DEDALOMULTIMEDIA
12-08-20

dunarea de jos 2020

banca del grano italiano

  • Il progetto della Banca del Grano piace molto anche fuori dai confini nazionali. Lo dicono le statistiche dei contatti che GRAFICOarrivano sul portale www.bancadelgrano.it e sui profili social. La portata innovativa introdotta da questa singolare Start-up siciliana potrebbe, in effetti, veramente cambiare l’approccio culturale nella commercializzazione del grano su scala mondiale. L'obiettivo è quello di portare il grano duro in un nuovo modello di business sulla tecnologia Blockchain che, consentiranno il coinvolgimento di un’ampia platea di agricoltori, stoccatori, industrie di prima e seconda trasformazione, investitori pubblici e privati che riesca a superare non solo i confini nazionali, ma anche europei. La nazione più “interessata” al progetto pare sia rappresentata dagli Stati Uniti d'America, da dove arriva il 31,49% dei contatti. A seguire l’Italia con il 17,40 e la Francia con il 7,58. Poi Singapore con il 5,80%, la Germania, con il 5,35%, la Gran Bretagna, con il 4,82%, il Vietnam con il 4,28%, il Canada con il 3,30%, l'Olanda con il 2,94 e l'India con il 2,23.

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    Giugno 2020: questa la data fatidica che coincide con l'apertura del primo "sportello" della banca del grano italiano, mentre il grano duroprossimo 5 settembre sarà ufficializzata la Costituzione della Società per azioni Sicilian Wheat Bank - SWB.

    Proprio così – commenta il responsabile Puglisi– dal medesimo giorno in cui è stata ufficializzata la notizia, ho ricevuto tante adesioni di produttori agricoli e di gente comune desiderosa di investire i propri risparmi in questa impresa da tutti definita innovativa. Ricominciamo dalla "terra" quindi, con l'intento di coordinare armonicamente l’incontro tra domanda ed offerta, a beneficio di produttori, trasformatori, consumatori e "Risparmiatori". Secondo le previsioni dovrebbero essere 3000 gli aderenti con una produzione di 3 milioni di quintali di grano duro.