Ultime

dunarea de jos 2018

Enna - Il PD prova a ripartire dopo la debacle elettorale

Su iniziativa della parlamentare regionale democratica Luisa Lantieri si sono riuniti la scorsa sera i pdsegretari di circolo del Partito Democratico per fare il punto della situazione dopo la debacle delle ultime elezioni politiche che non ha risparmiato quella che una volta era considerata una provincia rossa e che oggi, pur registrando un risultato fra i più importanti del mezzogiorno d'Italia è ben lontana dai fasti di un tempo. La riunione, che si è svolta presso la sede della segreteria dell'ex Senatore Crisafulli, ha visto la partecipazione di un ampio numero di segretari (mancavano alcuni circoli di cui a quanto pare qualcuno non invitato) dello stesso Crisafulli ma non dell'On. Lantieri, colpita da influenza e costretta a casa. Dopo una prima discussione i segretari presenti hanno deciso di aggiornarsi, anche in attesa delle determinazioni degli organismi nazionali circa il percorso che il partito dovrà intraprendere per ridarsi una guida. In ogni caso i responsabili dei circoli hanno sottolineato la volontà di affrontare sin da subito il discorso relativo alle prossime elezioni amministrative che vedrà al voto importanti Comuni quali Piazza Armerina e Leonforte. In questo senso, si lascia trapelare dalle parti del PD ennese lontano dalle posizioni renziane, si dovrà lavorare per individuare i candidati migliori e per costruire una coalizione la più ampia possibile, sempre nel rispetto delle regole e senza tenere conto delle acquisizioni fatte proprio dall'area renziana nei mesi scorsi, con specifico riferimento agli attuali primi cittadini di Piazza Armerina e Leonforte, Miroddi e Sinatra. Non resta quindi che attendere gli ulteriori sviluppi, tra i quali la presa di posizione dei renziani ennesi che, in ogni caso, possono rivendicare il risultato elettorale del sindaco di Troina, Fabio Venezia e che certamente non resteranno a guardare. Insomma la sconfitta elettorale potrebbe non avere portato consiglio ma solo spirito di rivalsa e, inevitabilmente, nuove spaccature. A tutto vantaggio del Movimento cinque stelle che si candida a raccoglierne l'eredità anche nel governo del territorio.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Qr Code