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Abolizione voucher la rabbia di CNA

“La CNA è totalmente contraria all’abolizione dei voucher in questo quadro regolamentare che non consente alle imprese, soprattutto piccole, di far fronte ai picchi di attività operando con facilità e assicurando ai lavoratori le garanzie contrattuali e previdenziali. Si tratta di una decisione che alimenta il sommerso e danneggia imprenditori e lavoratori”. Questa è la posizione netta della CNA Nazionale per voce del Presidente CNA Nazionale Daniele Vaccarino.

In realtà già quando si cominciava a presagire la sconsiderata azione da parte del Governo nazionale avevamo denunciato il paradosso tutto italiano in base al quale: quando non si riesce a colpire gli abusi si toglie lo strumento.
La fretta del Governo, combinata con un meccanismo transitorio così restrittivo, potrebbe avere un impatto fortissimo su alcuni settori produttivi dove il voucher era molto utilizzato - in maniera regolare e trasparente - per gestire attività occasionali e sporadiche.
Per non parlare del fatto che venerdì 17, il termine ultimo per attivare i voucher acquistati e utilizzabili fino a fine anno, è successo un finimondo: Call center sommersi di telefonate, l'Inps deve aggiornare le procedure e sul sito compare la scritta: "ripristino dei sistemi a breve".
Intanto emergono tutte le lacune di un provvedimento fatto male su una pessima intenzione. Manca una cornice normativa adeguata, non solo nell’offrire alle imprese una alternativa ma anche nella gestione operativa della transazione: nel decreto di abrogazione dei ticket non è stata prevista una norma transitoria che faccia valere le regole (e le sanzioni per chi le vìola) fino alla fine dell'anno, termine entro il quale si potranno attivare i buoni già acquistati. In giro rischiano dunque di esserci ticket attivi, ma senza una cornice normativa di riferimento.
Comunque, vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi della faccenda.