DEDALOMULTIMEDIA
21-09-20

AVIS

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    Appuntamento in via Mercato Sant'Antonio, nel centro storico della città di Enna, per sensibilizzare i cittadini alla donazione del donazionesangue e alla prevenzione dei tumori attraverso l’adesione alla campagna screening. Oggi, venerdì 13 settembre, in piazza ancora una volta i soci dell’AVIS di Enna, con la Presidente Giulia Buono, il Direttore del SIMT dell’Ospedale Umberto I, dott. Francesco Spedale con alcuni componenti della sua equipe, operatori dell’ASP con i volontari del Servizio Civile Nazionale. L’evento è stato proposto e organizzato dal Rettore della Confraternita Maria Santissima Addolorata, sig. William Tornabene, e s’inserisce nel calendario dei festeggiamenti del quartiere in corso in questi giorni.

    Tanti i cittadini che hanno accolto l’invito a partecipare a cui operatori e volontari hanno fornito le informazioni corrette sulla donazione del sangue e sugli screening oncologici gratuiti che l’Azienda Sanitaria di Enna offre ai cittadini appartenenti alle fasce d’età individuate dalla campagna di prevenzione: donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell’utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto.

  • Da sempre i veri protagonisti delle attività svolte dall'Avis sono i donatori ed è per venire incontro alle loro esigenze, in seguito a buono giuliadiverse richieste, che domenica 27 ottobre si terrà, dalle 8:00 alle 12:00, una donazione straordinaria presso il Centro Trasfusionale dell' Umberto I. Ad attendere i donatori ci saranno i volontari avisini e la professionalità del personale del SIMT guidato da Francesco Spedale, sempre disponibile alle iniziative associative. L'iniziativa, proposta dall'associazione, ha trovato subito parere favorevole dalla Direzione Sanitaria e dal Direttore generale Francesco Iudica rendendo cosi possibile la donazione a tutti coloro che durante la settimana non possono recarsi in ospedale.

     

    " Dietro questa donazione straordinaria - dichiara Giulia Buono, presidente Avis Enna- c'è la volontà da parte dei nostri donatori, di compiere un gesto di solidarietà e altruismo con la consapevolezza di salvare molte vite soprattutto se questo gesto viene fatto in modo periodico si riduce il rischio di entrare in riserva e non si creano così rallentamenti sulla normale funzionalità del sistema ospedaliero" .

     

    Tutti coloro che volessero maggiori informazioni possono contattare il 380 21 95 246.

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    L'Avis Comunale di Enna, insieme ad altre associazioni facenti parte il Comitato pro Enna, sta manifestando il proprio supporto di thumbnail Passione 1solidarietà a sostegno dell'Ospedale Umberto I di Enna con un pensiero particolare ai degenti che stanno combattendo la battaglia contro il Covid-19. Si stanno attenzionando le varie esigenze per farsi portavoce nel sollecitare interventi necessari per la salute di chi sta assistendo e di chi dovrà essere assistito. Sono state coinvolte tutte le Associazioni e i Club service della città di Enna che, con ogni sforzo e nelle proprie possibilità, stanno facendo la differenza, un qualcosa di utile a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
    A rispondere questa volta all'accorato appello dell'Avis è la Confraternita SS. Passione di Enna, la quale si è messa subito a disposizione, donando ai malati Covid 19 i pulsossimetri, anche noti come 'saturimetri'. Sono strumenti utili per misurare la quantità di ossigeno presente nel sangue e quindi per monitorare lo stato di salute nei malati da coronavirus che, come noto, colpisce i polmoni ostacolando, nei casi più gravi, la respirazione. Gesti di solidarietà che non hanno prezzo, soprattutto in un momento difficile come questo. Avis rivolge il più sincero grazie a tutti coloro che nei giorni scorsi hanno donato. Purtroppo l'emergenza non è ancora finita e molte persone hanno bisogno di aiuto. Si invita a prenotare la donazione al 380 21 95 246 e di condividere questo messaggio anche attraverso i social. La donazione avviene sull'autoemoteca e quindi non si entra assolutamente dentro l'ospedale, il tutto avviene in totale sicurezza e lontano dai reparti. Per la donazione si viene muniti di mascherina ed il personale del Centro Trasfusionale opera in totale sicurezza. Si può compilare il questionario ed inviarlo via mail, indicando nome e cognome, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    “ Fuori dalle nostre case c'è gente che per vivere ha bisogno di noi, non possiamo essere indifferenti. Vi chiediamo di uscire da casa per un validissimo motivo: salvare la vita di qualcuno. Grazie.”

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    Informazione sugli screening gratuiti contro i tumori in occasione della raccolta sangue da parte dei volontari dell'AVIS di Piazzaavisparmerina Armerina e Nicosia, grazie alla collaborazione dei presidenti AVIS, Salvatore Cancarè, per la sede di Piazza Armerina, e Paolo Gurgone per la sede di Nicosia, i donatori di sangue hanno ricevuto informazioni sulle campagne in atto e sulle modalità di prenotazione. Le giornate, venerdì 4 e domenica sei ottobre presso la sede AVIS di Piazza Armerina, venerdì 11 ottobre presso la sede AVIS di Nicosia, sono state molto proficue perché le donatrici e i donatori di sangue hanno accolto con interesse la campagna informativa interagendo positivamente con il personale dell'ASP, operatori URP e del Servizio UOEPSA, e con i giovani volontari del Servizio Civile Nazionale. Lunedì 7 ottobre, il banchetto informativo, allestito presso l'ingresso dell'Ospedale di Enna, è servito anche a raccogliere le disponibilità dei cittadini a essere inseriti nelle agende delle campagne di prevenzione; presenti all'iniziativa, oltre all'UOEPSA e all'URP, anche gli operatori del Centro Gestionale Screening. Le adesioni alla proposta di essere inseriti negli elenchi sono state numerose a testimonianza dell'interesse dei cittadini verso le campagne di prevenzione dei tumori. Presso la sede dell'AVIS di Nicosia, sono stati raccolti, oltre a dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti e alle richieste di inserimento nelle liste aziendali per gli screening, anche numerosi consensi per l'attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. Il prossimo appuntamento sarà la Sagra del Tartufo a Capizzi, dove ci sarà uno spazio dedicato all'evento con operatori dell'ASP presenti, nei giorni 19 e 20 ottobre, per promuovere la campagna screening contro i tumori: mammografia per le donne di età compresa tra 50 e 69 anni, screening carcinoma del collo dell'utero per le donne tra 25 e 64 anni, e screening carcinoma colon retto per uomini e donne tra 50 e 69 anni.

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    Tanti ragazzi dell’associazione 360, sabato 23 novembre, in collaborazione con l’Avis di Enna, si recheranno al centro trasfusioneavis giovani dell’Umberto I per effettuare la loro prima donazione e alcuni la predonazione. I ragazzi, tutti diciottenni e diciannovenni, hanno deciso di lanciare un messaggio ai loro coetanei invitandoli ad avvicinarsi alla donazione del sangue, un gesto semplice ma di fondamentale importanza.
    “ Per il 360 - dichiara Marco Greco, referente dell’associazione – l’ Avis è uno dei principali partner, sia per quello che insieme abbiamo fatto negli anni precedenti sia per tutto quello che faremo in futuro. Con questa iniziativa – continua Greco - vogliamo, invitare i giovani ad avvicinarsi alla donazione del sangue perché è un gesto che ci arricchisce. Vogliamo fare in modo che molti ragazzi vincano la paura e, nel caso di dubbi, riescano ad informarsi e contribuire a salvare la vita di molte persone. Noi giovani siamo il gancio di traino di valori come la solidarietà e l’altruismo, i pilastri di questa società e per questo dobbiamo essere in prima linea quando c’è in gioco la vita di chi sta attraversando un brutto momento”.
    I giovani, ma grandi d’animo, del 360, saranno accolti dalla squadra di volontari avisini pronta anche a fornire informazioni a tutti coloro che vogliano chiarire le perplessità sulla donazione.
    “Non possiamo che essere felici dell’iniziativa – esprime Giulia Buono, presidente Avis Enna - proposta dai ragazzi del 360. Dovremmo imparare molto da loro perché in essi c’è riflessa la luce della speranza. Il loro avvicinarsi alla donazione, per la nostra associazione, è motivo di grande gratificazione perché dimostra che in questi anni abbiamo lavorato bene, riservando sempre grande spazio ai nostri giovani che si dimostrano responsabili e consapevoli dell’importanza di salvare la vita a persone che non consociamo ma che di sicuro hanno bisogno di noi”.
    Avis e 360 sono unite, oltre che dagli stessi principi, dalla figura di Don Giuseppe Rugolo,guida spirituale degli avisini e carismatico ideatore del 360, che ha trasmesso a questi agazzi valori importanti e un forte senso di responsabilità che trova piena realizzazione nel gesto ch, da sabato, compiranno periodicamente. A Don Giuseppe Rugolo un caloroso saluto da tutti i volontari dell'Avis di Enna e dai suoi meravigliosi ragazzi.