DEDALOMULTIMEDIA
26-09-20

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    Nel quadro delle misure adottate a seguito dell'emergenza da contagio COVID-19, il Dipartimento Materno Infantile ha avviato un assistenza psicolservizio di aiuto psicologico e sociale telefonico a disposizione dell'utenza afferente ai Consultori Familiari. Obiettivo del servizio è aiutare l'utenza a gestire le dinamiche familiari e genitoriali e a  riconoscere e incrementare le proprie capacità individuali nell'affrontare e contenere i disturbi di ansia correlati all'emergenza del contagio. In particolare,  per il  Distretto di Enna (Comuni di Enna, Villarosa, Calascibetta, Valguarnera, Catenanuova, Centuripe), il Servizio sarà attivo dalle 9 alle 13  gestito dai seguenti operatori: Consultorio di Enna, Psicologa  Fabiola Barbarino nei giorni di  martedì, mercoledì e venerdì  tel. 0935 520666, Assistente Sociale  Grazia D'Angelo nei giorni di Martedì e Mercoledì    tel. 0935 520804.

     Per il Distretto di Piazza Armerina (Comuni di Piazza Armerina, Pietraperzia, Barrafranca e Aidone) Consultorio di Piazza Armerina: Psicologa Maria Arena, 0935 981851, Assistente Sociale Rosa Maria Mellia 0935 981859, Infermiera pediatrica, Giusy Lo Bello 0935 981853, nei giorni giorni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
    Consultorio di Barrafranca: Assistente Sociale Flora Carlucci 0934 404009 nei martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle 13,00.
    Si evidenzia che è attivo il numero verde URP  800 319141 dedicato esclusivamente ai parenti dei pazienti ricoverati per COVID19 dalle ore 9,00 alle 13,00 sette giorni su sette; per ricevere informazioni non legate all'emergenza COVID: 0935 516791, 0935 671620. 
     
     
     

  • Per l'anno scolastico 2019/2020, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'ASP di Enna, in contemporanea presso tutte le sedi neuropsichiatriaoperative distrettuali, propone agli insegnanti interessati un percorso formativo di "teacher training" che, alla componente teorica, unisce quella pratica ed esperienziale, centrato sulle tecniche, sui metodi educativi, sulle strategie e sugli strumenti concreti previsti dal programma di "Coping Power" per la scuola. Il "Coping power" è un programma completo di intervento e trattamento per la modulazione della rabbia e dell'impulsività in bambini e ragazzi, ritenuto efficace nel ridurre in maniera significativa e stabile le condotte aggressive e i comportamenti a rischio. I disturbi dirompenti si manifestano in modo sempre più frequente in ambiente scolastico e si esprimono con la difficoltà di rispettare le regole della classe, con problemi di attenzione e concentrazione. "Nelle nostre scuole, - dichiara la Responsabile del Servizio di NPI, dr.ssa Luisella Madia - molte sono le "classi difficili" e, sovente, mettono a dura prova gli insegnanti, che incontrano non poche difficoltà ad assicurare un piano di inclusione e formazione efficace e personalizzato all'alunno problematico e una offerta formativa adeguata al resto della classe. Ciascuna Unità Operativa di NPI distrettuale avrà una equipe dedicata composta da una psicologa e da una pedagogista, coordinata da un medico specialista in neuropsichiatria infantile." Il programma si articola in diversi moduli, uno per ciascun ordine di scuola da integrare con le attività didattiche quotidiane. La proposta formativa prevede una prima fase di formazione di base, in plenaria per tre incontri di tre ore ciascuno. Seguirà una seconda fase con un incontro per ciascun ciclo di scuola (scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado); accederanno i docenti che segnaleranno un caso. La terza fase si estenderà per un periodo di circa cinque mesi e mezzo: incontri periodici regolari alla fine di ogni modulo di coping power, per ciascun ciclo, durante i quali gli insegnanti impegnati nel programma avranno modo di confrontarsi con l'equipe sui risultati raggiunti, sulle eventuali difficoltà incontrate e sulle tappe successive del percorso. Il corso è aperto a tutti i docenti interessati e totalmente gratuito.

  • Il Direttore dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, dott. Francesco Iudica, ha conferito l'incarico di Direttore del Dipartimentocapidipartimenti dei Servizi al dott. Emanuele Cassarà, attuale Direttore Sanitario; di Direttore del Dipartimento di Emergenza al dott. Luigi Renato Valenti, di Direttore Dipartimento di Chirurgia al dott. Luigi Costanzo e di Direttore del Dipartimento di Medicina al dr. Lello Vasco.

    "Continua con vigore l'attività di consolidamento delle strutture aziendali dell'ASP di Enna" dichiara Francesco Iudica. "La struttura dipartimentale dell'Azienda, nei Servizi e nelle branche di strategica rilevanza sanitaria, viene ulteriormente delineata nella nomina odierna dei Direttori. Tale importante passo precede le altre azioni già previste al fine di garantire risposte tempestive e qualificate al bisogno di salute della popolazione e interrotte per breve tempo causa emergenza. I passaggi futuri per completare l'assetto organizzativo delle strutture saranno quindi l'espletamento dei concorsi per rafforzare la dotazione organica, la nomina dei dirigenti delle Unità Operative, gli incarichi di funzione al personale del Comparto". 

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    Un giorno di festa e di socializzazione tra ospiti, familiari ed équipe si aggiunge alle pratiche riabilitative che proseguono in fattoria socialemodo soddisfacente. Il Centro Salute Mentale non può limitarsi a farsi carico esclusivo del paziente, ma deve sempre più porsi come soggetto attivo in grado di mobilitare le risorse presenti nella comunità locale, prima la famiglia e poi la rete delle persone, dei gruppi, delle aggregazioni formali e informali, in cui si svolge la sua vita di relazione. È quindi la comunità locale che deve farsi carico delle persone che sono comunque in difficoltà. In questa ottica il miglioramento della qualità dell'assistenza dei servizi di salute mentale richiede, sul piano dell'offerta, l'ampliamento della gamma dei servizi con i cosiddetti servizi intermedi in atto ancora assolutamente carenti, se non addirittura inesistenti: assistenza domiciliare, educativa domiciliare e comunitaria, centri sociali, gruppi-appartamento, assistenza abitativa, inclusione socio-lavorativa, con oneri a carico, per competenza, all'A.S.P. e ai Comuni. Queste attività vengono gestite da enti del Terzo Settore accreditati e tra queste spicca la Fattoria Montika sita in contrada Baronessa ad Enna, gestita dal dr. Andrea Di Mattia psicologo e dalla dr.ssa Fulco pedagogista, dove si svolgono attività capaci di innescare e potenziare meccanismi relazionali essenziali alla socializzazione, all'integrazione col mondo e al potenziamento delle capacità personali. Il 25 settembre scorso, una scampagnata organizzata da tutto lo staff della Fattoria ha ospitato gli operatori del Centro Salute Mentale di Enna (dr.ssa Giuseppina Rizzo, dr.ssa Ida Bonanno, dr.ssa Francesca Martorana, sig.ra Donata Bellomo, sig. D. Di Maggio, sig.ra Salvatrice Allegra, sig. G. Lombardo) ed il Direttore dr. Giuseppe Cuccì che ha riconosciuto le attività della fattoria come estensione del lavoro svolto all'interno dello stesso dipartimento, distinguendola tra le eccellenze nel campo della riabilitazione psichiatrica nel territorio di Enna. Ogni momento all'interno della fattoria è pregno di significati riabilitativi: ricorda, infatti, il dr. Andrea Di Mattia come sette anni fa, quando tutto ebbe inizio, "... il semplice atto di condividere il momento della colazione è diventato una prassi riabilitante in cui gli utenti si conoscono reciprocamente nella convivialità di un caffè".I ragazzi hanno così imparato a riconoscere il limite dell'altro e a compensarlo, aiutandosi a vicenda nei lavori della fattoria che non consiste solo nella cura degli animali, ma nella capacità di collaborare insieme per raggiungere un obiettivo comune come la gestione dei mercatini con prodotti propri, la collaborazione alla gestione del Grest estivo, le attività con i cavalli, etc.

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    E' di alcuni giorni fa la pubblicazione, sui social, del grido d'allarme sulla gestione degli screening da parte dell'Azienda Sanitaria di Enna, ad opera di un dipendente che riveste la funzione di segretario provinciale della UIL con delega alla Sanità.asp enna

    Il segretario provinciale della UIL, che ha partecipato a progetti remunerati per garantire gli screening, che però non hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi prefissati, essendone stato anche referente, conosce benissimo la storia dello screening nella nostra azienda, avendo anche frequentato dei corsi di formazione specifici per la corretta utilizzazione del programma informatico dedicato.

    Purtroppo, c'è da registrare che negli anni i risultati e le percentuali di adesione di partecipazione allo screening mammografico non sono stati brillanti, soprattutto da quando, ma forse sarà una coincidenza, il personale partecipante non è stato più retribuito con prestazioni extra.

    Proprio in relazione alla difficoltà di raggiungere gli obiettivi dello screening mammografico, la direzione aziendale ha riorganizzato tutta la gestione, a cominciare dal Centro Gestionale Screening cui sono stati assegnati un nuovo Dirigente medico igienista e tre tecnici sanitari di radiologia medica, per assicurare giornalmente, sia nelle ore mattutine che pomeridiane, la possibilità di eseguire lo screening.

    In riferimento poi alla convenzione con l'ASP di Ragusa per la cosiddetta 2° lettura delle mammografie, nelle more dell'abilitazione di nuovi radiologi, ricordo, al preoccupato Segretario, che il Direttore della UOC di Radiologia, unico medico abilitato alla 2° lettura, è in ferie d'ufficio prepensionamento e che il Dirigente Specialista Radiologo, appositamente assunto per lo screening mammografico, si trova in atto in aspettativa per gravidanza.

    Per i motivi sopra esposti, si ritiene che il nostro zelante segretario, il quale dichiara di avere a cuore la salute dei cittadini, dovrebbe fare un plauso all'Azienda per le iniziative volte a migliorare le percentuali di adesione allo screening, altrimenti si potrebbe pensare che sia mosso da distorti obiettivi volti a mettere in cattiva luce l'operato dell'Azienda, considerato che quanto fatto finora non ha consentito all'Azienda stessa di raggiungere appieno gli obiettivi regionali.

    Si rassicura, pertanto, la popolazione assistita da questa Azienda che la Direzione ha come primario obiettivo garantire tutti i Lea previsti dal Ministero della Salute, compresi quelli legati alla prevenzione, che rivestono una importanza prioritaria nelle azioni quotidianamente attuate per garantire l'invocato diritto alla salute.

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    Assunti tre medici psichiatri dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Hanno sottoscritto il contratto a tempo determinato i dottori ass.medicipsiFrancesco Suraniti, Davide Arilotta e Alberto D'Arma in presenza del Direttore Generale, Francesco Iudica, del Capo del Dipartimento della Salute Mentale, Giuseppe Cuccì, e della psichiatra Catena Caliota. I neoassunti presteranno servizio presso il Centro della Salute Mentale di Piazza Armerina e presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) ubicato presso l'Ospedale Umberto I di Enna.

    Grande soddisfazione è stata espressa al Direttore Generale dal dott. Giuseppe Cuccì per l'assunzione dei tre psichiatri che rafforzeranno gli organici dei servizi della Salute Mentale, strutture interdisciplinari ad alta valenza sanitaria per la presa in carico dell'utenza nei territori.

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    Le OO.SS. Provinciali di Enna Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Fsi Usae, Nursing Up, Nursind e Ugl, unitariamente alla stragrande asp sindacalemaggioranza degli RSU Aziendali, con soddisfazione esprimono plauso a tutti i colleghi per la compattezza, determinazione e correttezza, profuse assieme alla parte pubblica per soddisfare quanto in diritto di ogni singolo lavoratore, che ha determinato, certo non senza confronti e ampie discussioni, di raggiungere un traguardo importante, da troppo tempo atteso. Grazie alla determinazione delle scriventi OO.SS. ed al rispetto degli impegni assunti dal Management Aziendale, diretta dal Dott. Francesco Iudica, collaborato dal Direttore Amministrativo D.ssa Sabrina Cillia e dal Direttore Sanitario Dott. Emanuele Cassarà, oggi è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Integrativo Aziendale definitivo. Adesso nulla osta all’avvio degli istituti contrattuali previsti che restituiranno gratificazione giuridica ed economica ai lavoratori in diritto, traducendosi in migliore efficienza e tutela dei servizi a beneficio della collettività intera e valorizzazione del personale. Essendo stato adottato il regolamento per il conferimento delle progressioni economiche orizzontali, per il personale del comparto dell’ASP di Enna, si procederà celermente alla emanazione del relativo Bando per la PEO 2019, dopo anni di attese e di sperequazioni, finalmente uno strumento contrattuale a regime. Questo regolamento, da noi fortemente voluto, prevede un sistema assai semplificato e trasparente che garantisce la meritocrazia e consentirà di colmare il gap economico sperequativo tra diversi lavoratori della stessa Azienda; Avendo anche proceduto ad adottare il nuovo regolamento per gli incarichi di funzione si potrà finalmente porre a pieno regime la struttura organizzativa dei Servizi e Uffici in ambito territoriale e Ospedaliero, con criteri moderni e trasparenti che rendono la giusta valorizzazione del merito in proporzione ai reali indicatori di produzione e alle esigenze dell’Azienda. Ed ancora col nuovo regolamento sulla performance (c.d. produttività), sarà valorizzata la performance individuale per l’80% con parametri oggettivi e funzionali agli obiettivi strategici Aziendali, valorizzando le varie professionalità nel rispetto dell’attuale legislazione in materia di meritocrazia e selettività dei processi. Adesso si attende la definitiva approvazione dell’Atto Aziendale affinché L’Azienda possa andare a pieno regime ed avere, nella sua articolazione Ospedaliera e Territoriale, un assetto organizzativo più moderno, efficace ed efficiente a garanzia dei servizi erogati all’utenza, che sicuramente avranno un livello qualitativo e di maggiore soddisfazione di chi beneficia dei servizi erogati, che non dimentichiamo mai trattasi di servizi sanitari e di tutela della salute pubblica.

     

    Segreterie Territoriali FP Cgil Cisl Fp, Fials Fsi Usae Nursing Up Nursind Ugl

     

     

    La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

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    Avrà inizio il 12 ottobre il primo appuntamento con "Confronti cardiologici: dialogo tra ospedale e territorio", gli eventi formativiaspcardio realizzati dal direttore scientifico Lello Vasco e dalla sua equipe, caratterizzati da una forte connotazione interattiva e pratica, con la presentazione di tecniche di diagnosi e di terapia in diretta live; allestimento di ambulatori temporali con pazienti in esame e l'illustrazione e divulgazione di un'app dedicata per dialogare con il territorio, potenziare la conoscenza dei professionisti e migliorare la salute dei cittadini. La Cardiologia di Enna perciò si fa in quattro e dopo l'apertura domenicale (dal 25 agosto) degli ambulatori per abbattere le liste di attesa realizza un ciclo di quattro incontri per abbattere le distanze tra medici del territorio e ospedalieri. Quattro perciò gli eventi formativi che indagano il mondo delle patologie cardiovascolari, si comincia il 12 ottobre con "Cardiopatia ischemica cronica", il 26 ottobre focus su "Scompenso cardiaco", si ricomincia il 9 novembre con "Aritmie" per completare il percorso il 23 novembre con le "Cardioembolie". Quattro giornate, patrocinate dall'Asp di Enna, pensate e realizzati dal direttore scientifico Lello Vasco, primario di Cardiologia e direttore del Dipartimento di Medicina all'Umberto Primo di Enna e destinate ai medici di famiglia che sono un importantissimo anello di congiunzione con il territorio, i medici di medicina genere, i medici di pronto soccorso, gli specialisti in cardiologia e pneumologia e ancora di medicina interna.Nel pomeriggio si assisterà alla sessione pratica, all'interno della sala convegni saranno come preannunciato degli ambulatori e alla presenza di alcuni pazienti si eseguiranno, nel primo appuntamento, un esame di eco stress su paziente a seguire la visione di un video live di un impianto di terapie elettrica dello scompenso, effettuato dall'équipe della Cardiologia dell'Umberto I di Enna. Discussione interattiva durante la proiezione. RM cardiaca: Presentazione di casi clinici, lettura e interpretazione di esami con discussioni interattiva. Screening pazienti cardiopatici e accesso facilitato agli ambulatori di cardiologia tramite un App a disposizione del medico di famiglia.

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    L'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna comunica le coordinate bancarie del conto corrente  dedicato alla raccolta delle donazionidonazioni da parte dei cittadini per la lotta al Coronavirus.
    La Direzione dell'ASP ringrazia quanti hanno già donato e coloro che intenderanno farlo e  s'impegna a rendicontare puntualmente come saranno utilizzate le somme raccolte.
    Queste le coordinate bancarie del conto: C/c Banca Nazionale del Lavoro filiale di Enna, IBAN IT51 F010 05168000 0000 0003 991, swift/bic: BNLIITRR intestato all'ASP di Enna.

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    Tabella dati aggiornati a oggi, 11 aprile 2020, inerenti la situazione epidemiologica legata alla diffusione del COVID in provincia di Enna.

    Report COVID

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    I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Nursing Up, Nursind, hanno chiesto un incontro urgente in teleconferenza al direttore asp enna foto valida per la pubblicazionegenerale dell'Asp Iudica per trattare tre punti fondamentali per tutelare il personale a rischio infezione:

     

    1.monitoraggio e sistema di verifica dei tamponi, con indicazione del numero di tamponi effettuati, del numero di personale SSR sottoposto a tampone (giusto Dprs del19.marzo),dei tempi di risultato e relativo protocollo di messa in sicurezza dell’operatore positivo. Al riguardo, si chiede di produrre e aggiornare apposito registro tamponi da rendere accessibile sul sito web aziendale, avendo cautela di non inserire dati sensibili o tutelati dalla privacy, recante le modalità di verifica, il personale sottoposto, i tempi di risultato e la eventuale sostituzione;

    2. di utilizzare il 5% del fondo della produttività collettiva del personale di comparto per specifico progetto covid , al fine di potere incentivare il reclutamento di personale da impiegare nelle aree covid e compensare tramite perfomance individuale l’attività effettivamente resa da ogni singola qualifica investita da parametrare in modo progressivo al rischio ( es. incremento del 10% del tabellare al netto di oneri aggiuntivi per aree covid verde, 20% aree covid gialle e 30% aree covid rosse), per tutta la durata della emergenza covid. comprendendo ogni figura e ruolo ( infermieri, oss , tsrm, amministrativi ecc) per effettivo turno e incrementate per esposizione al rischio

    3.Di estendere la indennità di rischio infettivo di cui all’art. 86, comma 6, lettera c) a tutto il personale esposto al rischio infettivo Sanitari Tecnici ed Amministrativi.

    "Non possiamo esimerci dal gratificare  - spiegano i sindacati - chi sta donando la cosa più preziosa che possiede per tutelare la salute pubblica. Bisogna dare tutela e prevenzione agli operatori esposti per gratificare chi, in pieno spirito della Perfomance individuale, con abnegazione e sacrificio si sta prodigando in turni estenuanti, esponendosi consapevolmente al rischio di infezione ed anche quale strumento incentivante al reclutamento volontario di forza lavoro da impiegare alla lotta covid."

    FP Cgil   Domenico LA SPINA

    Cisl Fp   Giovanni Luca VANCHERI

    Fials Confsal   Salvatore MANCUSO PRIZZITANO      

    Nursing Up     Antonio SCARDILLI      

    Nursind            Milko PAVONE

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    Il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dr. Francesco Iudica ha conferito l’incarico del Dipartimento Assistenza Distrettuale e iudicadell’Integrazione Socio Sanitaria al dr Antonio Piero Nocilla, Direttore della UOC Distretto Sanitario di Piazza Armerina.

    Il Dipartimento di Assistenza Distrettuale e dell’Integrazione Socio Sanitaria svolge, tra l’altro, funzioni di indirizzo e coordinamento funzionale delle attività dei distretti che lo compongono realizzando la piena integrazione degli interventi sanitari e sociali al fine di garantire risposte tempestive e qualificate al bisogno di salute della popolazione. Nell’atto deliberativo di nomina, si legge che: “Nell’ambito dell’organizzazione delle attività, particolare attenzione si dovrà porre all’attività di assistenza ai disabili, anziani e cronici non autosufficienti e all’equità delle cure, anche riorganizzando l’offerta diagnostica - assistenziale e rafforzando le forme di assistenza alternative al ricovero ordinario, l’assistenza domiciliare, residenziale e riabilitativa e l’attività ambulatoriale...”.

    L’incarico di Direttore del Dipartimento della Salute Mentale è stato conferito al dr. Giuseppe Cuccì, Responsabile della Unità Operativa Complessa Salute Mentale.  

  • Il dr. Calogero Russo è stato nominato Direttore della Farmacia Territoriale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna.

    Il dr. Russo ha indicato come prioritari, nella continuità della sua gestione, il miglioramento della governance dell'appropriatezza Calogero Russoprescrittiva, attraverso la collaborazione con i Distretti Sanitari, con i medici di Medicina Generale, i medici specialisti ambulatoriali e ospedalieri e la Farmacia Ospedaliera; della distribuzione per conto (DPC) dei farmaci classificati nel Prontuario Ospedale Territorio (PHT) per garantire la continuità terapeutica; lo sviluppo dei rapporti di collaborazione con la Federfarma Provinciale per il corretto uso dei farmaci e per aumentare l'aderenza terapeutica dei pazienti cronici (colpiti da patologie come asma, ipertensione, diabete, BPCO); la condivisione delle banche dati delle prescrizioni farmaceutiche territoriali con il Pronto Soccorso e i Reparti di Diagnosi e Cura.

    E sul fronte della riduzione della spesa farmaceutica, a conferma dell'aumento dell'appropriatezza prescrittiva, continua il trend positivo dell'ASP di Enna. Dal 2015 al 2019, infatti, la spesa pro capite a Enna è passata da 140,73 €  (a fronte di 142, 23€ in Sicilia) a 124, 66 € a fronte dei 129,30€ in Sicilia, con uno scarto del 3,59%.

  • Pubblicato bando di concorso dall’azienda sanitaria provinciale di Enna per titoli e colloquio, finalizzato all’attribuzione dell’incarico asp ennadi direzione di strutture complesse delle seguenti Unità operativa complesse in Area ospedaliera:

    • P.O. «Umberto I» di Enna: direttore della struttura complessa di anestesia e rianimazione (terapia intensiva);

    • direttore della struttura complessa di ginecologia ed ostetricia;

    • direttore della struttura complessa di medicina trasfusionale;

    • direttore della struttura complessa di neonatologia/UTIN; direttore della struttura complessa di oncologia;

    • direttore della struttura complessa di oculistica;

    • direttore della struttura complessa di ortopedia e traumatologia;

    • direttore della struttura complessa di patologia clinica;

    • direttore della struttura complessa di radiodiagnostica;

    • direttore della struttura complessa di urologia;

    • P.O. «Chiello» di piazza Armerina: direttore della struttura complessa di medicina generale;

    • P.O. «Basilotta» di Nicosia: direttore della struttura complessa di cardiologia/UTIC;

    • direttore della struttura complessa di ortopedia e traumatologia;

    • P.O. «F.B.C.» di Leonforte: direttore della struttura complessa di medicina fisica e riabilitazione.

    In Area territoriale:

    • direttore della struttura complessa di dipendenze patologiche;

    • direttore della struttura complessa di epidemiologia e statistica sanitaria;

    • direttore della struttura complessa di Distretto sanitario di Agira;

    • direttore della struttura complessa del servizio igiene degli alimenti e nutrizione.

    La domanda di partecipazione al bando deve essere compilata in carta e indirizzata al direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Enna e inviata entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Per fare domanda c’è tempo dunque fino al 28 novembre. Maggiori informazioni sono disponibili consultando il bando apposito.

    (LiveUniCt)

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    Assunti altri infermieri dall’ASP di Enna. Alla presenza del Direttore Generale, dott. Francesco Iudica, nella giornata di giovedì 7 novembre ’19, sono stati sottoscritti i contratti a tempo Nuovi infermieriindeterminato da quindici infermieri che saranno assegnati ai vari servizi. Sono più di cento le unità infermieristiche assunte dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna in meno di un anno. Un risultato rilevante per il management dell’Azienda impegnato a coprire il fabbisogno di organico nelle strutture. Soddisfazione è stata espressa dai neoassunti, provenienti da altre aziende, dal Direttore Generale e dalla dr.ssa Rosa Schilirò,Responsabile dell’Unità Operativa delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche. La dr.ssa Rosa Schilirò, dopo avere dato il benvenuto ai nuovi infermieri, ha sottolineato: “L’assunzione odierna è un ulteriore passo per colmare i posti vacanti e per alleggerire l’onere che grava sul personale in servizio. Daremo grande attenzione alle strutture territoriali per assicurare la necessaria integrazione Ospedale-Territorio. Con le nuove unità infermieristiche assunte nell’arco di questi mesi, infatti, la presa in carico dei bisogni di cura del paziente cronico sarà facilitata nei percorsi da attuare nei differenti momenti dell’assistenza che l’Azienda è chiamata a erogare a tutela della salute”. I neo assunti sono: Agozzino Antonino, Lentini Maria Catena, Di Vita Angelo, Marchese Salvatore, Spadaro Catena, Ricotta Fidele, Alaimo Salvatore, Murgana Lucia, Ferreri Valerio Giuseppe, Romano Provvidenza, Sorce Lidia, Galante Diego, Vitale Antonia Lina, Scardilli Michele, e Assennato Angela.

  • La città di Capizzi ha accolto turisti da ogni parte della provincia ennese e da altri comuni limitrofi nel corso della Sagra asp prevenzionedel Tartufo, dal 18 al 20 ottobre 2019. L'Asp di Enna ha allestito un punto informazioni riguardanti la prevenzione dei tumori attraverso gli screening gratuiti offerti dall'Azienda.

    Nel calendario fitto di iniziative, tra gli stand espositivi, gli operatori dell'ASP hanno raccolto, tra i cittadini, più di cento disponibilità all'inserimento nelle agende degli screening da parte di donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell'utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto.

     

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    L'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha avviato il nuovo sistema di verifica biometrica dell'identità, attraverso il riconoscimento furbetti del tesserinodell'impronta digitale, in sostituzione del sistema di rilevazione automatica precedentemente in uso, in applicazione dell'art. 2 della legge n.56 del 19.6.2019 recante "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo".

    Istallati nelle diverse sedi dell'Azienda, i nuovi rilevatori della presenza sono entrati in funzione oggi 4 novembre 2019.

    Il nuovo sistema di rilevazione biometrica consente maggiore affidabilità tecnica nella verifica dell'identità di ciascun lavoratore nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di trattamento dei dati personali. Tali dati rimangono memorizzati sul tesserino personale di cui è in possesso solo il dipendente.

    La Direzione dell'ASP ribadisce che la nuova modalità della rilevazione presenza è "uno strumento attraverso il quale testimoniare la serietà e l'affidabilità dei lavoratori dell'Azienda. La rilevazione tramite il riconoscimento dell'impronta costituisce una modalità tecnica più affidabile e precisa: non penalizza in alcun modo il dipendente, da sempre tenuto a registrare ingresso, uscita e spostamenti, secondo la casistica adottata, tramite dimostrazione della propria identità. Non costituisce, pertanto, misura coercitiva o penalizzante ma va intesa come miglioramento dell'attendibilità del dato legato alla gestione delle presenze, nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, con riguardo all'osservanza deiprincipi di necessità e proporzionalità".