DEDALOMULTIMEDIA
26-10-20

contributi famiglie

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    Un contributo fino al 90% sul costo della mensa della scuola dell'infanzia, per l'anno scolastico 2019/2020, per le famiglie con basso impellizzerireddito.
    Saranno così impiegati i 15 mila 314 euro, assegnati complessivamente al Comune di Troina, nell'ambito del Fondo Nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione, per la sezione "Scuola Infanzia", quali risorse elargite rispettivamente per l'anno 2018 e somme residue dell'anno 2017.
    Ad annunciarlo, l'assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri: "Avendo la possibilità di decidere direttamente come utilizzare queste somme, abbiamo deciso di destinarle a supporto di un servizio che intendiamo garantire anche alla fasce più deboli - spiega. In tal modo, agevoliamo la frequenza dei bambini dai 3 ai 6 anni nelle nostre scuole e, soprattutto, sosteniamo le famiglie in difficoltà economica, molte delle quali con più figli alla scuola dell'infanzia, che purtroppo non sono in grado di sostenere il costo della retta".
    Il contributo per la parziale riduzione del costo della retta del servizio di mensa scolastica, sarà infatti calcolato e differenziato sulla scorta della fascia ISEE di ciascuna famiglia: 90% su indicatore da 0 a 8 mila euro; 70% su indicatore da 8 a 16 mila euro; 50% su indicatore da 16 a 24 mila euro; 30% su indicatore da 24 a 36 mila euro.
    Nessun contributo verrà erogato con reddito superiore ai 36 mila euro annui.
    Le famiglie interessate, potranno presentare istanza di accesso al sindaco entro venerdì 31 luglio 2020, tramite l'apposita modulistica scaricabile dal sito istituzionale dell'Ente www.comune.troina.en.it, oppure ritirarla personalmente all'ufficio della Pubblica Istruzione del Comune di Troina, sito in via Graziano.

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    "L'ultimo DPCM del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte anticipa immediatamente quattro miliardi e trecento milioni per contributi per covidincrementare il Fondo di Solidarietà dei Comuni. Sono stati stanziati, inoltre, 400 milioni per far fronte alle situazioni di emergenza sociale. Somme messe a disposizione dei Comuni di tutta Italia, sin da subito, per il sostentamento alimentare dei cittadini in difficoltà economiche, in forma di buoni spesa e generi alimentari di prima necessità". Così, la deputazione del Movimento 5 Stelle che fornisce i dettagli per i comuni dell'Ennese relativamente alla ripartizione dei 400 milioni. 

    "Per la provincia di Enna, - affermano i Cinquestelle - sono previsti per l'esattezza 1.492.577,26 di euro, così ripartiti per ciascun comune: Agira: 80.829,05; Aidone: 46.836,31; Assoro: 48.245,21; Barrafranca: 130.101,96; Calascibetta: 37.748,33; Catenanuova: 46.255,09; Centuripe: 52.538,52; Cerami: 18.736,85; Enna: 189.881,21; Gagliano Castelferrato: 30.552,62; Leonforte: 126.161,86; Nicosia: 121.382,69; Nissoria: 28.576,49; Piazza Armerina: 190.186,66; Pietraperzia: 66.643,80; Regalbuto: 69.414,10; Sperlinga: 6.867,14; Troina: 83.254,31; Valguarnera Caropepe: 74.109,50 e Villarosa: 44.255,56. "Costante contatto e collaborazione con diversi sindaci, - continua il Movimento - le Forze dell'Ordine e tutti i soggetti coinvolti da quando è iniziata l'emergenza Coronavirus, così anche con l'ASP, la Protezione Civile e il Governo nazionale e regionale. Siamo sicuri che le amministrazioni comunali avranno cura di gestire questa boccata d'ossigeno per i cittadini ed io non cesserò di essere presente per nessun motivo. L'emergenza si combatte tutti insieme, istituzioni e cittadini".