Parliamone insieme

dunarea de jos 2018

Facciamo chiarezza sulle Politiche Sociali, senza isterismi e strumentalizzazioni

L’attacco dei sindacati dei pensionati contro l’assessorato Politiche Sociali, preceduto da centro anzianiincomprensibili dichiarazioni dei consiglieri Marino, Timpanaro e Guarasci, circa  la gestione dei centri anziani della nostra Città, ci obbliga a fare chiarezza.

Andiamo per ordine.

Sotto la gestione dell’amministrazione Dipietro, le misure a sostegno della terza età sono notevolmente migliorate, infatti, per esempio, da oltre due anni il servizio di assistenza domiciliare agli anziani viene erogato ininterrottamente, dando tra l’altro serenità lavorativa a tutti gli operatori del settore. Un risultato straordinario, se si pensa che quando ci siamo insediati lo stanziamento in bilancio per questo importantissimo servizio era pari a zero. Ma vi è di più, abbiamo di molto migliorato la qualità del servizio, introducendo per ogni assistito il PAI (piano assistenziale individualizzato) e da quest’anno abbiamo pure offerto la somministrazione di pasti caldi nei giorni festivi per quegli anziani che vivono da soli. Sempre a favore degli anziani, su proposta dell’assessore Gargaglione nel mese di  aprile u.s. è stato firmato un protocollo d’intesa con l’A.S.P. ed il CONI per il progetto AFA attività fisica adattata.

Specificatamente, ai centri anziani, ci preme evidenziare che dopo circa trenta anni, quest’Amministrazione (grazie al lavoro degli assessori Macaluso e Gargaglione, sostenuto dai gruppi consiliari di maggioranza) ha aperto due nuovi centri, Don Leo Vetri in Via dello Stadio e Dell’Amicizia in Via Civiltà del Lavoro, ed a breve nel Palazzo Grimaldi, aprirà un terzo centro in cui verranno accorpati le associazioni Napoleone Colajanni e Canonico Alessi. Oltre ai locali, il Comune si fa carico delle spese relative a tutte le utenze, per un investimento complessivo annuo di oltre € 100.000,00.

Tale impegno finanziario associato alle sollecitazioni avanzate dai presidenti dei centri anziani circa l’adeguamento dei rispettivi statuti, a loro dire datati, ha spinto l’Assessorato Politiche Sociali, in ossequio ai dettami della nuova contabilità pubblica e della normativa vigente, a proporre  nuove linee guida, il cui contenuto è stato ampiamente discusso e concordato con gli stessi presidenti. Le novità più significative riguardano l’istituto del commissariamento nel caso di grave violazioni dello statuto e per inattività degli organi e le modalità di elezioni improntate ai principi di massima partecipazione e democrazia. Infatti, non si voterà più con  liste bloccate o con la possibilità di esprimere sette preferenze, sistema che favoriva maggioranze precostituite, bensì ci sarà una scheda per ogni carica da ricoprire ed ogni socio potrà esprimere un solo voto. Ai cinque centri che hanno già deliberato il recepimento delle linee guida, verrà riconosciuto con atti amministrativi successivi la consegna dei locali e funzioni con cui si vedranno accrescere il loro ruolo nell’ambito dei servizi erogati alla nostra comunità.

Alla luce di queste brevi considerazioni, ci sembra eccessivo, fuori luogo e persino ingeneroso, quanto affermato dai sindacati. 

Siamo poi basiti dalle dichiarazioni dei consiglieri di opposizione che nelle commissioni consiliari hanno condiviso le linee guida proposte dall’amministrazione (la Marino in testa) per poi attaccare sulla stampa, in assoluto spregio ai lavori consiliari.

Noi, come dimostrano i fatti difendiamo gli interessi della nostra comunità e della stragrande maggioranza degli anziani e pertanto non siamo disposti ad accontentare i capricci di pochi.

Inoltre, non possiamo non evidenziare che queste prese di posizione, sono palesi strumentalizzazioni, per giunta gravi, finalizzate ad accaparrarsi le simpatie degli assistiti e dell’opinione pubblica su un tema che non necessita contrattazione alcuna, e ci si permette di giudicare l’amministrazione ‘insensibile’ alle problematiche dell’anziano.

Siamo, comunque, in attesa di potete discutere del tema in apposito incontro pubblico, già chiesto dall’assessore Gargaglione.

Noi non ci sottraiamo mai al dibattito, siamo sempre aperti al confronto, felici di accogliere suggerimenti che vadano però sempre in favore della comunità tutta, che assicurino trasparenza e, soprattutto, non ci piacciono gli attacchi polemici, ci piace di più risolvere insieme i problemi della nostra comunità, senza strumentalizzazioni politiche ed isterismi, ma soprattutto nel rispetto dell’istituzione Comune, che al momento abbia l’onore e l’onere di rappresentare.

I consiglieri comunali:

Palermo, Scillia, Ferrari, Comito, Firrandello, Bruno, Fussone, La Porta, Macaluso, Campanile, Colaleo, De Rose, Lo Giudice, Vasapollo, Fiammetta, Gloria.

 

 

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