere tanto che, negli ultimi tre anni, ha partecipato, dando il proprio personale contributo, a cinque seminari, riservati ai docenti che hanno conseguito presso l’Università Kore il titolo polivalente di sostegno. “Questo momento – afferma il presidente Marco Milazzo - si inserisce in un percorso più ampio: da anni l’associazione sta portando avanti diverse attività per favorire non solo l’inclusione scolastica, ma anche socio -lavorativa delle persone disabili”.

    E, passo dopo passo, “Vita 21 Enna” è cresciuta sul territorio, nel quale i soci stanno promuovendo, a partire dalla loro particolare esperienza di familiari di persone caratterizzate da trisomia 21, cui si sono aggiunti tanti altri volontari, una nuova cultura della diversità, da considerare valore aggiunto e risorsa. Anche in quest’anno scolastico, infatti, prosegue per tanti bambini delle scuole primarie ennesi il percorso formativo “Armonie di Relazioni”, che si basa sul progetto “Kairόs” del Lions Club ed è finalizzato a promuovere il valore positivo della diversità attraverso un processo di “integrazione al contrario”, in forza del quale è il contesto a “fare esperienza” di una determinata condizione genetica ed a sperimentarne non solo i limiti, ma anche le abilità in situazioni laboratoriali appositamente strutturate.

    L’associazione, inoltre, sta lavorando alla costituzione di una cooperativa sociale di tipo B, in cui le persone disabili sono soci e lavoratori, in modo da accompagnarne le diverse fasi della crescita e favorirne l’autonomia e la realizzazione, nel riconoscimento delle specificità di ciascuna.

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    Inizieranno martedì prossimo 26 novembre i festeggiamenti in onore di Girolamo De Angelis compatrono della città di Enna. Girolamo De girolamo de angelis festaAngelis (Castrogiovanni1567 – Edo4 dicembre 1623), è stato un missionario e gesuita italiano, condannato al rogo dallo shogun di Edo per la sua predicazione; è stato proclamato beato da Papa Pio IX nel 1867.

    La penultima domenica di novembre, dalla chiesa di San Marco comincia la solenne processione con la reliquia del beato Girolamo, che viene trasferita nella chiesa di San Bartolomeo, a Fundrisi, dove viene venerato il beato. Seguono varie messe e celebrazioni eucaristiche sino alla sera del 5 dicembre, quando comincia la solenne Santa Messa presieduta dal Vescovo di Piazza Armerina. 

    Qui di seguito il programma delle celebrazioni.

    Martedì 26 novembre
    Ore 18:00 chiesa di s. Marco
    Vespri solenni e traslazione della reliquia del beato da parte dei Vigili del Fuoco di Enna.
    Ore 18:30 chiesa di sant'Anna
    Rito di accoglienza della reliquia, recita del rosario e coroncina.
    Ore 19:00 Concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario foraneo don Giuseppe Fausciana.
    Al termine atto di affidamento dei Vigili del Fuoco al beato.

    Mercoledì 27 novembre
    Ore 16:00 Visita della reliquia presso il carcere di Enna e s. messa.
    Ore 18:00 chiesa di s. Bartolomeo
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 18:30 Concelebrazione eucaristica presieduta da don Filippo Celona, animata dalla parrocchia s. Giovanni.
    Ore 21:30 Adorazione eucaristica animata dalle Comunità Neocatecumenali.

    Giovedì 28 novembre
    Ore 17:15 Santuario Maria SS. di Valverde
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 18:00 Concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Vincenzo Murgano animata dalla corale "S. Pancrazio".

    Venerdì 29 novembre
    Ore 9:30 Visita della reliquia presso l'ospedale di Enna e s. messa.
    Ore 18:00 chiesa di s. Bartolomeo
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 18:30 Concelebrazione eucaristica presieduta da don Luca Crapanzano, rettore del seminario diocesano animata dalla corale "Beato Girolamo De Angelis".
    Ore 20:00 Veglia di preghiera vocazionale.

    Sabato 30 novembre
    Ore 18:00 chiesa di s. Francesco
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 19:00 Concelebrazione eucaristica presieduta da don Giovanni Tandurella, parroco della cattedrale e vicario foraneo di Piazza Armerina animata dalla corale "San Francesco".

    Domenica 1 dicembre
    Ore 11:15 chiesa di s. Bartolomeo
    Concelebrazione eucaristica presieduta da don Giacomo Zangara, con la partecipazione degli Ordini dinastici della Real Casa Savoia di Sicilia e delle Guardie d'onore alle Reali Tombe del Panteon della Sicilia animata dalla corale "Beato Girolamo De Angelis".
    Ore 17:00 Visita della reliquia presso la casa di riposo di Enna e s. messa.
    Ore 18:30 chiesa di s. Bartolomeo
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 19:00 Concelebrazione eucaristica presieduta da un padre gesuita animata dalla corale "Beato Girolamo de Angelis".
    Al termine atto di affidamento della corale parrocchiale al beato.
    Ore 20:00 Degustazione di prodotti tipici.

    Lunedì 2 dicembre
    Ore 10:00 Visita della reliquia presso l'istituto comprensivo "De Amicis".
    Ore 18:00 Chiesa di s. Bartolomeo
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 18:300 Concelebrazione eucaristica presieduta da don Salvatore Rindone, padre spirituale del seminario diocesano animata dalla corale della parrocchia Mater Ecclesiae.
    Ore 20:00 Relazione sulla vita del beato tenuta dal signor Giuseppe Restifo.

    Martedì 3 dicembre
    Ore 18:30 chiesa di s. Tommaso
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 19:00 Concelebrazione eucaristica presieduta da don Filippo Marotta, animata dalla corale parrocchiale di s. Tommaso.

    Mercoledì 4 dicembre
    Giorno del martirio
    Ore 10:00 Visita della reliquia presso la caserma dei vigili del fuoco di Enna e s. messa presieduta dal vescovo.
    Ore 17:00 Cerimonia di premiazione del I Concorso letterario "Beato Girolamo De Angelis".
    Ore 18:00 chiesa di s. Bartolomeo
    Recita del rosario e coroncina.
    Ore 18:30 Concelebrazione eucaristica e vespri solenni e memoria del martirio presieduta dal vicario generale Mons. Antonino Rivoli animata dalla corale "Beato Girolamo De Angelis" con la partecipazione della Venerabile Confraternita dello Spirito Santo.
    Al termine Atto di affidamento della Confraternita.
    Ore 20:00 Benedizione dei presepi allestiti nel quartiere.

    Giovedì 5 dicembre
    Festa del Beato Girolamo De Angelis
    Ore 8:00 Sparo di colpi a cannone.
    Ore 11:00 chiesa di s. Bartolomeo
    Celebrazione eucaristica presieduta dal parroco con la partecipazione dei bambini della scuola Fundrisi.
    Ore 16:30 Recita del rosario e coroncina.
    Ore 17:00 Solenne processione del simulacro e della reliquia del beato fino al Duomo.
    Ore 18:30 Concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, animata dalle corali parrocchiali.
    Al termine atto di affidamento del sindaco della città al beato.
    Ore 19:30 Processione di ritorno verso la chiesa di s. Bartolomeo e momento conclusivo di preghiera animato dalle corali della città.

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    I servizi di controllo del territorio da parte dei carabinieri hanno interessato le aree nord e sud della provincia, di Nicosia e Piazza carabinieri aidoneArmerina.

    Complessivamente, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo alla circolazione stradale i Carabinieri procedevano al controllo di 225 autovetture, all’identificazione di oltre 300 persone e all’accertamento di numerose violazioni al Codice della strada sia per uso del cellulare durante la guida, sia per veicoli sprovvisti di copertura assicurativa. Inoltre sono state condotte numerose attività che hanno permesso il deferimento di persone alla competente Autorità Giudiziaria o alla segnalazione alla Prefettura.

    In particolare i Carabinieri della Stazione di Nicosia hanno deferito una persona per furto aggravato di energia elettrica. I militari accertavano che l’uomo aveva manomesso i cavi elettrici del misuratore di una abitazione contigua alla propria ai quali si era collegato fraudolentemente cosi da alimentare il proprio immobile.

    I Carabinieri della Stazione di Regalbuto hanno denunciato un giovane catanese pregiudicato per il reato di furto. Nello specifico, a seguito di un furto commesso all’interno di una abitazione ubicata nel centro del paese, venivano avviate le dovute indagini che portavano alla identificazione dell’uomo quale autore del reato. Sempre a Regalbuto, nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari rinvenivano occultato un involucro contenente gr.2,06 di eroina, segnalando all’U.T.G. di Enna P.G.F. pregiudicato del luogo.

    A Troina veniva segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo un giovane per uso personale di sostanze stupefacenti, precedentemente controllato in una piazza di quel centro e trovato in possesso di marijuana per uso personale.

    I militari della Compagnia di Piazza Armerina hanno denunciato  un 37enne residente nella città dei mosaici, fermato alla guida di un motociclo sprovvisto di patente, casco ed assicurazione. Nell’occasione, dopo avergli elevato le previste contravvenzioni, si rifiutava di fornire le proprie generalità ai militari, oltraggiandoli e minacciandoli. Il suddetto, per tali ragioni veniva, quindi, deferito alla Procura della Repubblica di Enna.

    A Pietraperzia, a seguito di denuncia presentata dalla madre nei confronti del figlio 38enne per maltrattamenti in famiglia, i militari facevano allontanare quest’ultimo dall’abitazione materna e, a seguito di perquisizione domiciliare, lo trovavano in possesso di circa 5 gr. di marijuana per cui veniva anch’egli segnalato al Prefetto di Enna.

    Infine i Carabinieri di Barrafranca, nell’ambito di mirati controlli antidroga, hanno fermato un’automobile con a bordo un 39enne nato ad Enna, ma residente nella provincia di Belluno. Insospettiti dall’atteggiamento nervoso dell’uomo, i militari hanno proceduto ad una perquisizione veicolare e personale, che ha consentito di trovare nelle sue tasche un involucro contenente circa 2,70 gr. di cocaina per uso personale. Sempre i Carabinieri di Barrafranca, eseguivano un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale - Ufficio G.I.P. - di Enna, nei confronti di un 25enne per atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata.

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    Nel luglio scorso aveva conosciuto una donna della provincia ennese, presentandosi come maresciallo dei carabinieri. Con carabinieri2queste credenziali un trentunenne di Napoli, Carmine Cascio, approfittando della buona fede di una donna ennese, aveva iniziato una vera e propria storia d’amore con tanto di convivenza a Roma dove, nel frattempo, il giovane si era trasferito in una casa in affitto, facendo pagare alla fidanzata il canone di locazione, ma anche i costi derivanti dall’acquisto dei mobili, delle utenze e di tutte le spese connesse alla permanenza nella Capitale. Per ripagarla della sua generosità, il ragazzo le aveva anche fatto credere di averle trovato un’attività lavorativa in Vaticano, cosa non veritiera. Inoltre il giovane riusciva a farsi fare dai genitori della ragazza un prestito di circa 20.000 euro. A questo punto i familiari della giovane insospettitisi della presenza di questo ragazzo che si presentava come maresciallo e decidevano di rivolgersi ai carabinieri – quelli veri – mentre la relazione sentimentale si interrompeva. Nel frattempo però l’uomo si era impossessato della carta di credito della madre della fidanzata, prelevando diverse somme di denaro, sottraendo anche alcuni gioielli, oro e altri preziosi della famiglia. A questo punto i carabinieri di Enna si mettevano sulle tracce dell’uomo, che nel frattempo era tornato nella sua città di origine. Le verifiche permettevano di accertare che il ragazzo non faceva parte di forze di polizia o di forze armate e che in passato era stato arrestato dai carabinieri di Roma per possesso di segni distintivi contraffatti e denunciato dalla Polizia di Reggio Calabria per lo stesso reato. Sulla base di questi accertamenti, ristretto il cerchio sull’indagato, i carabinieri diramavano le ricerche sia a Napoli che a Roma e nei giorni scorsi i militari lo rintracciavano mentre tentava di entrare al Ministero della Difesa a Roma, con un documento militare falso. Ricorrendone quindi i presupposti, veniva dichiarato in arresto e successivamente l’Autorità Giudiziaria disponeva l’obbligo di firma presso una caserma dell’Arma. Il giovane dovrà adesso rispondere di truffa, furto aggravato, indebito utilizzo di carte di credito e anche del reato di possesso di tesserino falsificato. Presso l’abitazione di Napoli, i carabinieri hanno anche sequestrato altri oggetti come telefoni, lettori mp3, capi di vestiario dell’Esercito e della Polizia. Oltre al ragazzo, anche i suoi genitori sono stati indagati per concorso negli stessi reati. Sempre ad Enna nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Enna, nel corso di un’attività di prevenzione e repressione di reati, hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne di Enna, già sottoposto in passato a misure cautelari relative a reati contro la persona. I militari della Sezione Radiomobile, nel perlustrare il centro abitato di Enna, hanno notato la presenza di un giovane ferito, sanguinante dal naso e dalla testa, con evidenti segni di una recente e particolarmente violenta colluttazione. Dopo aver soccorso un giovane ennese di 25 anni e richiesto l’immediato ausilio di personale sanitario, in relazione alle informazioni assunte in loco, gli stessi carabinieri, unitamente ad altra pattuglia nel frattempo intervenuta, si sono prodigati alla ricerca dell'assalitore che si era allontanato poco prima. Rintracciato subito dopo, a seguito dell’esito degli accertamenti sanitari cui è stato sottoposto il malcapitato, attestanti fratture al viso e ferite lacero-contuse al capo con conseguente prognosi di giorni 45, Vista la gravità dei fatti e i futili motivi del suo agire, ossia problematiche relative alla fornitura e al consumo di energia elettrica, è stato dichiarato in arresto per lesioni personali aggravate e in seguito accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.

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    Alla presenza di autorità italiane e rumene, tantissimi genitori e loro, i protagomnisti di tutto, gli studenti, il teatro dunarea anno accademicoGaribaldi ha visto inaugurare il quinto anno di attività e l'anno accademico 2019/20 dell'aula remota della Università Dunarea De Jos di Galati.

    E che si sia trattato di un altro anno di successi lo ricorda il direttore del Fondo Proserpina che gestisce il tutto qui ad Enna, Max Crisafulli.

    “L’anno trascorso - spiega Max Crisafulli - ha rappresentato per la Dunarea de jos e per il Fondo Proserpina un anno molto importante, abbiamo avuto le prime lauree di professioni sanitarie e sta procedendo speditamente l’iter per il riconoscimento in Italia dei titoli, cosa che sia i ragazzi che noi attendiamo con ansia. Settimana scorsa si sono tenuti i test di ammissione a medicina che quest’anno abbiamo effettuato nei locali dell’ospedale di Enna, per aver avuto i quali ringraziamo i dirigenti dell’ASP, e che sono stati un successo sia come presenze che come esito.”

    “Ma quest’anno - ha aggiunto Crisafulli - possiamo vantare un altro importante e significativo risultato, abbiamo recentemente trovato un accordo con la città di Piazza Armerina, nella persona del sindaco e dell’amministrazione comunale che qui ringrazio e saluto, che ci hanno concesso due bellissimi locali da destinare all’attivazione rispettivamente di un corso di medicina in lingua inglese e di un corso di odontoiatria. In questo senso abbiamo trovato nella città di Piazza Armerina un partner che si è dimostrato estremamente disponibile e pieno di entusiasmo a partecipare a questo progetto, un progetto sul quale noi e Dunarea lavoriamo da tempo e di non facile realizzazione ma questo risultato ci aiuterà sicuramente a raggiungere più velocemente l’obiettivo.

    Possiamo quindi dire che la provincia di Enna, in attesa della definitiva attivazione di questi corsi e al più prossimo decreto che autorizzerà l’università Kore all’attivazione dei corsi di laurea in medicina, sarà prossimamente, sede di 4 tipologie di corsi universitari medico/sanitari e che la città di Enna sarà presto la quarta città d’Italia con 2 atenei con corsi di medicina. Tutto ciò non può non renderci orgogliosi e positivi per il futuro.”

    Il futuro della Dunarea. Quindi, appare estramente roseo e piano piano sta coinvolgendo vasti strati del territorio provinciale, anche per quello che si appresta a fare. Il dato più significativo, crediamo, sia quello che Kore e Dunarea stanno indicando una nuova via di sviluppo del capoluogo che passa attraverso la cultura e la conoscenza.

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    "Abbiamo appreso con favore dal Sindaco Dipietro l'intenzione di destinare le somme risparmiate dalle manifestazioni, amato e solfatoche a causa dell'emergenza Coronavirus saranno inevitabilmente cancellate, per supportare le attività commerciali e artigianali. Chiediamo, però, che l'Amministrazione abbia un occhio di riguardo anche nei confronti dei cittadini in profonda e innegabile difficoltà economica, resa ancora più grave da questa estenuante emergenza, che non sono ricompresi da altre forme di contribuzione sociale, anche tramite l'attivazione di un fondo a loro dedicato". È questa la richiesta dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Cinzia Amato e Davide Solfato, che inoltre propongono di utilizzare le somme dell'avanzo libero in bilancio, dopo l'approvazione del rendiconto. 

    "Il nostro gruppo consiliare - continuano i due portavoce - è pronto a collaborare attivamente al fine di concretizzare in tempi celeri la destinazione dei fondi in bilancio a queste categorie in difficoltà, anche attraverso la celebrazione di un Consiglio comunale online, per l'eventuale approvazione del bilancio d'esercizio. Sono, infatti, diverse le piattaforme che offrono gratuitamente tale possibilità (che è prevista dall'art. 73 comma 1 del decreto legge del 17 marzo 2020 n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19"), tra cui la Digital Store di Tim". 

    "Siamo consapevoli della straordinarietà di lavoro che devono affrontare a tal fine gli uffici dell'Ente e delle difficoltà legate alla gestione della liquidità e delle previsioni di cassa, ma come forza politica faremo ogni sforzo necessario al fine di dare un aiuto concreto alle categorie di lavoratori, che rischiano il collasso e alle famiglie più bisognose", concludono i due consiglieri.