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Concorso di idee “parco verde urbano Enna Bassa”

L’opera costituisce un unico lotto progettuale che risponde a caratteristiche di parco urbano enna bassapriorità, immediatezza, rappresentatività del sistema riqualificando urbanisticamente e a livello ambientale il centro di Enna Bassa..

La progettazione è stata avanzata attraverso scelte funzionali e tipologiche che

rispondessero alle condizioni poste sulla scorta dei dati acquisiti e in ragione di situazioni consolidate, nonché delle necessità ambientali e nell’ottica piu’ ampia di sviluppo sostenibile con una ricaduta sulla valenza sociale culturale ed economica per il territorio. Nelle fasi svolte di approfondimento, si è pertanto dato risposta agli intendimenti amministrativi espressi nella relazione d’intenti allegata alla modulistica del concorso bandito.

Caratteristiche principali del progetto

Il progetto tende a ripristinare gli antichi tracciati e sentieri preesistenti all’interno di questa vasta area di 70.000 mq. Come un nuovo luogo di aggregazione sociale, infatti con la presente relazione verra’ effettuata un analisi dello stato di fatto fino ad arrivare al tipo di strumento attuativo da applicare alle varie tecnologie nuove da introdurre e alla valutazione economica e gestionale da proporre. Tale area è posta a sud del campetto di atletica leggera e della chiesa parrocchiale di S. Anna e delimitata dalle vie : delle Olimpiadi , Pregadio, Umbria e Mazza. Essendo che la sua vocazione naturale è di verde urbano attrezzato si è pensato quindi di valorizzarla con la messa a dimora di apposite piantumazioni arborre autoctone e steccati in legno perimetrali installati lungo i vecchi sentieri ivi esistenti con relative nuove aree di sosta e con con apposite illuminazioni che si autoalimenteranno con pannelli solari, progettando di conseguenza anche nuovi tracciati che seguano l’andamento naturale orografico del territorio circostante finalizzate alcune a piste ciclabili, altre a trekking e percorsi per l’ippoterapia collegando cosi tra di essi i 4 punti nevralgici attorno al parco che sono: 1) l’accesso immediato dalla chiesa di S.Anna verso la collina denominata dei gessi, per una fruizione diretta degli utenti, quasi metaforicamente come un viatico spirituale che termina nella sommita’ di tale parco con una vista sulle bellezze naturali del territorio circostante come luogo di meditazione e contemplazione, inoltre vi verranno collocate all’uopo delle panchine in legno per il relax ed un cannocchiale come osservatorio astronomico x i visitatori oltre ad una cartellonistica che spieghera’ ai turisti le caratteristiche di pregio geologico del territorio;

2) l’accesso dal campo di atletica leggera ove gli utenti potranno posteggiare le proprie autovetture lungo l’attuale strada comunale che costeggia il parco, tale accesso consentira’ di entrare direttamente nella parte piu’ pianeggiante del parco ove si troveranno ubicate per l’appunto le piste ciclabili e di trekking quest’ultima progettata a forma di serpentina che sfruttera’ le curve di livello del terreno stesso verso la sommita’ della collina ed inoltre verranno previste alcune aree di ristoro sparse con appositi chioschetti o gazebii in legno autoalimentati con sovrastanti pannelli solari ed una pista sul ghiaccio coperta con tendone tensostatico per le attivita’ sportive e ricreative x l’intera popolazione, oltre ad un ‘area apposita adibita per l’orto dei bambini come attivita’ agronomica istruttiva per la loro formazione e crescita e per il loro benessere psicofisico oltre un ulteriore area ludica attrezzata per il gioco degli stessi; 3) l’accesso dalle unita’ residenziali permettera’ una fruizione diretta del parco agli abitanti di enna bassa che potranno comodamente accedere dalle proprie abitazioni direttamente in una zona ove verra’ costruito un laghetto artificiale pieno di pesci e ninfee come luogo di sollazzo e ristoro nei mesi caldi x gli ennesi inoltre vi saranno realizzati dei ponticelli in legno che permetteranno di oltrepassare il torrente ivi presente denominato “torcicoda” inoltrandosi sino alla collina dei gessi ed oltre sino al pianoro opposto con degli appositi sentieri previsti nel progetto 4) infine l’accesso dalla Kore, quest’ultimo permettera’ la fruizione diretta del parco dall’universita’ e quindi il grande afflusso di studenti che potranno finalmente godere di questo grosso polmone di verde per il loro relax.

Arch. Fabrizio Vella

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