DEDALOMULTIMEDIA
26-09-20

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    Il direttore generale dell'Asp 4 di Enna Francesco Iudica ha recentemente comunicato all'assessorato regionale alla ex umberto ISanità l'elenco degli immobili di proprietà dell'ente non utilizzati per esigenze sanitarie. Nell'elenco non ha inserito volutamente il complesso dell'di Enna alta per il quale ha invece segnalato "l'urgenza di una destinazione d'uso che ne valorizzi la fruibilità e ne eviti il deterioramento". Fra l'altro Iudica ha sottolineato nella nota che in atto il complesso edilizio è "solo parzialmente utilizzato ed in gran parte vuoto". Ha risposto così ad una richiesta dell'assessorato alla Sanità ma anche ad una del presidente della Regione Nello Musumeci. Il quale ha seguito di nostri numerosi articoli per la valorizzazione dell'immobile ci aveva comunicato, con una mail, che del problemma avrebbe interessato l'assessore Razza e direttore generale Iudica. Più volte abbiamo fatto notare che l'intero complesso potrebbe ospitare a costo zero tutti gli uffici regionali che hanno sede ad Enna e ci sarebbe pure spazio per dare residenza anche ad altri uffici pubblici o anche privati. Una soluzione che farebbe risparmiare alla Regione tanti soldi azzerando di fatto gli affitti, frenerebbe il deterioramento dell'immobile e offrirebbe all'utenza l'agevolazione di ritrovare tutta una serie di uffici in un unico complesso. Potrebbe realizzarsi in questo modo, con investimenti risibili, quel Palazzo della Regione tanto auspicato in altre province o nella stessa Palermo. Altrove una tale realizzazione presuppone impegni economici davvero rilevanti che oggi la Regione non può sopportare. Ad Enna il tutto si potrebbe realizzare con costi veramente bassi di soli adeguamenti. Dopo la solerzia nella risposta di Iudica la palla adesso passa alla Regione che ha il compito di indicare all'Asp cosa fare. E' bene ricordare che dentro il complesso edilizio di Enna alta potrebbero trovare agevolmente posto l'Ufficio Provinciale del lavoro, l'Ispettorato provinciale del lavoro, la Motorizzazione, la Protezione civile della Regione e numerosi altri uffici.

    Nella sua nota il direttore generale dell'Asp 4 ha comunicato la presenza di patrimonio immobiliare non utilizzato per esigenze sanitarie nei seguenti comuni: un edificio ad Aidone ed uno ad Assoro; tre ad Enna; sei a Leonforte; uno a Nissoria; sei a Piazza Armerina; uno a Pietraperzia; uno a Troina; tre a Valguarnera e uno a Villarosa. Gran parte di questi immobili sono chiusi e quindi soggetti a deterioramento.

    Paolo Di Marco

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    A Modica, dal 17 al 19 ottobre 2019, si è tenuto il XIV Congresso Regionale AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani foto Premio Marilina LiuzzoOspedalieri, del Territorio e Liberi Professionisti).

    Nell'ambito del Congresso, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna si è aggiudicata il Premio Marilina Liuzzo “VBCA: come ridurre i TC ripetuti per il benessere materno e neonatale” presentando una video-intervista con testimonianze sul parto spontaneo dopo il taglio cesareo, realizzata dagli operatori dell’UOC di Ostetricia e Ginecologia del Punto Nascita Umberto I di Enna. Ha ritirato il premio il responsabile dell’Unità Operativa, dr. Giovanni Falzone.

    Il “Premio Marilina Liuzzo” è un concorso riconosciuto a livello nazionale in memoria della ginecologa dell'ASP di Enna , fondatrice dell'AGITE e scomparsa prematuramente nel 2009.

    Le giornate, in presenza di numerosi rappresentanti delle Istituzioni regionali e ministeriali, sono state dedicate all’approfondimento di molteplici argomenti: dalle disbiosi alle patologie metaboliche in gravidanza, all’integrazione ospedale territorio, alle neoplasie ginecologiche.

    Alla giornata inaugurale è intervenuto l’Assessore per la Salute della Regione Sicilia, avv. Ruggero Razza; presenti il Direttore Generale dell’ASP di Enna, dott. Francesco Iudica, e il Direttore del Dipartimento Materno Infantile, dr.ssa Loredana Disimone.

    “Nella sessione AOGOI giovani – Emergenze ostetriche, si sono distinte le ginecologhe del Punto Nascita dell’Ospedale Umberto I, dr.ssa Alessandra Girgenti e dr.ssa Alida Balsamo, che hanno presentato un caso clinico. All’interno della sessione AGITE, i ginecologi consultoriali dr.ssa Stella Ciarcià dr Roberto Licenziato hanno relazionato, rispettivamente, sulle vaccinazioni in gravidanza e sul programma regionale di promozione dello screening del cervicocarcinoma.

    All’interno della sessione BRO e competenze ostetriche - Come conciliare autonomia e lavoro di Team, la dott.ssa Oriana Ristagno Ostetrica del Dipartimento Materno Infantile ha relazionato sull’adesione ai programmi di formazione regionali di promozione dell’allattamento al seno e sull’utilizzo dei simulatori per la gestione delle emergenze in sala parto”.

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    Ancora un altro tassello di prestigio, dopo l'apertura dell'Ufficio REACH, si aggiunge alla sanità ennese in materia di sicurezza fascetto sivillochimica. Il Laboratorio di Sanità Pubblica dell'ASP di Enna è stato individuato quale laboratorio di riferimento all'interno della rete dei laboratori nazionale per i controlli REACH. Ad oggi, nella Regione Sicilia, solo il Laboratorio di Sanità pubblica di Palermo si occupava di alcune determinazioni ricadenti nell'ambito dei controlli REACH. Al Laboratorio di Enna, pertanto, saranno consegnati campioni provenienti da tutta l'Italia; nello specifico, il laboratorio di Enna sta attivando le metodiche per la determinazione dei “coloranti azoici” sui capi di abbigliamento, attività finora effettuata esclusivamente dall'Agenzia Provinciale per l'Ambiente di Bolzano e dall'ARPA della Regione Lazio.

    L'intera attività relativa alla sicurezza chimica in ambito REACH/CLP è condotta dalla dottoressa Maria Fascetto Sivillo, già referente provinciale REACH e, da qualche mese, membro del Gruppo di Coordinamento Regionale e, in atto, anche coordinatore regionale e referente interregionale in pectore presso il Ministero della Salute.

    “Alla luce di quanto sopra - dichiara la dottoressa Fascetto - tutti gli ispettori regionali REACH si riuniranno mensilmente presso l'ASP di Enna, al fine di organizzare le attività previste dal Piano Regionale di Controllo e stabilite dal Gruppo di Coordinamento nonché per organizzare attività su campo, giornate di studio e aggiornamento”.

  • Ampliate le fasce orarie del CUP (Centro Unico di Prenotazione) e del Call Center: un ulteriore intervento per soddisfare al meglio le ospedale enna ingressoesigenze dell’utenza.

    “A seguito del potenziamento del CUP con l’assegnazione di risorse aggiuntive di personale, sono state ampliate le fasce orarie di apertura degli sportelli e del Call Center, come consultabile presso il sito internet dell’ASP (www.asp.enna.it) e presso le sedi dei Poliambulatori” , lo rende noto il Direttore dell’Assistenza Specialistica e del CUP, dr. Francesco La Tona.

    “La Direzione Aziendale ha intrapreso svariate iniziative volte a facilitare l’accesso da parte del cittadino alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, tra cui l’attivazione del WEB CUP, che permette la prenotazione attraverso il sito aziendale. A breve – continua il dr. La Tona – saranno istallati i totem multifunzione presso i punti di prenotazione che consentiranno sia di gestire l’accesso sia di pagare il ticket, modalità che si aggiunge a quelle attualmente possibili (presso sportello fisico CUP, tramite conto corrente postale o presso gli sportelli della Lottomatica).

    L’Azienda Sanitaria Provinciale coglie l’occasione per ricordare ai cittadini che è stata avviata, da circa due mesi, la possibilità di gestire la prenotazione delle prestazioni specialistiche anche presso le Farmacie, attività per la quale la convenzione con Federfarma prevede, in atto, un onere aggiuntivo a carico dell’utenza”.

    Le innovazioni apportate, la presenza diffusa nel territorio degli sportelli, il potenziamento dell’organico per il Call Center e l’avvio del WEB CUP costituiscono interventi di rilevante spessore verso il miglioramento, rapido e soddisfacente, del sistema di prenotazione.

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    E'stato inaugurato l'ecografo di ultimissima generazione "che permette di cogliere l'immagine tridimensionale del bambino a colori con ecografogrande nitidezza – spiega il dott. Giovanni Falzone, primario ff del reparto Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Umberto I di Enna - aggiungendo la dimensione temporale attraverso la tecnologia 4D. Le immagini vengono catturate in tempo reale, durante il movimento, trasferendo i dati con velocità e risoluzione elevate."

    Il nuovo ecografo 4D è dotato di sonda a matrice elettronica, disegnata appositamente per le applicazioni ostetriche ginecologiche.

    Alla presenza del Direttore Generale, Francesco Iudica sono state evidenziate le rilevanti qualità tecniche dell'apparecchio, ancora poco presente nelle strutture sanitarie.

  • La notte del 17 novembre si illumineranno di viola il prospetto principale dell'ospedale Umberto I di Enna , la Torre di Federico e prematuridecine di altre piazze e monumenti in provincia di Enna. Non solo luci per "tingere" i palazzi, saranno diverse le attività organizzate dall'Asp di Enna attraverso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale del presidio ospedaliero del capoluogo. È la giornata mondiale del prematuro e il viole è il colore con cui anche quest'anno si accompagna la campagna di sensibilizzazione sul tema delle nascite premature.

    "L' UTIN di Enna è dotata delle più moderne tecniche per l'assistenza ai nati prematuri, con risultati che pongono Enna in termini di sopravvivenza al pari della media nazionale", dichiara il Direttore FF della UTIN di Enna, dr.ssa Sabrina Morreale. "La Giornata Mondiale della Prematurità - dichiara il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dr.ssa Loredana Disimone - che cade il 17 novembre, sarà festeggiata con un incontro aperto a tutti fissato per lunedì 18 novembre 2019 presso la Sala Congressi del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna a partire dalle ore 9,00. La cantautrice di Enna, Francesca Incudine, ha manifestato particolare sensibilità e sarà presente all'evento cantando per i nostri piccoli eroi una emozionante ninna nanna. Un momento di ascolto, confronto, sostegno e informazione tra i professionisti e le famiglie che hanno già vissuto le problematiche connesse alla prematurità". La presidente dell'Ordine Provinciale delle Ostetriche di Enna, dr.ssa Oriana Ristagno, sottolinea che "la giornata avrà come protagoniste le mamme dei nostri prematuri super eroi che attraverso un video testimonieranno l'importanza dell'umanizzazione delle cure e con il loro contributo renderanno gioiosa questa giornata”. La mattinata si concluderà con un rinfresco organizzato dalle mamme e dal personale della UTIN , saranno presenti i clown ed i " Trucca Bambini".

  • Ecco il comunicato della direzione generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna in merito all’Atto Aziendale.

    “Frutto di un serrato confronto con le Organizzazioni Sindacali e la Conferenza dei Sindaci della Provincia di Enna, l’Atto Aziendale recepisce la rete aziendale come delineato negli atti di programmazione regionale e innova significativamente l’organizzazione amministrativa. ospedale Umberto I

    Integrazione, interazione, sussidiarietà sono le linee ispiratrici dell’Atto Aziendale che si caratterizza per la crescita di opportunità di salute, specie nell’area nord della provincia con la previsione dell’Emodinamica e dell’UTIC nel Presidio Ospedaliero di Nicosia.

    Per implementare, inoltre, un governo che sappia individuare e raggiungere obiettivi, i Dipartimenti Ospedalieri sono stati definiti come strutturali.

    L’offerta territoriale è stata riorganizzata su due strutture – una che governerà attività e risorse acquisite dall’Azienda dall’esterno, l’altra attività, personale e strutture direttamente gestite – che dovranno cogliere la sfida, sempre crescente, della cura della fragilità.

    Anche sul piano amministrativo, il nuovo modulo punta a valorizzare ruolo e attività dei Distretti che potranno contare su un’interfaccia di vertice amministrativo.

    I direttori amministrativi, fino ad oggi responsabili della sola attività negli ospedali, si occuperanno oggi anche delle attività territoriali decentrate.

    Si rafforza così un modello integrato fra ospedali e fra questi e il territorio.

    Occorrerà ora riempirlo di professionisti.

    La nuova dotazione organica sarà lo strumento utile, al quale abbiamo già posto mano, per garantire un equo, diffuso efficiente accesso alle opportunità di salute”.

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    Si tratta di 20 tute classificate "Dispositivi di Protezione Individuale di III categoria",  di progettazione complessa  per  salvaguardare poliziastato logogli operatori da rischi per la sicurezza e la salute. Le tute sono state consegnate al Dipartimento di Prevenzione.

    Sono state donate anche 200 mascherine e 200 guanti per gli operatori del Centro Trasfusionale, 200 mascherine e 200 guanti per il Pronto Soccorso, 200 mascherine e 200 guanti agli operatori del 118 di Enna e, inoltre, pigiami per i pazienti, donati con il contributo personale dei poliziotti della Polizia di Stato dell'intera provincia di Enna, con la partecipazione della ditta Safety e Protection, Work Wear, di Giuseppe Palmisano, con sede a Gagliano Castelferrato. 
    La Direzione dell'ASP ringrazia la Polizia di Stato, in tutte le sue articolazioni, e la ditta di Giuseppe Palmisano per la generosità mostrata verso pazienti e operatori, impegnati strenuamente nell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID19.

  • Nell’ambito del percorso formativo rivolto agli operatori del Dipartimento Materno-Infantile dell’ASP di Enna, nei giorni 30 Settembre e 1 Ottobre si è tenuto presso l’Aula Convegni dell’Ospedale Umberto I il corso “Gravidanza, parto, puerperio e allattamento: Collaborazione territorio-ospedale” organizzato dal direttore del Dipartimento, dott.ssa Loredana Disimone, e dalla sua equipe.

    L’iniziativa ha riscosso grande successo, con una partecipazione di oltre cento persone. corso ospedale

    Presenti il Direttore Generale dott. Francesco Iudica e gli operatori dei reparti ospedalieri di Ostetricia, Pediatria e Neonatologia, nonchè dei Consultori Familiari, oltre a personale di altri servizi, territoriali e ospedalieri.

    La dott.ssa Disimone illustra l’evento: “Il corso si inserisce nelle azioni previste per la realizzazione del PSN 2016 Azione 1.2 “Interventi volti a rafforzare la continuità ospedale territorio anche a tutela della donna e della maternità”, secondo le direttive del Decreto Assessoriale 31 marzo 2017 che traccia le tappe basilari del percorso nascita, con l’obiettivo di condividere contenuti, procedure e modalità di accesso alle strutture territoriali ed ospedaliere, al fine di indurre un miglioramento dell’appropriatezza della domanda e dell’offerta di salute. Al fine di stimolare un confronto tra realtà differenti, oltre al personale interno, sono stati coinvolti docenti esterni di comprovata esperienza nel campo del percorso nascita che hanno già collaborato col Dipartimento in precedenti esperienze formative, e, in particolare, i ginecologi Maita Sartori e Pietro Lombardo e le ostetriche Daniela Alimonti e Rosi D’Orazio, provenienti da servizi territoriali ed ospedalieri piemontesi tra i quali l’Ospedale Sant’Anna di Torino, primo per numero di nascite in tutta Europa. Importante è stato anche il contributo, anche ai fini dell’organizzazione dell’evento, degli operatori interni e, in particolare dei dott.ri Giovanni Falzone, Direttore ff UOC Ostetricia e Ginecologia, Anna Maria Millauro, Direttore ff UOC Pediatria, Sabrina Morreale, Direttore ff UOC Neonatologia e UTIN, e dell’ostetrica Anna Vetri dell’ospedale Umberto I di Enna, dei dott.ri Stella Ciarcià, Roberto Licenziato e dell’ostetrico Giuseppe Calabrese del Servizio Materno-Infantile Territoriale, della dott.ssa Maria Pistillo, psicologa volontaria presso l’ospedale di Enna”.

    Nel corso delle due giornate di corso sono stati affrontate numerose tematiche, tra cui l’Agenda di Gravidanza, la cartella ostetrica informatizzata, l’assistenza alla gravidanza a basso rischio, l’ambulatorio di gravidanza a termine, il parto e il neonato pretermine, l’ipertensione e la preeclampsia, l’assistenza al parto a bassa complessità di cura, il puerperio e l’allattamento, le malattie infettive e le vaccinazioni in gravidanza, la prevenzione e la diagnosi precoce della sindrome depressiva perinatale, il cesareo programmato, la cardiotocografia patologica.

    Significativo ed emotivamente coinvolgente è stato l’intervento delle mamme del gruppo “Gocce di vita” che, come volontarie, promuovono e sostengono l’allattamento al seno delle partorienti nel punto nascita dell’Ospedale Umberto I di Enna.

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    L'ASP comunica che, dal 14 novembre 2019, le prestazioni di Medicina dello Sport sono prenotabili attraverso il CUP, Centro Unicodicataldo e tuttobene di Prenotazione, come qualsiasi altra prestazione ambulatoriale.

    L'utente, munito della propria Tessera Sanitaria e della richiesta della Società Sportiva, contatterà il CUP o tramite il numero verde 800 67 99 77, da lunedì a venerdì dalle 8.15 alle 17.00, o recandosi presso gli sportelli fisici e, se dovuto, provvederà al pagamento delle tariffe previste presso gli sportelli del CUP o tramite la Lottomatica.

    Le prestazioni di Medicina dello Sport sono erogate presso gli ambulatori di Enna, Largo Antonio Sgrò, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e giovedì anche nelle ore pomeridiane dalle 15.00 alle 17.00; a Piazza Armerina, presso il PTA di Contrada Bellia, il mercoledì dalle 8.00 alle 14.00; ad Agira, presso il Poliambulatorio sito in via Vittorio Emanuele n.56, nei giorni lunedì e martedì dalle 8.00 alle 14.00; a Nicosia, infine, presso il Poliambulatorio sito in Piazza S. Francesco di Paola n.1, il lunedi dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00.

    La modulistica per l'accesso alle prestazioni medico-sportive è scaricabile dalla pagina principale del sito istituzionale dell'ASP di Enna (www.aspenna.it) cliccando su "Come fare per" e, successivamente, sulla voce "Effettuare le prestazioni della Medicina dello Sport".

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    Anche nel mese di ottobre continuerà la campagna d'informazione sulla prevenzione dei tumori attraverso gli screening gratuiti offerti screenaspdall'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna.

    In sinergia con le associazioni di volontariato, saranno allestiti banchetti per incontrare cittadini e dare le informazioni corrette sugli screening oncologici gratuiti che l'Azienda Sanitaria di Enna offre agli assistiti appartenenti alle fasce d'età individuate dalla campagna di prevenzione: donne di età compresa tra 50 e 69 anni per la mammografia, donne tra 25 e 64 anni per lo screening carcinoma del collo dell'utero, uomini e donne tra 50 e 69 anni per lo screening carcinoma colon retto.

    I prossimi appuntamenti saranno venerdì 4 e domenica sei ottobre presso la sede AVIS di Piazza Armerina a cura dell'URP e dei giovani volontari del Servizio Civile Nazionale, impiegati nell'ambito del progetto "M'informo... mi curo"; lunedì 7 ottobre, presso l'ingresso dell'Ospedale Umberto I di Enna a cura del Centro Gestionale Screening, dell'UOESA e dell'URP;

    venerdì 11 ottobre presso la sede AVIS di Nicosia, dove le operatrici dell'URP e la responsabile dell'Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute incontreranno i cittadini nicosiani che aderiranno alla donazione del sangue prevista in mattinata.

    Il calendario si arricchirà di ulteriori appuntamenti nelle prossime settimane.

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    Ultimo appuntamento con "Confronti cardiologici: dialogo tra ospedale e territorio", il ciclo di eventi scientifici curati dalla corso cardiologiaCardiologia di Enna. Le cardioembolie: chi sono i pazienti a rischio, come identificarli e quali le terapie possibili? Sono questi alcuni dei quesiti ai quali si cercherà di dare delle risposte esaustive. Le sofisticate attrezzature in dotazione all' Unità Operativa di Enna e la possibilità di monitorare in remoto i pazienti consentono di prevenire tale patologia che può determinare quadri clinici drammatici, con conseguenze anche invalidanti per i pazienti colpiti. Ictus cerebrale, embolia polmonare, ischemie degli arti sono questi i casi clinici più drammatici che i cardiologi ennesi sono impegnati a prevenire quotidianamente.

    Nel corso dell'evento formativo rivolto ai medici di famiglia, ai cardiologi ed agli internisti verranno come di consueto presentati nuovi casi clinici, con l'allestimento nella sala convegni dell'ospedale di Enna di un vero e proprio ambulatorio che vedrà protagonisti i pazienti, studiati in diretta con l'esecuzione di esami ecodoppler per la ricerca di trombosi arteriose e venose, causa spesso di embolie pericolose per la vita. Interessate focus sul Forame Ovale Pervio e gli ictus ischemici da esso provocati, alla ribalta della cronaca dopo il caso Antonio Cassano.

    La giornata sarà suddivisa in due sessioni, la prima teorica con inizio alle 9 nella quale si parlerà di cardioembolia (definizione, eziologia e prognosi; fibrillazione atriale; pervietà forame ovale; aterosclerosi carotidea e placche aortiche. Nel pomeriggio, dalle 14,30, via con la sezione pratica, durante la quale si effettuerà l'esecuzione di ecodoppler transcranico su paziente, e si proietteranno due video live, quello di Ecocardiogramma TransEsofageo e di un Ecotranscranico per indagare sul Forame ovale pervio – aperto e per concludere sarà eseguito un ecodoppler per tronchi sovraortici su paziente.

  • L'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, nell'ambito delle numerose iniziative messe in campo al fine di ridurre i tempi di attesa per le prestazioni specialistiche e per il potenziamento della funzione CUP, informa che a decorrere da domenica 25 Agosto 2019 e per le domeniche seguenti sarà possibile effettuare prestazioni specialistiche di Cardiologia presso il Reparto di Cardiologia - UTIC dell’Ospedale Umberto I di Enna, aggiuntive rispetto all'attuale offerta. francesco iudica 2

    IE' stata predisposta apposita agenda nella fascia oraria 8:00/14:00, prenotabile sia attraverso il numero verde e gli sportelli fisici sia mediante il web-cup, da pc o cellulare.

    Per le prime 4 domeniche (25/08; 01/09; 08/09; 15/09), sarà presente un operatore di sportello presso il CUP dell'Ospedale Umberto I di Enna, per la riscossione del ticket.

    La presenza sarà garantita solo nella fase di avvio dell'attività domenicale, ad integrazione della consueta e sempre valida possibilità di pagamento tramite Lottomatica e c/c postale, che, dal 22/09 compreso in poi, saranno le uniche modalità di pagamento del ticket di domenica, nelle more della messa a regime di ulteriori sistemi di riscossione automatica, già previsti.

  •  Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Nursing Up, Nursind, hanno chiesto al direttore generale Francesco Iudica un incontro utgente relativo ad un un progetto incentivante di rilevanza Aziendale per tutte le figure del comparto impegna

    sanitari

    te nei percorsi covid. Nella missiva si legge che si “ rende necessario, non solo per gratificare chi, in pieno spirito della Perfo

     

    mance individuale, con abnegazione e sacrificio si sta prodigando in turni estenuanti, esponendosi consapevolmente al rischio di infezione ma potrebbe essere uno strumento incentivante al reclutamento volontario di forza lavoro che possa dare la meritata sostituzione e/o turnazione alle figure impegnate in prima linea. In questa proposta progettuale si intende coinvolgere tutte le qualifiche oggi impiegate ed esposte al contagio e quindi al rischio infettivo. , figure sanitarie tecniche ed amministrative, insomma una gratifica sostanziale a tutti coloro che sono prodigati a garantire la continuità assistenziale in questo grave periodo. Si chiede di applicare oltre a quanto previsto all’art. 86 comma 6 lett. C del CCNL , a tutte le figure del comparto coinvolte dalla individuazione ( tamponi ) trasporto, presa in carico e cura dei pazienti covid, idoneo progetto incentivante con quota economica distinta per qualifica e turno effettivamente prestato a valere sul fondo del 10% dei fondi della produttività collettiva. Certi della sua sensibilità confidando in un celere accoglimento si invita la S.V., anche in call conference o via mail, a produrre una prosposta progettuale che indichi, nel limite delle risorse disponibili dei fondi della produttività, il relativo tabellare distinto per qualifica e le relative modalità di erogazione. “

     

     

     

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    Via libera fin dalla busta paga di maggio al “Progetto Covid-19”. La direzione dell’Azienda sanitaria hapersonale covid accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali Cisl Fp, Cisl Medici, Cgil medici Fesmed, Aroi, Cgil, Fials, Nursind e Nursing up, disponendo un segno concreto di riconoscenza tangibile in favore dei lavoratori impiegati nei percorsi Covid.

    “Non vi sarà un’erogazione a pioggia – spiegano Giovanni Luca Vancheri, Giovanni Lavalle, Salvatore Mancuso Prizzitano, Antonio Scardilli, Milko Pavone, Federico Amato, Toni Brancè, Giovanni Falzone e Ezio De Rose - ma verranno ringraziati e compensati in modo equo solo coloro che sono effettivamente operanti nei percorsi istituzionali Covid e coloro che hanno contribuito affinché tali attività fossero realizzate. È solo grazie a loro il merito per i notevoli risultati ottenuti da Enna, che mantiene il più basso dato percentuale di decessi e il più alto di guarigioni e dimissioni, in proporzione all’elevato numero di positivi causa i tristi fatti di Troina”.

    Le risorse, che saranno attinte dal fondo del comparto della produttività collettiva, saranno graduate in base ad un compenso distinto per categoria da contratto collettivo nazionale di lavoro e proporzionale all’esposizione al rischio Covid per ogni singolo turno prestato.

    “Il fondo – precisano i sindacati – è destinato ad essere rimpinguato, anche al fine di potere incentivare il reclutamento di personale idoneo da impiegare nelle aree Covid e potere garantire la turnazione a chi da mesi si sta spendendo oltre ogni umano sforzo”.

    Sarà estesa l’indennità di rischio infettivo a tutto il personale sanitario esposto nei reparti ospedalieri.

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    L'importanza della donazione di organi e tessuti è stata alla base del corso rivolto a cento operatori sanitari, medici e infermieri, ecancaro svoltosi in due edizioni, il 15 e il 20 novembre 2019, presso la Sala Convegni del Presidio Ospedaliero Umberto I di Enna. L'evento, oltre a fornire argomenti di natura medica e scientifica, ha messo in risalto la rilevanza del trapianto per chi attende un organo e ha fornito le informazioni utili per esprimere la propria volontà, in vita, a donare i propri organi e tessuti. Il Coordinatore Locale Trapianti, dr.ssa Angela Cancaro, medico anestesista dell'Ospedale Umberto I di Enna, ha trattato, tra gli altri, i seguenti temi: L'individuazione del potenziale donatore, La morte cerebrale, Il ruolo del neurologo nell'accertamento della morte cerebrale. L'argomento relativo alla raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione è stato approfondito dalla responsabile URP, Antonella Santarelli. Le immagini del video del Centro Regionale Trapianti, oltre a illustrare la Rete Regionale dei Trapianti in Sicilia, hanno sottolineato le emozioni dei protagonisti, familiari dei donatori e pazienti, quando avviene il trapianto di un organo, l'unico farmaco salvavita in seguito all'esito negativo delle cure in precedenza seguite. Durante la giornata formativa, è stato fatto cenno alla possibilità di esprimere il consenso o il diniego alla donazione al momento della richiesta, o del rinnovo, della carta d'identità elettronica presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni che hanno aderito al Sistema Informativo Trapianti. I donatori, nella provincia di Enna, hanno superato il numero di duemila cittadini. Per manifestare la volontà di donare, nel nostro paese, vige il principio del consenso o del dissenso dichiarato esplicitamente, e se un cittadino non esprime la propria volontà in vita, la legge prevede la possibilità per i familiari di opporsi al prelievo durante il periodo di accertamento di morte. È possibile effettuare la registrazione della propria volontà presso l'URP dell'Azienda Sanitaria e presso il Comune. Le dichiarazioni raccolte sono registrate direttamente nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), il database del Centro Nazionale Trapianti.

  • La dotazione organica dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna si arricchisce ulteriormente di due medici anestesisti rianimatori. assunzioni asp
    Oggi, alla presenza del Direttore Generale, Francesco Iudica, hanno sottoscritto il contratto a tempo indeterminato le due dottoresse Mariangela Serena Profeta e Giuseppina Vitale. L'assunzione a tempo indeterminato è correlata al concorso svolto per dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione per le Aziende Sanitarie del bacino Sicilia Orientale gestita dall'Azienda Cannizzaro, capofila per il bacino.
    Le due dottoresse sono in servizio attualmente presso l'Ospedale Umberto I di Enna e presso il Carlo Basilotta di Nicosia.
    L'immissione in servizio a tempo indeterminato rafforza gli organici di due preziose unità di anestesisti rianimatori e la qualità delle prestazioni offerte dall'ASP di Enna.

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    La dotazione organica dei radiologi dell'Azienda Sanitaria Provinciale s'incrementa di due unità. Sono stati sottoscritti, radiologialla presenza del Direttore Generale, i contratti a tempo indeterminato per due giovani medici di Radiodiagnostica, provenienti, per mobilità, da altra Azienda Siciliana.

    I neoassunti sono la dottoressa Paola Marchese e il dott. Antonio Maria Gioè che prenderanno servizio dal primo gennaio 2020.

    Soddisfazione è stata espressa dai neoassunti, dal Direttore Generale dell'ASP di Enna, dr. Francesco Iudica, e dal Direttore Sanitario, dr. Emanuele Cassarà.

  • Sono stati sottoscritti, alla presenza del Direttore Generale dell’Asp Francesco Iudica, i contratti a tempo indeterminato per trenta infermieri che saranno assegnati alle varie strutture dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Infermieri assunti asp

    Nell’attuale dotazione organica dell’azienda risultano vacanti i posti di infermiere già previsti nella precedente; essendo possibile coprire i posti vacanti mediante utilizzo di graduatoria in corso di validità, l’Azienda può attingere dalla graduatoria approvata in seguito alla procedura di bacino indetta per la Sicilia Orientale. Con delibera n.993 del 6 settembre 2019, la Direzione dell’Azienda Sanitaria di Enna, dopo aver preso atto dello scorrimento della graduatoria, ha proceduto per l’odierna immissione di servizio degli infermieri.

    Grande soddisfazione è stata espressa dai neoassunti, provenienti da altre aziende siciliane, che hanno ora la possibilità di lavorare nelle strutture dell’ASP di residenza.

    La dr.ssa Rosa Schilirò, Responsabile dell’Unità Operativa delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche, dopo avere dato il benvenuto ai nuovi professionisti, ha sottolineato: “La sottoscrizione odierna dei contratti costituisce un importante passo per colmare i posti vacanti nelle strutture dell’Azienda e permette di alleggerire l’onere che grava sul personale in servizio. Ringrazio il management dell’ASP, composto dal Direttore Generale, dott. Francesco Iudica, dal Direttore Sanitario, dott. Emanuele Cassarà, e dal Direttore Amministrativo, dr.ssa Sabrina Cillia, per l’impegno profuso nella ricerca continua del personale da assumere. I risultati, oltremodo rilevanti, sono innegabili nell’alto numero dei professionisti che scelgono come sede di lavoro le strutture aziendali dell’ASP di Enna e che innalzeranno sempre più il livello qualitativo dell’offerta sanitaria erogata all’utenza”.

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    L'ASP di Enna informa l'utenza che, per intervento di disinfestazione e derattizzazione, saranno chiusi, nella giornata di venerdì 16 asp ennaagosto 2019, i servizi allocati negli immobili di seguito elencati.

    Distretto Sanitario di Enna:

    Poliambulatorio Ex Inam, sito in via Calascibetta, stabile SER.T , via IV Novembre, stabile ex Presidio Ospedaliero Umberto I, via Trieste, stabile Laboratorio Sanità Pubblica, via Messina, sede centrale ASP, viale Diaz 7/9, stabile Distretto Sanitario Enna, viale Diaz n. 49,

    i Presidi Sanitari di Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Valguarnera, Villarosa;

    Distretto Sanitario di Agira:

    stabile Direzione Distretto di Agira, via V. Emanuele 56, Poliambulatorio di Assoro, via Cresa n.29, Poliambulatorio di Regalbuto, via Frate Andrea del Guasto.

    Si ritiene opportuno evidenziare che il 16 agosto è la giornata del Patrono di Leonforte, con chiusura di tutti gli uffici pubblici.

    Distretto di Nicosia:

    stabile che ospita i locali del PTA (Presidio Territoriale di Assistenza) di Nicosia, in piazza San Francesco di Paola.

    I Servizi di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e le postazioni del 118 non saranno interessati alla chiusura e rimarranno operativi.

    L'Asp comunica anche che il nuovo numero per le prenotazioni delle visite specialistiche in Intramoenia (ALPI) è 0935/ 516780