DEDALOMULTIMEDIA
25-09-20

catania

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    A un anno di distanza dalla prematura scomparsa del grande mattatore catanese, il figlio Alessandro Idonea che ha assunto lathumbnail Alessandro e Gilberto Idonea 3 direzione artistica di “Una Stagione a 4 Stelle-Gilberto Idonea”.Saranno cinque spettacoli esilaranti, cinque spettacoli imbastiti all'interno di un'unica stagione che nasce nel segno della continuità e della “sicilianità”. A quasi un anno dalla prematura scomparsa di Gilberto Idonea, il grande attore e mattatore della scena catanese venuto a mancare all’affetto del suo pubblico e dei suoi cari il 5 ottobre dello scorso anno, il figlio Alessandro, attore e regista impegnato in tutta Italia che ha degnamente assunto la direzione artistica di “Una stagione a 4 stelle”, sabato 28 settembre alle ore 10.30 nel foyer del Teatro Metropolitan di Catania incontrerà la stampa e il pubblico per presentare ufficialmente la stagione 2019/2020, che anche quest'anno schiera in campo alcuni tra i migliori attori della scena siciliana.

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    Il programma di cooperazione culturale Europa Creativa ha finanziato il progetto dell’associazione catanese Darshan realizzato conNu Folk Connections partner di 5 paesi del vecchio Continente finalizzato allo sviluppo e alla tutela del patrimonio tradizionale culturale europeo. Due appuntamenti a Catania metteranno in piedi l'Orchestra Folk Europea formata da 12 musicisti di vari paesi europei. Un pezzo d'Europa arriva a Catania. Merito dell'Associazione Darshan, una delle poche realtà isolane con una visione europeista e internazionale, che con il progetto “Nu-folk Global Connections” ha superato a pieni voti la rigida selezione del Programma Cultura di Europa Creativa, lo strumento principale della cooperazione culturale dell’Unione Europea. E' la prima volta, in 20 anni, che un progetto culturale siciliano viene ammesso ai fondi di Europa Creativa, ma d'altronde quello ideato dall'Associazione Darshan, e che coinvolge altri 5 partner europei (il management ungherese MediaEvent, il festival belga Dranouter, il collettivo spagnolo di musicisti Miramundo, il festival danese Halkær e il management culturale lettone Lauska) è un progetto culturale di ampio respiro che guarda alla musica folk europea unendo musicisti di diversa provenienza, per uno scambio culturale reciproco e costruttivo, secondo i più elementari principi che da sempre caratterizzano il Vecchio continente. “Nu-folk Global Connections” è tutto questo, e anche di più: è promozione della diversità culturale, sviluppo e tutela del patrimonio tradizionale culturale europeo, un valido esempio di cooperazione tra Stati membri, è diffusione della cultura musicale ma anche promozione di scambi culturali per la creazione artistica, nonché dialogo interculturale che è da sempre una priorità dell'Unione Europea.

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    Dopo più di tre anni di tournée e un'interminabile sfilza di sold out registrati in lungo e in largo per lo Stivale, arriva al Teatroteatro thats Amore Metropolitan di Catania per “Una Stagione a 4 Stelle – Gilberto Idonea” 2019-2020 impaginata da Alessandro Idonea, “That's Amore” la commedia musicale del giarrese Marco Cavallaro che ha già al suo attivo più di 200 repliche e ha fatto ridere più di 40.000 spettatori. Sabato 11 gennaio (ore 17,30 e ore 21, con replica domenica 12 gennaio ore 17,30) lo stesso Marco Ca-vallaro insieme a Claudia Ferri saranno i protagonisti della tanto surreale quanto divertente commedia mu-sicale, che vede la partecipazione di Marco Maria della Vecchia e si avvale delle musiche originali di Piero Di Blasio. Lui e Lei non si conoscono. Lui è stato lasciato dalla fidanzata. Lei molla il fidanzato. Lui e Lei si ritrovano senza casa. Lei e Lui affittano, per uno strano scherzo del destino, lo stesso appartamento. Lui e Lei sono quindi costretti a trascorrere un intero week end insieme, ma Lei odia tutti i “Lui” e Lui odia tutte le “Lei”. I problemi arrivano quando arriva “L’altro”. In un vorticoso susseguirsi di situazioni nasce una divertente storia d’amore condita da dolci e romantiche canzoni, una vera e propria commedia musicale “da camera”. Una favola moderna sul bisogno d’amarsi per affrontare la vita. Una commedia più che degli equivoci, dell’equivoco: un errore provvidenziale che ridona speranza in tempi precari, una nota di fiducia con un carico di sana ironia. Sul palco un rapporto d’amore ancora tutto da inventare, inatteso e fresco, che nasce dove e quando meno te l’aspetti, che prima disorienta e poi travolge.

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    La stagione della Camerata Polifonica Siciliana al Museo Diocesano di Catania prosegue con il concerto dell'Ensemble Smile chethumbnail Kurt Weill e la moglie Lotte Lenya 1942 proporrà alcuni brani del compositore tedesco che ha segnato la storia della musica del Novecento e alcuni dei più celebri brani di compositori e cantanti coevi. E' dedicato al compositore tedesco Kurt Weill (1900-1950) il prossimo appuntamento della Camerata Polifonica Siciliana di Catania che domenica 10 novembre alle ore 19.30 propone al Museo Diocesano della città etnea un viaggio multisensoriale tra le due guerre con il concerto “Kurt Weill. Musiche e cibi tra le guerre” dell'Ensemble Smile (Giovanni Anastasio al violino, Domenico Morselli al contrabbasso, Francesco Falci al pianoforte, Sergio Calabrò alla batteria con la voce di Anna Salsetta) e una degustazione di piatti tipici del periodo. Il compositore tedesco, che con la sua musica ha mostrato la complessità e le trasformazioni del suo tempo, deve il suo successo alla commedia satirica “L'opera da tre soldi” di Bertold Brecht per cui ha composto le musiche. Il concerto catanese riprenderà, tra gli altri brani in repertorio, la famosa Ballata di Mackie Messer: è in questo momento che Weill intuisce che la via per l’innovazione consiste in una sintesi tra forme classiche e musica d’intrattenimento, sceglie dunque cantanti con esperienza di cabaret o di teatro di prosa, privi di una vera e propria preparazione musicale, che usano la voce in modo spontaneo. Un artista poliedrico che ha aperto un varco attraverso cui la musica colta, seria, impegnata si è mescolata a quella più popolare, compromessa di quotidianità, terrena. Un artista che ha scritto sinfonie per orchestra, opere per il teatro, operette, musical, musiche per la radio, per film, musiche per il balletto, musiche per coro, musiche da camera, per violino e per pianoforte. Ai brani di Weill saranno affiancate alcune della canzoni più famose di quel periodo come La vie en rose, la canzone francese conosciuta in tutto il mondo e portata al successo da Edith Piaf (1945), Over the rainbow di Harold Arlen, scritta per il film “Il mago di Oz” del 1939, Besame Mucho, scritta nel 1940 dalla messicana Consuelo Velázquez e considerata una delle canzoni più popolari del XX secolo, e Maramao perché sei morto?, composta nel 1939 da Mario Consiglio e Mario Panzeri, portata al successo in Italia dal Trio Lescano e censurata dal regime fascista. Dopo il concerto sarà allestito un piccolo buffet con cibi tipici del periodo tra le due guerre.

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    Prosegue il programma 2019 della Camerata Polifonica Siciliana di Catania al Museo Diocesano della città etnea. Domenica 20alberto ferro ottobre alle ore 19.30 si terrà il concerto Il flauto romantico attraverso l’Europa ottocentesca eseguito da due giovani ma già affermati protagonisti siciliani della musica classica, il flautista catanese Andrea Maria Virzì accompagnato da Alberto Ferro, il pianista gelese al momento considerato tra i migliori emergenti italiani, vincitore del Premio "Telekom - Beethoven" di Bonn nel 2017 e secondo classificato al Premio “Ferruccio Busoni” di Bolzano nel 2015. Il concerto di domenica 20 ottobre al Museo Diocesano ricalcherà le orme del successo del flauto in epoca romantica, tanto che il programma si aprirà con la Sonata in la maggiore per flauto e pianoforte di Cesar Franck, un tipico esempio di romanticismo francese, considerato tra i capolavori del compositore. Il programma, poi, si concluderà con Gran fantasia sui temi del Mosè in Egitto di Rossini di Pietro Morlacchi e Fantasia brillante sui temi della Carmen di Bizet di Borne, ovvero le tipiche esecuzioni di flauto solista dell'800 che solitamente proponevano un repertorio di trascrizioni delle più famose arie d'opera atte sia a far sfoggio di virtuosismo e bravura, ma soprattutto per diffondere le stesse opere.

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    L'ARNAS Garibaldi Catania ha indetto un concorso pubblico per esami per la copertura a tempo indeterminato di 15 posti  di  garibaldi 2 orig Collaboratore Amministrativo Professionale, categoria D.
    Oltre ai normali requisiti di legge è richiesto, come requisito specifico, il possesso di uno dei seguenti titoli di studio: 

    • Diploma di laurea in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche o equipollenti, conseguito secondo il vecchio ordinamento, ovvero Lauree Specialistiche o Lauree Magistrali equiparate alle precedenti.


    Le prove d’esame sono le seguenti:

    • prova scritta, svolgimento di elaborato o soluzione di quesiti a risposta sintetica attinente al profilo di collaboratore professionale amministrativo;

    • prova pratica, consistente nell'esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;

    • prova orale, su elementi di Legislazione Sanitaria, Diritto Amministrativo, nonché su elementi di informatica e sulla verifica della conoscenza almeno a  livello iniziale della lingua straniera scelta tra inglese e francese.


    La domanda e la documentazione ad essa allegata devono essere presentate in  un  unico file in formato pdf, esclusivamente tramite Casella di Posta Elettronica Certificata, di cui il partecipante sia titolare all’indirizzo indicato nel bando

    La scadenza per l'invio delle domande di ammissione è il prossimo 26 settembre 2019

  • Vengono da Lettonia, Spagna, Belgio, Ungheria, Danimarca e Italia i musicisti che a Catania daranno vita dell'Orchestra folk europea e multiculturale che sta prendendo vita grazie al progetto “Nu-folk Global Connections” ideato dalla catanese Associazione Darshan, una delle poche realtà isolane con una visione europeista e internazionale, che coinvolge altri 5 partner europei (il management ungherese MediaEvent, il festival belga Dranouter, il collettivo spagnolo di musicisti Miramundo, il festival danese Halkær e il management culturale lettone Lauska) e che ha superato a pieni voti la rigida selezione del Programma Cultura di Europa Creativa, lo strumento principale della cooperazione culturale dell’Unione Europea. Carmelo Siciliano
    Fanno parte dell'ensemble
    Nufolk Global Connections i lettoni Katrīna Dimanta (voce e violino) eIlze Fārte (voce, mandola e kokle), gli spagnoli Luiz Murà (chitarra e voce) ed Ernesto Vargas (voce e contrabasso), i belgi Guus Herremans (fisarmonica diatonica) e Marieke Van Ransbeek (cornamusa), gli ungheresi Inci Fekete (voce e violino) e Krisztian Almasi (tapan e percussioni), i danesi Signe Schmidt (violino) e Benjamin Bech (clarinetto), gli italiani Deborah Perri (violoncello) e il catanese Carmelo Siciliano (bouzouki greco, laùto e oud).
    Da lunedì 6 a martedì 14 gennaio i musicisti coinvolti nel progetto di cui l'Associazione Darshan è capofila saranno a Catania per il secondo step del progetto: la residenza durante la quale perfezioneranno il repertorio dell'Orchestra folk europea rielaborando le tradizioni musicali dei paesi partner, attraverso arrangiamenti moderni e attuali.
    Prima di partire in tour per i più prestigiosi festival folk europei che li terranno impegnati per tutto il 2020 - il Babel Night di Barcelona (Spagna) il 25 aprile; l'Halkaer Festival in Danimarca il 7 giugno; lo Sviests Festival in Lettonia l'11 giugno; il Babel Sound in Ungheria il 25 luglio; l'Alkantara fest in Sicilia il 3 agosto e il Festival Dranouter, in Belgio, il 9 agosto – l'Orchestra folk Europea nata con il progetto Nu-Folk Global Connections si presenterà al pubblico siciliano in anteprima, martedì 14 gennaio, durante un concerto al Centro Zo di Catania.
    Dai live dell'Orchestra “Nu-folk Global Connections” sarà prodotto un esclusivo CD - pubblicato e distribuito dall’etichetta discografica di uno dei Paesi partner - che sarà distribuito gratuitamente al Womex 2020, l'esposizione internazionale di world music organizzata ogni anno in Paese diverso d' Europa, che nel 2020 sarà ospitato dall'Ungheria.
    Contestualmente, saranno presentati i risultati della ricerca bilingue (italiano e inglese) commissionata all'Università di Catania e coordinata dall'esperto di Audience development Francesco Mannino nell'ambito del progetto “Nu-folk Global Connections”, con la quale si cercherà di dare una o più risposte a diversi quesiti legati all’importanza e all’impatto della musica tradizionale in Europa.

    Alla domanda “La musica popolare ha un valore nel mercato della musica attuale?” si tenterà di dare risposte plausibili in merito all’audience development, alla formazione di nuovo pubblico e alle possibili ricadute economiche sul tessuto sociale e sui flussi turistici dei paesi partner. I risultati dello studio, che sarà condotto sul piano sociale, musicale e della fruizione da parte del pubblico, sarà reso disponibile per i professionisti del settore e per le ricerche universitarie correlate ai fenomeni culturali e turistici.

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    Catania si conferma città della musica, potendo contare su una stagione concertistica che si arricchisce della presenza stabile thumbnail HJO Jazz Orchestra1dell'HJO Jazz Orchestra, la big band nata dall'idea di Benvenuto Ramaci, direttore musicale della formazione, che miete successi in ogni angolo dell'Isola e si è affermata come grande orchestra jazz e swing della Sicilia orientale. Dopo i prestigiosi concerti che li hanno visti protagonisti, anche insieme ad alcune tra le voci più belle e interessanti del panorama jazz internazionale (una su tutte la magnetica Dee Dee Bridgewater durante il suo concerto a Noto, lo scorso anno), la formazione siciliana è pronta a inaugurare un nuovo percorso, quello che li vede protagonisti della Stagione Swing 2019/2020, diretta artisticamente da Giuseppe Calanna, che si terrà al Teatro Ambasciatori di Catania dal prossimo 27 dicembre al 24 aprile 2020. La Stagione Swing 2019/2020 è composta da cinque concerti di cui sarà protagonista l'HJO Jazz Orchestra - formazione che vede alternarsi sul palco 30 musicisti, per lo più giovanissimi e tutti originari del Sud est siciliano – che proporrà il suo vasto repertorio, suddiviso per “grandi aree tematiche”, avvalendosi di una formazione sempre diversa e sempre composta da almeno 17 musicisti, in cui non mancheranno alcune special guest. La Stagione Swing prenderà il via al Teatro Ambasciatori di Catania venerdì 27 dicembre con “Natale in Swing”, una serata in cui verranno riproposti alcuni dei brani più famosi a tema natalizio, ma anche alcuni grandi classici arrangiati in chiave swing, come quelli che l'HJO Jazz Orchestra ha pubblicato nel disco Classic in Swing, oltre ad alcuni brani che saranno interpretati dalle voci di Giulia La Rosa e Giuseppe Mandalari.

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    La lettura e la scrittura sono le mie passioni e tra le diverse fonti d'ispirazioni che ho vi è anche il quotidiano "La Sicilia" il qualeun sognoatrepunte non deve mai mancare fra le mie letture quotidiane per informarmi su cosa succede attorno a me; come sa chi mi legge, nello specifico io mi occupo di temi che riguardano la disabilità. Non appena trovo qualche notizia sul tema della diversità o disabilità mi piace tirarci fuori un pezzo tutto mio. Questa volta la notizia che mi ha fatto riflettere e mettere le dita sulla tastiera riguarda un laboratorio teatrale portato avanti a Catania. Ciò che rende speciale questo laboratorio è il fatto che è stato messo in piedi da persone non vedenti e ipovedenti. Il progetto nasce con un preciso obbiettivo, creare le condizioni per una loro integrazione all'interno della società, una società che molte volte tenta a emarginare queste persone, persone con disabilità o di altro genere. Il sogno di questi ragazzi che hanno fatto parte di questo progetto è stato quello di non essere più messi da parte o essere emarginati , ha spiegato Rita Puglisi presidente dell'Uici, non solo a persone con questo tipo di disabilità, ma a tutte le persone che presentato una qualsiasi disabilità vi è la tendenza a un loro isolamento. Questo non è accaduto a questi ragazzi che grazie al progetto "Come il mare" e grazie all'aiuto degli operatori sono riusciti a tirar fuori le proprie abilità e a saperle sfruttare al meglio mettendo su un vero e proprio spettacolo dal titolo "Un sogno a tre punte". Così come viene ancora spiegato nell'articolo de La Sicilia, il nome del progetto, "Come il mare" è stato scelto per un significato ben preciso perché le acque del mare bagnano tutte le rive e i non vedenti, conclude Puglisi, sono delle rive che pur non vedendo assorbono tutto quello che li circonda. All'interno dello spettacolo ognuno è riuscito a mettere a disposizione le proprie abilità e le proprie emozioni. Un mix di musica e canto là dove il filo conduttore, scrive Pierangela Cannone che firma l'articolo per "La Sicilia", è la Sicilia e il mare. Mare dove farà approdo il Sognatore, interpretato da Antonio Stoccanto che racconta i suoi ricordi. Lo spettacolo è andato in scena lo scorso 23 luglio presso il Lido Le Palme di viale Kennedy di Catania a conclusione del percorso che i ragazzi e persone più grandi, non vedenti e ipovedenti, avevano iniziato nel mese di marzo e che ha permesso loro di acquisire abilità diverse e raggiungere maggiore consapevolezza di sé stessi aprendosi agli altri. Non resta che andare a vedere questo spettacolo per vedere con occhi diversi questo mondo della diversità, che forse non è così diverso da coloro che sono "sani", cercando così di andare oltre la disabilità.

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    Libero Cinema in Libera Terra arriva in Sicilia con il suo carico di emozioni, pronto a contagiare anche il pubblico dell’Isola. Il cine-La guerra dei Cafonifurgone della 14sima edizione del Festival di cinema itinerante contro le mafie, venerdì 19 luglio sarà a Messina, al Villaggio CEP, in Largo Viale delle Essenze, con MAFIA LIQUIDA,performance tra cinema e fumetto con Vito Baroncini alla lavagna luminosa. Momento ormai da anni atteso nell’ambito delle serate durante le quali il cinema raggiunge le persone nelle piazze e nei luoghi di maggiore aggregazione sociale per proporre la visione di film che danno modo di approfondire determinate tematiche. Come in questa edizione, che ha come focus ha i migranti, nella convinzione che le politiche di chiusura di confini e porti siano disumane e ingiuste.  

    Dopo la performance di Baroncini, seguirà la proiezione de LA GUERRA DEI CAFONI di Davide Barletti e Lorenzo Conte (Italia 2017, 90 min.), il racconto dell’’eterna lotta tra ricchi e poveri che vede contrapposte due bande di giovanissimi. I ragazzi, alla loro prima esperienza cinematografica, hanno seguito un lungo percorso laboratoriale che li ha condotti a prestazioni di grande naturalezza. Sul grande schermo, infatti, andranno le fotografie realizzate dagli studenti di Messina, ricordando le parole di Paolo Borsellino in quella che è una ricorrenza drajmatica non solo per i siciliani.

    L’evento si realizza in collaborazione con: il presidio di Libera Messina “Nino e Ida Agostino”, Liceo Ainis, Istituto Catalfamo, Orario Padre Annibale, associazione “Ecosmed”. Altamente significativo il fatto che l’evento si realizza nel giorno del 27° anniversario della strage di Via D’Amelio e fa parte dell’incontro tra Libero Cinema e Schermi in Classe / l’Etica Libera la Bellezza, un progetto di Cinemovel e Libera, sostenuto da Miur e Mibac nell’ambito del Piano Nazionale “Cinema per la scuola”. In particolare, per questa edizione, sono state coinvolte le scuole di Assisi, Galbiate, Lecco, Carcare, Polistena, Messina.

    Senza dimenticare che, nell’ambito di Libero Cinema Autunno, quando il 4 e il 5 ottobre il cine-furgone farà tappa a Ferrara per il Festival di Internazionale, il percorso avrà vita “montando schermi nelle scuole”.

    Sabato  20 luglio, tappa a Catania, in Piazza Beppe Montana, nel grande spiazzo tra le case popolari di San Giovanni Galermo intitolato al commissario Beppe Montana ucciso dalla mafia il 28 luglio del 1985. Siamo nel quartiere di Trappeto Nord, territorio soffocato dal degrado, dallo spaccio di droga e dalla criminalità. La nuova piazza vuole lanciare un messaggio di speranza con il costante impegno e la presenza di Dario e Gigi Montana, i fratelli del commissario.

    Grazie alla sinergia con Libera Catania, si assisterà alla visone de LE INVISIBILI (LES INVISIBLES) di Louis-Julien Petit (Francia 2018, 102 min.). Si tratta di una brillante commedia sociale sul quotidiano di donne che vivono in strada. Quelle donne “senza fissa dimora”, a volte sporche e con il guardaroba in busta di plastica, che nessuno vuole vedere davvero.

    Ultima tappa siciliana, quella di domenica 21 luglio, ad AVOLA (SR), all’Istituto Majorana, in via Labriola 3.Libero Cinema arriva per la prima volta nel siracusano e, grazie anche alla collaborazione con il presidio Libera Avola “Don Pino Puglisi”, la proiezione avverrà nel cortile della scuola.

    La serata avrà inizio con MAFIA LIQUIDA, per proseguire con la proiezione di ANCORA UN GIORNO(ANOTHER DAY OF LIFE), di Raúl de la Fuente, Damian Nenow ( Polonia 2018, 85 min.). Un piccolo gioiello d’animazione e repertorio basato sull’omonimo libro del grande reporter polacco Kapuscinski. La liberazione dell’Angola, nel 1975, è una pagina di storia appassionante. Vincitore dell’European Film Award e del Premio Goya come miglior film d’animazione.

    Tutte le proiezioni hanno solitamente inizio alle 21.15 e sono a ingresso libero.

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    "Un enorme plauso ai Carabinieri del comando provinciale di Catania e alla Procura del capoluogo etneo per la brillante operazionebigamorgantina che ha permesso di sgominare un'organizzazione criminale dedita alla commissione di reati contro il patrimonio e di recuperare un'opera dal grande valore storico e artistico come la Biga di Morgantina, rubata nel 2017". Lo afferma il presidente della commissione Difesa della Camera dei Deputati Gianluca Rizzo. "Fatti del genere – afferma Rizzo –  sottolineano, ove ce ne fosse bisogno, l'importanza del lavoro dell'Arma e della magistratura, cui va sempre la nostra gratitudine per il preziosissimo lavoro svolto a tutela della collettività".