Proteste.doc.com.it
captcha
Newletters

Domus Kore: abbandonata al degrado, ma mai all'Ersu

Vista da lontano fa sfoggio della sua bellezza e delle sue note stilistiche e architettoniche. Domus Kore1 CopiaBasta però avvicinarsi per rendersi conto dello stato di degrado e di abbandono in cui versa da anni: stiamo parlando della Domus Kore, la residenza universitaria che dal 2009 è chiusa, inutilizzata, incompleta, invasa dai rifiuti con la conseguente presenza di topi, piccioni e chi più ne ha più ne metta. Per la verità solo una parte è chiusa ed è quella che si nota di più per quella struttura in acciaio a forma piramidale. Nel resto della struttura è allocato l'Ersu, l'Ente Regionale che garantisce i servizi agli studenti universitari.

La parte abbandonata è di proprietà dell'ex Provincia Regionale; inutile dire che non esiste Domus Kore2 Copiaalcuna manutenzione, così come è inutile ricordare che nel 2009 si inaugurò in pompa magna l'auditorium e si fece molta attenzione a non far vedere il resto dei locali adiacenti perchè erano e sono totalmente incompleti.

Come tutte le strutture abbandonate e dimenticate la Domus Kore necessita di interventi urgenti per evitare ulteriore degrado. Ovviamente la ex Provincia non c'è più, di soldi non se ne parla nemmeno e tutto resta nel dimenticatoio. Ci chiediamo: come mai Domus Kore3 Copiase all'Ersu che ha una parte consistente dei locali la ex provincia non retrocede anche la parte abbandonata? Lasciarla così non ha senso dal momento che potrebbe essere immediatamente attivata offrendo agli studenti, in modo assolutamente gratuito, tanti altri servizi. Lasciarla così non ha senso perchè non si può utilizzare se non come residenza universitaria.

Dalle notizie in nostro possesso l'Ersu, per la parte che occupa, paga un affitto di circa 260 mila euro l'anno. Contratto d'affitto stipulato Domus Kore4 Copiatra la Provincia e l'Ersu, che lascia esterefatti perchè l'art. 23, comma 3, della legge istitutiva dell'Ersu, n. 20 del 2002, della Regione Siciliana, recita testualmente: “gli Enti locali possono concedere in uso ai Consorzi Universitari ricadenti nel proprio territorio immobili di loro proprietà perchè vengano utilizzati per i fini statutari e per la migliore fruizione delle strutture e dei servizi da parte degli studenti che frequentano corsi di laurea presso i Consorzi stessi anche se originariamente finanziati con destinazioni diverse”.

Essendo vero questo perchè è stato stipulato un contratto d'affitto?Domus Kore5 Copia

Ma andiamo oltre. Tale contratto di affitto prevede una durata di 8 anni rinnovabile.

Perchè allora la Domus Kore risulta tra i beni alienabili dell'ex Provincia in pronta disponibilità se i locali sono affittati?

Ma andiamo oltre. Non sarebbe il caso che la Domus Kore fosse ceduta totalmente all'Ersu per aumentare gli alloggi agli studenti, quelli meritevoli e più bisognosi? Si potrebbe realizzare una serie di Domus Kore6 Copiaservizi che vanno dalla mensa, all'auditorium, a posti di ritrovo, biblioteca con tutti gli altri servizi annessi.

Va da sé che se la Domus Kore fosse tutta attivata con i servizi su indicati, il quartiere Mulino a Vento vedrebbe nuova luce, e con la concreta possibilità di vedere nella parte alta della città una Facoltà dell'Università Kore, la cui espansione è tale da richiedere nuovi spazi e nuovi locali.

Il 20 novembre si dovrebbe eleggere il nuovo Presidente del Libero Consorzio che potrebbe dare il via alla retrocessione o alla vendita della Domus Kore all'Ersu, che sarebbe stata valutata dall'Agenzia del Territorio circa 4,5 milioni di euro.

All'ex provincia, invece, come bene alienabile è stato dato un valore di 9 milioni di euro. Difficile capire come si arriva a questo valore decisamente sproporzionato rispetto alla valutazione dell'Agenzia del Territorio.

Siamo certi che nel volgere di qualche mese tutti i tasselli andranno al loro posto, altrimenti ci sarebbe da pensare che qualcosa non va: perchè?

Massimo Castagna

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Qr Code