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Tolleranza zero e zero parcheggi

Tolleranza zero: questo il concetto che riecheggia nelle menti di molti cittadini ennesi tolleranza zero zero parcheggi 11che, tutto d’un tratto, si sono resi conto che non c’è più pietà per il parcheggiatore abusivo, distratto, strafottente e incurante delle regole. Certo, detta così, si è portati a pensare che niente è più bello di una città dove regna l’ordine, dove tutti rispettano le regole e nessuno gioca a fare il furbo. In un mondo dove a vincere è sempre il più forte, adesso a vincere sono le regole. Per carità, nulla da tolleranza zero zero parcheggi 9eccepire se non per un piccolissimo, minuscolo, irrilevante concetto: come si può adottare così, dall’oggi al domani, un atteggiamento di tolleranza zero se prima non si creano le condizioni affinchè le regole possano essere rispettate? Non ci si può svegliare una mattina e pretendere che le macchine in doppia fila, per esempio, spariscano nel nulla se prima il Comune non ha provveduto ad un’attenta tolleranza zero zero parcheggi 10analisi della situazione, ipotizzando e rendendo fruibili parcheggi e zone dove poter parcheggiare la propria auto. Che sia chiaro, qui non si sta lamentando il fatto che i Vigili facciano il loro dovere (semmai, ci lamenteremmo del contrario), si sta solo dicendo che prima di pretendere si deve dare. Prima di ottenere rispetto, lo si deve portare.

Tantissime sono state negli ultimi tempi le tolleranza zero zero parcheggi 8segnalazioni di lettori ennesi che lamentano proprio questa tolleranza zero nei confronti degli automobilisti e noi non possiamo certo sottrarci al problema. Ma, partiamo per ordine: se io pretendo che le regole di parcheggio e di sosta debbano essere rispettate, devo prima di tutto cercare di offrire quante più soluzioni possibili all’atavico problema del parcheggio di Enna Alta; non posso non proporre soluzioni e pretendere allo stesso tempo un rigido assecondamento delle regole. Dove sono i parcheggi ad Enna? Quali sono i servizi che la città di Enna offre all’automobilista? Quali soluzioni questa amministrazione comunale ha proposto, o meglio, ha realizzato per risolvere l’enorme ansia da parcheggio?

Da sempre il problema della viabilità cittadina è stata una priorità delle politiche locali, ma solo a parole a quanto pare. E i mezzi pubblici? Se è vero che l’ennese tipo utilizza la propria macchina “anche per fare 5 metri”, è anche vero che gli autobus ad Enna, seppur presenti, non sono in grado di offrire un servizio puntuale, una non puntualità imputabile al fatto che il traffico (soprattutto nelle ore di punta) è degno delle migliori città tolleranza zero zero parcheggi 7metropolitane d’Italia e che quindi, irrimediabilmente, ritarda anche i mezzi pubblici e la loro efficienza. Insomma, la situazione ad Enna è come quella di un cane che si morde la coda. E l’unica soluzione qual è? La tolleranza zero a quanto pare. Invece di provvedere alla stesura di un piano di viabilità con relativa individuazione di parcheggi (non solo a pagamento), si sceglie la via più semplice, si sceglie l’intolleranza come modo per educare il cittadino a rispettare una città che di regole serie e giuste ne ha ben poche.

Enna Alta, il centro storico, è la parte di città in cui sono raggruppati la maggior parte degli uffici pubblici: poveri dipendenti e poveri utenti che la mattina devono trovare parcheggio.

Alla favola di poter tranquillamente parcheggiare in Piazza Europa, al Pisciotto, Lombardia ecc. non ci crede più nessuno: tanti proclami e pochi risultati. Come si può lasciare tolleranza zero zero parcheggi13la macchina in Piazza Europa, per esempio, e riuscire a raggiungere in un tempo ragionevole il centro della Città? Era maggio 2016 quando l’Assessore all’urbanistica dichiarò, in occasione dell’installazione delle fioriere in una parte della Via Roma che tanto sgomento avevano causato (e che noi avevamo invece sostenuto in un’ottica di snellimento della viabilità a seguito di determinate decisioni) «gli automobilisti potranno parcheggiare nelle zone della parte tolleranza zero zero parcheggi 12alta di Enna, come Montesalvo ed il parcheggio del Cimitero, per poi poter raggiungere in piena serenità la Via Roma utilizzando i bus navetta gratuiti che il Comune metterà a disposizione i quali, saranno finanziati attraverso i proventi derivanti dalle strisce blu e dalle contravvenzioni». Ora finalmente abbiamo capito il perchè della “Tolleranza Zero” voluta dall'Amministrazione Comunale.

Manuela Acqua

 

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