DEDALOMULTIMEDIA
19-09-20

Aidone

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    Organizzata dalla Rete Rurale Nazionale LEADER e dal Rocca di Cerere Geopark si è tenuta ad Aidone la study visit "La geoparkvalorizzazione della biodiversità antica nel Distretto agro-culturale". La giornata di studio è stata l'occasione per offrire ad una delegazione di GAL italiani (Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Sardegna, Campania) la possibilità di conoscere concretamente l'esperienza di sviluppo locale del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark incentrato su un sistema di valorizzazione integrata delle risorse naturali, ambientali e culturali del territorio.

    Un'occasione, dunque, per valutare e diffondere le buone pratiche per lo sviluppo locale maturate in ambito LEADER. La giornata ha previsto un'innovativa visita dell’Area archeologica di Morgantina e del museo regionale di Aidone, condotta dall'archeologa Serena Raffiotta, incentrata sul concetto di “distretto agri-culturale” cioè un'interpretazione del paesaggio culturale, cioè del “cultural heritage”, con un approccio multidisciplinare che consente di leggere il bene culturale attraverso l'applicazione delle scienze della terra.

    I partecipanti alla giornata di studio sono stati accolti dai dirigenti del neonato Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Arch. Liborio Calascibetta e Dott. Rosario Patané, che hanno partecipato attivamente a tutti i lavori.

    Nel pomeriggio la delegazione si è riunita presso la Rocca di Cerere Factory di Aidone per un dibattito sul tema “Il GeoTurismo e il racconto del rapporto con la biodiversità mediterranea”, tenuta da Marcello Troìa, direttore del “Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark” e da Giuseppe Amato, Coordinatore delle attività didattiche e di laboratorio del Geopark.

    Soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti e dai rappresentanti delle istituzioni e amministrazioni pubbliche presenti. Si è convenuto infatti che il modello di sviluppo locale integrato denominato “distretto agri-culturale”, ossia di un “sistema territorialmente definito, coincidente con un’area ad alta densità di risorse culturali ed ambientali di pregio” risulti essere davvero in grado di coniugare la bellezza architettonica con quella ambientale e peraltro è un ottimo sistema per rafforzare il sistema produttivo e sostenere la diffusione di soluzioni e servizi innovativi in grado di

    favorire la crescita sostenibile del territorio.

    Il modello proposto è caratterizzato anche da un’elevata interconnessione tra i gestori delle risorse culturali e ambientali di pregio e il sistema delle imprese e delle start up impegnati nella valorizzazione di percorsi geoturistici attraverso il rafforzamento di nuove filiere produttive di interesse nutraceutico e salutistico fondate su specie vegetali autoctone.

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    Il prossimo 5 gennaio alle ore 18:30 presso il Museo Regionale di Aidone Davide Campisi in un concerto dal titolo "Il tamburo e la voce"securehost

  • Il sindaco del Comune di Aidone Nuccio Chiarenza ha revocato, attraverso apposita determina sindacale, l’incarico di assessore e vicesindaco a Serena Schillirò. aidone

    Le deleghe rapporti con enti, istituzioni e associazioni, politiche per l’accesso ai finanziamenti nazionali, regionali e locali, sviluppo economico e attività produttive, politiche del lavoro, politiche di inclusione e innovazione sociale, comunicazione e trasparenza, protezione civile, sanità e politiche agricole passano momentaneamente al sindaco.

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    Si è svolto nella mattinata di ieri, presso l’Aula consiliare del Comune, il primo degli incontri programmati dalla Prefettura di Enna protezcivilein occasione della Settimana Nazionale della Protezione civile, istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2019. In apertura, i ringraziamenti del Sindaco di Aidone, Dott. Nuccio Chiarenza, al Prefetto per la costante attenzione e vicinanza al territorio e un caloroso benvenuto ai colleghi Sindaci e Assessori di Barrafranca, Enna, Piazza Armerina, Pietraperzia, Valguarnera e Villarosa che hanno partecipato insieme ai dirigenti degli Uffici tecnici, dei Servizi sociali e ai Comandanti delle Polizie locali, oltre che ai rappresentanti delle Forze dell’ordine e del Libero Consorzio di Enna. Di alto profilo, gli interventi dei rappresentanti del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, Arch. Biagio Bellassai e Dott. Giuseppe Basile, Dirigenti rispettivamente del Servizio Rischi Antropico e Ambientali e del Centro Funzionale Decentrato – Idro, in merito all’evoluzione del sistema di allertamento regionale e l’importanza degli avvisi emessi dalla Regione su previsioni metereologiche e possibili effetti al suolo. In particolare, il dott. Basile ha precisato che l’avviso non è un bollettino meteorologico ma cerca di fare una valutazione sugli effetti al suolo provocati dalle piogge, precisando che l’avviso nasce da una somma di informazioni, dalla cui valutazione sorge l’allerta e che non si tratta di un automatismo ma bisogna valutare di volta in volta, annunciando infine che per migliorare il monitoraggio del livello delle acque, si sta procedendo a collocare stazioni idrometriche di rilevazione in tempo reale a partire proprio dalla Provincia di Enna. L’ing. Donzuso del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e l’Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Enna, Dott. Giuseppe Nasello, hanno fornito un’analisi della campagna antincendio dell’ultimo triennio, confermando che il 2017 è stato l’anno maggiormente critico. Per il rischio frane e alluvioni, è stato posto l’accento sugli interventi effettuati dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, auspicando azioni mirate da parte dei Comuni per il superamento delle principali criticità. Il Prefetto, dott.ssa Giusi Scaduto, ha richiamato il documento di discussione per la conferenza nazionale delle autorità di protezione civile – distribuito ai presenti e disponibile sul sito della Prefettura – che, oltre a tracciare la storia del sistema nazionale ne indica le linee evolutive. Obiettivi da perseguire sono, oggi, resilienza e riduzione dei rischi, attraverso la sempre più consapevole partecipazione dei cittadini, l’impiego mirato dei fondi strutturali e il potenziamento delle modalità di allertamento, in un’ottica di azione congiunta e coordinata degli attori, pubblici e privati, che compongono il Sistema nazionale. Un percorso – da proseguito il Prefetto – che vede i Sindaci principali protagonisti, quali autorità locali di protezione civile, poiché rappresentano il soggetto istituzionale che conosce il territorio e i suoi fattori di rischio, perciò, la buona protezione civile ha molto a che fare con la gestione del territorio e richiede attività di pianificazione e di prevenzione, quali il contrasto all’abusivismo, il controllo della portabilità delle caditoie, la pulizia degli alvei di fiumi e torrenti. Su quest’ultimo punto, il dott. Lo Bartolo dell’Ufficio del Genio Civile di Enna ha fornito un esaustivo quadro sulle recenti normative che hanno innovato in materia di competenza tra Autorità di bacino, Comuni, Libero Consorzio e privati. Presso il Comune di Centuripe, il confronto proseguirà con i Sindaci della zona nord.

  • Si svolgerà presso la Fondazione Marida Correnti di Aidone il 27 ottobre 2019, con inizio alle ore 11.00, l’evento in ricordo del fondatore Prof. Ing. Vincenzo Correnti. vincenzo correnti

    Lo ricorderanno la moglie signora Angela, vice presidente della Fondazione, il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo Prof. Fabrizio Micari, e attuale Presidente della Fondazione, il Sindaco di Aidone dott. Nuccio Chiarenza, l’archeologa Serena Raffiotta, i responsabili delle maggiori associazioni del territorio (Ada, Archeoclub, CRI, Don Bosco 2000, Ecomuseo, UTL), ex allievi e colleghi.

    Ci sarebbero varie sfaccettature della personalità del Prof. Correnti da poter mettere in rilievo ma in questa occasione l’ingegnere Daniela Troina, nipote del professore e organizzatrice dell’incontro, desidera evidenziarne due in particolare: la forza del sorriso e l'eleganza della gentilezza.

    Due caratteristiche che, dice, possono aiutarci nel nostro quotidiano e che sono alla base di una società più felice.

    Proprio così, una società più felice, un mondo del lavoro più corretto e accogliente e quindi anche più produttivo.

    E proprio ad Aidone, luogo in cui le associazioni lavorano con impegno insieme alle istituzioni, auspica la creazione di un Progetto “Felicità” che possa includere i vari attori del territorio desiderosi di costruire organizzazioni positive nel mondo del lavoro e in più, in generale, nella vita sociale, nel ricordo degli insegnamenti di scuola e di vita del Professor Correnti, un uomo che tutti ricordano come una grandissima fonte da cui attingere amore, saggezza, umiltà e grandezza, altruismo e fede, generosità, ottimismo e vita.

    “Un ringraziamento particolare – conclude Troina - alla Signora Angela Raffiotta Correnti, che insieme alla Università degli studi di Palermo, attraverso le mille attività di questa Fondazione, tiene viva la memoria della figlia Marida, trasmettendo incessantemente un messaggio di energia, di vita, di calore, di comunità, e continua ad alimentare così con valori positivi il territorio di Aidone Morgantina”.

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    Il parco archeologico di Morgantina e della villa Romana del Casale, Museo Regionale di Aidone, partecipano a F@Mu 2019, la famiglie museoGiornata Nazionale delle Famiglie al Museo, iniziativa promossa dall’associazione Famiglie al Museo FAMU, che avrà luogo domenica 13 ottobre 2019. La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo vuole essere uno strumento per favorire l’incontro tra lo spazio museale in quanto risorsa e le famiglie; un'occasione per mostrare come un Museo possa essere accogliente e come i bambini con le Famiglie possano essere ottimi 'fruitori di cultura'. L’obiettivo del tema della manifestazione, che ogni anno l’associazione propone ai musei aderenti, è generalmente quello di offrire uno spunto per trattare valori supplementari durante la giornata F@Mu. Un museo non esibisce feticci, cose eccezionali per attrarre ma racconta storie partendo dagli oggetti. La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, ideata nel 2013, e organizzata fin dalla sua prima edizione dall’Associazione Famiglie al Museo, è un evento a cui il Museo regionale di Aidone ha partecipato dal 2014 e con grande successo. Il tema di quest’anno di “F@Mu 2019 - C’era una Volta al Museo, offre, attraverso lo storytelling, lo spunto per contribuire a diffondere il valore educativo del racconto nell’ottica di lasciare un’impronta significativa sulle future generazioni. Lo Storytelling come arte perfomativa è la ripresa sistematica e contemporanea dell'antica arte dell'oratoria classica e dei cantastorie di tradizione, con modalità adattate ad un pubblico moderno. Un’arte che insomma ci riporta a quando gli adulti muniti di libro di favole o semplicemente andando a memoria raccontavano ai bambini una storia fiabesca in cui i protagonisti buoni vincevano e quelli malvagi avevano la peggio. I personaggi buoni dovevano ispirare i bambini all’emulazione. Consapevoli che oggi il compito educativo è sempre più nelle mani dei social, i quali fuori dalla supervisione degli adulti mal-educano le generazioni future vogliamo avvalorare la proposta di F@Mu e proporre un racconto legato a questo Museo, ossia Il Mito delle stagioni. Abbiamo scelto proprio questo racconto mitologico sia perché la trama è legata al territorio ennese in quanto si sviluppa a pochi chilometri dal Museo di Aidone ossia nei pressi del lago di Pergusa, vicino Enna, sia perché i protagonisti furono venerati nel sito di Morgantina, da cui tutti i reperti esposti in questo Museo provengono. Ed anche perché l’evento coincide con gli antichi festeggiamenti di Demetra e Persefone i quali per l’appunto nel culto Greco si svolgevano nei giorni 11-13 del mese di Pyanopsion che corrisponde al periodo ottobre-novembre ed erano collegate alla semina del grano. L’evento al Museo si svolge dalle 10,00 alle 13,00 con attività ludico-ricreative.

  • Nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2019, sabato 21 Settembre l'ingresso alla Villa Romana del Casale, al Museo di Aidone e al Museo Varisano di Enna, a partire dalle ore 19 sarà gratuito.
    Ultimo ingresso per il Museo di Aidone ed il Museo di Enna è alle ore 21:30, resta invariato l'orario della Villa Romana del Casale (dalle ore 9 fino alle ore 23:30, ultimo ingresso alle ore 22:30). giornate europee patrimonio

  • In relazione alle inutili polemiche sorte per una mia dichiarazione nella quale accennavo ai flussi turistici e in particolar modo al luisa lantierifatto che Piazza Armerina, in questo momento, offra una ricettività superiore rispetto ad Aidone, intendo chiarire quanto segue. Per trasformare il turismo mordi e fuggi del nostro territorio in un turismo più stanziale occorre che i luoghi di interesse raggiungano una certa massa critica di visitatori, in pratica un livello  in grado di sollecitare gli investimenti privati nel settore della ricettività alberghiera. Un obiettivo su cui si si sta lavorando con qualche risultato a Piazza Armerina mentre Aidone ha da pochi anni iniziato questo percorso virtuoso al quale sto contribuendo con atti concreti.

    In ogni caso ritengo che il campanilismo becero nel settore turistico, quest'ultimo regolato da precise leggi di mercato, non paghi. Piazza Armerina e Aidone rappresentano un un unico polo turistico in cui lo sfruttamento ottimale delle risorse  e la loro piena condivisione è alla base di uno sviluppo concreto dell'economia della zona. 

    Le considerazioni poco realistiche da parte di chi ha voluto maliziosamente interpretare la mia dichiarazione mi hanno amareggiato.  Mi rendo conto che bastano poche righe scritte con chiari scopi denigratori, su un social notoriamente culla di false notizie e di odiosi attacchi alle persone, a screditare il lavoro svolto da anni a favore di Aidone, verso la cui collettività, che con orgoglio rappresento, ho sempre dimostrato affetto e per la quale mi sono prodigata con buon risultati. 

    Già nel 2014 ero impegnata in tal senso quando nel mese di luglio portavo avanti le istanze per la valorizzazione del museo in una visita in presenza  dei dirigenti di allora nella persona del direttore del Parco Archeologico della Villa Romana , dottoressa Rosa Oliva, e del sovrintendente ai Beni Culturali di Enna, dottor Salvo Gueli.
    Ero attivamente presente quando nel 2016 si è iniziato a parlare del polo regionale dei siti archeologici e quando si è trattato di riportare ad Aidone la Testa di Ade . La cerimonia di consegna ufficiale del reperto archeologico alla comunità aidonese,  fortemente voluta da me e dall'ex-assessore Carlo Vermiglio, rappresentò un momento importante in grado di richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale. Ed è proprio in quell'occasione che dichiaravo la necessità di una promozione costante del territorio e delle sue risorse attraverso un piano strategico che coinvolgesse sia il pubblico che il privato. Sempre nel 2016, grazie ad un mio intervento, fu possibile a dicembre organizzare un'importante manifestazione dedicata al turismo che prendeva spunto dal settore  agroalimentare. 

    Il mio interessamento ai problemi della collettività aidonese non è stato rivolto solo al settore turistico. E' stato infatti essenziale il mio intervento presso il Dipartimento regionale, per mantenere ad Aidone l'ufficio intercomunale dell'Agricoltura che era stato aggregato in un primo momento alla condotta agraria di Caltagirone. Voglio ricordare anche il mio interessamento per il finanziamento dei lavori sulla sp17 che, chiusa al traffico, stava creando numerosi problemi alle aziende della zona artigianale. Anche lo sport aidonese ha beneficiato del mio impegno per la città con un finanziamento per il campo sportivo di un milione e mezzo di euro.  

    Ritornando ai temi turistici penso che molti ricorderanno, anche perchè la stampa ne ha memoria,  il mio intervento contro le dichiarazioni di Vittorio Sgarbi che intendeva rendere itinerante la Dea di Morgantina. 

    Queste sono solo alcuni dei fatti che sottolineato il mio impegno per la collettività aidonese,  una collettività che mi onoro di poter servire e che ha sempre apprezzato il mio lavoro e mi ha sempre testimoniato sincero affetto. Se qualcuno pensa di strumentalizzare e manipolare le mie dichiarazioni per propri scopi personali sappia che ha sbagliato bersaglio e che sarà la stessa comunità aidonese ad isolarlo e a ridicolizzarlo 

    On. Luisa Lantieri

     

     

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