Il Taccuino
captcha
Newletters

Dipietro pronto ad azzerare la sua giunta

Eccolo qui l'azzeramento della Giunta da parte del Sindaco Maurizio Dipietro che dovrebbe avvenire da un giorno all'altro, dipietromettendo fine alla stagione della coalizione civica che lo aveva portato alla vittoria.

Maurizio Dipietro si libera così del pesante fardello del centro destra rappresentato da Ugo Grimaldi e Paolo Colianni, quest'ultimo per la verità già in rotta di collisione con il sindaco da qualche mese. Gli ex parlamentari in questione, hanno indetto una conferenza stampa per il prossimo sabato 4 marzo, molto probabilmente per commentare il defenestramento dei loro assessori e farci capire come intenderanno muoversi. La politica, come si sa, vive di lunghi periodi di sonnolenza ed improvvise accelerazioni, dovute magari ad eventi che sembrano ininfluenti, ed invece poi risultano determinanti. L’esperienza civica che ha portato Dipietro alla vittoria sta quindi, per esaurirsi, anche grazie all’improvvisa accelerazione impressa al mondo politico nazionale e locale dall’avvio del congresso del Partito Democratico e dalla contemporanea scissione del gruppo Speranza – Rossi – Bersani – D’Alema. Andrebbero infatti a casa gli assessori Cortese e Palermo (in verità lei no perché rimarrebbe in carica come consigliere comunale), manterrebbero l’incarico gli Assessori Contino e Di Venti (quest’ultimo molto probabilmente in virtù del fatto che a suo tempo ha rinunciato al ruolo di consigliere comunale), mentre la delegazione di Sicilia Futura, attualmente composta dal Vice sindaco Girasole e dall’Assessora alla Solidarietà Sociale Giuseppina Macaluso, dovrebbe subire un cambiamento, non solo con il subentro del Consigliere comunale Paolo Gargaglione ma, si sussurra nelle segrete stanze del Palazzo di Città, anche con l’avvicendamento del Vicesindaco. Dove porterà questo rimescolamento di carte? Ma c'è anche un'altra ipotesi che potrebbe cogliere tutti di sorpresa: Dipietro lascerebbe al loro posto Contino e Di Venti e avocherebbe a sé tutte le altre deleghe e formerebbe quindi una giunta, chiamiamola tecnica, con persone di sua fiducia con personalità di area democratica, magari con competenze specifiche per dare una mano al Sindaco nella sua attività amministrativa quotidiana, il tutto basato su una sorta di patto non scritto di “consultazione “ con il Partito Democratico ed il suo gruppo consiliare, il cui garante potrebbe essere il deputato regionale Mario Alloro, vero uomo forte dei democratici ennesi e leader in forte ascesa in chiave congressuale prima ed elettorale poi.

Nel frattempo la pattuglia di consiglieri e singole personalità cittadine vicine alle posizioni di Maurizio Dipietro dovrebbero aderire al PD e chiudere, in modo pacifico, la diaspora democratica cominciata all’alba della Giunta Garofalo quasi sette anni fa. Le vie della politica sono infinite o sono finite?

Massimo Castagna

Qr Code