Parliamone insieme

Uil-Fpl: inammissibili i disservizi della sanità

L’elezione per il rinnovo della RSU in seno Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha rappresento un importante appuntamento per ogni Organizzazione Sindacale, perché il risultato delle RSU è ciò che i lavoratori hanno voluto riconoscere ai propri rappresentanti Sindacali il valore del lavoro svolto attraverso il voto . ospedale interno

Ringraziamo tutti i lavoratori e le lavoratrici del comparto sanità dell’ Azienda Sanitaria Provinciale di Enna che attraverso il loro consenso espresso nel confronti di tutti i candidati della lista dell’Organizzazione Sindacale UIL FPL per la elezione della RSU hanno il giorno 20 Aprile 2018 un segno indelebile e straordinario di cambiamento nel mondo della sanità , confermando di aver apprezzato e condiviso l’azione di una organizzazione sindacale che ha sempre lottato per la difesa dei diritti di tutti i lavoratori e dei servizi.

Non ha caso in tutti i 4 Stabilimenti Ospedalieri dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna si è registrato un consenso dei lavoratori nel confronti dei rappresentanti della lista dell’Organizzazione Sindacale UIL FPL senza precedenti con punti percentuali che sfiorano quasi il 40% , portando l’Organizzazione Sindacale UIL FPL ad essere la prima con 7 RSU eletti su 24 e con 330 voti di lista.

E’ il momento migliore per farsi promotori del cambiamento partendo dalle piccole scelte che , anche in modo apparentemente invisibile, danno la forza per i grandi cambiamenti .

Invitiamo il Commissario Straordinario Dr Salina di mettere subito in atto una politica aziendale che dia una concreta risposta a tutti i lavoratori attraverso i percorsi di performance e meritocrazia, partendo dalle categorie economicamente più deboli, valorizzando attraverso i processi di riqualificazione tutti coloro che attraverso il proprio lavoro e la propria professionalità hanno permesso di garantire in questi anni i servizi all’utenza.

E’ assolutamente intollerabile nel 2018 dobbiamo assistere a continue proteste e lunghe code di attesa degli utenti al Centro Unico di Prenotazioni come quelle avvenute in data odierna al CUP dello S.O. Umberto I di Enna per la prenotazione di esami specialistici con la presenza in servizio di 2 soli dipendenti allo sportello .

Non a caso chiediamo ufficialmente al Commissario Straordinario Dr. Salina di verificare le cause che hanno determinato la contrazione del servizio CUP presso lo S.O. Umberto I di Enna , in caso di riscontro lo invitiamo pubblicamente a prendere i provvedimenti di competenza dandone comunicazione ufficiale.

Ma questo è solo un aspetto marginale di una lunga serie di cose che non vanno in Sanità:

Il Servizio di Portineria e Guardiania è sprovvisto di un sistema di videosorveglianza , parrebbe essere sprovvisto anche di linea telefonica, e gli operatori parrebbero altresi essere sprovvisti anche delle divise durante il turno di lavoro,

Il Pronto Soccorso dello S.O. Umberto I di Enna dovrebbe essere dotato di una struttura che permetta agli operatori da lavorare in estrema sicurezza garantendo una adeguata privacy a tutti i pazienti che stazionano presso l’osservazione breve che di norma non dovrebbe mai superare le 48 ore,

Il settore personale dovrebbe predisporre tutti gli atti al fine di assumere tutte quelle figure sanitarie mediche e di comparto fondamentali per assicurare l’assistenza nel reparti di degenza e di cura e nei servizi h 24,

Il settore provveditorato dovrebbe portare a termine tutte le procedure finalizzate all’acquisto di nuove apparecchiature radiologiche ed ecografiche che sono fondamentali per garantire le richieste degli esami che pervengono dai reparti e dai pronto soccorsi , apparecchiature che gli operatori e l’ utenza attendono oramai da anni quasi come un miraggio .

Il Collegio dei Revisori dovrebbe certificare i fondi pubblici dell’area Comparto Sanità e della Dirigenza per la contrattazione integrativa aziendale di 2 livello obbligatoria per legge , procedura che negli anni precedenti parrebbe non avere stata espletata.

Il Commissario Straordinario dovrebbe verificare la piena attuazione della rotazione del personale assegnato alle aree a rischio in quando misura fondamentale per il Piano Nazionale Anticorruzione.

In ultimo chiediamo ufficialmente al Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna di voler comunicare gli atti di programmazione sanitaria delle Unità Operativa di Urologia e di Ostetricia e Ginecologia dello S.O. Umberto I di Enna , visto che entro la fine dell’Anno 2018 due autorevoli Primari dovrebbero lasciare l’Azienda, e di voler altresì comunicare gli atti di programmazione sanitaria del reparto di Otorino visto che allo stato attuale parrebbero essere state sospese tutte le attività di area chirurgica di branca di Otorinolaringoiatria.

Nonostante il silenzio di molti ci opporremo affinchè l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna non diventi nel futuro succursale di altri territori limitrofi , è in questo contesto che tutta l’Organizzazione Sindacale UIL FPL in uno con la componente RSU eletta difenderà il diritto della salute di tutti i cittadini in maniera uniforme in tutto il territorio.

Gaetano Faraci

Segretario Provinciale UIL FPL

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Commenti   

 
0 #1 Infermiere 2018-05-05 22:58
Come sempre Faraci dice la verità.Anche per questo Commissario non sarà una,passeggiata perché cose che il Commissario deve fare ce ne sono.
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