Parliamone insieme

dunarea de jos 2018

Solidarietà a Padre Piergiovanni Sanfilippo

Io conosco una struttura a Troina, non so se sia quella nota di cui parlano i giornali e padre piergiovannila televisione in questi giorni, dove un frate mite, buono e paziente accoglie quanti sono disagiati, soli, abbandonati, dando loro gratuitamente non solo un tetto, ma alimenti, cure mediche e quant’altro necessario al loro benessere. Non solo. Ma aiuta i bisognosi del territorio pagando utenze, affitti, medicine e quant’altro. I cittadini lo aiutano per quello che possono con indumenti, farmaci e offerte. 

Un giorno le Forze dell’Ordine, “di propria iniziativa(!)”, che conoscevano bene la Struttura, poiché più volte al giorno e anche di notte venivano a controllare persone in regime di arresto domiciliare nella struttura, mirando ad altro, fecero un blitz assieme ai Nas e ai Nil,.
Alcuni di questi si precipitarono nell’infermeria, dove in un armadio trovarono alcuni farmaci scaduti. Si fece loro notare immediatamente che questi farmaci provenivano dai cittadini che in occasione della morte di qualche congiunto li portavano alla Struttura, e venivano depositati in questo armadio in attesa di essere revisionati. I farmaci degli ospiti venivano tenuti in altri contenitori, che furono mostrati insieme al quaderno della terapia da somministrare a ciascun ospite. Sarebbe bastato un po’ di buon senso e di intelligenza per raffrontare i farmaci degli ospiti con quelli scaduti; per di più i farmaci scaduti non sono compatibili con quelli degli ospiti. Se fossero stati in buona fede avrebbero potuto riscontrare le fatture dei farmaci che utilizzavano gli ospiti, così avrebbero constatato che venivano acquistati ad ogni fabbisogno, e che non corrispondevano con quelli scaduti… Quando arrivarono i Nas, ore 10,15, non era tempo di somministrazione di farmaci, che invece furono somministrati, quelli propri, nel tempo debito dall’operatrice alla presenza dei Nas. Sarebbe stato assurdo, inconcepibile che la struttura, che paga i farmaci, pannolini, creme e altro ai poveri, per i suoi ospiti somministrasse farmaci scaduti davanti ai Nas! 
Fu ritenuto indegno e criminoso l’atteggiamento di chi fornì il video al giornalista, che riprendeva una zona della struttura, un seminterrato, che non veniva abitualmente utilizzata, che aveva un lato formato da una roccia che grondava acqua. La struttura aveva altri spazi ben più meritevoli di essere ripresi. Ma il pretesto era un altro.
Riguardo alla macellazione del maiale, i veterinari, che accorsero perché chiamati, rimasero stupiti, meravigliati perché, avendo visto che la carne era ottima di colore, le forze dell’Ordine si accanissero tanto contro una struttura benemerita e caritativa. Quello che più sorprese fu il fatto che, pur avendo visto che la struttura allevava i suini per uso familiare, avessero verbalizzato che i maiali erano di dubbia provenienza, addirittura paventando la ricettazione! Da quello che potei notare capii che le forze dell’Ordine non riscossero buona stima da loro. Qualcuno commentò: “Prendersela con la Chiesa… Non immaginavo che potessero prestarsi a tanto… Hanno voluto a bella posta creare lo scoop per motivi indegni”! 
A questo punto voglio dirla tutta. Si ricorda nella struttura quando alcuni ex ospiti o volontari, allontanati da essa per comportamento non adeguato, furono “indotti” da un funzionario a deporre contro il Responsabile con uno stratagemma davvero singolare! Al “testimone indotto” veniva mostrata una catasta di cartelle, affermando che tutte quelle erano le deposizioni degli altri … e se voleva partecipare. Queste persone in seguito chiesero perdono al Responsabile, confessando il raggiro di cui erano state vittime. Ciononostante queste persone pentite continuarono ad essere aiutate dalla struttura. Il bello avvenne quando un funzionario, in seguito, ebbe bisogno per accogliere un senza tetto e chiese aiuto al Responsabile. Questi, come se nulla fosse successo in passato, e memore del Vangelo di Gesù, esaudì la sua richiesta.
Preciso che l’addebito alla struttura riguardava solamente la somministrazione dei farmaci scaduti (falsa), e la macellazione del suino. Tutto il resto è falsità.

Padre Piergiovanni ti siamo vicini con la preghiera in questi giorni di tribolazione, siamo convinti e certi che il Signore e' con te e non ti abbandonera'. Ci hai insegnato cosa significhi la "CONDIVISIONE" e siamo certi che la verita' e il BENE prevarra' sulla falsita' ed il male.
Alfredo Vasta

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