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Perchè è importante la istituzione di una Mensa Sociale

 

 

La mensa sociale è una delle opere-segno della Civiltà dell’uomo, a Marta Potenzaservizio della comunità meno abbiente. Attraverso questo servizio vengono normalmente offerti pasti caldi alle persone più povere della città, fra senzatetto, migranti e famiglie in difficoltà economica.

Per tanto mi corre l’obbligo a nome di tutto il mio gruppo politico del PD che rappresento nella veste di consigliere comunale con questa mozione che mi sto attivando a presentare, finalizzata alla sensibilizzazione da parte dei cittadini Ennesi affinchè si sveglino le coscienze assopite e si prenda atto finalmente di una realtà inquietante posta sotto gli occhi di tutti e soprattutto di chi rappresenta le istituzioni locali che non vuole vedere, una realtà scomoda da affrontare perchè che non porta reddito alle casse comunali, ne un ritorno elettorale, ma porta dignità agli esseri umani! Ogni giorno, quindi,secondo il nostro parere dovrebbero esser garantiti pasti completi con relativi posti a sedere all’interno della sala pranzo di un centro sociale scelto all’uopo da questa Amministrazione Comunale, con annessa cucina ove ci dovranno essere dei cuochi che vengano coadiuvati da diversi volontari,  provenienti da gruppi scout, parrocchie e altre realtà cittadine. Ogni utente dovrà possedere una scheda ottenuta dopo un colloquio privato con alcuni degli assistenti sociali, che alla fine di un lungo lavoro di monitoraggio, stileranno una lista di persone che, insieme alla garanzia di un pranzo caldo, attraverso una equipe sociale, saranno sostenute e accompagnate in vario modo a tutti i loro fabbisogni essenziali per una dignità personale.
Gli operatori, infatti,  conoscono i volti, i nomi e soprattutto le storie di quelle persone che spesso cercano qualcuno con cui parlare. Sono storie di degrado sociale, di emarginazione e disagio a più livelli di chi vive solo o in famiglia.

Tale iniziativa si inserisce all'interno della progettualità APQ (Accordo di Programma Quadro) finanziata dall'Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali della Regione Siciliana a tutti i Comuni o Associazioni che ne faranno richiesta.

Anche il fatto di aprire le porte delle istituzioni con questa iniziativa volta al sociale per il loro sostentamento, darà l’occasione di conoscere i volti, i nomi e soprattutto le storie di quelle persone che spesso cercano qualcuno con cui parlare, qualcuno cui confidare i propri drammi sociali. Di storie tragiche, nella nostra città di Enna c’è ne sono tante, storie di degrado sociale, morale, di emarginazione e disagio ma vengono ignorate perchè sono scomode, scuotono le nostre coscienze, anche se stanno sotto gli occhi di tutti.
Povertà economica dunque, ma anche povertà morali e spirituali. E proprio, secondo questi principi civici, che cercando di arginare queste ultime, abbiamo voluto tutto il nostro gruppo PD, che ci fossero rapporti di dialogo, di scambio e di confidenza tra noi tutti e i più poveri, e sembra proprio questo ciò di cui oggi si ha più bisogno nella nostra chiassosa società, dove sempre più occorre avere occhi per vedere le necessità dei fratelli, e dove sempre più è necessaria la luce che viene dalla nostra coscienza, per confortare gli affaticati e gli oppressi affinché ci impegniamo lealmente al servizio dei poveri e dei sofferenti che rappresentano la nostra alterità.
Ed è proprio grazie a questa assidua serietà di servizio ai poveri, che vogliamo offrire, lontana da ogni effimera “moda” del volontariato e da ogni retorico compromesso tra il consumismo capitalista e l’assistenzialismo della società moderna, che tra di noi si è venuto a creare in poco tempo un clima di collaborazione e affiatamento tale da rendere ogni giorno il nostro lavoro nel dialogo con essi, non una routine ma un momento colorato sempre da nuove sfaccettature che solo l’incontro con l’altro può creare senza fini elettorali ne tornaconti politici o di immagine di alcun genere.
All’interno della mensa, infatti, si potrà creare come un microcosmo, un piccolo mondo cioè che sembra però idealmente aperto a tutta l’umanità (cerchiamo infatti di accogliere tutti indistintamente). In questo piccolo mondo si potrà creare una nuova “civitas” degna del suo nome dove al centro c’è l’uomo. Sembra questo un ideale troppo grande da realizzare ma, senza presunzione, crediamo di poterci riuscire col contributo di tutte le forze poliche che vorranno sposare tale progetto umanitario per una nostra nuova “polis”.

Marta Potenza

Consigliere Comunale PD

Enna

 

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Commenti   

 
0 #2 Salvo Notararigo 2018-04-14 08:03
La città ne ha bisogno e, ahimè, ormai da un bel po di tempo. Ancor di più da quando questa maledetta crisi economica morde, mettendo in ginocchio le fasce più deboli della nostra comunità. Mi permetto di ricordare, da ex amministratore di questa città che ha accarezzato l’idea per lungo tempo durante l’incarico, che si era già individuata anche una sede idonea in via Paolo Lo Manto. Spero sia la volta buona affinché quel lavoro venga recuperato, valorizzato e messo a disposizione dalla nostra comunità.
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0 #1 Sara 2018-04-13 10:03
Iniziativa nobile ed innovativa per la nostra città. Complimenti consigliere Potenza
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