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Di cosa hanno paura i sindaci?

Il Sig. Glorioso ha annullato l'assemblea della SRR accusando i dipendenti in protesta di mettere a repentaglio l'incolumità dei Sindaci.immondizia

Visto che la loro incolumità è assicurata da un efficientissimo servizio d'ordine da parte della DIGOS, che ringraziamo, non ci spieghiamo i motivi che hanno indotto il Sig. Glorioso a ritenere che le nostre Forze dell'Ordine non siano in grado di proteggere l'Assemblea da eventuali comprensibili intemperanze.

Nessun Sindaco è stato mai attaccato, se non verbalmente, dai dipendenti in protesta; inoltre il Sig. Glorioso avrebbe potuto convocare l'Assemblea in sede diversa, cosa che non ha fatto.

Di cosa ha paura?

Forse che la nostra protesta possa mettere in luce fatti penalmente rilevanti perpetrati dai Sindaci negli ultimi dieci anni, e che questo porti a conoscenza dell'opinione pubblica, compresa la magistratura, le ragioni di questo sfascio?

Forse qualche giudice potrebbe decidere di applicare quel principio del nostro Ordinamento che sancisce l'obbligatorietà dell'azione penale?

Ricordiamo a tutti che gli attuali Sindaci e/o amministratori sono stati, in tempi diversi, amministratori dell'ATO o della SRR, e che quindi sono corresponsabili dell'attuale situazione; ce ne vengono in mente alcuni:

1) Glorioso - Sindaco Comune di Nissoria

2) Capizzi - Sindaco Comune di Calascibetta

3) Costanza - Sindaco Comune di Villarosa

4) Bevilacqua - Sindaco Comune di Pietraperzia

5) Sinatra - Sindaco Comune di Leonforte

6) Galvagno - Sindaco Comune di Centuripe

7) Bivona - Sindaco Comune di Regalbuto

8) Gemmellaro - Vice Sindaco Comune di Nicosia

9) Venezia - Sindaco Comune di Troina

10) Bertini - Sindaco Comune di Assoro

Appare evidente a tutti che l'attuale situazione, come sottolineato dal sindaco Glorioso, è da attribuire esclusivamente alla Dott.ssa Alfano. Infatti per colpa del Commissario Straordinario Alfano non si sono approvati i bilanci degli ultimi dieci anni dell'ato rifiuti, per colpa della Alfano tutti i creditori degli ultimi dieci anni stanno procedendo a pignorare il conto del Commissario Straordinario impedendole di garantire il corretto espletamento del servizio, e ancora, è colpa della Alfano la mancanza di contratti di servizi e l'incolpevole ignoranza dei Sindaci nel non conoscere che i costi sotenuti dall'ato negli ultimi dieci anni abbiano generato perdite annuali di circa 8/10 milioni.

Alla Dott.ssa Alfano infine noi dipendenti attribuiamo una colpa "di sistema", non comprendiamo infatti come possa anche lontanamente aver pensato di riportare il sistema dei rifiuti in Provincia di Enna in un alveo di legalità e di rispetto delle regole.

Ai Sindaci (impauriti??) esprimiamo tutta la nostra solidarietà (perchè quando si parla di incolumità fisica non si può non essere solidali), nello stesso tempo rispediamo al mittente la solidarietà espressa nei nostri confronti (che ci sa tanto di beffa), chiedendo soltanto che vengano garantiti i ns. diritti e che chiunque debba rispondere di vere colpe finalmente paghi!!!

Enna, lì 24 marzo 2017

I lavoratori Ato Rifiuti in Assemblea

 

 

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Commenti   

 
-1 #1 Giurista 2017-03-25 00:44
E quali sarebbero i diritti?
Quello di essere stati raccomandati ed assunti senza alcun concorso?
Quello di non dare seguito ad una sentenza che ha dichiarato illegale il passaggio all'Ato?
Quali diritti forse privilegi....
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