DEDALOMULTIMEDIA
26-10-20

emergenza covid19

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    Un inno al coraggio che ci sta tenendo uniti, essendo ognuno il sostegno dell’altro, con la voglia di uscire prima possibile da questocarro vita stato di emergenza. Per farlo, però, serve la voglia di credere che possa essere possibile, facendolo per esempio attraverso la creatività. Ecco, quindi, “Il Carro della Vita”, il video che la “Arte & Cinema” di Nunzio Giangrande ha realizzato per essere da sostegno morale a tutti coloro i quali stanno vivendo questo difficile momento storico.

    «La possiamo considerare una piccola opera - spiega lo stesso Giangrande, la cui idea ha subito trovato il consenso e l’entusiasmo degli attori protagonisti  - nella quale l'arte, accompagnata dalla creatività degli artisti, diventa il mezzo con cui vogliamo divulgare un'energia positiva, di coraggio e di amore, per aiutare tutti in questo momento. L’arte e la creatività, infatti, come oggetto di amore e di esempio, per legare i popoli. Oggi più di ieri insieme, per un futuro migliore».

    Un lavoro che suscita subito emozioni grazie ai pensieri e ai messaggi del nutrito gruppo di attori:  Angela Lanzetta, Alessandra Mulè, Angela  Stallone, Anna Graziano, Calogero Salamone, Elena Pistillo, Federica Scibilia, Francesca Campagna, Giovanni Fecarotta, Giuseppe Battiloro, Giuseppe Passarello, Loredana Falsone, Marianna Tomagra, Michele Di Marco,  Sabrina Lembo e Bakhita, Salvatore Nereo Salerno, Valentina Franzone. La regia è di Anna Graziano, l’organizzazione di Giuseppe Battiloro, mentre il montaggio di Salvilio De Filippo. 

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    ll commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, ha firmato, stamane, la determina con la 300450p566EDNmain45643165palazzo provincia 1quale viene limitata a partire da domani, e fino a data da destinarsi, l'operativita' degli uffici dell'Ente. Saranno garantiti, con il minino del personale, l'ufficio di Gabinetto, il protocollo, l'URP per gestire i contatti con l'utenza, la Polizia provinciale, il Ced, i Servizi sociali, l'ufficio Stipendi, l'ufficio Mandati, il servizio di Protezione Civile e il servizio Viabilita' dove necessario. Il provvedimento si e' reso necessario a salvaguardia del personale atteso che il Commissario e' stato informato dal Segretario generale, dai Dirigenti e dal Gruppo Generale di coordinamento che un parente di una dipendente in forza presso l'Ente, risultato positivo al Covid-19 e' ricoverato presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Umberto Primo di Enna. Misure restrittive che saranno attuate nelle more degli ulteriori accertamenti che le competenti autorita' sanitarie riterranno di disporre. Il personale sara' messo in ferie d'ufficio.

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    "L'ultimo DPCM del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte anticipa immediatamente quattro miliardi e trecento milioni per contributi per covidincrementare il Fondo di Solidarietà dei Comuni. Sono stati stanziati, inoltre, 400 milioni per far fronte alle situazioni di emergenza sociale. Somme messe a disposizione dei Comuni di tutta Italia, sin da subito, per il sostentamento alimentare dei cittadini in difficoltà economiche, in forma di buoni spesa e generi alimentari di prima necessità". Così, la deputazione del Movimento 5 Stelle che fornisce i dettagli per i comuni dell'Ennese relativamente alla ripartizione dei 400 milioni. 

    "Per la provincia di Enna, - affermano i Cinquestelle - sono previsti per l'esattezza 1.492.577,26 di euro, così ripartiti per ciascun comune: Agira: 80.829,05; Aidone: 46.836,31; Assoro: 48.245,21; Barrafranca: 130.101,96; Calascibetta: 37.748,33; Catenanuova: 46.255,09; Centuripe: 52.538,52; Cerami: 18.736,85; Enna: 189.881,21; Gagliano Castelferrato: 30.552,62; Leonforte: 126.161,86; Nicosia: 121.382,69; Nissoria: 28.576,49; Piazza Armerina: 190.186,66; Pietraperzia: 66.643,80; Regalbuto: 69.414,10; Sperlinga: 6.867,14; Troina: 83.254,31; Valguarnera Caropepe: 74.109,50 e Villarosa: 44.255,56. "Costante contatto e collaborazione con diversi sindaci, - continua il Movimento - le Forze dell'Ordine e tutti i soggetti coinvolti da quando è iniziata l'emergenza Coronavirus, così anche con l'ASP, la Protezione Civile e il Governo nazionale e regionale. Siamo sicuri che le amministrazioni comunali avranno cura di gestire questa boccata d'ossigeno per i cittadini ed io non cesserò di essere presente per nessun motivo. L'emergenza si combatte tutti insieme, istituzioni e cittadini".

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    “In questi giorni di emergenza la novità dello Smart Working, ovvero Lavoro Agile, è passata dall’essere considerata una futuristicainternet veloce opportunità ad una indifferibile necessità a cui far fronte per garantire sicurezza e serenità a tanti lavoratori dipendenti del settore pubblico e di quello privato. È proprio per questo motivo che abbiamo presentato una interpellanza alla Regione Siciliana per incentivare, sostenere e strutturare lo Smart Working nell’Isola”. È quanto dichiara la deputazione regionale del Movimento 5 Stelle che, con una interpellanza, invita il governo regionale ad incentivare forme di Smart Working in Sicilia, sia per la pubblica amministrazione che per le imprese.  

    “Ora, pertanto, abbiamo il compito di rendere lo Smart Working davvero efficace, e non solo questo, visto che anche le piattaforme didattiche alle quali stanno ricorrendo tutte le nostre università e tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado si stanno quotidianamente scontrando con la nostra evidente arretratezza tecnologica e visto che in molte parti della Sicilia la connessione non è stabile o manca del tutto. Fra l’altro la didattica digitale lanciata per necessità nelle scorse settimane abbisogna anche di piattaforme uniche e strumenti innovativi per lo studio e le lezioni da casa. Indispensabile quindi è che la connessione internet sia presente e veloce in tutto il territorio. Peccato però che, ad oggi, così non è, dato che secondo un recente studio dell’Agcom, più della metà dei comuni italiani non ha accesso a internet veloce (almeno 39 Mbps). Il dato siciliano potrebbe essere addirittura peggiore. Particolarmente svantaggiate sono, chiaramente, le aree rurali, montuose, visto oltretutto che i grandi operatori telefonici investono con riluttanza in queste zone, perché il ritorno economico non è per nulla allettante, né tantomeno degno di consueta speculazione”.

     “Con l’atto parlamentare M5S all’Ars - sottolinea la deputatazione - chiediamo che il governo regionale adotti con forza e in tempi rapidi, tutte le misure possibili a sostegno dell’incentivazione all’utilizzo dello Smart Working nella Regione, a partire proprio dagli uffici della Pubblica Amministrazione,  programmi e attivi convenzioni e/o iniziative con le maggiori aziende del settore che portino a garantire una connessione internet veloce e stabile su tutto il territorio regionale, anche a costo zero per gli utenti durante i mesi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e magari con tariffe accessibili per tutti, soprattutto per le fasce più in difficoltà e, non per ultimo, chiediamo che gli Enti Locali, in particolare i piccoli comuni, i comuni montani e i piccoli borghi a rischio spopolamento, vengano sensibilizzati, sostenuti e incentivati, per la loro partecipazione a bandi europei, a iniziative pubbliche o private che portino a connessioni internet stabili e veloci, libere, gratuite e diffuse sull’intero territorio di competenza”



  • Anche le imprese di costruzioni edili  dell’Ance Sicilia si mobilitano per sostenere il sistema sanitario  dell’Isola già fortemente provatoance dall’epidemia di Covid-19 e che si  appresta ad affrontare il picco. L’associazione regionale dei  costruttori già nei primissimi giorni dell’emergenza ha acquistato  nove ventilatori polmonari non invasivi, uno per ogni provincia, con  l’impegno assunto dalla ditta di consegnarli entro la fine di questo  mese.
    Oggi, in anticipo sui tempi contrattuali, sono giunti i primi due  apparecchi, che l’Ance Sicilia ha deciso di assegnare subito alle due  province che in atto registrano il più alto numero di ricoveri, cioè  Palermo e Catania.
    Il presidente di Ance Palermo, Massimiliano Miconi, consegnerà il  primo apparecchio all’ospedale pediatrico “Di Cristina” del Capoluogo  dell’Isola, mentre il presidente di Ance Catania, Giuseppe Piana,  consegnerà il secondo all’ospedale “San Marco” della città etnea.
    Gli altri sette ventilatori, la cui fornitura è prevista entro il  prossimo 31 marzo, saranno tempestivamente assegnati ad altrettante  strutture sanitarie delle restanti province.
    Questo gesto, compiuto da Ance Sicilia per sostenere la popolazione e  dare solidarietà ai medici e infermieri impegnati nella cura dei  pazienti affetti dal nuovo Coronavirus, rientra nell’iniziativa  avviata dall’Ance nazionale per donare, attraverso le sue strutture  territoriali, almeno un’apparecchiatura sanitaria per ogni provincia  d’Italia.

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    L'amministrazione comunale, a seguito delle numerose intenzioni di contribuzione giunte in questi giorni, ha attivato un apposito municipio troinaconto corrente bancario, per quanti volessero fornire il proprio sostegno in favore del Comune di Troina e della Protezione Civile comunale.
    Il Comune sta facendo fronte a tutte le spese necessarie per l'emergenza e per fornire l'assistenza necessaria a tutta la popolazione, soprattutto alle fasce più deboli, e sta investendo molte risorse per acquistare idonei dispositivi per la Protezione civile e per chi è impegnato in prima linea, ma anche per assicurare ai cittadini bisognosi generi di prima necessità e farmaci.
    Chi pertanto volesse elargire un piccolo contributo, può indirizzarlo a:                                       
    Conto Corrente n. 11553948 - Intestato a Comune di Troina
    Codice IBAN: IT80 Y076 0116 8000 0001 1553 948

    Causale: Donazione emergenza Covid-19.