Parliamone insieme

Dipietro ha scelto Colianni vice sindaco. Tutte le risorse agli eventi

La discussione sul bilancio di previsione 2018, il dibattito occorso e la votazione consumata sancisce un paolo timpanaronuovo assetto delle forze politiche presenti in consiglio comunale. Le scelte operate da molti consiglieri comunali, originariamente alternativi all’amministrazione Dipietro, consegnano una maggioranza numerica al Sindaco, oltre che politica. Da questo momento la variegata compagine amministrativa guidata da Dipietro non ha più alibi di sorta rispetto a scelte politiche, che d’ora in avanti possono essere assunte in piena responsabilità. La manovra finanziaria proposta alla città risulta imperniata, per la stragrande maggioranza, sugli eventi con risorse che si aggirano attorno alle 600.000 €, tralasciando settori nevralgici per il tessuto sociale ed economico della città. Poco o nulla sull’agricoltura, la zootecnia, la promozione dell’artigianato locale, delle risorse agroalimentari, del turismo rurale e della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Un territorio vocato all’imprenditoria agricola ed alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale non può prescindere da un ragionamento politico in tal senso. Il sottoscritto non è in alcun modo contrario agli eventi in città, al contrario si ritiene che essi rappresentino volano di sviluppo per il nostro territorio, non può essere accettabile, però, che venga privilegiato solo un contesto rispetto alle molteplici potenzialità della nostra città. A supporto di questa tesi il gruppo del PD ha presentato un emendamento che prevedeva l’impiego di risorse a supporto del cinema Grivi, una struttura storica che rappresenta un punto di riferimento per la città e per parte della nostra provincia. L’emendamento prevedeva l’acquisto di abbonamenti da destinare alle scuole, ai centri anziani ed alle persone indigenti, per raggiungere un duplice scopo: sociale e culturale. Le forze politiche che supportano l’amministrazione hanno bocciato l’emendamento scagliandosi contro coloro che volevano in tutti i modi salvare il cinema. Stucchevole, infine, il teatrino creato dalla maggioranza consiliare che ha visto la presentazione di un emendamento per svariati milioni senza che il consiglio nella sua interezza ne fosse, per tempo, informato. Si auspica che su vicende come queste il presidente ed il vice presidente del consiglio svolgano il proprio ruolo di garanti del consiglio comunale, perché in tutta sincerità fino ad oggi questo ruolo è stato esercitato poco o nulla.

Paolo Timpanaro

Consigliere comunale PD      

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

Commenti   

 
+2 #12 Dante Aligheri 2018-06-17 09:37
Signor René,

tempo fa scrissi: "non ti curar di loro ma guarda e passa". L'ignoranza ed il malumore che hanno incistato dentro alcuni pseudo cittadini ennesi è talmente tanto da non fargli cogliere la differenza che passa tra un'attività privata che eroga un servizio pubblico culturale e sociale (essenziale) e un'attività commerciale tout court che ha come fine il solo lucro. Signor Descartes, essendo dotato di scarso intelletto, il volgo superficiale, annichilito e scarsamente acculturato non coglierà mai l'importanza delle strutture private che, attraverso un servizio pubblico, nutrono la mente degli individui di buona volontà.
Citazione
 
 
-2 #11 René Descartes 2018-06-15 20:03
Egregio Eugenio C.
la invito a spiegare meglio cosa intende con “gestione malandata e fallimentare”. Per sua conoscenza, abbiamo un polo universitario ed anche le facoltà di lettere antiche e di lettere moderne che reclamano la cultura cinematografica e teatrale. Sarebbe una nota di demerito mostruosa per la nostra città perdere l'unico cinema. Ma ho capito che per lei ciò è un dettaglio trascurabile! La nostra amministrazione comunale ha l’obbligo di sostenere concretamente, con le risorse richieste, l’unico cinema della città che non è solamente un’attività privata ma è un pezzo di cultura che contribuisce, non poco, a creare: opinioni, coscienze, consapevolezza, riflessioni, pensieri ed azioni. In definitiva, se siamo disposti ad accettare questo crimine, bene, scagliamo le pietre: lapidiamo ed uccidiamo la cultura. Forse non la meritiamo! Però, abbiate il coraggio di raccontarlo ai vostri figli.
Citazione
 
 
+4 #10 Monopoli 2018-06-15 18:21
Caro Consigliere Timpanaro, ho riascoltato più volte il suo intervento. Visto che Lei, ed il suo partito, ha deciso di giocare a Monopoli, ( compra il cinema, vende terreni agricoli, ecc ) potrebbe cortesemente dirmi come posso avere il " Parco della Vittoria "? Sappia che continuando così le uscirà " Resta fermo per due giri "
Citazione
 
 
+9 #9 Dott. House 2018-06-15 10:14
Comunque Consigliere Timpanaro, complimenti per la sua attività politica.

Da questi commenti è evidente come la gente prova solo amore per lei... Si vede che ha fatto e continua a far bene per questa comunità.

Giusto per chiarire... sono sarcastico... metti che si ricandida...
Citazione
 
 
+10 #8 Eugenio C. 2018-06-15 10:05
Vediamo di capire: la Signora Emmi ha detto che servivano 1000 abbonamenti, che significa (in soldoni, 45.000). A voi, consigliere Timpanaro, mi corregga se sbaglio, ne ha chiesti 50.000.

In questa diatriba, tra 5.000 euro più e 5.000 euro meno, le aziende ennesi che versano in difficoltà ma che hanno avuto la sfortuna di non essere rilevanti per la cultura ennese, possono chiudere tranquillamente .

Le spiego una cosa, consigliere: ogni qualvolta in città c'è un evento, di qualsiasi natura e qualsiasi organizzazione, si viene a creare un indotto economico che permette alle aziende di poter tirare avanti.

Quando la gente va al cinema non c'è alcun indotto, se non il versare denaro in un pozzo senza fondo rappresentato da un cinema gestito male.

Per la redazione: non voglio calunniare nessuno, ma quante volte si palesa la chiusura di questo cinema? Probabilmente sarebbe il caso di farsi qualche domanda.
Citazione
 
 
+3 #7 VogliamoConoscereEug 2018-06-15 02:29
Caro signor Eugenio, si palesi in qualche modo! Ormai aspettiamo le dichiarazioni del consigliere Timpanaro solo per leggere i suoi commenti sempre puntuali, calzanti e ironici.
Non vediamo l’ora di leggerla ancora e la preghiamo di non smettere.
Citazione
 
 
-4 #6 Paolo Timpanaro 2018-06-14 19:37
Egregio portavoce del sindaco Dipietro come lei ben sa 20.000 € non sono bastevoli per salvare il cinema Grivi per questa stagione. La signora Emmi responsabile della struttura ci ha chiesto un intervento per una somma complessiva di 50.000 € da destinare all'acquisto di abbonamenti. Ho ritenuto opportuno sposare questa causa scevro da ogni interesse personale destinando gli stessi alle scuole ai centri anziani ed alle persone indigenti.Se lei reputa propagandistica questa azione è un pensiero che non condivido ma rispetto però la prego di fornire informazioni corrette e veritiere.
Citazione
 
 
+4 #5 G. Gravina 2018-06-14 17:12
Per corretta di informazione si ritiene utile evidenziare che le forze consiliari che sostengono l'amministrazio ne comunale hanno approvato un proprio emendamento che, tra gli altri, individua interventi a sostegno del Cinema Grivi, attraverso l'acquisto di servizi, per un importo pari a 20.000 euro. Inoltre dall'analisi del bilancio di previsione ma anche dell'insieme di interventi previsti con risorse non direttamente riconducibili al bilancio stesso si può facilmente verificare che le affermazioni del Consigliere Timpanaro non corrispondono alla realtà dei fatti, restando nel campo della mera propaganda.
Gianfranco Gravina
Portavoce del Sindaco di Enna
Citazione
 
 
+7 #4 mario 2018-06-14 16:03
Bentornato Consigliere. Ieri ho potuto ammirare l'inconsistente politica che Lei continua ad portare avanti insieme all'oramai risicato gruppo ( da 16 a 4 ) del partito democratico. La finisca ad accusare di inadeguatezza gli altri e si renda propositivo come hanno fatto anche tanti suoi compagni di viaggio. Non si lamenti di figure istituzionali quali il Presidente del Consiglio che, al contrario, sta operando per il bene della Città. Si svegli, si guardi attorno, e se riesce ad abbandonare il ruolo di castigatore ( siete oramai rimasti in quattro ) operi per questa cittadinanza.
Citazione
 
 
-2 #3 Poco ma sicuro 2018-06-14 12:11
Se Colianni dovesse mai diventare sindaco io REGALO volentieri la mia cittadinanza ennese ad uno dei suoi amati (disinteressata mente) immigrati.
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna